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Serie D, Virtus Bolzano - Virtus Bergamo 0-1

Serie D, Virtus Bolzano - Virtus Bergamo 0-1

Cuore e volontà non bastano. La Virtus Bolzano esce sconfitta dal terreno di casa (ridotto veramente ai minimi termini) regolata dagli orobici della Virtus Bergamo che mette in cassaforte i tre punti grazie alla rete di Amodeo. Il ko cementa la compagine di Lomi nella zona playout, mentre l’orizzonte della salvezza diretta continua ad allontanarsi dagli sguardi di Tenderini e compagni. Nell’imminente viglia della gara, mister Lomi rivede lo scacchiere in virtù delle non perfette condizioni fisiche di Munerati. Il tecnico bolzanino opta quindi per il 3-4-1-2, inserendo Cremonini e Clementi a presidiare le fasce, mentre la cabina di regia è affidata al duo Majdi-Niang, con il giovane Koni che giostra alle spalle delle punte Hofer e Bucchi. La Virtus Bergamo batte il calcio d’inizio ma sulla ripartenza (1’) c’è la prima grande opportunità della Virtus Bolzano, con il lancio profondo di Majdi che scatena le leve di Hofer, l’attaccante però s’allunga troppo la sfera favorendo l’uscita a valanga del portiere Cavalieri. La Virtus Bergamo risponde al 5’ con Redaelli che approfitta di una disattenzione difensiva per stangare dall’altezza del dischetto del rigore, tiro teso che Tenderini respinge di piede in angolo. La Virtus Bolzano dimostra un buon approccio alla gara, atteggiamento che consente ai bolzanini di mantenere alto il fronte del gioco. Al 12’ Niang trova o spazio per la discesa di Cremonini il cui taglio verticale non trova lo spunto degli attaccanti locali. Due minuti dopo i bianconeri orobici provano ad alleggerire la pressione con il velleitario tiro dalla distanza di Amodeo che finisce alto sopra la traversa. Al 22’ mister Madonna avvicenda l’infortunato Mister con il pari ruolo Flaccadori ed un minuto dopo Tenderini risponde con grande reattività alla botta esplosa da Redaelli. L’estremo difensore bolzanino si merita gli applausi al 29’ quando s’inarca per deviare la punizione di Morosini destinata sotto la traversa. Al 36’ il diagonale insidioso di Clementi costringe il portiere Cavalieri a distendersi per arginare in due tempi la minaccia, vanificando l’agguato di Hofer pronto alla possibile deviazione sottomisura. Al 41’ Virtus Bolzano pericolosa: l’azione è gestita da Niang che, dalla sinistra, indirizza un pallone nello spazio di Clementi che si coordina ma, da buona posizione, spedisce lontano dal palo. La Virtus Bolzano sblocca al 45’ quando c’è l’affondo di Germani, l’attaccante detta un cross profondo sul secondo palo sul quale Tenderini abbozza l’uscita, la palla sorvola la mano protesa dell’estremo e viene sfruttata da Amodeo che insacca di testa. La Virtus Bolzano si ripresenta in campo nel medesimo schieramento di partenza, ed in avvio prova a scuotere le ansie orobiche, atteggiamento che però nei primi cinque minuti frutta soltanto due calci d’angolo. Al quarto d’ora mister Lomi rileva il Koni e Hofer per inserire rispettivamente Coulibaly e Timpone che al 18’ stanga dai venticinque metri ma Cavalieri addomestica la sfera. La Virtus prova ad insistere ed al 28’ uno spunto di Cremonini offre la possibilità a Niang di battere a rete da posizione defilata, la traiettoria però termina sul fondo. E’ ancora il regista bolzanino che insidia la porta avversaria al 36’ con un fendente che sibila a poca distanza dal palo. La Virtus Bolzano staziona costantemente nella metà campo avversaria ma non riesce a trovare sbocchi interessanti.

VIRTUS BOLZANO-VIRTUS BERGAMO: 0-1


VIRTUS BOLZANO (3-4-1-2): Tenderini; Romeo, Kiem, De Simone; Cremonini (40’ s.t. Kaptina), Majdi, Niang, Clementi; Koni (13’ s.t. Coulibaly); Hofer (13’ s.t. Timpone), Bucchi. All. Lomi. A disp.: Masha, Debiasi, Padovani, Bounou, Bustamante, Perri.

VIRTUS BERGAMO (3-5-2): Cavalieri; Scannapieco, De Angeli, Meregalli; Mister (21’ p.t. Flaccadori), Redaelli (24’ s.t. Martinelli), Magrin, Morosini, Pellegrini; Germani (32’ s.t. Seck), Amodeo. All. Madonna. A disp. Colleoni, Colombi, Deri, Facoetti, Masinari, Risi.

ARBITRO: Andrea Sprezzola di Mestre

MARCATORE: 45’ p.t. Amodeo (VB)
NOTE: Giornata caratterizzata da cielo nuvolo e pioggia intermittente. Terreno non in buone condizioni. Spettatori duecento circa. Angoli: 8 a 5 per la Virtus Bergamo. Ammoniti: Romeo della Virtus Bolzano; Morosini della Virtus Bergamo. Ammoniti: 1’ p.t.; 4’ s.t.

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Serie D, Nocerina-Gravina 1-1

Serie D, Nocerina-Gravina 1-1

Termina in parità (1-1) il match contro i molossi al termine di 90′ senza particolari emozioni e condizionata dall’assenza di pubblico. Cade il Trastevere e il campionato prova a ravvivarsi

Il Gravina targato Deleonardis archivia il quarto risultato utile consecutivo, questa volta non con una vittoria ma cogliendo un importante pareggio nella tana della Nocerina, terza forza di campionato. Un match surreale per l’assenza di pubblico in un impianto da ben 15.000 posti e senza grandi occasioni da ambo le parti.

Dopo un inizio di marca rossonera, sono gli ospiti a rendersi pericolosi e grazie ad una punizione procurata da D’Anna (il migliore dei gialloblù quest’oggi) il Gravina passa al 14′ con la battuta velenosa di Picci (settimo centro con la maglia dell’FBC) con il portiere di casa Cetrangolo apparso incerto nella circostanza. Un quarto d’ora e i molossi trovano il pari con la botta dal limite di Coppola al 32′. Il primo tempo si chiude senza altre particolari emozioni.

Stesso e identico copione nella ripresa coi gravinesi più propositivi e i rossoneri ad agire di rimessa. La più grande occasione dei secondi 45′ è per Alvino al 28′ la cui battuta a colpo sicuro in area piccola, su assist di Siclari, trova una risposta da fuoriclasse da parte di Vassallo. Non accade più nulla nonostante la girandola di campi e il Gravina porta via un punto comunque prezioso in casa di una protagonista del torneo.

La XI giornata di ritorno verrà però ricordata per la caduta del Trastevere in casa della Vultur (2-0) restando ferma in classifica a quota 60 ma con un big-match da recuperare, quello contro il Bisceglie (secondo a 55) in programma mercoledì 29 marzo. Più dietro la coppia Nocerina-Gravina con rispettivamente 52 e 51 lunghezze; a 49 si attesta infine il Nardo’, vincitore per 3-1 contro il Manfredonia. Prossimo impegno per i gialloblù il match casalingo contro la Gelbison, sesta in classifica, domenica 2 aprile.

NOCERINA 1910 – FBC GRAVINA 1-1

NOCERINA (4-4-2): Cetrangolo, Vitolo, Gargiulo, Albanese, Cacace, Coppola, Papini, Aliperta (dal 26′ st Rinaldi), Girardi (dal 1′ st De Iulis), Alvino, Siclari (dal 34′ st Valente). All. Simonelli. A disp.: Sommariva, Cuomo, Navas, Matino, Fella, Casiello.

FBC GRAVINA: Vassallo, Liberio, Langellotti, Gomes, Lanzolla, Anaclerio, Ngom, Mbida, Picci (dal 39′ st Morga), Vacca (dal 16′ st Dimatera), D’Anna (dal 33′ st Chiaradia). All. Deleonardis. A disp.: Vicino, Zammuto, Guadalupi, Palermo, Fanelli, Diomande.

ARBITRO: D’Amato di Siena

ASSISTENTI: Ciancaglini di Vasto e Alessi di Teramo

MARCATORI: Picci al 14′ pt, Coppola al 32′ pt

AMMONITI: Coppola; Lanzolla, Mbida

NOTE: Partita a porte chiuse senza pubblico. Corner 2-2. Recupero 2′ pt, 4′ st

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Serie D, Union Triestina - Vigasio 3-0

Serie D, Union Triestina - Vigasio 3-0

Marcatori: Serafini su rigore al 44’; nel secondo tempo Bradaschia al 9’, França al 23’

Triestina che domina il Vigasio e “vede” il secondo posto. A sei giornate dalla fine, infatti, la formazione di Andreucci si è già messa matematicamente alle spalle Virtus Vecomp e Abano, mentre il Campodarsego è l’unico rimasto ancora virtualmente in corsa per raggiungere gli alabardati.

Vigasio che si presenta con cinque difensori e tre mediani bassi.

Prima occasione per la Triestina al 15’ con un sinistro in diagonale di França uscito di poco alla sinistra di Vencato. In realtà il primo tiro in porta è stato di Serafini al termine di una stupenda triangolazione ma l’azione era viziata da una posizione di fuorigioco dell’attaccante alabardato.

Al 24' si fa vivo il Vigasio  con una punizione di Casolla dal limite, la palla però sorvola la traversa.

Ancora pericolosi gli ospiti al 30’ ma Pizzul è lesto a recuperare mentre l’attaccante ospite era pronto a sferrare il tiro decisivo.

Al 36’ mancano la deviazione decisiva sottoporta sia Serafini che França su preciso cross dalla sinistra di Corteggiano.

Al 43’ la svolta della partita. Fallo su Serafini a centrocampo al limite del fallo laterale, batte velocemente Meduri per Bradaschia tenuto in gioco dalla difesa ospite e che, una volta entrato in area viene atterrato da Vencato. Rigore e ammonizione per l’estremo ospite. Sul dischetto si presenta Serafini che non sbaglia sbloccandosi dopo sei partite di digiuno (l’ultima rete risaliva alla prima di ritorno sempre su rigore contro la CareniPievigina) e sbloccando soprattutto il risultato di una partita fino a quel momento estremamente tirata.

Nell’unico minuto di recupero della prima frazione grande occasione per França che controlla bene ma poi perde il tempo per battere il portiere. Il primo tempo finisce così 1-0 per gli alabardati.

Ripresa che inizia con la Triestina nuovamente in attacco: al 6’ su cross di Corteggiano, França anticipa Vencato ma non riesce a concludere verso la porta.

La Triestina raddoppia al 9’ grazie al secondo sigillo stagionale di Daniel Bradaschia dopo aver ricevuto palla sulla destra da un cambio gioco di Serafini al limite dell’area e con un diagonale precisissimo è infine riuscito a battere l’estremo difensore ospite.

Al 23’ giunge anche il 3-0 grazie a una magistrale apertura di Meduri per il bomber França scattato sul filo del fuorigioco che una volta a tu per tu con Vencato lo mette a sedere insaccando con un preciso sinistro.

Dos Santos al 35’ ci prova di sinistro ma la sua conclusione è alta. C’è tempo per l’esordio, un minuto dopo, del classe 1999 Nicholas Cociani, che va a prendere il posto del vicecapitano Serafini.

Ancora l’inesauribile Bradaschia al 41’ intercetta un pallone sulla tre quarti e mette in mezzo un preciso traversone sul quale si fionda Dos Santos di testa ma la sua deviazione scheggia la traversa.

Ancora due occasioni per la Triestina nei minuti finali alla ricerca del quarto gol che non arriva per una questione di centimetri.

 

Le formazioni

TRIESTINA: Voltolini, Crosato, Pizzul (26’ s.t. Turea), Meduri, Aquaro, Leonarduzzi, França (26’ s.t. Dos Santos), Celestri, Bradaschia, Serafini (37’ s.t. Cociani), Corteggiano. All. Andreucci

A disposizone: Consol, Marchiori, Frulla, Di Dionisio, Berivoescu

VIGASIO: Vencato, Andriani (18’ s.t. Scarpi), Di Minico, Bortignon, Beghin, Lucenti, Antongiovanni, Zamboni (36’ s.t. Oliboni), Coraini, Arioli (36’ s.t. Lauricella), Casolla. All. Frutti

A disposizione: Polini, Maran, Miron, Edeobi, Baah Donkor, Epiboli

Ammoniti: Pizzul, Vencato

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Serie D, Ostiamare - Flaminia 2-1

Serie D, Ostiamare - Flaminia 2-1


CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D, GIRONE G


11^ GIORNATA DI RITORNO


OSTIAMARE - FLAMINIA 2-1


OSTIAMARE: Quattrotto, Belardelli, Colantoni, Bellini, Martorelli, Piroli, Calveri, D'Astolfo, Vano (30'st Attili), Ferrari (7'st Vecchiotti), Roberti. A disp.: Barrago, Pedone, Olivetti, Odorisio, Lucarini, Passamonti, Coco. All.: Alfonso Greco.

FLAMINIA: Cosimi, Sbardella, Cinti, Nannini, Locci, Tricoli (24'st Amico), Ranucci, Crescenzo (13'st Cicino), Cardillo, Di Ventura, Delgado. A disp.: Proietti, Quaglia, Paletta, Lucchese, Funari, Fresi, Battaiotto. All.: Pierluigi Vigna (squalificato, in panchina Castelletti).

ARBITRO: Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa.

ASSISTENTI: Schiavon e Matteo Campagnolo di Castelfranco Veneto.
MARCATORI: 42'pt Roberti, 16'st Vano (rig., OM), 26'st Sbardella (F).

Un' Ostiamare scatenata. Quella che lotta, corre, unita e compatta e, soprattutto, vince, ancora una volta, per la quinta consecutiva, 10^ in casa (su 14 incontri totali) e 16^ in totale. I biancoviola superano 2 a 1 il Flaminia, nel fortino di Via Amenduni e, grazie ad un altro successo pieno e meritato, nonostante il forcing finale dei civitonici, si porta a 55 punti, sempre in quarta posizione, ma questa volta in solitaria, per il ko dell' Albalonga al Gran Sasso contro l' Aquila, e a pochi passi dalla vetta, occupata dall' Arzachena con 60 punti.
Il punteggio potrebbe far pensare ad una gara tirata, ma in realtà è stato un monologo biancoviola per 75 minuti, con un primo tempo pazzesco, ma chiuso solamente in vantaggio di un gol nonostante le svariate chance da gol, e solamente dopo il 2 a 1 del Flaminia gli ospiti hanno mostrato qualcosa in più, creando qualche grattacapo ai lidensi, salvati da un Quattrotto super sulla conclusione di Amico.
Come detto, primo tempo tutto di marca biancoviola. Al 2' arriva la prima occasione da gol, gettata alle ortiche dai lidensi. Palla tesa in area, anche deviata, Bellini e Roberti cercano di arrivare sulla sfera, a pochi passi da Cosimi, vi arriva il secondo ma la conclusione, di collo, finisce clamorosamente alta. Pochi minuti e Colantoni rifornisce per Roberti che fa il velo per Vano, tiro strozzato del gigante biancoviola e parata comoda di Cosimi.
Il Flaminia fatica a reagire, mentre l' Ostiamare insiste, attaccando a testa bassa a caccia del gol. Minuto 20: Ferrari va al cross, la palla spizzata dai difensori civitonici, sembra finire in fondo al sacco, ma è decisivo Cosimi, con un colpo di reni, e l'aiuto della traversa. Un monologo biancoviola, quello visto in campo, che prosegue al 26' quando Colantoni ubriaca il suo avversario di finte e poi serve sul secondo palo Vano che schiaccia di testa, trovando però la respinta miracolosa di Cosimi. Poco dopo, infine, angolo calciato da Bellini, la palla resta vagante in area, e il più lesto di tutti ad acciufarla e a scagliarla verso la porta è Calveri, ma Cosimi dice ancora di no.
Il fortino civitonico traballa ma sembra reggere l'urto lidense. Sembra, perchè al 42' l' Ostiamare passa meritatamente in vantaggio. Punizione calciata da Bellini, Roberti arriva di testa con grande scelta di tempo e trafigge Cosimi per l'1 a 0 (ottavo centro stagionale per il centravanti biancoviola) che chiude una prima frazione dominata dall'undici di Greco, e con un Flaminia mai in partita, e pericoloso solo con un tentativo di Delgado, fuori di poco.
Si riparte, sempre con l' Ostiamare in attacco. Al 7' entra Vecchiotti, lanciato da Greco per Ferrari,e il terzino, protagonista in settimana nel nostro Foglio biancoviola, raggiunge, al 15', la palla lanciata da un compagno e la centra in area. Roberti arriva prima di Locci che lo stende. E' calcio di rigore, trasformato alla grande da Vano, per il punto del 2 a 0, 13° gol stagionale per lui.
Gara in archivio. I fatti sembrano propendere per il si, ma il calcio è una sorpresa continua e così, sugli sviluppi di corner, il Flaminia al 26' torna in gara, improvvisamente. A realizzare il gol del 2 a 1 è Sbardella, con un perfetto inserimento in area. I minuti finali diventano vibranti, con il Flaminia che le prova tutte, per pareggiare il match e l' Ostiamare che, invece, prova a chiuderla in contropiede.
L'occasione più importante capita alla squadra ospite. Conclusione a colpo sicuro di Amico, uno dei neoentrati, insieme all'ex Cicino (Tricoli, l'altro ex del match era invece partito dall'inizio, ndr), e paratona di Quattrotto che respinge di piede la minaccia. 4 minuti di recupero non cambiano il finale. Ostia vince, per la quinta volta di fila, e vola a 55 a pochi centimetri dal suo record in Serie D, per batterlo e continuare a volare. Avanti Ostia!

( Riccardo Troiani - Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio )

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Serie D, il Savona vince a Sanremo!

Serie D, il Savona vince a Sanremo!

 

Una giornata indimenticabile per i nostri tifosi che numerosissimi sono accorsi a Sanremo per il derby con l'Unione Sanremo, una partita sentita in campo e sugli spalti, una bella giornata di calcio.

Un primo tempo piuttosto bloccato che termina 0-0 soprattutto grazie alla parata di Armando Prisco sul calcio di rigore tirato da Cabeccia, nonostante diverse occasioni, le più pericolose sul piede di Murano, il match non si sblocca.

Nella ripresa è proprio il bomber Lucano a procurarsi un calcio di rigore e a prendersi la responsabilità di andare dagli 11 metri, Massolo para ma il violentissimo tiro ritorna sul piede di Murano che non sbaglia e porta in vantaggio il Savona.

Il radoppio arriva ancora su un'iniziativa dell'attaccante biancoblu che con un'accelerazione potente brucia i difensori Matuziani, la sua conclusione viene respinta ancora dall'estremo difensore biancoazzurro e Nicolò Damiani ribadisce comodamente in rete.

Al 92' minuto il Sanremo trova il gol con Gaeta ma i ragazzi di Mister Siciliano riescono a tenere la palla nei rimanente secondi a disposizione conquistando 3 punti importanti soprattutto ai fini della classifica nonostante le vittorie di Gavorrano e Massese.

La ripresa è fissata per martedì pomeriggio per iniziare a lavorare in vista della sfida casalinga con lo Sporting Recco di salvatore Mango.

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Serie D, Pineto - San Marino 1-0

Serie D, Pineto - San Marino 1-0


PINETO
Giachetta, Stacchiotti, Fiumara, Logoluso, Pomante, Pisani, Proietti (29´st Ganci), Esposito, Palumbo (31´st Cacciatore), Mariani, Cuarcelluti (45´st Colleluori).
Panchina: Mazzocchetti, D´Antonio, Assogna, Maloku, Danatangelo, Tine
Allenatore: Amaolo

SAN MARINO
Dini, Menini, Fagioli, Gassama, Fantini, Arrigoni, Caprioni (33´st Braccini), Buonocunto (36´st Mazzotti), Olcese, Guidi (22´st Cenci), Baldazzi.
Panchina: Renzetti, Bartolucci, Nicoli, Zamagni, Borghini, Enchisi
Allenatore: Di Meo Giuseppe

Rete: 41´st Ganci

Ammoniti: Mariani, Ciarcelluti, Fantini, Menini, Gassama

Arbitro: Sig. Emmanuele di Pisa
Assistenti: Sig. Ammannati di Pisa e Sig. Stringini di Avezzano

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Serie D, Sammaurese - Civitanovese 4-1

Serie D, Sammaurese - Civitanovese 4-1

Bonandi show, abbattuta la Civitanovese

Importante affermazione in chiave play off per la squadra di Protti che batte agevolmente 4-1 la Civitanovese. Un inizio perfetto dei nostri, trascinati da un monumentale Bonandi che ha subito indirizzato la gara sui binari giusti.
Passano 10' e il numero 10 di casa apre le danze con una punizione dal limite. I giallorossi continuano a premere e al 21' nuovamente Bonandi buca la rete di Ferrieri su cross dalla sinistra. La Civitanovese traballa ed appena scavallata la mezz'ora Lombardi manda KO i marchigiani.
Nella ripresa per i nostri è un gioco da ragazzi controllare il match e tenere il rotondo risultato. Marengo prova a lanciare una flebile riscossa, ma Scarponi rimanda al mittente ogni idea di rimonta. Domenica prossima trasferta sul terreno della Vastese.


SAMMAURESE-CIVITANOVESE 4-1
SAMMAURESE: Passaniti, Gualandi, Tartabini, Pezzati, Santoni, Lombardi, Errico, Scarponi, Paganelli, Bonandi, Ninte A disp: Gori, Pesaresi, Gaiani, Giulianelli, Pieri, Louati, Coccolo, Fancellu, SpanòAll Protti
CIVITANOVESE: Ferrieri, Calvarese, Domenella, Cesca, Baiata, Di Natale, Maresca, Rapagnani, Battisti, Marengo, Tortelli A disp: Busato, Paolucci, Vallorani, Cichella, Mancinelli, Speranza, Olivieri, Sindaco, Acatullo All Scoponi
Arbirtri: Ancora, De Vellis, Angileri
Marcatori: 12' 20' Bonandi, 32' Lombardi, 58' Marengo, 73' Scarponi

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Serie D, Monza-Caravaggio 1-1

Serie D, Monza-Caravaggio 1-1


MONZA: Battaiola, Adorni, Origlio, Perini (dal 30 st Santonocito), Riva, Ruffini, Ramponi (dal 15 st Stronati), Guidetti, Barzotti (dal 15 st Ferrario), D’Errico, Palazzo. All. Zaffaroni – N.E.: Confortini, Caverzasi, Chiarion, Guanziroli, Palesi, Gasparri.

CARAVAGGIO: Cancelli, Ghergu, Pelizzari, Esposito, Teoldi, Sonzogni, Sobacchi (dal 21 st Lamesta), Careccia (dal 43 st Guercilena), De Angelis, Crotti, Bosio (dal 30 st Tomas). All. Bolis – N.E.: Pala, Zanola, Maffi, Baron, Sako, Comandulli).

Arbitro: Angelucci di Foligno

Marcatori: Teoldi (C) al 22 pt, Ferrario (M) al 49 st

Note: giornata primaverile, campo in buone condizioni – ammoniti Origlio (M), D’Errico (M), Crotti (C), De Angelis (C) e Cancelli (C) – angoli 14 a 8 – recupero 1+4

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