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L'U.S. TRIESTINA CALCIO RICEVUTA DAL SINDACO DI TRIESTE ROBERTO DIPIAZZA

Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, congiuntamente al suo Vice Pierpaolo Roberti e all'Assessore allo Sport Giorgio Rossi, hanno ricevuto nel primo pomeriggio una delegazione dell'U.S. Triestina Calcio 1918. Presenti alla breve cerimonia l'Amministratore Unico della Società alabardata Mauro Milanese, l'allenatore Antonio Andreucci e il capitano della formazione Omar Leonarduzzi.

Il Sindaco, dopo essersi congratulato per il bel campionato condotto dalla Triestina, ha fatto i complimenti a squadra e staff per aver riacceso gli entusiasmi attorno alla principale società di calcio cittadina che ha visto la partecipazione allo stadio, nella partita conclusiva dei play-off, più di cinquemila tifosi. Sono state quindi consegnate quattro targhe di "ringraziamento e riconoscenza a nome della città di Trieste" agli ospiti una delle quali, destinata al presidente Mario Biasin, gli verrà consegnata personalmente quando prossimamente lo stesso patron alabardato giungerà a Trieste dall'Australia.

Dipiazza ha salutato affettuosamente il mister Antonio Andreucci "proveniente da una città, Lucca, che a noi triestini ricorda dolci momenti" e il Capitano Omar Leonarduzzi "friulano come me".

Successivamente l'Assessore Rossi ha accennato alla prossima formazione di un comitato per i festeggiamenti del centenario della Triestina che avrà il suo fulcro nelle iniziative che sfocieranno a dicembre 2018 con una decina di avvenimenti, quando ricorreranno i cent'anni esatti dalla fondazione del sodalizio alabardato. Da definire solamente quella che sarà la location principale dove verranno riuniti i cimeli di un secolo di storia, ma che si troverà sicuramente nel centro cittadino.

L'Assessore, infine, ha anticipato quello che sarà il cronoprogramma dei lavori per la ristrutturazione dello stadio "Rocco" in vista del campionato europeo Under 21 che si terrà a Trieste nel 2019. "I primi lavori di ristrutturazione agli spiogliatoi inizieranno fra una decina di giorni in modo da terminare per l'inizio del campionato, a seguire si procederà con i nuovi tornelli di accesso allo stadio. Lavorando tutti assieme in armonia non si possono che ottenere i risultati - ha concluso l'assessore - lo sport sta trainando la città, pertanto se quest'ultimo va bene lo stesso accade anche per Trieste. Tutto ciò sembra incredibile se si pensa a dove si era soltanto un paio di anni fa."

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Bra, intervista a Fabrizio Daidola

Nato a Torino, residente a Pino Torinese, ma con Bra nel cuore, soprattutto per il calcio. Questo è Fabrizio Daidola, classe 1965, allenatore della Prima squadra dell’A.C. Bra. Con un passato da grande bomber, con la maglia giallorossa e non solo.

 

Quella appena conclusa è stata la stagione del tuo ritorno, dopo la doppia promozione storica tra i professionisti. Sensazioni?

"Soddisfacente, l'essere stato richiamato certifica il fatto che tu abbia lasciato delle cose tecniche e umane. Si è scelta una linea di affidabilità e di senso d'appartenenza. E' stato molto faticoso, perchè sono anni che il Bra cerca di ripartire. Abbiamo fatto tutto da capo, facendo errori ma correggendo in corsa. Abbiamo raggiunto un obiettivo che ci permette di pensare al domani, come stiamo facendo, per la quarta stagione consecutiva in Serie D, in maniera intelligente e con un profilo di crescita. 

L'obiettivo è tornare in Lega Pro e ogni anno noi mettiamo un tassello importante in tal senso".

 

Un punto nelle prime sette partite di campionato.

"Una delle nostre migliori partite è stata la prima assoluta, a Sesto San Giovanni con la Pro Sesto. Positiva e con una qualità che ho rivisto nel tempo quattro-cinque volte, giocando un calcio importante anche se siamo stati battuti per 1-0. La sconfitta più netta è stata a Carate Brianza, ma in quel periodo iniziale la squadra andava in difficoltà perchè mancava lo spessore caratteriale-emotivo e l'esperienza giusta per reagire. C'era un profilo corretto, ma mancava un pezzo. C'era un alone di negatività, ma non ci siamo mai scoraggiati. Ed io non mi sono mai rassegnato. Una partenza di stagione che, senza i presupposti che ci sono qui a Bra, retrocedevi sicuro. Abbiamo fatto una rincorsa incredibile".

 

Qual'è stata la partita che ha definito la forza del Bra?

"Sono due le partite in cui non c'è stata storia e dove siamo stati superiori in tutto: con Varesina e Chieri, in casa.

Un gruppo che ho pressato, che ho spinto, che ho spronato secondo dopo secondo, facendolo lavorare sodo. Un gruppo che strada facendo ha perso quattro giocatori importanti e ritrovati altri, ma che non ha mai perso la bussola. Abbiamo pedalato forte, cercando la qualità nella quantità. 

Tra le mura amiche abbiamo fatto molto bene, costruendo il nostro bottino della salvezza, ma fuori ci siamo battuti con onore. 

Tutte le volte che abbiamo abbassato il livello d'intensità, abbiamo fatto fatica. Più andavo avanti e meno parlavo di tattica, gli schemi li sapevano a memoria. L'arrivo di Paolo Scalzi ha dato un equilibrio sostanziale allo spogliatoio, all'ambiente. Stiamo su una bilancia, se siamo più forti degli altri spingere aumenta; se siamo più scarsi spingere diminuisce. Bisogna andare forte e avere più voglia e più rabbia dell'avversario, per fare risultato".

 

Qual'è il giocatore che è riuscito a dare quel qualcosa in più al gruppo?

"Dico Montante e Dolce. Il capitano, leale e sereno; il giocatore che ha dettato i tempi a centrocampo, rientrando in corsa dopo l'infortunio della scorsa estate. E poi ci aggiungiamo tutto il resto del gruppo".

 

La scintilla per l'ambiente?

"Mi ripeto, l'approdo di Paolo Scalzi. Il nuovo direttore sportivo, per me un compagno e un amico da anni, ha dato quel qualcosa che mancava".

 

Quest'estate toccheremo 10 anni di presidenza Germanetti. Che persona è Giacomo?

"E' quello che che è riuscito a dare quella stabilità e credibilità, di cui oggi il Bra gode. Quando si parla di noi, si parla di una società seria e con voglia di crescere. Vincendo è stato capace di dare questo tipo di input. Un grande presidente".

 

Che Bra sarà quello del 2017/2018?

"Partiamo da una base di 12/14 giocatori, non abbiamo tanto da fare e ne prenderemo 3 di spessore, uno per reparto. Vogliamo fare un campionato diverso, più competitivi con continuità, mettendo un altro mattone per il nostro obiettivo. Integreremo il numero con qualche giovane interessante".

 

Un pensiero sul Settore Giovanile?

"Inizieremo il ritiro a luglio con diversi giocatori della nostra Juniores Nazionale e questo deve renderci orgogliosi. Non è mai successo. Ci saranno Bonofiglio, Bevione, Caristo, Demichelis, Bergesio e Tesio. Un lavoro eccezionale dei responsabili Bonofiglio e Manassero con, a cascata, l'impegno dei mister nelle diverse annate. Si sta delineando un Bra che lavora in modo unito, intelligente. E i risultati si sono visti".

 

Cosa sono per te i colori giallorossi?

"Questa è casa mia, è un discorso di affetto e passione. Non farò mai niente che possa risultare un vantaggio personale a discapito del Bra. Ero tornato ad una 

condizione, che è il mio tarlo: sono convinto che il Bra tornerà tra i professionisti e lavorerò per quello. Ci sono tutti i criteri per fare bene a lunga gittata. Qui nessuno gioca sporco con nessuno, nel Bra non c'è posto per certi tipi di persone".

 

Danilo Lusso A.C. Bra

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Serie D Poule Scudetto, il programma delle Final Four

 Serie D Poule Scudetto, il programma delle Final Four

 

La Poule Scudetto entra nel vivo con le finali in programma la prossima settimana a Fermo e Monte San Giusto (MC). Delle nove vincitrici dei gironi di Serie D sono rimaste in corsa quattro squadre per il titolo di campione d’Italia: Monza, Ravenna, Bisceglie e Sicula Leonzio.
A variazione delle date comunicate in precedenza, cambia il calendario gare con semifinali il 31 maggio e finale il 2 giugno. In caso di parità al termine dei due tempi regolamentari si va direttamente ai calci di rigore.

SEMIFINALI
31 maggio 2017

Sicula Leonzio-Monza (ore 17, Stadio Comunale “Villa San Filippo” di Monte San Giusto)
Bisceglie-Ravenna (ore 20.30, Stadio Comunale “B.Recchioni”di Fermo)

FINALE
2 giugno 2017 – ore 17
Stadio Comunale “B.Recchioni”di Fermo

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Scandicci, 1° posto in 'Giovani D Valore'

Adesso è ufficiale: lo Scandicci si aggiudica il primo posto nella classifica 'Giovani D Valore'!

Iniziativa stilata dal Dipartimento Interregionale, che premia i club di Serie D più propensi a schierare giovani calciatori oltre quelli previsti dal regolamento. Lo Scandicci si piazza al primo posto nel Girone D di Serie D con 1300 punti, davanti a Mezzolara (1081) e Rignanese (1021).

Per tutta la stagione i Blues sono stati al 2° posto, ma nel finale hanno scavalcato la Ribelle, retrocessa in Eccellenza. Per lo Scandicci un premio che vale 25.000 euro; lo scorso anno la società Blues si classificò al 2° posto, ma non ricevette il premio in quanto retrocessa.

Adesso, invece, il primo posto in 'Giovani D Valore' dà ancora più lustro all'ottima settima posizione finale in campionato! “Questo risultato rispecchia quello che la società aveva chiesto ad inizio anno, ovvero puntare sui giovani”, commenta il Direttore Sportivo Lorenzo Vitale. “E' la dimostrazione del bel lavoro fatto. Siamo contenti del risultato ottenuto, dobbiamo sempre fare meglio. Siamo molto contenti di aver lanciato i nostri giovani, diversi cresciuti nel nostro vivaio: Poli, ma anche Fornai e Martinelli. E poi gli altri ragazzi, come Pellegrini, Muscas e gli altri giovani che hanno contribuito con ottimi risultati”.

 

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Il Tempio del calcio italiano celebra i talenti LND. Tanti i volti della serie D

Il Tempio del calcio italiano celebra i talenti LND. Tanti i volti della serie D

 

La selezione “Top 11” (nella foto in alto) formata dai calciatori Juniores che hanno disputato l’ultima edizione del Torneo delle Regioni ha affrontato in amichevole la nazionale Under 18 della Lega Nazionale Dilettanti di mister Francesco Statuto, bagnando il proprio esordio con un match ad alta intensità. Vincono per 3 a 2 i ragazzi della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18 grazie ad un secondo tempo disputato su altissimi livelli ma la “Top 11” non ha sfigurato ed anzi, è stata in gara fino al triplice fischio dopo aver chiuso la prima frazione sul 2 a 0. I convocati “Top 11” (corrispondenti ai giocatori più votati durante il TdR 2017 dai mister avversari) sono stati chiamati a scendere in campo in questa giornata premio nel Centro Tecnico Federale di Coverciano trovandosi per la prima volta agli ordini di Uberto Gatti (nella foto piccola in home page), tecnico “tricolore” con la Rappresentativa Toscana nell’edizione del Trentino, offrendo un’ottima prestazione. Nel tempio del calcio nazionale si è celebrato nel migliore dei modi l’apice del progetto pilota di ‘scouting’ integrato nella grande kermesse del Torneo delle Regioni, fortemente voluto dal Supervisore delle Rappresentative della LND Augusto Gentilini, dall’intero staff tecnico – dirigenziale ed avallato con decisione dal presidente Cosimo Sibilia. A Firenze è stata la prima verifica di un progetto nuovo e di ampio raggio che ha coinvolto tutti gli attori della grande famiglia LND e che potrà, nell’immediato futuro, rivolgersi anche ad altre categorie in gioco durante il TdR e non solo alla Juniores come è stato fatto in questa edizione sperimentale. I giocatori della formazione “Top 11” sono stati infatti valutati in ogni gara del torneo dagli allenatori delle squadre avversarie, segno della grande sinergia che regna tra tutte le componenti nella supervisione e nella valorizzazione della grande ‘cantera’ italiana che scalpita tra i dilettanti. Le aspettative non sono state deluse e si è assistito ad un incontro gradevole, pieno di spunti tecnici di qualità che ha promosso a pieni voti l’iniziativa. Nella Top 11, nonostante la sconfitta, c’è stata grandissima soddisfazione per la prestigiosa giornata vissuta soprattutto in considerazione del fatto che era la prima volta che la squadra si ritrovava insieme. Cinque gol di pregevole fattura sono stati quindi il degno epilogo di una vera e propria festa come sottolineato anche da mister Augusto Gentilini, presente sugli spalti: “come prima cosa voglio ringraziare i mister che al Torneo delle Regioni hanno voluto dare il loro contributo a questo progetto e mi complimento per le segnalazioni effettuate. La rosa della Top 11 mi è piaciuta molto e mi ha regalato indicazioni importanti in vista del lavoro di scouting che, incessantemente, portiamo avanti. I ragazzi in campo, tutti, hanno interpretato l’evento alla perfezione, si sono divertiti, hanno divertito e sono stati molto corretti. Speriamo di estendere il progetto anche alle altre categorie e di continuare sulla strada tracciata. Siamo al servizio di questa splendida gioventù e poterla valorizzare è per me motivo di grande orgoglio”.

TOP 11 Juniores TdR 2017 - Under 18 LND 2 – 3

Arbitri: Frascaro, Abatantuono, Ciuca (sezione di Firenze)

Reti: 25’ pt Cheddira (T11), 40’ pt Cheddira rig. (T11); 6’ st Biccari (U18), 23’ st Tomaselli (U.18), 25’ st Silvestro (U. 18)

Sul prato verde di Coverciano è stata partita vera ed occasione privilegiata per osservare i giovani calciatori provenienti dall’universo LND, molti dei quali già militanti nella serie D. L’Under 18 di Statuto ha messo in mostra nel primo tempo un’eccellente manovra, frutto di un’invidiabile intesa tra i reparti che non ha però pagato in termini di profitto a fronte delle numerose occasioni prodotte. Molto attivo Giacomo Tomaselli del Borgosesia che si è reso protagonista di ottimi suggerimenti in avanti anche per i compagni Lorenzo Tizi e Sebastiano Manglaviti senza però poter gioire per un gol. Sul fronte della “Top 11” invece ha brillato il cinismo di Walid Cheddira, giocatore del Loreto, autore di una doppietta nella prima frazione di gioco: al 25’ di forza nel cuore dell’area ed al 40’ su calcio di rigore che ha permesso alla sua squadra di andare al break sul 2 a 0. Nel secondo tempo la formazione di Statuto prende in mano la partita e nel giro di pochi minuti pareggia i conti andando in gol con Luigi Biccaro al 6’. La rete del numero 16 del Mapellobonate innesca la definitiva reazione “azzurra” che ribalta il risultato grazie ad un uno – due micidiale di Giacomo Tomaselli al 24’ e di Michele Silvestro al 24’. La selezione “Top 11” incassa senza disunirsi e continua a proporre un buon gioco fino al termine di una partita che è stata comunque una festa per tutti.

Top 11 Juniores Tdr - Portieri Lai Simone 12/01/1999 Tharros Cr Sardegna, Volpe Domenico 25/08/1999 Lavello Cr Basilicata; Difensori Spampinato Giovanni 27/07/1998 Sporting Taormina Cr Sicilia, Trippa Lorenzo 19/11/1998 Cedial Lido Dei Pini Cr Lazio, Boveri Emanuele 11/10/1998 Albissola Cr Liguria, Stella Federico 24/08/1999 Valdivara 5 Terre Cr Liguria, Biscaro Nicolò 08/11/1999 Anaune Valle Di Non Cpa Trento, Onda Giuseppe 03/09/1998 Oplonti Pro Savoia Cr Campania; Centrocampisti Nastasi Salvatore 25/08/1998 Cheraschese Cr Piemonte Va, Giannaula Giuseppe 22/09/1998 Sporting Taormina Cr Sicilia, Chiti Tommaso 06/04/1998 Audace Cr Lazio, Alarcon Josè Louis 18/09/1998 Molassana Boero Cr Liguria, Manuzzi Riccardo 17/05/1999 Old Meldola Cr Emilia R., Argiolas Matteo 22/07/1998 Ferrini Cr Sardegna; Attaccanti Cheddira Walid 22/01/1998 Loreto Cr Marche, Mazzaferro Davide 31/03/1998 Amiternina Scoppito Cr Abruzzo, De Mango Mauro 17/09/1998 Bisceglie Cr Puglia, Mamarang Seedy 05/01/1998 Valle Del Tevere Cr Lazio; Allenatore Uberto Gatti Selezionatore Top 11 Juniores Tdr 2017, Stefano Mannelli Vice Selezionatore Top 11 Juniores Tdr 2017, Rossano Bastianelli Preparatore Dei Portieri Top 11 Juniores Tdr 2017, Antonio Ammendolia Medico Responsabile, Andrea Bonetto Fisioterapista, Sandro Della Pelle Magazziniere, Barbara Coscarella Addetta Alla Segreteria

Rapp.Va Nazionale Lnd U/18 – Portieri Borghetto Nicola 25/11/1999 Belluno Serie D, Rainero Brian 14/07/1998 Trino Cr Piemonte Va; Difensori Caporelli Lorenzo 07/05/1999 S.Nicolo' Serie D, Esposito Adriano 28/07/1999 L'aquila Serie D, Ferrara Antonio 03/03/1999 Agropoli Serie D, De Vita Federico 06/04/1999 Omnia Bitonto Cr Puglia, Maggiore Riccardo 17/02/1999 Aurora Pro Patria Serie D, Morini Alessandro 06/09/1998 Accademia C. Roma Cr Lazio; Centrocampisti Tomaselli Giacomo 25/07/1999 Borgosesia Serie D, Basso Gianmarco 05/01/1999 Finale Serie D, Manglaviti Sebastiano 08/05/1999 Roccella Serie D, Migliorini Dario 01/04/1999 Aquila Montev. Cr Toscana, Zanella Gianmarco 09/11/1998 Borgaro Torinese Cr Piemonte Va, Tizi Lorenzo 10/08/1999 Tolentino Cr Marche, Silvestro Michele 14/06/1999 Frattese Serie D; Attaccanti Biccari Luigi 12/06/1999 Mapellobonate Cr Lombardia, Alessandrelli Pietro 31/05/1999 Castelfidardo Serie D, Calmi Samuele 03/03/1999 Seregno Serie D

Staff Tecnico/Dirigenziale Under 18 LND

Saverio Mirarchi - Capo Delegazione

Augusto Gentilini - Supervisore Tecnico

Alberto Branchesi - Segretario

Francesco Statuto - Allenatore

Gianfranco Tosoni - Allenatore in 2°

Marco Fanciulli - Preparatore dei Portieri

Antonio Ammendfola - Medico Responsabile

Andrea Bandini - Fisioterapista

Sandro Della Pelle - Magazziniere

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BISCEGLIE - SICULA LEONZIO, IL PARI VALE LA FINAL FOUR PER ENTRAMBE


BISCEGLIE - SICULA LEONZIO, IL PARI VALE LA FINAL FOUR PER ENTRAMBE

BISCEGLIE CALCIO – SICULA LEONZIO 1-1 (0-1 p.t.)

BISCEGLIE: Testa; Delvino, Biancola, Diop, Miale, Posillipo, Partipilo, Vaccaro, Lattanzio (59´ Cioffi), Cerone (60´ Moccia), Raucci (60´ Pistola). A disp.: Di Franco, Petta, D´Aiello, Risolo, Petitti, Montaldi. All. Ragno.

LEONZIO: Polverino (46´ Cascione); Marino, Cerra, Calabrese, Lomasto, Scoppetta, Sibilli (59´ Lia), Rabbeni (46´ Orefice), Ricciardo, D´Amico, Savanarola. A disp.: Milizia, Lorefice, Catinali, Assenzio, Gallon, Randis. All. Cozza.

ARBITRO: Bitonti di Bologna (Niedda-Poentini).

MARCATORI: 19´ Savanarola, 54´ Partipilo.

NOTE: ammoniti Diop. Spettatori circa 800 (una 30ina da Lentini).

Il Bisceglie impatta per 1-1 contro la Sicula Leonzio nella terza giornata dei triangolari della Poule Scudetto e stacca il biglietto per le Marche dove a fine mese si disputeranno le final four per decidere chi quest´anno potrà fregiarsi del titolo di Campione d´Italia di serie D
Una giornata di festa quella vissuta quest´oggi al "Ventura" dove, oltre al passaggio alla fase finale della Poule scudetto, si è potuto festeggiare la consegna della Coppa riservata alla vincitrice del girone H di serie D.
E´ stato proprio il Coordinatore della Lnd Avv. Luigi Barbiero, accompagnato per l´occasione dal Consigliere Giuseppe Dello Iacono, a premiare il presidente Canonico e tutto lo staff nerazzurro per il prestigioso traguardo conseguito.

La cronaca del match:
Ampio turn over per mister Nicola Ragno che si dispone in campo con un 3-5-2 composto dal terzetto difensivo Delvino, Miale, Posillipo, e un centrocampo con Cerone vertice basso coadiuvato dai mastini Diop e Vaccaro. In attacco riposo per Montaldi, spazio alla coppia Lattanzio-Partipilo. Indisponibile per una leggera contrattura Montinaro.
Nella Sicula Leonzio, Cozza negli ultimissimi minuti deve rinunciare a Catinali, al suo posto Calabrese.
In avanti il trio Rabbeni, Ricciardo e Savanarola.

Al via Bisceglie subito pericoloso: azione personale di Partipilo conclusa con un bel tiro di potenza deviato in corner da Polverino: sugli sviluppi dell´azione d´angolo cross teso di Cerone con Lattanzio che manca l´appuntamento con l´1-0.
Al 12´ bello spunto di Lattanzio e destro a giro bloccato dall´estremo difensore siciliano. Al 20´ a sorpresa passa la Sicula Leonzio: Sibilli trova il corridoio giusto per Savonarola che si presenta davanti a Testa e lo supera di giustezza. Al 25´ chance per il pareggio con il pimpante Partipilo che spara alto dai venti metri, mentre al 35´ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con una botta improvvisa di Sibilli.
Sempre Partipilo pericoloso per i nerazzurri, il suo mancino dal limite dell´area di rigore rasenta il palo a portiere battuto. Ultima occasione del primo tempo con Diop che non si coordina su un tiro-cross di Partipilo.

Nella ripresa mister Cozza della sicula concede spazio all´ex Orefice (ha militato nel Bisceglie nell´ultima stagione in C, 1997/1998) applaudito dai suoi ex tifosi e al secondo portiere Cascione.
Subito palla goal per Partipilo, che da solo davanti al neo-entrato Cascione calciadebolmente. Prima Partipilo, poi Lattanzio, cercano ancora il goal, ma Cascione è attento, ma al 55´ il Bisceglie trova il pari: cross morbido di Cerone e inzuccata vincente di Anthony Partipilo da pochi passi.
Il pareggio sembra accontentare entrambe le formazioni che calano l´intensità di gioco, complice anche il forte caldo. Nel finale ci prova Moccia con una serpentina tra la difesa dei bianconeri m ail suo tiro a giro è facile preda del portiere ospite.
La gara scivola via fino al triplice fischio dell´ottimo Bitonti di Bologna, terminando così sull´1-1, e permettendo ad entrambe le squadre di accedere alla fase finale della competizione, con il Bisceglie (classificatosi primo nel triangolare 3) e la Sicula Leonzio (miglior seconda dei 3 gironi) che si aggiungono a Monza e Ravenna (in attesa dei sorteggi per definire gli accoppiamenti delle semifinali).

 

Fonte: Alessandro Ciani Passeri (resp.area.com):

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Serie D Poule Scudetto Girone 3: Bisceglie-Sicula Leonzio 1-1

 
Serie D Poule Scudetto Girone 3: Bisceglie-Sicula Leonzio 1-1

tra Bisceglie e Sicula Leonzio un 1-1 che fa sorridere entrambe-Cronaca e tabellino

Sia pugliesi che siciliani ammessi alle semifinali, rispettivamente da miglior seconda e da prima.

Poule Scudetto: tra Bisceglie e Sicula Leonzio un 1-1 che fa sorridere entrambe-Cronaca e tabellino

Visti i risultati degli altri due gironcini (CLICCA QUI), con il pareggio odierno sia Bisceglie che Sicula Leonzio si qualificano di diritto alla fase successiva della Poule Scudetto di serie D. I pugliesi come miglior seconda, i bianconeri passano da prima perché, a parità di differenza reti, hanno una migliore posizione in Coppa Disciplina. Match divertente nella prima frazione, con la truppa di Cozza in vantaggio grazie alla rete di Savanarola su assist di Sibilli. Nella ripresa, dopo il pari casalingo firmato Prestipilo, la gara è diventata lenta ed equilibrata con poche emozioni.

PRIMO TEMPO: Pronti-via ed è una botta dai 22 metri di Panipilo che sporca i guanti a Polverino. Al 12’ Cerone serve Lattanzio che entra in area e calcia sul primo palo, l’estremo difensore bianconero ci mette una pezza. Al 14’ prima occasione per la Leonzio: corner tagliato, Ricciardo si libera bene e calcia di prima, palla a lato di un soffio. Al 19’ Leonzio in vantaggio: Sibilli riceve palla sui 30 metri, alza la testa e premia l’inserimento di Savanarola che parte sul filo del fuorigioco ed è freddo a battere Testa, è 0-1. Alla mezz’ora si riaffacciano avanti i pugliesi: prima Lattanzio calcia dal limite ma la mira è imprecisa, poi Biancola sfonda a sinistra e crossa in area, è bravo Polverino ad anticipare tutti in uscita alta. Al 33’ Sibilli dalla fascia lascia partire un tiro-cross che Testa respinge. Un minuto dopo lancio di Vaccaro per Partipilo che controlla e calcia, palla fuori non di molto. Finisce così la prima frazione, Bisceglie-Sicula Leonzio 0-1.

SECONDO TEMPO: Subito un doppio cambio per i siciliani: in campo il portiere Cascione e l’esperto Orefice al posto di Polverino e Rabbeni. Dopo appena tre minuti azione personale di Partipilo che si accentra e calcia sul secondo palo, sfera a lato di pochissimo. Al 51’ Biancola crossa in area, Cerone anticipa tutti ma incorna a lato. Al 52’ Bisceglie vicino al pari: palla filtrante per Lattanzio che si fa ipnotizzare da Cascione in uscita e gli calcia addosso. Pari che arriva al 54’: Cerone sfonda a sinistra e pennella per Partipilo che di testa insacca, è 1-1. La truppa di Cozza arretra dietro la linea della palla e lascia pochi spazi agli avversari, ritmo decisamente più lento a metà ripresa. Il pareggio sta ovviamente bene ad entrambe, visto che la Leonzio arriverebbe prima ed il Bisceglie si qualificherebbe comunque come miglior seconda. Al 79’ il neo entrato Moccia entra in area e calcia in diagonale, è bravo Cascione a distendersi e a smanacciare. Finisce così con entrambe le squadre sorridenti, Biscegl

 

BISCEGLIE: Testa; Delvino, Biancola, Diop, Miale, Posillipo, Partipilo, Vaccaro, Lattanzio (59’ Cioffi), Cerone (60’ Moccia), Raucci (60’ Pistola). A disp.: Di Franco, Petta, D’Aiello, Risolo, Petitti, Montaldi. All. Ragno.

LEONZIO: Polverino (46’ Cascione); Marino, Cerra, Calabrese, Lomasto, Scoppetta, Sibilli (59’ Lia), Rabbeni (46’ Orefice), Ricciardo, D’Amico, Savanarola. A disp.: Milizia, Lorefice, Catinali, Assenzio, Gallon, Randis. All. Cozza.

ARBITRO: Bitonti di Bologna (Niedda-Poentini).

MARCATORI: 19’ Savanarola, 54’ Partipilo.

NOTE: ammoniti Diop. Spettatori circa 800 (una 30ina da Lentini).

Si autorizza l'uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare GoalSicilia.it come fonte, in base alla legge n. 633/1941 sul diritto d'autore

Ha riposato: Arzachena

​Classifica: Bisceglie e Sicula Leonzio 4 punti; Arzachena 0

Dario Li Vigni - GoalSicilia.it

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Serie D Poule Scudetto Girone 2: Ravenna-Gavorrano 1-1

Serie D Poule Scudetto Girone 2: Ravenna-Gavorrano 1-1


32' Zaccaria (G), 82' Broso (R) [espulso al 57' Marianeschi (G)

Un 1-1 contro il Gavorrano che basta e avanza al Ravenna per staccare il pass per le semifinali della Poule Scudetto di Serie D. Al Benelli però a passare in vantaggio sono gli ospiti con il gol di Rubechini al 31°. Al 63° solo il palo nega il pareggio al romagnolo Selleri. Pari che arriva a otto minuti dalla fine con Broso. Il Gavorrano ha giocato oltre mezzora in dieci uomini per l’espulsione di Marianeschi. Saranno quindi i romagnoli a giocarsi le semifinali a Fermo e a proseguire la caccia allo scudetto di categoria. Un titolo che il Ravenna ha conquistato solo una volta nella sua storia, nell’ormai lontana stagione 1956-1957. I ravennati, trionfatori nel gruppo D davanti all’Imolese avevano a disposizione due risultati su tre, nei confronti del Gavorrano che quest’anno è tornato in Lega Pro dopo due stagioni fra i dilettanti.


Ravenna: Venturi, Larese, Rapaj, Lelj, Venturini, Mandorlini, Boschetti, Pregnolato, Broso, Selleri, Graziani.

Gavorrano: Salvalaggio, Matteo, Ropolo, Cretella, Salvadori, Marianeschi, Rubechini, Zaccaria, Moscati, Lombardi,Boccardi.

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