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Serie D, il punto dopo il turno pasquale. Di Guido Ferraro

In evidenza Serie D, il punto dopo il turno pasquale. Di Guido Ferraro

Serie D, il punto dopo il turno pasquale. Di Guido Ferraro

 

 

Quando mancano 270' al termine del campionato possono festeggiare la promozione in Lega Pro Fermana (girone F) e Sicula Leonzio (girone I). Per i marchigiani allenati da Flavio Destro (54 anni) padre di Mattia, attaccante del Bologna, si tratta di un ritorno atteso 11 anni, l'ultima volta risale alla stagione 2005/06 chiusa all'ultimo posto nel girone A della C1. La Fermana allo stadio "Recchioni", davanti a 5.000 spettatori, ha festeggiato prima di scendere in campo, nella gara pareggiata (2-2) col Romagna Centro disputata giovedì in notturna. Nel pomeriggio, il Matelica, secondo a -11, aveva pareggiato (3-3) contro la Vis Pesaro, terza forza del girone F con 51 punti. Fermana che ha saputo crescere col trascorrere delle giornate, sino a mettere il turbo nel girone di ritorno, dove ha preso il largo e nessuna tra le inseguitrici, è riuscita a tenere il suo passo. A Lentini, in provincia di Siracusa, erano 23 anni, l'ultima esperienza risale al campionato 1993/94 quando i siciliani del presidente Franco Proto, allenatore Salvatore Bianchetti, chiusero al 14esimo posto nel girone B della C1. La società ripartì dalla serie D dove la stagione successiva: 1994/95 finì ultima con 18 punti nel girone I. Promozione arrivato dopo una sconfitta in Calabria: a Rende (1-0) per la Sicula Leonzio nell'anticipo di mercoledì. Che ha visto finire la serie record per la serie D, di 15 vittorie consecutive ottenute dalla squadra allenata da Francesco Cozza (43 anni). La Cavese 24 ore dopo ha clamorosamente perso (2-3) in casa contro il Roccella. Grande festa nel sodalizio bianconero del presidente Giuseppe Leonardi, alla terza promozione in tre anni.

FESTA RINVIATA. Il Monza (girone B) malgrado i brianzoli allenati da Marco Zaffaroni si confermano imbattuti in trasferta (come la Caronnese, girone A), tornando a vincere (dopo tre pareggi consecutivi, tutti per 1-1, due al "Brianteo) lontano dal proprio pubblico: 3-0 a Ciserano. Vince anche l'immediata inseguitrice Ciliverghe (2-0 al Lecco) con i bresciani che restano a -9 a tre giornate dalla fine. Nel prossimo turno il Monza potrà festeggiare davanti ai suoi tifosi la promozione in Lega Pro dopo un biennio di purgatorio nei dilettanti. Derby col Seregno che sarà trasmesso da Sportitalia, previsti oltre 3.000 spettatori al "Brianteo" per il trionfo del club rilanciato dal presidente Nicola Claudio Colombo e dal d.s. della nouvelle vague Filippo Agomeri Antonelli. Nel girone B a tre giornate dalla fine sono saltate altre due panchine. Nel Cavenago Fanfulla dopo nove partite con 6 punti raccolti, 3 pareggi, una vittoria in casa sul Pontisola, 5 sconfitte si è dimesso l'allenatore Raffaele Solimeno, subentrato alla 23esima giornata ad Alexandro Dossena che torna a guidare i bianconeri lodigiani quasi retrocessi, nelle ultime tre giornate di campionato. Nella Pro Patria, sconfitta (1-3) in casa dal Levico, decimo k.o. in campionato, si è dimesso l'allenatore Roberto Bonazzi, al suo posto alla guida dei tigrotti della presidentessa Patrizia Testa è arrivato il croato Ivan Javorcic, 38 anni, ex tecnico della Primavera del Brescia, reduce da un doppio esonero, con le "rondinelle" in B nella stagione 2014/15 era subentrato alla 19esima giornata ad Ivo Iaconi, per essere sostituito alla 27esima da Alessandro Calori, con i lombardi che sono retrocessi in Lega Pro arrivando penultimi. Nella passata stagione: 2015/16 al Mantova è subentrato dopo 9 giornate a Riccardo Maspero per essere sostituito alla 27esima giornata da Luca Prina che ha poi portato i virgiliani alla salvezza ai playout nella doppia sfida col Cuneo. Il Mestre (girone C) davanti a quasi 3.000 spettatori pareggia (3-3) al "Baracca" lo scontro diretto con la Triestina. Gli alabardati restano a -8. Alla ripresa del campionto domenica 23 aprile il Mestre si reca a Vigasio, la Triestina al "Nereo Rocco" ospita il Montebelluna. Ma a questo punto i lagunari allenati da Mauro Zironelli (47 anni) vincendo possono imitare il Venezia, che sabato prima di Pasqua pareggiando al "Penzo" col Fano (1-1) ha coronato un biennio d'oro salendo dalla D alla B.

COME...SUICIDARSI Chiedere informazioni alla Caronnese (girone A). I varesini fanno harakiri in casa col fanalino di coda Legnano (1-2). Sesta sconfitta interna per i rossoblù di capitan Federico Corno che sullo 0-0 fallisce un rigore. Legnano che dopo aver raccolto 14 punti nelle prime 26 partite, ne ha ottenuti 10 nelle ultime 4, centrando tre vittorie di fila, due in trasferta con Varese (2-1) e Caronnese. Nel girone A è bagarre in vetta e in coda. Sul fondo la crisi della Varesina (1 sola vittoria nelle ultime 20 partite) sembra inarrestabile. Risale la Bustese con la nuova guida tecnica: Simone Broccanello e il "secondo" Davide Cordone e con i gol dell'attaccante albanese Eris Pllumbaj, 14 reti, 13 nel girone di ritorno, decisivo giovedì nel secondo bliz (1-0) in Brianza contro la Folgore Caratese. Bustese che ha ottenuto 8 punti nelle ultime 4 gare. Torna a vincere dopo 10 giornate il Pinerolo (2-1) sul Casale. Crisi per il Verbania, alla quarta sconfitta di fila, 3 punti nelle ultime 9 gare, dopo la rete di Papa (33' st) che consente al Cuneo di vincere (1-0) sui biancocerchiati del Lago Maggiore e mantenere la vetta della graduatoria. Alle spalle della compagine allenata da Salvatore Iacolino, staccati da due lunghezze il Borgosesia, che vince (1-0) il derby sul Gozzano, quinto successo di fila per i granata guidati da Alessio Dionisi. Il Varese che dopo quattro mesi torna a fare bottino pieno allo stadio "Ossola", grazie alla doppietta del redivivo Scapini che consente ai prealpini di imporsi nel derby contro la Varesina. Riparte, dopo aver preso un punto in due gare, anche l'Inveruno guidato da Achille Mazzoleni che cala un poker (4-2) al Chieri, con doppietta del promettente centrocampista Andrea Battistello (classe 1998) ex giovanili Reggiana. Chieri che precipita all'ottavo posto, decima sconfitta stagionale per i collinari allenati da Vincenzo Manzo. RAVENNA AL COMANDO Colomba pasquale indigesta per Imolese (girone girone D) e Delta Rovigo. Entrambe sconfitte in casa. bolognesi guidati da Francesco Baldini con l'Adriese (0-2) che lotta sul fondo della graduatoria. I veneti allenati da Carmine Parlato contro la Virtus Castelfranco (1-2) penultima, con più di un piede in Eccellenza. Due tonfi inattesi che consentono al Ravennna del tecnico Mauro Antonioli, corsaro sul campo della Colligiana (2-0) di effettuare il...sorpasso. Ravenna punti 60, Imolese 59 e Delta Rovigo 58. Nel prossimo turno previsti oltre 3.500 spettatori al "Benelli" per Ravenna-Delta Rovigo che può valere una stagione. Rischia grosso l'Imolese attesa dal Lentigione, quarto a 56 punti, che vincendo aggancerebbe i bolognesi a 180' dal termine.

BOGGIAN MATCH WINNER Giovanni Boggian, classe 1986, ex giovanili Brescia, nella passata stagione era arrivato al Savona, con i liguri in Lega Pro. Non ha avuto fortuna nella prima parte del campionato: 8 presenze, con 6 sostituzioni fatte. Rientrato al Brescia al mercato invernale, è stato girato agli orobici del Caravaggio in serie D, dove ha collezionato 12 presenze, 7 intere, senza mai trovare la via del gol. Il potente attaccante non si è però perso d'animo. Quando nell'estate 2016, il d.s. degli striscioni biancoblù Roberto Canepa lo ha voluto riportare nella riviera di Ponente, Boggian non ha esitato a prendere la strada della Liguria. Giovedì al "Bacigalupo", gettato nella mischia all'inizio del secondo tempo dal tecnico Sandro Siciliano, Boggian ha fatto vedere le sue qualità: realizzando la doppietta (21' e 45' st) che ha consentito al Savona di piegare in rimonta (2-1) la capolista Gavorrano (girone E), al quarto stop del torneo. Maremmani fermi a 63 punti, Savona a -4, Massese a -5 dopo il crollo (3-0) sul terreno degli spezzini della Fezzanese. Perde anche la Lavagnese (1-0) sul terreno del Ral Forte Querceta, i bianconeri della riviera di Levante che finiscono a -8 dal Gavorrano. Alla ripresa al "Riboli" superderby Lavagnese-Savona che può lanciare il Gavorrano, se vince sul campo dello Sporting Recco (penultimo) verso la Lega Pro. BAGARRE Sembra avvianto ad un finale thrilluing il girone G con l'Arzachena fermata sul pareggio (1-1) a Sansepolcro. I sardi restano al camando con 65 punti ma ad un solo punto arrivano le laziali Rieti che vince (1-0) ad Albalonga e Monterosi che passa (2-0) in Sardegna sul terreno del Muravera. Nel girone H allunga il Trastevere che travolge (3-0) i pugliesi del Nardo. Perde terreno il Bisceglie fermato sul pareggio (0-0) in Campania dall'Herculaneum che resiste anche in inferiorità numerica nel quarto d'ora finale dove viene espulso Costantino. Capitolini che si portano a +4 sul Bisceglie di Nicola Ragno.

ARRIVEDERCI Salutano la serie D i calabresi del Sersale, le toscane Poggibonsi e Grosseto che retrocedono in Eccellenza. Per il Grosseto un amaro rientro dopo quasi quattro lustri: 19 stagioni, delle quali 6 in serie B quando al vertice del sodalizio si trovava il Comandante Piero Camilli, nelle ultime annate alla Viterbese portata dalla D alla Lega Pro. Retrocessione vicina anche per CavenagoFanfulla (girone B), Vigontina e CareniPievigina (C), Virtus Castelfranco (D), Sporting Recco (E), Civitanovese (F), Città di Castello (G), Città di Ciampino (H).