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Di Biagio: Non ho alcun rimpianto

"Abbiamo disputato un buonissimo primo tempo, certo che ha influito il cartellino rosso a Gagliardini, a quel punto è diventato tutto più complicato. Loro palleggiano bene in 11 contro 11, figuriamoci con l'uomo in più.
E' stato tutto più semplice per loro, hanno avuto a quel punto il predominio del campo". Così Gigi Di Biagio ha commentato la sconfitta dell'Italia contro la Spagna, nella semifinale degli Europei Under 21, in Polonia. "I ragazzi sono stati fantastici - ha aggiunto - in me c'era la consapevolezza di poter arrivare in fondo. Il mio contratto? E' l'ultimo dei problemi. Vedremo. Non ho rimpianti, l'obiettivo era di rilanciare il calcio italiano, ci siamo riusciti, anche se è mancata la ciliegina sulla torta".

Nazionale Under 21, Fase Finale dell’Europeo: Azzurrini nel girone con Germania, Danimarca e Rep. Ceca

Saranno Germania, Danimarca e Repubblica Ceca le avversarie della Nazionale Under 21 nella Fase Finale del Campionato Europeo UEFA in programma dal 16 al 30 giugno in Polonia. Gli Azzurrini, inseriti nel Gruppo C, faranno il loro esordio il 18 giugno con la Danimarca, il 21 giugno affronteranno la Repubblica Ceca e il 24 se la vedranno con la Germania. Le prime tre classificate e la migliore seconda accederanno alle semifinali.

“Va bene così – il commento del tecnico Luigi Di Biagio al termine del sorteggio che si è svolto all’ICE Congress Centre di Cracovia – affronteremo delle squadre ostiche ma non dobbiamo meravigliarci, visto che questo sarà uno dei Campionati Europei più belli e livellati di sempre. La Germania è una nazionale di primissima fascia, mentre Danimarca e Repubblica Ceca sono due squadre scorbutiche, che si assomigliano per il modo in cui interpretano il calcio. Siamo consapevoli della nostra forza e di quella dei nostri avversari e, anche se non sarà semplice, i ragazzi devono pensare in grande”.

A dimostrazione del valore della Germania c’è il percorso netto fatto registrare nelle qualificazioni: la squadra tedesca si è classificata prima nel Gruppo 7 con dieci successi in dieci gare ed è arriva da imbattuta in Polonia come la Danimarca, prima nel Gruppo 5 con nove vittorie e un pareggio e avversaria degli Azzurrini due settimane fa a Bergamo in un’amichevole terminata senza reti. Ha vinto il proprio girone anche la Repubblica Ceca, prima nel Gruppo 1 con cinque lunghezze di vantaggio sul Belgio.


I gruppi della fase finale di Polonia 2017

Gruppo A: Polonia, Slovacchia, Svezia, Inghilterra
Gruppo B: Portogallo, Serbia, Spagna, FYR Macedonia
Gruppo C: Germania, Repubblica Ceca,Danimarca, ITALIA

Le gare degli Azzurrini

18 giugno: Danimarca-ITALIA
21 giugno: ITALIA-Repubblica Ceca
24 giugno: Germania-ITALIA

Nazionale Under 21: Italia - Francia 0-1

Quando l’avversaria si chiama Francia, e soprattutto quando si gioca per onorare la memoria di una ragazza che ha perso la vita come è accaduto a Valeria Solesin, le motivazioni non possono mancare. Impegno, carattere, una splendida cornice di pubblico a Venezia in una notte ricca di emozioni. Solo il gol, da parte dell’Italia, non ha risposto all’appello. Un palo colpito da Grassi, almeno quattro occasioni mancate, una rete immeritata subita allo scadere del primo tempo, e l’Under 21 è costretta a chiudere una stagione più che positiva con una sconfitta (1-0) che lascia l’amaro in bocca, soprattutto a Di Biagio che sperava di festeggiare in modo diverso il suo compleanno: “E’ stata una partita vera – ha dichiarato il tecnico – perché abbiamo incontrato una grande squadra e ricevuto delle indicazioni importanti. Un buonissimo primo tempo con tante occasioni; il pareggio ci stava stretto e invece ci siamo trovati sotto di un gol. La sconfitta brucia, sapete che non amo perdere, anche se sono soddisfatto perché i ragazzi hanno fatto quello che avevo chiesto. In ogni caso sono partite che aiutano a crescere e comunque, prima di tutto, era importante ricordare Valeria e stare vicino ai suoi familiari”.

E toccante, prima dell’inizio della gara, è stata la cerimonia con la quale il Venezia Football Club, in accordo con la FIGC e il Comune di Venezia, ha intitolato il settore dei distinti dello stadio “Pierluigi Penzo” a Valeria Solesin, cittadina veneziana vittima degli attentati di Parigi del 13 novembre 2015. A deporre simbolicamente la targa sotto il settore dei distinti è stata la mamma di Valeria, accompagnata dal presidente della FIGC Carlo Tavecchio, dal capo delegazione della Nazionale Under 21 Giancarlo Antonioni, dal sindaco della città di Venezia Luigi Brugnaro, dal presidente del Venezia FC Joe Tacopina e dal direttore sportivo del club Giorgio Perinetti. Un lungo applauso da parte degli oltre 4.500 spettatori ha accompagnato il ricordo commosso di Valeria prima dell’inizio di questa amichevole di lusso che chiude la stagione dell’Italia Under 21.

Con l’esordiente Gollini in porta, Di Biagio schiera in difesa Conti, Caldara, Ferrari, Calabria, a centrocampo Grassi centrale con Pellegrini e Cataldi sulle fasce, in attacco il capitano Berardi, Celli e Ricci. Partono spediti gli Azzurrini che, nel giro di un minuto (10’ e 11’) , creano due occasioni da gol la prima con Grassi e la seconda con Cerri, entrambe respinte dall’estremo difensore francese.
Pimpante e autorevole, l’Italia impone il suo gioco alla Francia, in difficoltà soprattutto quando gli Azzurrini verticalizzano a favore degli inserimenti di Cerri e Ricci. Crea molto la squadra di Di Biagio, che al 30’ colpisce anche un palo con Grassi, ma non riesce a concretizzare. Così, dopo aver sciupato quattro palle gol, in pieno recupero (47’), l’Under - sfortunata in questa circostanza - subisce il vantaggio della Francia con un tiro a incrociare di Cornet, agevolato da un paio di rimpalli favorevoli.

Negli spogliatoi l’Under cerca di assorbire il colpo e nella ripresa torna in campo determinata a riprendere in mano la situazione. All’11’ Di Biagio effettua tre cambi: Rosseti per Ricci, Mazzitelli per Grassi e Garritano per Berardi, che lascia la fascia di capitano a Cataldi. L’Italia sposta il gioco sugli esterni, ma non riesce a sfruttare la propria velocità dopo aver speso tante energie nel primo tempo, mentre la Francia sembra più fresca e consapevole delle proprie capacità.

Servono forze nuove e il tecnico azzurro effettua altri tre cambi al 25’: Capezzi, all’esordio, per Cataldi, Masina per Conti e Monachello per Cerri. Ma i francesi, abili palleggiatori, concedono pochissimo agli Azzurrini che, proprio nel finale, falliscono di un soffio la rete del pareggio.

figc