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A.C.Mestre: che l’avventura abbia inizio!

In evidenza A.C.Mestre: che l’avventura abbia inizio!

A.C.Mestre: che l’avventura abbia inizio!

Scritto da Andrea Checconi Sbaraglini  
   
Non si poteva che ricominciare da qui, dallo stadio stadio Baracca, croce e delizia di questa Società e dei suoi tifosi. Uno stadio, come tutti sappiamo, ancora una volta scippato, sacrificato sul più bello, dopo aver fatto solo in tempo ad assaggiarne di nuovo l’atmosfera nel finale dello scorso campionato. Durato di fatto 360 minuti più recuperi per un totale di tre partite di campionato e una di Coppa Italia.

Ma come in tutte le vicende negative non dipendenti dalla propria volontà, si deve guardare al lato positivo: il vecchio Francesco Baracca è salvo, la nostra memoria storica è salva ed è ancora viva e per volere dell’A.C.Mestre, del suo Presidente, diventerà un punto di riferimento cittadino e i suoi cancelli rimarranno aperti. Ma questa è un’altra storia di cui parleremo più avanti. Per ora è già “tanta roba” come dice il nostro Mister, essendo di fatto il miglior campo di allenamento che si possa desiderare.

Ed è qui che si sono ritrovati vecchi e nuovi, pronti e vogliosi di partire per una grande nuova avventura – che ricordiamolo – fino a pochi anni fa sarebbe sembrata solo un sogno lontano: la serie C.

C’è aria di festa ed entusiasmo in tribuna, con i tanti tifosi presenti, la maggior parte dei quali con le t-shirt e le polo del Club, a voler testimoniare la loro affezione a questi colori. Presente anche lo striscione dedicato al Tito, vicino ad una bandiera brasiliana che testimonia il nuovo corso e saluta la presenza di Neto Pereira e l’attesa dell’arrivo di Sodinha, assente per motivi personali ma che si aggregherà ai suoi compagni già domani. Gli ultras arriveranno di qui a poco, con i loro cori e i loro fumogeni, sistemandosi poi in curva, a sostenere i ragazzi come se stessero giocandosi i tre punti.

La crescita di una società si vede anche dai particolari: palloni nuovi, magliette da allenamento personalizzate, ma soprattutto un settore tecnico arricchito da molti nuovi arrivi. Saranno tre i fisioterapisti che seguiranno la squadra da vicino, sono tanti i collaboratori presenti, tutti alacremente al lavoro per sistemare le ultime cose in spogliatoio e in magazzino.

Stefano Serena è a bordo campo e in un momento di pausa non manca di portare il suo saluto a tutta la squadra, uno per uno, dando il “benvenuto a Mestre” a tutti i nuovi, fra cui anche il biondo Niko Kirwan, figlio dell’ex All Blaks e ct della Nazionale di rugby John.

Lui, calciatore nel ruolo di centrocampista, ha appena concluso il campionato di massima serie in Nuova Zelanda ed ora proverà per un paio di settimane la nostra maglia, chissà mai…

Alla fine della seduta, anguria fresca per tutti ed interviste di rito.

Oggi si replica con una doppia seduta (mattina, pomeriggio), mentre domani, dopo la seduta mattutina, pranzo tutti assieme e poi Beccaro, Sottovia & C. partiranno per il ritiro di Piancavallo, a quota 1301 metri, esattamente come il nome della bellissima struttura che li ospiterà per 11 giorni ( il 1301 Inn, appunto).

Ma sui particolari del ritiro ne parleremo più approfonditamente domani. Per ora sappiate solo che se volete assistere alla prima amichevole di questo nuovo Mestre, siate pronti a farvi una gita verso i monti domenica 23, quando gli Orange disputeranno la prima amichevole opposti ad una rappresentativa friulana.