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Giacomin e Cioffi dopo Avellino 2 Cittadella 2.

Giulio Giacomin e Renato Cioffi  i due allenatori, dopo la gara primavera tra Avellino e Cittadella.

Per la ventunesima giornata del campionato primavera, presso il campo “Posto” di pratola Serra, si sono affrontate l’Avellino e il Cittadella. Dopo una gara combattuta fino all’ultimo minuto, il risultato si chiude in parità sul risultato di due a due.

Il tecnico della formazione Veneta, campione d’Italia uscente nella categoria Berrretti è Giulio Giacomin. Tante esperienze per Lui, sia da calciatore che da allenatore nel campionato “Cadetto”.

P.D.: “Sig. Giacomin un ostacolo duro l’Avellino del collega Cioffi?”

Giacomin: “ Una gara dura … intensa, in un campionato difficile con tante formazioni importanti! Una gara secondo me, molto condizionata dal vento, che poi ci ha portato al novantesimo a subire anche il pareggio. Dispiace perché pensavamo di portare via i tre punti. In definitiva, ripeto, dispiace questo pareggio che poi non aiuta nessuno delle due squadre. Entrambe le formazioni miravano a vincere la gara per muovere un po’ questa classifica ed alla fine è risultato questo pareggio che non favorisce nessuno.”

P.D.: “ Cittadella campione uscente nel campionato Berretti … ci sono ragazzi nel suo organico già pronti per il grande salto?”

Giacomin: “ Qui sono presenti già due ragazzi nel giro della prima squadra. C’è poi qualche infortunato, assente qui, che ha già esordito…noi adesso faremo una lunga pausa, causa Viareggio. Stacchiamo un attimo, anche perché dobbiamo cercare di cambiare qualcosa per migliorare ulteriormente proprio in vista di appuntamenti importanti. Dopodicchè, si penserà a ringiovanire l’organico che dovrà sostituire coloro che poi andranno a far nuove esperienze.”

Dai progetti del Cittadella, siamo poi passati al Direttore e Tecnico dell’Avellino Sig. Renato Cioffi, per un breve esame della gara.

P.D.: “Finale di primo tempo con una sfortunata autorete. Ha notato poi una buona ripresa?”

Cioffi: “ Lei che ha seguito un po’ il nostro campionato, avrà potuto notare che in altri tempi queste gare si perdevano! Oggi invece abbiamo avuto una buona reazione, dopo che nel primo tempo siamo andati sotto, senza meritarlo! Una gara difficile che ristagnava a centro capo. Primo tempo con pochissime occasioni dall’una e dall’altra parte, poi lo svantaggio sfortunato quanto immeritato! Inizio ripresa addirittura una mazzata! Nel secondo tempo abbiamo iniziato con la volontà di riprendere la gara, ma abbiamo subito un goal assurdo! Da ricordare poi che nei primi dieci minuti della gara mi è parso netto un calcio di rigore su Arciello … questo non in senso polemico, ma a significare che sono contento della reazione dei ragazzi. Hanno dato prova di maturità reagendo anche ad episodi sfavorevoli pareggiando una gara che poteva essere anche vinta. Terzo risultato positivo consecutivo! Cosa questa, mai capitata prima. Adesso abbiamo questa pausa, poi un’altra battaglia. Sempre in casa ospiteremo l’Ascoli. Sarà questo periodo di pausa un momento per recuperare tutte le nostre energie per ripartire. Consapevoli di fare meglio di oggi, che di fronte avevamo una squadra che l’anno scorso ha vinto un titolo nazionale e che ha fatto solo pochi innesti per il campionato in corso. Noi abbiamo tenuto testa a questi nostri avversari che oltre la rete, nella ripresa, non gli abbiamo più concesso occasioni. I ragazzi hanno lottato fino alla fine ed hanno ottenuto un pareggio meritato, ma si poteva cogliere anche l’intera posta che poteva contribuire alla crescita della propria autostima!”

 Pasquale D'Aniello

Cioffi dell'Avellino e Coppitelli del Torino

Cioffi  e Coppitelli all’indomani di Avellino Torino

Campionato Primavera, trofeo “Giacinto Facchetti” Avellino -  Torino  2  –  3.

Avellino delle giovanili all’anno zero con il direttore Renato Cioffi. Il tecnico ex-Bellaria succeduto a quella panchina che fu anche del grande Arrigo Sacchi, quando assunse l’impegno con l’Avellino (estate 2016) dichiarò questa nuova avventura “stimolante”. Difatti gli stimoli non stanno mancando. Nell’ultima gara di campionato disputata, l’Avellino ha incontrato il Torino di mister Federico Coppitelli. Avellino Torino, conclusasi con lo scoppiettante risultato di 2 a 3, è stata una gara molto combattuta ed emozionante. Diversi gli stati d’animo dei due tecnici Renato Cioffi (Avellino) e Federico Coppitelli (Torino).

P.D.: “Partita rocambolesca con il forte Torino! Sotto per tre a zero l’Avellino, con l’ausilio di qualche episodio più fortunato, poteva anche arrivare al pari?”

Cioffi (Av): “Ma guardi che il Torino è davvero forte! Ha già tanti ragazzi, in orbita prima squadra. Proprio per questo, voglio fare i complimenti alla mia squadra …squadra giovane, che ci ha creduto fino alla fine! Forse con qualche episodio fischiato a nostro favore, la gara si poteva anche pareggiare! Al di là dell’episodio su Perrotta, che a mio avviso era rigore netto, sul tiro di Pizi un difensore del Torino ha effettuato proprio una parata in area. E questo era rigore a dir poco clamoroso! Questo sommato ad altri due rigori, subiti all’andata a Torino, non sono moniti di polemica, ma certamente intaccano il morale dei ragazzi che lavorano un’intera settimana. A prescindere, ci tengo a sottolineare la tenacia di questi ragazzi che non si è mai fermata, fino all’ultimo istante di gara. Consideriamo poi che questo è un gruppo molto giovane costituito da tanti classe 2000 e non dimenticando anche qualche 2001 che stiamo inserendo per avviare una crescita importante per la nostra Società dell’Avellino Calcio!”

Di seguito colui che è stato nominato “il ragazzo prodigio” della panchina. Il tecnico del Torino Federico Coppitelli 32 anni, dottore in scienze politiche e con già alcuni campionati vinti ai tempi in cui allenava nelle giovanili della Roma.

P.D.: “Eccellente primo tempo del Torino, ma poi, una volta sul tre a zero partita diventata dura qui ad Avellino?”

Coppitelli: “Sapevamo benissimo che qui non era semplice e questo spiega la nostra partenza sprint! Squadre di spessore, come Pescara ed Udinese hanno lasciato punti qui ad Avellino. Noi per settanta minuti abbiamo fatto una buona gara, senza subire tiri in porta e tenendo sempre sotto controllo la gara. Poi i goals  subiti, hanno riaperto la partita! In effetti in questi campi, non è mai semplice la gestione. Certo sul finale noi ci siamo un po’ complicato le cose … ma penso che ci stà di incontrare delle difficoltà in alcuni momenti. Per il resto siamo soddisfatti! Abbiamo fatto una striscia di risultati positivi anche se le vittorie, come questa con l’Avellino, ci inducono a pensare che abbiamo ancora molto da lavorare per migliorare alcuni aspetti.”