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Serie D, a 180' alla fine Monza e Mestre in Lega Pro, il punto di Guido Ferraro

Serie D, a 180' alla fine Monza e Mestre in Lega Pro, il punto di Guido Ferraro

 

A 180' dal termine del campionato la trentaduesima giornata ha regalato altri verdetti aritmetici. Dopo Fermana e Sicula Leonzio festeggiano la vittoria in campionato e la promozione in Lega Pro anche Monza e Mestre. In coda dopo le escluse Chieti, Due Torri e Foligno, retrocedono in Eccellenza le venete Vigontina e Pievigina, i liguri dello Sporting Recco, i marchigiani della Civitanovese, i toscani del Poggibonsi, i laziali del Ciampino e i calabresi del Sersale. L'attuale stagione è stata contraddistinta da un grande livellamento di valori in quasi tutti i gironi, lo testimonia il fatto che: sia nella corsa al primato, sia per i playoff e playout, come per la retrocessione diretta, quasi tutto è ancora in bilico.

BRIANZOLI DA...RECORD Il Monza (girone B) ritorna nei professionisti dopo un biennio in D da dove i lombardi erano ripartiti nell'estate 2015 dopo un fallimento. Una cavalcata trionfale per i brianzoli del presidente Nicola Colombo, del d.g. Vincenzo Jacopino, del d.s. Filippo Agomeri Antonelli e dell'allenatore Marco Zaffaroni. Una squadra costruita per vincere che ha saputo farlo con numeri da record: 15 reti subite in 32 gare, difesa meno battuta sulle 264 squadre dalla serie A alla serie D in Italia. Come la Caronnese (girone A) imbattuta in trasferta. In 16 gare esterne ha ottenuto 13 vittorie, 3 pareggi, 38 gol fatti e 7 subiti, una sola sconfitte in casa il 20 novembre 2016 contro la Virtus Bergamo, gol del difensore De Angelis al 94'. Balzato in vetta alla tredicesima giornata il Monza non ha più lasciato il primato, arrivando a festeggiare domenica al "Brianteo" davanti a 2.500 tifosi nel pareggio (2-2) nel derby col Seregno.

Successo ottenuto a due turni dalla fine con 7 punti di vantaggio sui bresciani del Ciliverghe che hanno l'attacco più prolifico di tutta la D: 71 reti davanti a Mestre 69 e Monza 68.

MESTRE A +11 Maggior vantaggio: +11 sulla Triestina per il Mestre del presidente Stefano Serena, del d.g. Marcello Benedetti e del tecnico Mauro Zironelli. Alla prima promozione da allenatore, dopo le molte da giocatore e due terzi posti e un secondo posto in panchina con Sacilese e Altovicentino, ma alle spalle delle corazzate Padova e Parma nelle passate stagioni. Mestre che mancava dal professionismo dal 2013 quando militava nella vecchia C2. Un successo costruito con una squadra senza nomi altisonanti, a parte Gianpietro Zecchin (34 anni il prossimo 5 maggio) con trascorsi in B con Grosseto e Varese, 419 gare e 50 gol nei professionisti. La forza di un grande gruppo che ha disputato oltre metà stagione sempre in trasferta anche le gare casalinghe a Mogliano Veneto, prima di tornare al "Baracca", dove gli arancionero disputeranno la Lega Pro.

CHE DUELLO. La sconfitta (2-1) del Varese a Gozzano (girone A) dove i cusiani allenati da Massimo Gardano hanno vinto l'ottava gara casalinga di fila nel 2017, confermandosi la compagini che ha fatto più punti: 36 nel girone di ritorno nel proprio raggruppamento, estromette i lombardi dalla lotta al primato. Sarà decisiva domenica Borgosesia-Cuneo. I granata sesiani (60 punti) arrivano alla partitissima che vale una stagione lanciati da 6 successi di fila, l'ultimo sul campo della Bustese (3-2). Anche il Cuneo (62 punti) dello scafato nocchiero Salvatore Iacolino (65 anni) è reduce dal blitz (1-0) di Carate Brianza grazie al quattordicesima gol del bomber D'Antoni, un attaccante che punta alla quarta promozione in carriera dopo quelle dalla C2 alla C1 col Giulianova nel 2008/09 e San Marino 2011/12 e dalla D alla Lega Pro con la Maceratese 2004/15.

TRAGUARDO VICINO Una domenica da incorniciare per il Ravenna (girone D) che al "Benelli" davanti a quasi 4.000 spettatori si impone (1-0) sul Delta Rovigo, lo manda a -5 e ipoteca la promozione. Grazie anche al Lentigione che ferma l'Imolese sul pareggio (1-1) con la rete al 93' dello sloveno Dejan Marijanovic. Bolognesi che vanno a -3. Domenica se i giallorossi romagnoli allenati da Mauro Antonioli vincono il derby col Ribelle e, non vincono: L'Imolese a Castelvetro e il Delta Rovigo in casa con l'Adriese, il Ravenna può festeggiare il ritorno nei professionisti.

E' quasi fatta anche per i maremmani del Gavorrano (girone E) del d.g. Filippo Vetrini e del tecnico Vitaliano Bonuccelli dopo il "pieno" (3-2) nel testa-coda sul campo della Sporting Recco. Gavorrano a +5 sulla Massese che travolge (5-0) il Montecatini e scavalca il Savona che crolla (5-3) nel derby ligure al "Riboli" contro la Lavagnese. Domenica Gavorrano in casa contro la rivelazione Lavagnese, quarta mentre la Massese è di scena a Sanremo che deve vincere per agganciare il quinto posto, ultimo piazzamento utile per disputare i playoff.

BAGARRE in vetta al girone G dove vincono tutte le big: i sardi dell'Arzachena sull'Avezzano (2-1) e mantengono una lunghezza di vantaggio sul Monterosi che piega (3-0) il Latte Dolce. Perde terreno il Rieti che non va oltre il pareggio casalingo (0-0) con Muravera e finisce a -3 dalla capolista. La sconfitta (1-0) in Puglia contro il Gravina, gol dei Picci (al nono centro, 21 presenze e 2 gol nel Brescia in B nel 2012/13) costa il primato al Trastevere (H) scavalcato dal Bisceglie che vince (2-1) sul Ciampino, con una rete dell'attaccante Montaldi vicecannoniere del girone con 18 reti. Bisceglie atteso domenica dalla Nocerina, terza a -4, prima di chiudere in casa all’ultima giornata contro l’Agropoli. Il Trastevere riceve il Manfredonia e all'ultimo turno va a Genzano contro il Cynthia che potrebbe essere già retrocesso. Nocerina che domenica ha giocato a...tennis liquidando (6-0) l'Agropoli, autore di una doppietta il bomber Siclari che sale a quota 16 reti, in carriera si avvicina ai 150 gol, con promozioni dalla D in C2 con Aprilia e Lupa Castelli, uno dei top player nella serie...A dei dilettanti.

L'ETA' NON CONTA Domenica nel girone I, dove nel turno infrasettimanale prima di Pasqua la Sicula Leonzio aveva festeggiato la terza promozione di fila, approdando alla Lega Pro, sono andati a segno due bomber alle soglie dei quarant'anni: Giuseppe Giglio (clazze 1978), 39 anni, della Cavese, autore di una doppietta nel 4-0 alla Sarnese. Una unga carriera tra C1, C2 e serie D con più di 400 presenze e oltre 150 gol. Maurizio Nassi (40 anni compiuti lo scorso 3 gennaio) del Gela a segno su rigore all'89 nel 3-0 sulla Turris. Giramondo con oltre 16 maglie cambiate in A con la Reggina, in B con Mantova, Cittadella, Ancona e Brescia, in C1 con Alessandria, Mantova, Padova, Lanciano prima di scendere nei dilettanti.

Guido Ferraro LND

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Per la Sicula Leonzio è festa con i propri tifosi


Per la Sicula Leonzio è festa con i propri tifosi

Al termine della vittoria per 4 a 2 sulla Sancataldese, la neopromossa in Lega Pro Sicula Leonzio, si gode gli onori del trionfo nel girone I e la consegna della Coppa da parte del Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti. Allo stadio “Angelino Nobile” la squadra di Lentini, guidata da mister “Ciccio” Cozza, passa in vantaggio dopo soli cinque minuti grazie alla rete di Rabbeni seguito dalla doppietta di Ricciardo. Gli ospiti sbagliano un rigore ma riaprono il match con Di Marco e Calafiore. A chiudere definitivamente la contesa ci pensa ancora Rabbeni a tre minuti dal triplice fischio e la festa decolla. A consegnare il trofeo alla società del Presidente Giuseppe Leonardi, il Coordinatore Luigi Barbiero ed il Consigliere, sempre del Dipartimento, Giuseppe Dello Iacono.

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Si recupera domani Scandicci – Sangiovannese


Si recupera domani Scandicci – Sangiovannese

Alle 15 di domani, mercoledì 26 aprile, Scandicci e Sangiovannese torneranno in campo per recuperare il match sospeso al 38’ della ripresa a causa dell’infortunio muscolare occorso al direttore di gara Pierpaolo Loffredo di Torino. La gara, valevole per la 15^ giornata di ritorno, vedeva la Sangiovannese avanti per due reti a zero ad una decina di minuti dal termine compreso recupero grazie alle reti di Morbidelli al 6’ del primo tempo e di Bucaletti al 9’ della seconda frazione. La squadra di mister Palazzi è impegnata nella corsa salvezza. Come da regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, la partita verrà ripetuta partendo dal punteggio di zero a zero.

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Serie D, Bra-Casale 2-2

BRA: Bonofiglio, Benabid, Besuzzo, Rossi, Dolce (1° st Cangemi), Gregorio, Russo (12° st Ghione Mainardi), Barale, Niang (42° st Capellino), Montante, Beltrame.

A disp: Tunno, Gili Borghet, Cuccia, Coulibaly, Casassa Mont, Dimasi.

Allenatore: Fabrizio Daidola.

CASALE: Savoldelli, Mazzucco, Vanin (12° pt Martinetti), Dansu, Priolo, Villanova, Duguet, Ibrahim (28° st Rebolini), Sinato, Garavelli, Cardini (26° st Pavesi).

A disp: Poggio, Labano, Birolo, Zaia, Buonocunto, Principe.

Allenatore: Ezio Rossi.

Arbitro: Delrio di Reggio Emilia (assistenti: Besozzi di Sondrio e Conti di Lecco).

Marcatori: 16° st Sinato (C), 22° st Niang (B), 28° st Sinato (C), 35° st Ghione Mainardi (B).

Note: espulso Rossi (B) con rosso diretto per fallo da ultimo uomo al 6° st; ammoniti Ghione Mainardi e Montante (B), Mazzucco (C).

 

La certezza è questa: il Bra non molla mai!

Nella terz'ultima giornata di ritorno (e penultima casalinga) giocatasi ieri pomeriggio al "Bravi", è scaturito un 2-2 con il Casale dove, i giallorossi, hanno rimontato il provvisorio svantaggio per ben due volte.

Circa 300 spettatori e una domenica soleggiata, hanno fatto da cornice al derby piemontese; padroni di casa (nel tradizionale completo giallorosso) in campo con: Bonofiglio in porta; Benabid, Rossi, Gregorio e Besuzzo in difesa; Dolce e Barale a centrocampo, Beltrame, Montante e Russo a supporto di Niang, nel reparto avanzato.

La prima fiammata del match, arriva dopo 35 minuti di gioco: cross di Beltrame e incornata di Niang, palo clamoroso! Sul ribaltamento di fronte, diagonale di Duguet e palla out di poco.

Al 38°, tentativo di Sinato, ma Bonofiglio di mette il guantone e "sporca" la conclusione dell'attaccante avversario.

0-0 dopo i primi 45 minuti di gioco.

Primo cambio giallorosso ad inizio secondo tempo: Cangemi per Dolce, a centrocampo. Al 6°, contatto in area tra Rossi e Sinato (in dubbia posizione di fuorigioco) con calcio di rigore e cartellino rosso diretto al centrale giallorosso, nell'incredulità del "Bravi". Dagli undici metri, Bonofiglio "ipnotizza" Cardini (7°) e sulla successiva ribattuta, Sinato scheggia la traversa. Che cuore e che stoffa il numero 1 braidese, classe 1999, alla sua seconda partita consecutiva da titolare, con esordio casalingo! Con il Bra in inferiorità numerica, mister Daidola al 12° inserisce Ghione Mainardi per Russo.

Nerostellati in vantaggio al 16°: Sinato, in offside, infila la porta braidese per lo 0-1. Due minuti più tardi, contatto dubbio in area tra Salvoldelli e Beltrame, ma il direttore di gara fa proseguire il gioco. Minuto 22 e il Bra pareggia: Cangemi viene falciato in area, il pallone arriva all'accorrente Niang che mette dentro l'1-1 e il suo secondo gol consecutivo! Casale di nuovo avanti con Sinato, che sigla la sua doppietta al 28°.

Nuovo pareggio giallorosso al 35°: punizione mancina di Montante dai 35 metri e palla che arriva al limite dell'area, per poi colpita di testa da Ghione Mainardi con uno stacco poderoso ed essere infilata sotto la traversa! 2-2 ed entusiasmo alle stelle per i tifosi giallorossi, soprattutto nel "Bra Front", grazie al primo gol stagionale del roccioso difensore italo-argentino!

Emozioni a non finire: Beltrame salva sulla linea, al 40°, un tentativo di Mazzucco; Capellino per Niang al 42°; Barale calcia su Savoldelli in uscita, dopo che lo stesso portiere casalese aveva perso il controllo del pallone, in presa alta.

Quattro minuti di recupero ma 2-2 che non si schioda, per il quinto pareggio consecutivo (e altrettanto risultato positivo), con i giallorossi a quota 41 punti in classifica.

Fabrizio Daidola, allenatore del Bra, nella conferenza stampa post-partita "La squadra non ha mai mollato, anche in 10 abbiamo fatto la partita. 

I ragazzi sono tutti motivati e stiamo avendo risposte positive, soprattutto per il futuro. Il gruppo è coeso e scendiamo sempre in campo per onorare la maglia e fare il meglio possibile, così come faremo nelle ultime due partite che giocheremo. Noi lavoriamo per portare a casa i 3 punti. I giocatori negli ultimi mesi hanno recepito il messaggio, si è lavorato bene in settimana e alla domenica abbiamo pedalato per 95 minuti, sempre. Nel girone di ritorno abbiamo sbagliato solo mezz'ora a Voghera e per il resto siamo rimasti imbattuti. Abbiamo fatto un cammino di spessore, grazie alle qualità del gruppo e dal loro atteggiamento che mettono sul campo giorno dopo giorno".

Rodrigo Ghione Mainardi, difensore giallorosso: "E' stata una partita equilibrata, il pareggio è giusto. Noi lavoriamo per farci trovare pronti e quando il mister ci chiama in causa, dobbiamo dare tutto noi stessi".

Luca Bonofiglio, estremo difensore braidese: "Ringrazio il mister per le possibilità che mi sta dando ed esordire in casa, parando un rigore, è stata un'emozione grandissima. Durante l'anno il mio week-end è sempre stato al sabato in campo con la Juniores Nazionale e poi alla domenica a disposizione della Prima squadra. Colgo l'occasione per ringraziare il preparatore dei portieri Giovanni Dal Seno e Danilo Tunno, per gli allenamenti, i consigli e la fiducia".

Domenica 30 aprile (ore 15) ultimo appuntamento casalingo della stagione: per la penultima giornata di ritorno, al Complesso sportivo "Attilio Bravi" si giocherà Bra-Legnano.

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Serie D, Triestina - Montebelluna 1-2

Serie D, Triestina - Montebelluna 1-2

 


Marcatori: al 45’ Fasan; nel secondo tempo al 30’ França, al 43’ De Vido

E’ stata una partita a dir poco stregata quella che la Triestina ha perso con il Montebelluna che ha colpito cinicamente con due azioni di contropiede all’interno di 90 minuti completamente spesi all’attacco dalla formazione di Andreucci alla quale è mancata solamente la precisione sottoporta.

Al 14' cross di Pizzul, interviene França che però non centra la porta.

Al 17' ci prova lo stesso numero 3 ma il suo sinistro in scivolata è alto.

Un minuto dopo su cross di Corteggiano è debole la deviazione di testa di França

Al 23’ occasione per Bajic in mischia su corner di Corteggiano ma il portiere avversario in qualche modo riesce a far suo il pallone.

Al 26’ conclusione da fuori di França di poco alta.

Al 29’ ci prova ancora di testa il capocannoniere del campionato in perfetta elevazione, troppo centrale però la sua conclusione e Milan blocca in due tempi.

Indecisione difensiva alabardata al 34’ fra Pizzul e Consol, la palla danza sulla linea di porta pri ma che Aquaro riesca a sbrogliare.

Ancora un diagonale di Corteggiano per França al 38’ murato però dalla difesa ospite al momento della conclusione.

Ci prova Aquaro al 40’ su angolo di Corteggiano ma il portiere avversario alza nuovamente in angolo, sulla quale battuta ancora la Triestina pericolosa in mischia.

A tempo quasi scaduto il patatrac: Celestri nella zona centrale del campo perde palla, ne approfitta Fasan che tutto solo s’invola verso Consol che nulla può sul tiro del centravanti trevigiano.

Il secondo tempo inizia con una tripla occasione al 4’: prima smanacciata del portiere ospite su cross di Corteggiano, rimette in mezzo França ma la difesa allontana, ci prova infine Bajic ma la conclusione è bloccata da un difensore.

Al 13’ ci prova Dos Santos da posizione defilata ma Milan respinge di pugno poi la difesa sbroglia.

Al 17’ cross di Pizzul dalla sinistra che attraversa l’intera area di porta senza nessuno riesca a intercettare il pallone.

Al 19’ punizione dalla tre quarti di Meduri deviata di pugno dal portiere.

Un minuto dopo su corner di Meduri deviazione di testa di Bajic spizzata in angolo da un difensore ospite.

Al 23’ ancora una nitidissima occasione per l’alabarda: angolo di Meduri per la deviazione di Bajic sulla quale Milan si supera togliendo il pallone dal sette.

Al 30’ arriva il tanto sospirato (e meritato) pareggio: cross di Frulla dalla destra appena dentro l’area verso il palo più lontano dov’è appostato il bomber França che non deve fare altro che appoggiare di testa in rete.

Subito dopo l’esordio in campionato per Stefano Crevatin, primo giocatore degli anni duemila a esordire in campionato con la maglia della Triestina.

Al 35’ ancora Milan vola a prendere l’ennesimo colpo di testa di França.

Ancora França di testa da calcio d’angolo deviata in angolo al 37’ sul seguente tiro di nuovo Milan blocca su Bajic.

Ancora un’occasione per l’Unione al 41’ grazie a un cross di Bajic dalla tre quarti la cui deviazione si spegne di poco a lato.

Al 43’ però il Montebelluna va di nuovo in vantaggio con un tiro da fuori di De Vido che la difesa ospite non riesce a intercettare.

Ci prova ancora Aquaro nel primo dei quattro minuti di recupero con il primo tiro da fuori area dell’incontro, ma Milan si supera ancora alzando il pallone in angolo con l’ausilio della traversa.

Porta stregata anche a un minuto dalla fine nell’ennesima azione di attacco della Triestina che non riesce a finalizzare la cospicua mole di azioni di attacco che i 16 tiri dalla bandierina riescono solo parzialmente a spiegare.

 

LE FORMAZIONI

TRIESTINA: Consol, Bajic, Pizzul, Meduri, Aquaro, Marchiori, França, Celestri (21’ s.t. Frulla), Dos Santos, Corteggiano, Turea (31’ s.t. Crevatin). All. Andreucci

A disposizione: Voltolini, Di Dionisio, Carraro, Crosato, Berivoescu, Brandmayr

MONTEBELLUNA: Milan, Fabbian, Cosner, Tonizzo, Perosin, Diop, De Vido, Zago, Soncin, Fasan (28’ s.t. Velardi), Biasi (21’ s.t. De Martin Da.). All. Zulian

A disposizione: Bettin, Busatta, Bettin Di., Fornasier, Gallina, Dal Maso, Savi

Ammoniti: Meduri

Spettatori: 2.800 circa

 

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Serie D, Cavenago Fanfulla- Virtus Bergamo 1909 1-1

Serie D, Cavenago Fanfulla- Virtus Bergamo 1909 1-1


Cavenago Fanfulla- Virtus Bergamo 1909 1-1
Reti: 26′ st Amodeo, 45′ st Galtarossa.
Cavenago Fanfulla (4-4-2): Guerci; Baone, Anelli, Boi, Antwi; Capelli (1′ st Galtarossa), D’Errico (22′ st Forbiti), Alvitrez, Achenza; Artaria (22′ st Ferrari), Spiranelli. A disp. Crivelli, Guerini, Di Cesare, Ouarrad, Odi. All. Dossena.
Virtus Bergamo 1909 (3-5-2): Cavalieri; Scannapieco, De Angeli, Meregalli; Mister, Redaelli (23′ st Flaccadori), Magrin, Porcino, Seck; Risi (43′ st Facoetti), Amodeo (32′ st Masinari). A disp.: Colleoni, Deri, Finco, Martinelli, Probo, Germani. All. Madonna.
Arbitro: Zanotti di Pavia (Monella di Chiari-Garatti di Crema)
Note: Ammoniti: De Angeli, Meregalli, Anelli, Seck, Achenza. Espulsi: De Angeli per doppio giallo, Spiranelli per proteste. Angoli: 8-3. Recupero:- /5.

Lodi: Un pareggio che fa dire addio al 2° posto, ma mantiene ancora il 3° a 3 lunghezze a 2 dal termine per la Virtus Bergamo 1909, mentre per i lodigiani raggiungere il playout è sempre più un’impresa ardua. Un pareggio giusto che scontenta tutti quello di Lodi, con una Virtus che quando accelera dimostra che i punti in classifica non sono frutto del caso, ma nel calcio le motivazioni escono e i padroni di casa ne avevano di più.

Un vero peccato per i ragazzi di Madonna, che sono stati raggiunti su calcio d’angolo quando alla fine mancavano solo 40” prima del recupero, dopo essere passati in vantaggio grazie ad una grande pennellata di Magrin per Amodeo, partito sul filo del fuorigioco e bravo poi a fulminare l’estremo difensore di casa per il 14esimo gol stagionale. Tra i ragazzi di Madonna mancavano due tra i protagonisti di questa annata per problemi fisici come Germani e Morosini, mentre per i quelli di Dossena, al rientro in panchina dopo l’esonero d’inizio 2017, il pareggio odierno è un colpo da ko, a 4 punti dal Levico Terme per un posto playout.

Buona in generale la prestazione della Virtus, anche se in certi momenti è sembrato che qualcuno abbia staccato la spina, fattore che può capitare dopo una stagione di questa intensità e con i playoff già conquistati. E poi c’è Gabriele Cavalieri che para il 3° rigore stagionale, ma soprattutto compie un vero miracolo sulla respinta.

Domenica 30 aprile non mancate però al Carillo Pesenti Pigna: sarà l’ultima casalinga per germani e compagni, con la speranza che sia un arrivederci a maggio per il 1° turno playoff tra le mura amiche, sogno ora distante 3 punti. Virtus Omnia Vincit.

 

Le azioni salienti del match

Primo tempo
3′: Dormita della difesa Virtus su traversone dalla destra, Achenza conclude alto con il pallone deviato da un difensore.
18′: ottimo spunto di Amodeo, assist per Seck,il cui destro è troppo debole per impensierire Guerci.
7′: ancora i locali si fanno vedere dalle parti di Cavalieri: il tiro di Spiranelli da fuori area è alle stelle.
11′: prima occasione Virtus con un sinistro alto di Porcino da buona posizione.
20′: destro debole di Risi dal limite.
25′: primo ammonito del match De Angeli per la Virtus.
26′: schema su punizione dei lodigiani, con conclusione di Spiranelli deviata di piede da Cavalieri.
30′: cross di Mister per la testa di Redaelli che viene bloccato proprio mentre stacca per metterla in rete.
35′: bravo Cavalieri a deviare una punizione pericolosa di Artaria che gli rimbalza davanti.
44′: palla persa da Magrin, Spiranelli s’invola ma spara alto.

Secondo tempo

6′: Ammonito Meregalli: punizione seguente di Artaria a lato di poco.
9′: Ammonito Anelli per fallo su Risi.
14′: ottima azione Virtus ma il tocco di Seck pesca Risi in fuorigioco.
16′: bella girata di Amodeo su corner di Magrin spazzata dalla difesa.
20′: colpo di testa di Galtarossa troppo centrale.
26′: GOOOOOL VIRTUS BERGAMO, 1-0: Amodeo porta in vantaggio i suoi, lancio di Magrin per il numero 9 che scatta sul filo del fuorigioco e batte Guerci.
28′: calcio di rigore per il Cavenago Fanfulla per fallo di mano di Seck, ammonito: dal dischetto va Forbiti, Cavalieri, respinge, ancora Forbiti e nuovo miracolo del nostro numero 1 in angolo.
42′: Spiranelli vicino al pari con un tiro a giro deviato.
45′: Gol 1-1, Galtarossa di testa insacca sugli sviluppi di un corner.
46′: ci prova Mister, poco convinto, tiro alto sulla destra.
47′: Espulso De Angeli per doppio giallo.
49′: Espulso Spiranelli per i locali per proteste.

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Serie D, VIRTUS BOLZANO-CILIVERGE MAZZANO 1-2

Serie D, VIRTUS BOLZANO-CILIVERGE MAZZANO 1-2

 

Si parte con l’immediata pressione del Ciliverghe ed al 1’ c’è il calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore bolzanina, il fendente di Carobbio è arginato in angolo da Tenderini. All’8’ mister Lomi è costretto ad operare il primo cambio a causa dell’infortunio muscolare patito da Romeo, cui zona di campo va a controllarla Padovani. All’11’ c’è la prima azione pericolosa dettata dalla Virtus Bolzano, l’incipit viaggia sull’asse Bucchi-Majdi, il fantasista appoggia per l’accorrente Cremonini che serve in profondità Bustamante il cui diagonale è arginato in angolo dall’uscita provvidenziale di Lancini. Ancora pericolosa la Virtus Bolzano al 18’ su cross perfetto di Cremonini la palla arriva a Bucchi che però non riesce a controllarla e l’azione sfuma. Un minuto dopo è Cremonini a provare la conclusione da fuori ma la palla viaggia sopra la traversa. Al 24’ Timpone appoggia su Majdi il cui lancio profondo scavalca la prima linea avversaria favorendo l’inserimento di Bucchi che però è arginato in extremis da Andriani. Ancora Bucchi un minuto dopo stanga dal limite ma senza inquadrare la porta. E’ un periodo di gioco durante il quale la Virtus Bolzano riesce a prendere in mano il comando delle operazioni, peccando però di precisione nel decisivo momento dell’ultimo passaggio. Cos’ come avviene al 27’ quando Bustamante conquista una bel pallone sulla fascia sinistra ed indirizza in mezzo per l’accorrente Cremonini che però non trova il tempo giusto. Al 29’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Majdi appoggia per De Simone che crossa per la stoccata di testa di Kaptina, sulla quale c’è il decisivo intervento del portiere Lancini che si distende e smanaccia in angolo. La Virtus Bozlano passa in vantaggio al 35’: c’è il calcio di punizione di De Simone, la palla viene spizzicata di testa da Kaptina di quel tanto per l’angolo su Bucchi che insacca di testa da pochi passi. Virtus Bolzano vicina al raddoppio al 40’: su assolo di Timpone, l’attaccante scarta due difensori e dal limite indirizza sotto la traversa ma il colpo di reni di Lancini strozza in gola l’urlo del gol. Fin qui il primo tempo.

In avvio di ripresa la Virtus Bolzano si rifà sotto al 2’: Kaptina scambia con Majdi sulla linea dei venti metri e quest’ultimo dal limite indirizza sopra la traversa. Il Ciliverghe Mazzano risponde al 5’ con il calcio di punizione di Carobbio che si perde sul fondo. Sempre sulla palla inattiva c’è al 14’ la conclusione di Galuppini che si schianta sui cartelloni pubblicitari. Al 22’ il Ciliverghe spreca una incredibile occasione: Padovani contrasta in area di rigore Galuppini e per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto si porta Galuppini il cui rasoterra è abbrancato in tuffo da Tenderini. Il pareggio comunque arriva al 26’ quando su cross di Galuppini c’è la correzione di testa di Barwuah che beffa Tenderini. A dieci minuti dal termine Lomi inserisce Hofer rilevando Bucchi. Al 40’ la Virtus Bolzano pressa nella metà campo bresciana con il diagonale di Timpone che finisce lon tano dallo specchio. Al 41’ il Ciliverghe ribalta la situazione con il cross di Galuppini che pesca l’indisturbato Andriani che insacca di testa. E’ l’ultima azione importante della gara.

VIRTUS BOLZANO-CILIVERGHE MAZZANO: 1-2
VIRTUS BOLZANO (4-3-3): Tenderini; Munerati, Romeo (8’ p.t. Padovani), De Simone, Clementi; Cremonini, Kaptina, Majdi; Timpone, Bucchi (35’ s.t. Hofer), Bustamante (21’ s.t. Niang). All. Lomi. A disp.: Masha, Debiasi, Bounou, Koni, Coulibaly, Perri.
CILIVERGHE MAZZANO (3-5-2): Lancini; Andriani, Minelli, Cortinovis; Del Bar (32’ s.t. Roma), Vignali, Carobbio, Chinelli (25’ s.t. Barwuah), Bithiene; Galuppini, Traikovic (16’ s.t. Mozzanica). All. Filippini. A disp.: Poffa, Paderno, Ragnoli, Minelli, Cortesi, Bertazzoli
ARBITRO: Acampora di Ercolano
MARCATORI: 35’ p.t. Bucchi (VB), 26’ s.t. Barwuah (CM), 41’ s.t. Andriani (CM)
NOTE: Giornata primaverile. Un centinaio di spettatori presenti. E’ stato osservato un minuto di raccoglimento alla memoria di Michele Scarponi. Angoli: 6 a 4 per la Virtus Bolzano. Ammoniti: Vignali del Ciliverghe Mazzano e Kaptina e Padovani della Virtus Bolzano. Recuperi: 2’ p.t.; 4’ s.t.

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Serie D, San Nicolò - Vastese 3-1

Serie D, San Nicolò - Vastese 3-1


TRIS NEL DERBY PER UN SAN NICOLO' BELLISSIMO

 

SAN NICOLO’ – VASTESE 3 - 1

SAN NICOLO’: Ciotti, Di Stefano, Mozzoni, De Santis (34’ st Zeetti), Milillo, Stivaletta, Chiacchiarelli, Bisegna, Traini, Di Benedetto (20’ st Di Lullo), Massetti (11’ st Iorio). A disposizione: Recchiuti, Balzano, Kane, De Carolis, Bosi, Fulvi. Allenatore: Massimo Epifani

VASTESE: Marconato, De Cinque, Mensah, Di Pietro (18’ st Napolitano), Bartoli (37’ pt Felici), Campanella, Tafili, Manzo, Prisco, Fiore, Galizia (26’ st Cosenza). A disposizione: Russo, Manisi, Allocca, Colitto, Santoro, Scutti. Allenatore: Massimiliano Favo

ARBITRO: Alessandro Munerati di Rovigo (Scoppio e Centrone)

RETI: pt 3’ e 15’ Traini, 23’ Bisegna (rig.); st 47’ Napolitano

NOTE: Ammoniti: De Cinque, Galizia, Traini. Angoli: 4-4. Recupero: pt 1’ st 3’.

CRONACA GARA.

PRIMO TEMPO:

2’ OCCASIONISSIMA SAN NICOLO’. Cross calibrato dalla sinistra di Chiacchiarelli, colpo di testa a centro area di Traini, Marconato blocca a terra.

3’ GOOOOOOOOOOOL SAN NICOLO’. Di Benedetto, dalla sinistra, di testa, serve benissimo per Traini che, a sua volta, di testa, mette all’angolino basso alla sinistra di Marconato che non può arrivarci: 1-0. Per l’attaccante biancazzurro undicesima rete in campionato.

15’ GOOOOOOOOL SAN NICOLO’. Bisegna sventaglia per Massetti sulla corsia di destra, assist a centro area per Traini che, indisturbato, batte Marconato con un tiro preciso: 2-0. Doppietta e dodicesima rete stagionale per il punteros biancazzurro.

23’ GOOOOOOOOL SAN NICOLO’. Punizione di Bisegna calciata in profondità per Mozzoni che, al momento di entrare in area, viene trattenuto per la maglia da De Cinque. Per l’arbitro nessun dubbio. E’ calcio di rigore. Dagli undici metri trasforma Bisegna: 3-0. Decimo centro in stagione per l’attaccante biancazzurro.

24’ OCCASIONISSIMA VASTESE. Punizione di Galizia dalla destra, sul secondo palo sponda di testa di Fiore per Bartoli che, a colpo sicuro, calcia in porta. A pochi passi dalla linea bianca salva Traini che allontana la minaccia.

39’ OCCASIONISSIMA SAN NICOLO’. Sfonda ancora Massetti sulla corsia di destra. Cross a centro area per l’inzuccata, in precario equilibrio, di Traini. Marconato, con la mano di richiamo, riesce a respingere.

46’ dopo un minuto di recupero squadre al riposo al “Gaetano Bonolis”. Un primo tempo praticamente perfetto per il San Nicolò. Squadra attenta, concentrata, determinata e quanto mai concreta quella di Massimo Epifani che va negli spogliatoi avanti di tre reti: doppietta di Traini e gol di Bisegna su rigore. Ospiti quasi mai pericolosi dalle parti di Ciotti.

SECONDO TEMPO:

10’ OCCASIONE SAN NICOLO’. Cross dalla sinistra di Mozzoni, sul secondo palo, in equilibrio precario, colpo di testa fuori misura di Traini con palla che finisce sul fondo.

14’ OCCASIONE VASTESE. Lungo lancio dalle retrovie, Galizia, in area, contrastato da Di Stefano e Milillo, prova il tocco sull’uscita di Ciotti, palla che termina sul fondo.

15’ OCCASIONE VASTESE. Prisco, dal limite, si gira e conclude, la palla viene toccata da Ciotti, parte alta della traversa e poi sul fondo.

17’ OCCASIONE VASTESE. Fiore, dalla destra, tiro cross che attraversa tutta l’area di rigore prima di terminare in fallo laterale dalla parte opposta.

26’ OCCASIONE VASTESE. Ci prova Prisco dal limite, palla che si perde, debole, sul fondo.

44’ OCCASIONISSIMA SAN NICOLO’. Chiacchiarelli, lanciato in contropiede, si presenta solo davanti a Marconato. Tiro con tocco dell’estremo difensore e palla che si stampa all’incrocio dei pali.

47’ GOL VASTESE. Napolitani, dopo un’azione personale, trova la rete della bandiera per i suoi battendo Ciotti proprio un attimo prima del fischio finale: 3-1.

48’ fischio finale al “Gaetano Bonolis”. Il San Nicolò centra la quattordicesima vittoria stagionale, la settima in casa in questo campionato e consolida il terzo posto restando sempre a tre punti dal Matelica, secondo. Con un primo tempo superlativo i biancazzurri ottengono la prima vittoria in un derby in questo campionato dopo i tre precedenti pareggi. Nella prima frazione, infatti, sono arrivate, nel giro dei primi 23 minuti, le reti che hanno finito per decidere il confronto. San Nicolò bellissimo e spietato che non ha lasciato scampo alla Vastese esaltando il pubblico presente. Male gli ospiti che sono riusciti a reagire solo nella ripresa complice un calo di ritmo, inevitabile, da parte di capitan De Santis & compagni. Solamente in pieno recupero, infatti, la rete della Vastese dopo che il San Nicolò, con Chiacchiarelli, aveva centrato l’incrocio dei pali.

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