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Prosegue il sogno playoff della F.lli Bari U21: avanti anche gli Allievi, Juniores battuti al fotofinish

Prosegue il sogno playoff della F.lli Bari U21: avanti anche gli Allievi, Juniores battuti al fotofinish

 

Oltre alla conclusione del campionato di serie B, in casa F.lli Bari c'è grande attenzione per l'avventura ai playoff delle varie compagini giovanili impegnate nella fase più interessante della stagione. Per due di esse, il cammino proseguirà visto che Under 21 e Allievi hanno rispettivamente battuto, nel primo turno ad eliminazione diretta, Sant'Agata e Gatteo.

E' finita invece la corsa dei ragazzi della Juniores, beffati al fotofinish sul campo del Torresavio Cesena, con il 3-2 romagnolo giunto nel finale dopo le reti blaugrana siglate da Cellato e Muto. Rimane, per la squadra di Alessandro Morelli, una grande stagione con il 3° posto in regular season. Nello specifico, la sfida degli Allievi andata in scena al PalaRivalta contro i romagnoli del Gatteo, ha visto la formazione del duo Dudu Costa-Ito dominare il match con un 7-1 decisamente netto, frutto delle marcature di Davì (doppietta), Depalo, Bonini, Gatti, Checa e Iembo.

Il duello più atteso, quello della categoria Under 21, ha premiato la truppa di mister Tagliavini con un 14-7 roboante nei confronti del Sant'Agata, al termine di un match che ha visto ben 3 espulsi e 10 cartellini gialli, con 21 reti, 4 rigori assegnati e 7 tiri liberi; in realtà, non è stata per nulla una gara cattiva, e lo spettacolo non è mancato con la F.lli Bari a comandare sin dal principio. A metà primo tempo è 2-0 reggiano con Halitjaha e capitan Cellato. Dal 3-1 blaugrana, con seconda marcatura del pivot, comincia una “gara pazza”, con rigori e liberi a volontà. Iori, subentrato per l'occasione a Carbognani, para un penalty dando il via alla goleada F.lli Bari, con la successiva doppietta di Aieta e la terza rete di Halitjaha a scrivere il 6-2 prima dell'intervallo che diventerà 7-2 per merito di un rigore realizzato dallo stesso portiere-goleador Iori. Nella ripresa il margine di sicurezza per i ragazzi di Tagliavini rimarrà sempre importante, con le successive reti di Akram (doppietta), Halitjaha (altre due e quindi cinquina complessiva), Ferrari, Terzi e nuovamente “bomber” Iori su rigore a chiudere i conti per il definitivo 14-7. “E' stato un match strano, condizionato dai tanti falli fischiati – l'analisi di Cristiano Tagliavini a fine gara – I miei ragazzi sono stati bravi a gestire bene le situazioni e capire che l'unica cosa da fare era stare tranquilli e fare ciò che avevamo preparato. Ora ce la vedremo con l'Imolese in una doppia sfida (domenica prossima andata a Rivalta, il mercoledì successivo ad Imola, ndr) e sarà di certo un turno molto complicato, ma non vediamo già l'ora di scendere in campo”.

 

Olimpus, Juniores Elite ed Under 21 nazionale avanti ai Play Off. Luzi: “Traguardo storico”

CALCIO A 5 / SETTORE GIOVANILE

Juniores Elite ed Under 21 nazionale avanti ai Play Off. Luzi: “Traguardo storico”

 

ROMA – Testa e cuore ai Play Off per l’Olimpus Roma. L’Under 21 nazionale dei mister Caropreso e Musci supera il TC Parioli (5-2) e approda ai 32esimi. La Juniores Elite di Alessio Luzi rifila sei reti a L’Airone ed approda con un turno di anticipo ai Play Off di categoria.

Juniores Elite. Al termine della gara vinta fuori casa per 2-6, con reti di Corsini (tripletta), Luzi, Bardelle e Proietti, il tecnico blues, Alessio Luzi sottolinea: “Abbiamo raggiunto un risultato importante che non era stato preventivato ad inizio stagione. C’è soddisfazione per questo, per un traguardo raggiunto al primo anno di Elite”. Consapevole della forza dei vostri avversari, dove potete arrivare? “A questo punto ce la giocheremo con tutti. In campionato abbiamo avuto prova di questo: con History Roma 3Z e Lazio abbiamo fatto una vittoria e una sconfitta. Ce la giocheremo fino in fondo, consapevoli delle qualità degli avversari ma sicuri delle nostre possibilità”. Un plauso mister Luzi lo rivolge ai suoi ragazzi: “Li ringrazio perché hanno superato mille ostacoli, si sono messi sempre a disposizione; sono stati encomiabili dal punto di vista dell’impegno. E’ un onore avere un gruppo del genere e aver raggiunto questo storico traguardo”. Obiettivo centrato con una giornata di anticipo sul termine del campionato, con la vittoria su L’Airone che fa registrare il decimo successo consecutivo per la formazione di Alessio Luzi. Al 10’ del primo tempo l’Olimpus è già avanti per 0-3 ma L’Airone riapre la gara e chiude la prima frazione di gioco sul 2-3. Ripresa molto fisica, con molti falli ed entrate dure, soprattutto da parte della formazione di casa. Alla lunga, però, l’Olimpus esce dal guscio e chiude definitivamente il discorso fino al fischio finale che decreta la vittoria per 2-6 della compagine blues.

Under 21 nazionale. Si apre con una cinquina al TC Parioli l’avventura dell’Olimpus ai Play Off che si impongono in casa (5-2) con le reti di Di Eugenio (doppietta), Andrea Pizzoli, Kamel e Achilli. In svantaggio per una sfortunata deviazione, l'Olimpus risale la china e trova prima il pari, con un gran tiro dalla distanza di Alessio Di Eugenio, poi il vantaggio, con un'azione personale di Andrea Pizzoli. Nella ripresa, un’altra disattenzione regala al TC Parioli il pari. L’Olimpus vuole fare sua la partita e cinge d’assedio la porta avversaria ma tre legni (due pali e una traversa) impediscono alla formazione di Caropreso e Musci di andare nuovamente in vantaggio. Un tiro dal dischetto concesso all’Olimpus per un fallo di mano in area di rigore, viene poi trasformato da Alessio Di Eugenio che porta in vantaggio l’Olimpus. A rendere ancor più tondo il risultato ci pensano poi due ragazzi degli Allievi aggregati all’Under 21: le reti di Luca Kamel (2000) e Simone Achilli (2001) chiudono definitivamente la gara, consentendo all’Olimpus di superare il primo turno dei Play Off ed accedere ai 32esimi di finale. Domenica, l’Under 21 nazionale dell’Olimpus Roma affronterà nella gara di andata il Savio, formazione che nel turno precedente ha eliminato lo Spinaceto.

 

Settore giovanile Olimpus:

JUNIORES ELITE: AIRONE - OLIMPUS ROMA (2-6) 

UNDER 21 NAZIONALE (PLAY OFF): OLIMPUS ROMA - TC PARIOLI (5-2)


Forlì pareggia col Vicenza in casa e conquista la salvezza con due turni di anticipo

FORLI’: Un pareggio che vale la salvezza matematica con due turni di anticipo per i ragazzi di mister Moretti che nella terzultima giornata di campionato impattano sul 3-3 col Vicenza che, seppur privo di nessun patema di classifica, non ha regalato nulla ai romagnoli e nel finale con l’uso del quinto di movimento ha recuperato il doppio svantaggio.
Nella prima frazione erano infatti stati gli ospiti a passare in vantaggio al 13esimo con un contropiede finalizzato da Zuccon ma un minuto dopo Leoni sugli sviluppi di uno schema da fallo laterale sfrutta al meglio il perfetto assist di Cangini per impattare. Nella ripresa il break dei padroni di casa trascinati dal nipponico Takahashi che prima all’ 11esimo firma il 2-1 con una caparbia azione personale poi al 15esimo trasforma un calcio di rigore conquistato da capitan Cangini. Nel finale il mister ospite Candeo opta per il quinto di movimento interpretato alla perfezione dai suoi che trovano successione le reti Zuccon e Del Gaudio per il 3-3 finale.
Amaro in bocca per due punti persi nel finale che si trasforma subito in gioia per un pesantissimo punto conquistato infatti in virtù della contemporanea sconfitta del Manzano sul campo del Villorba il vantaggio sui friulani attualmente undicesimi sale a sei punti e con due turni da giocare, e lo scontro diretto a favore, significa la certezza di evitare la quart’ultima posizione. Inoltre i 28 punti finora totalizzati permettono ai romagnoli di evitare anche di posizionarsi come peggior decima dei sette raggruppamenti che sarà obbligata anch’essa ai play-out con le sei undicesime.

E con due turni ancora da giocare e la mente libera chissà che i ragazzi di Moretti non si possano togliere ulteriori soddisfazioni sia nel derby esterno di sabato prossimo a Faenza che nell’ultimo match dell’anno in casa contro il Mestre l’8 di aprile.

AT.ED.2 FORLI’ – VICENZA CALCIO A 5 3-3 (p.t. 1-1)
FORLI’: Valpiani, Takahashi, Sula, Casetti, Leoni, Cangini Greggi, Lucchese, Gardelli, Cirillo, Aldini, Moretti (player manager)
VICENZA: Casarotto, Bussi, Zeppa, Moscoso, De Chiara, Zuccon, Hernandez Lopez, Boateng, Kokorovic, Pizzarro, Del Gaudio, Ruzza. All. Candeo
ARBITRI: Nejjari (Rovereto), Cicchetti (Pordenone)
CRONOMETRISTA: Casadei (Cesena)
AMMONITI: Leoni (F), Zeppa (V), Hernandez Lopez (V)
MARCATORI: 12’35’’’ Zuccon (V), 13’46’’’’ Leoni (F), del p.t.; 10’08’’ e 14’58’’ (rig.) Takahashi (F), 16’52’’ Zuccon (V), 17’15’’ Del Gaudio (V) del s.t.

Nulla da fare contro la regina: l'ultima a Rivalta regala un ko alla F.lli Bari Rewind

Nulla da fare contro la regina: l'ultima a Rivalta regala un ko alla F.lli Bari Rewind

PesaroFano, già promossa in A, vince 13-4 dominando sin dai primi minuti. Sabato prossimo la chiusura sul campo dell'Olimpus Roma

 

F.lli Bari Rewind-Italservice PesaroFano 4-13

Marcatori: pt 2'15” Hector e 11'30”, 4'00” Egea, 6'10” e 9'50” Felipe, 6'30” st Guilherme, 11'05” Lamedica, 13'20” Ferrari (F), 14'08” Dudu Costa (F), st 1'55” Dudu Costa (F), 2'40” Lamedica, 4'10”, 5'15”, 7'10”, 12'32” e 16'15” Guilherme, 11'30” Amarante (F)

F.lli Bari Rewind: Castellini, Nozzolino, Ito, Amarante, Halitjaha, Akram, Adami, Dudu Costa, Vezzani, Salerno, Ferrari, Aieta. All. Checa

Italservice PesaroFano: Gennari, Vagnini, Bonci, Felipe, Burato, Egea, Hector, Guilherme, Tres, Weber, Mercolini, Lamedica. All. Cafù

 

Non poteva essere una partita come le precedenti ventiquattro, dopo l'amarissimo verdetto della retrocessione aritmetica maturata sabato scorso, al termine della partita di Merano.

Difficile trovare gli stimoli per la F.lli Bari Rewind, impegnata nell'ultima sfida di questo campionato di A2 al PalaRivalta, prima della trasferta del prossimo turno sul campo dell'Olimpus Roma, a concludere l'avventura blaugrana. Certo, l'avversario era di quelli sontuosi, con l'Italservice PesaroFano vincitrice di campionato e Coppa Italia al cospetto della formazione di Nunzio Checa. E' finita col punteggio di 13-4 in favore dei marchigiani, capaci così di vincere 22 delle 25 gare di campionato, mentre la F.lli Bari Rewind manterrà, quale platonica soddisfazione, il 12° posto finale grazie al ko del Castello sul campo del Real Arzignano. Sulla gara di Rivalta, poco da dire nel senso che il team reggiano, privo dello squalificato Nando Giardino, è finito sotto 7-0 in meno di un quarto d'ora, per poi ridurre un po' il gap con una rete di Ferrari e la doppietta di Dudu Costa, prima che si scatenasse nuovamente Guilherme Stringari per arrotondare ulteriormente il punteggio, con la rete di capitan Amarante nel mezzo.

Salinis, addio al sogno play off ma a testa alta

Salinis, addio al sogno play off ma a testa alta

La Salinis cede per 6-4 sul campo dell’Augusta e dice così addio ai sogni di un aggancio in extremis alla zona ai play off ma merita davvero l’onore delle armi al cospetto della forte compagine megarese che, per converso, ipoteca il secondo posto con 40’ di anticipo.

Seppur priva per squalifica dell’argentino Nardacchione, la squadra di Lodispoto si è recata in Sicilia con l’intento di vendere cara la pelle e lo ha dimostrato subito: passano appena dieci secondi e lo spagnolo Galan realizza il gol più veloce di sempre nella storia della Salinis nei campionati nazionali. Ma è una gioia di breve durata perché Lelé e Costamanha ribaltano il risultato nel giro di cinque minuti. I rosanero non si danno per vinti e allo scoccare del 15’ agguantano la parità con Rondon ma prima dell’intervallo i padroni di casa si riportano avanti con Bagatini. A 5” dalla sirena la Salinis perde Castrogiovanni per doppia ammonizione: nell’intervallo Lodispoto dà le giuste indicazioni ai suoi che infatti superano indenni l’inferiorità numerica in apertura di ripresa. Ma nulla possono gli ospiti con lo scatenato Lelé che al 5’ concede il bis. I rosanero, davvero indomiti, comunque non mollano: è capitan Perri che suona la riscossa accorciando le distanze all’11’. Passano però altri cinque minuti e Jorginho ristabilisce il doppio vantaggio battendo il secondo portiere Davide Michele Angiulli, subentrato a La Rocca rimasto leggermente infortunato a un ginocchio. L’orgoglio della Salinis tuttavia ha un altro sussulto ancora con Galan che riporta il risultato in bilico a due minuti e mezzo dalla fine. Lodispoto tenta il tutto per tutto con Perri portiere di movimento alla ricerca del pari ma a pochi secondi dalla fine è ancora Jorginho a realizzare il gol che manda in onda i titoli di coda del match.

Una sconfitta comunque a testa altissima per la Salinis, che vede così sfumare le possibilità di un piazzamento in zona play off ma che può comunque essere soddisfatta della propria stagione: aver conservato, nonostante tutte le difficoltà, per il quinto anno consecutivo il posto nella seconda serie nazionale è un risultato molto importante che premia il lavoro del Mister Domenico Lodispoto e dei suoi ragazzi. Sabato prossimo, in occasione dell’ultima uscita stagionale nel derby casalingo col Sammichele, i tifosi rosanero avranno l’occasione per tributare un giusto ringraziamento ai loro beniamini.

 

IL TABELLINO

AUGUSTA-SALINIS 6-4 

AUGUSTA: Soso, Ortisi, Lelé, Mantelli, Bagatini, Creaco, Costamanha, Jorginho, Barone, Carbonaro, Indomenico, Liistro. All. Rinaldi.

SALINIS: La Rocca, Perri, Rondon, Castrogiovanni, Galan, Termine, Dentini, Dambra, C. Angiulli, D.M. Angiulli; n.e.: Gorgoglione. All. Lodispoto.

ARBITRI: Alessi (Taurianova) e Cefalà (Lamezia Terme); crono: Schirripa (Reggio Calabria).

RETI: p.t.: Galan 0’10”, Lelé 2’42”, Costamanha 7’54”, Rondon 15’00”, Bagatini 18’47”; s.t.: Lelé 4’37”, Perri 10’57”, Jorginho 16’02”, Galan 17’23”, Jorginho 19’42”. 

NOTE: al 19’55” p.t. espulso Castrogiovanni.

La Final Eight è del Pescara che ha la meglio sui Lupi ai rigori 7-6

La Final Eight è del Pescara che ha la meglio sui Lupi ai rigori 7-6

La finale di Coppa Italia è vinta dal Pescara che vince il titolo ai calci di rigore. Il risultato finale è 7-6 dopo il 4-4 nei regolamentari, perdurato nei due supplementari. Al Pala Giovanni Paolo II vanno in vantaggio i rossoblù con Mancuso, replicano i delfini con Salas, Rosa e Canal che ribaltano completamente il match prima della rete, quasi allo scadere del primo tempo, di Taborda.

Nella ripresa Leggiero fa volare sul 4-2 i padroni di casa, ripresi dal rigore di Bertoni e dal gol di Coco con un assalto finale della Luparense dalle mille occasioni. Ai rigori il Pescara è perfetto (3 su 3), mentre per i Lupi risulterà decisivo l’errore di Taborda.
Primo tempo

Lo starting five della Luparense è composto da Morassi, Taborda, Honorio, Bertoni e Mancuso. Dopo il riscaldamento vengono lasciati fuori dai 12 Tobe e Ramon.

I Lupi iniziano bene costruendo parecchie occasione da gol: al 2′ Mancuso apre per Bertoni il quale viene bloccato da Capuozzo in uscita quando si trovava a tu per tu con l’estremo difensore della squadra di casa.

Ma al 2′ la Luparense sfonda: Mancuso infila un diagonale di sinistro che vale l’1 a 0.

Poco dopo Honorio di sinistro va vicinissimo al raddoppio, e anche Coco, su punizione appena fuori dall’area.

Intorno al 10′ sale l’intensità del Pescara che colpisce un palo esterno con Morgado all’11’ dopo una triangolazione, e quasi al 12′ pareggia con Salas: ripartenza velocissima dei delfini con Rosa che triangola alla perfezione con Salas, il quale beffa Morassi in uscita. 1-1.

La Luparense non demorde, penetrando dalle corsie laterali, al 15′ Capuozzo compie un miracolo su Foglia in due tempi.

Il Pescara dal canto suo sfrutta ogni minima indecisione rossoblù e sulla punizione di Cuzzolino del 16′, con la palla che arriva come un flipper davanti a Morassi, ci pensa Rosa a piazza la zampata per il 2-1.

Honorio prima di uscire, tocca duro in un contrasto, ha il tempo di sparare sul palo un bel destro che poi torna nelle mani del portiere dei delfini. E un’altra ghiotta palla-gol capita ancora sui piedi di Mancuso che punta Capuozzo, lo salta con la suola, ma spedisce incredibilmente fuori.

Il Pescara non perdona: su schema da punizione, calciata sul lato sinistro, Canal trova il gol sotto l’incrocio con una botta al volo da mezza altezza. 3-1.

Prima della sirena i Lupi riescono a riportarsi sotto: Taborda di destro si avventa su una percussione dal lato sinistro e mette in rete il 3-2 al 18′.
Secondo tempo

In avvio, al 2′, Coco duetta bene con Taborda che sulla sua strada trova ancora un Capuozzo dai grandi riflessi smanacciando.

Il Pescara si dimostra ancora una volta una squadra cinica nel massimalizzare le occasioni da rete. Al 5′ Leggiero calcia di sinistro e Morassi la perde, sul disturbo di Rosa: 4-2.

Dal 7′ mister Marin decide di mettere Coco di movimento. La pressione dei Lupi non si traduce in un grosso quantitativo di palle-gol, perlomeno fino al 12′ quando il tiro a botta sicura di Taborda dalla sinistra, viene bloccato da Caputo che la prende di mano sulla linea e si prende il rosso.

E’ rigore per la Luparense. Bertoni dal dischetto sigla il 4-3 e riapre la partita all’11’.

Colini fa la contromossa e dal 12′ mette Rosa di movimento. Il Pescara non riesce a segnare, anzi, sono i rossoblù che vanno più vicini al pari: Bertoni ci va vicinissimo al 14′, poi però Coco, da portiere di movimento, salta l’uomo sul lato sinistro e buca la rete per il 4-4 al 15′.

La Luparense assalta la porta del Pescara nei 2′ finali con Capuozzo che fa due miracoli: uno su Coco a porta praticamente sguarnita, e l’altro su Foglia, a 10″ dalla sirena. Il match finisce 4-4, si va ai supplementari, due tempi da 5′.
Tempi supplementari

Si alternano subito i portieri di movimento, in base a chi attacca: Colini parte subito con Salas fuori, Marin insiste con Coco. Le squadre provano a trovare qualche pertugio ma entrambe difendono bene. Il Pescara insiste in fase offensiva nei 2′ finali del secondo tempo ma il risultato non si sblocca e si va ai rigori con il Pescara che mette in porta Pietrangelo.
Calci di rigore

Sequenza rigori: Foglia gol, Canal gol, Taborda parato, Salas gol, Bertoni gol, Cuzzolino gol
Il tabellino

PESCARA-LUPARENSE 7-6 d.t.r. (4-4 s.t.s., 4-4 p.t.s., 4-4 al 40′, 3-2 p.t.)

PESCARA: Capuozzo, Caputo, Canal, Cuzzolino, Azzoni, Pulvirenti, Leggiero, Ghiotti, Salas, Rosa, Morgado, Pietrangelo. All. Colini

LUPARENSE: Morassi, Mancuso, Honorio, Taborda, Bertoni, Khouc, Lara, Foglia, Brandi, Coco, Miarelli, Kovacevic. All. Marin

MARCATORI: 2’33” p.t. Mancuso (L), 11’50” Salas (P), 15’40” Rosa (P), 17’53” Canal (P), 18’17” Taborda (L), 4’56” s.t. Leggiero (P), 11’05” rig. Bertoni (L), 15’17” Coco Wellington (L)

SEQUENZA RIGORI: Foglia (L) gol, Canal (P) gol, Taborda (L) parato, Salas (P) gol, Bertoni (L) gol, Cuzzolino (P) gol

AMMONITI: Salas (P), Cuzzolino (P), Bertoni (L), Ghiotti (P), Caputo (P), Taborda (L)

ESPULSI: all’11’04” s.t. Caputo (P) per somma di ammonizioni

ARBITRI: Angelo Galante (Ancona), Alessandro Malfer (Rovereto), Daniele Di Resta (Roma 2) CRONO: Lorenzo Cursi (Jesi)

CCAV, 2-2 CONTRO IL BELLUNO E CAMPIONATO PIU’ APERTO CHE MAI!

CCAV, 2-2 CONTRO IL BELLUNO E CAMPIONATO PIU’ APERTO CHE MAI!

Finisce 2-2 il match tra Carrè Chiuppano AV e Canottieri Belluno. 1-1 il risultato alla fine del primo tempo grazie al goal di Francesco Buonanno, a cui si aggiungerà nel secondo la rete di Carlos Quinellato, a segno in tutte le partite disputate.

Con la contemporanea vittoria del Villorba sul Manzano, la distanza tra le due compagini è ora di solamente due punti: decisive saranno dunque le ultime due giornate di campionato che decreteranno se a salire direttamente in A2 sarà la squadra biancoazzurra o quella gialloblù.

Carrè (VI) – Mister Ferraro, orfano di Resner e Pedrinho, schiera un quintetto iniziale formato da Quinellato, Fabinho, Rossi, El Johari ed in porta capitan Josic, mister Bortolini risponde con Reolon, Scerbo, Dal Farra, Orsi ed in porta Zampieri. Tocca a Quinellato battere il calcio d’inizio, a El Johari e Fabinho invece il compito di chiamare subito al lavoro Zampieri. Quinellato sfiora il goal in più occasioni mentre sul versante opposto sono Dal Farra e Reolon a tenere impegnato Josic. Per vedere il tabellone sbloccarsi bisognerà attendere il 10’13’’ quando Francesco Buonanno e la sua perseveranza hanno la meglio su Zampieri e portano la squadra biancoazzurra in vantaggio. La risposta del Belluno non si fa certo attendere, un minuto dopo infatti Brancher insacca il goal del pareggio, riportando in equilibrio il match. Fabinho e El Johari vengono parati, mentre Orsi prende il palo: squadre al riposo sul 1-1.

Ripresa – Il Carrè Chiuppano AV schiera lo stesso quintetto iniziale di inizio match, il Belluno schiera invece Boaretto, Reolon, Dal Farra, Brancher e Del Prete in porta. Rossi viene parato di piede mentre Fabinho ed El Johari tentano l’allungo. Josic risponde presente sui tiri di Scerbo e Reolon, allo stesso modo Del Prete dice no a Rossi, Fabinho e Quinellato. Il match scorre senza marcature, con i ragazzi biancoazzurri che sprecano troppo e non trovano la via del goal. Quando sembra che il match si debba concludere senza ulteriori scossoni, Carlos Quinellato tira fuori dal cilindro un goal spettacolare dalla fascia riportando in vantaggio i suoi quando manca 1’22’’. Il Belluno però, a caccia di punti salvezza, inserisce il portiere di movimento e quando mancano ventidue secondi al termine infila il 2-2 con Dal Farra. Sul finale Fabinho viene parato e il CCAV si deve dunque accontentare di un solo punto.

Sabato prossimo, eccezionalmente alle ore 16.00, il Carrè Chiuppano AV giocherà nuovamente in casa contro il Cornedo: servirà una grande prestazione, forza ragazzi!

CARRÈ CHIUPPANO ALTO VIC – CANOTTIERI BELLUNO 2-2 (p.t. 1-1)

CARRÈ CHIUPPANO ALTO VIC: Ballardin, Boulahjar, Rossi, El Moursli, Guzzonato, El Johari, Quinellato, Fabinho, Josic, Buonanno, Panarotto. All. Ferraro.

CANOTTIERI BELLUNO: Zampieri, Brancher, Melame, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, Zago, Boaretto, Del Prete, Scerbo. All. Bortolini.

RETI: p.t. 10’13’’ Buonanno (CCAV), 11’02’’ Brancher (B). S.t. 18’38’’ Quinellato (CCAV), 19’38’’ Dal Farra (B).

FALLI: P.t. 2-3. S.t. 5-3.

AMMONITI: Zago (Belluno), Scerbo (Belluno), Fabinho (CCCAV), Quinellato (CCAV).

Ufficio Stampa ASD Carrè Chiuppano AV

 

 

 

Poker dell'Olimpus al Cagliari (4-1). Domenica arriva il Sinnai

CALCIO A 5 / SERIE A ELITE FEMMINILE

Poker dell'Olimpus al Cagliari (4-1). Domenica arriva il Sinnai

 

ROMA - La penultima sfida del Gold round regala alla formazione di Daniele D'Orto tre punti preziosi contro una squadra spigolosa. L'Olimpus Roma supera per 4-1 il Cagliari di mister Podda in una partita per certi versi archiviata già nel primo tempo ma rimasta viva fino all'ultimo minuto di gioco. Dopo aver colpito due pali, prima con Lucileia, poi con Cortes, quest'ultima al termine di una bellissima azione personale, l'Olimpus passa in vantaggio con Da Rocha, brava a ribadire a rete con un pallonetto dopo una respinta corta di Mulas (1-0). Cerca di colpire in contropiede il Cagliari, i cui tentativi più decisi si muovono sull'asse Gabi-Marta. ancora un palo all'8' impedisce all'Olimpus di andare a segno su conclusione di Sorvillo. A 12'40'' arriva però il raddoppio: conclusione di Taty in porta ribattuta dal palo, la giocatrice brasiliana arriva però ancora sulla palla e stavolta fa centro (2-0). Dopo soli 47'' l'Olimpus cala il tris: azione di Da Rocha che se ne va sulla destra e serve al centro dove c'è Lisi che calcia con forza sotto la traversa. 3-0 per l'Olimpus. 15'20'' ed Atzori si divora una chiara occasione da rete, non riuscendo ad indirizzare in porta un assist perfetto di Marta. Ci provano ancora Da Rocha e Lucileia ma Mulas non si lascia superare. Prima frazione di gioco che si chiude dunque con l'Olimpus in vantaggio di tre lunghezze sul Cagliari. La ripresa è gestita a ritmi leggermente più bassi da ambedue le formazioni. Ciò nonostante, la formazione di D'Orto si rende più volte pericolosa. Ci prova di nuovo Cortes, ma Mulas non si lascia superare. Poi Marta, in contropiede, da sola davanti a Salinetti, si vede respinto per ben due volte il tiro. Il risultato resta fermo anche quando al 14'55'' Cortes si libera e serve centralmente Schirò che calcia sotto la traversa, Mulas con un balzo felino devia in angolo. Due minuti dopo, retropassaggio errato di Cocco che smarca Lucileia; il capitano dell'Olimpus parte in contropiede, supera Mulas e mete a segno la rete del 4-0. Dopo 38'' il Cagliari accorcia: contropiede a due di Marta e Gabi con quest'ultima che chiude il triangolo con la compagna di squadra e calcia in porta (4-1). Non ci sono altre emozioni negli ultimi due minuti di gara. L'Olimpus conquista una vittoria importante in vista dell'ultimo capitolo di questo Gold round, domenica prossima contro il Sinnai.

Dayane. A fine gara Dayane Da Rocha, numero 30 della formazione di Daniele D'Orto, parla della prestazione della sua squadra: "Quello che dico sempre è che noi dobbiamo fare sempre il nostro gioco. Quando le squadre vengono qui si mettono sempre dietro ad aspettare... Così è difficile sbloccare il risultato ma, quando ci riusciamo, siamo poi capaci di fare quello che ci chiede il mister: tenere la palla sul piede e lavorare per trovare il corridoio giusto per servire il pivot. Il Cagliari è una squadra che sa quello che vuole, si prende tanti contropiede, ed ha giocatrici di ottimo valore".