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1° MAGNADYNE CUP – Vince l’Inter ai rigori

1° MAGNADYNE CUP – Vince l’Inter ai rigori


Si è svolta questo weekend la prima edizione della “MAGNADYNE CUP”, manifestazione riservata alla categoria Giovanissimi 2004, organizzata dall’Accademia SPAL.

Forlì, Hellas Verona, Inter, Roma, Sassuolo, SPAL, Venezia e Vicenza si sono sfidate presso il centro “G. B. Fabbri” mentre hanno disputato le fasi finali allo stadio comunale “Paolo Mazza”.

La classifica finale ha visto il trionfo dell’Inter, vincente in finale contro il Sassuolo, ma solo ai rigori. Sul gradino più basso del podio la Roma, che ha battuto la SPAL classificatasi quarta. Sesto posto raggiunto dal Venezia sconfitto dall’Hellas Verona, quinto in classifica. Penultimo posto per il Vicenza, vittorioso sul Forlì.

Oltre alle premiazioni con medaglia e coppe per tutte le squadre, sono stati dati premi individuali a chi si è distinto nell’intero torneo. A premiare i migliori, alcuni dei protagonisti della cavalcata della SPAL in Serie A: Alex Meret ha premiato Michele Pezzolato (SPAL) come miglior portiere del torneo. Il capocannoniere della SPAL Mirco Antenucci ha premiato Dennis Curatolo (Inter) “bomber” della manifestazione. E’ stato premiato da Sergio Floccari come miglior giocatore del Torneo Cristian Sighinolfi, attaccante del Sassuolo.

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Concluso il Torneo Costa Viola, il resoconto

Concluso il Torneo Costa Viola, il resoconto

Si è tenuta presso il centro sportivo “Reggio Village” di Reggio Calabria la prima edizione del torneo Costa Viola, organizzata dal gruppo Tornei Giovanili Sicilia di Davide Cicero e Francesco Casicci in collaborazione con l'A.S.D. Valanidi – Scuola Calcio Ciccio Cozza.
La manifestazione, tenutasi dal 29 aprile all'1 maggio, ha ottenuto importanti risultati sia in termini tecnici che di presenze turistiche.
Sono state 9 le società partecipanti (provenienti da Malta, Campania e diverse località calabresi), 22 le squadre che hanno preso parte all' evento, dai Primi Calci ai Giovanissimi, nell' avveniristica struttura di Viale Messina dove il torneo si è svolto su 5 campi: uno a 11 per giovanissimi ed esordienti, due a 7 per i pulcini e due campi a 5 per i primi calci.
Il torneo ha incoronato la Segato Viola quale regina delle categorie Giovanissimi ed Esordienti, i campani dell’Internapoli Kennedy hanno vinto la categoria Pulcini e la gloriosa Reggina 1914 ha conquistato la vittoria nella categoria Primi Calci.
Un successone quello dei viola della Segato che sono riusciti a mantenere inviolata la propria porta tanto con i Giovanissimi quanto con gli Esordienti, numeri eloquenti e ben supportati dalla voglia di vincere e imporsi della compagine reggina.
Tra gli Under 15, meno rotondo il torneo dei gialloneri del Chiaravalle che hanno rimediato 3 battute d' arresto, oltre che contro la Segato Viola, anche nei match contro Valanidi e Gallico Catona, rispettivamente giunte seconda e terza del raggruppamento.
Stimolante il torneo del biennio 2006-2007 strutturato in 2 fasi: un girone da 4 squadre di atleti nati nel 2006 e un girone formato da altrettante squadre di giovani calciatori nati nel 2007. Le 2 migliori classificate per girone hanno dato vita ad un ulteriore raggruppamento che ha registrato il trionfo dell'Internapoli Kennedy guidato da Tiziano Stasio in finale sui nero-verdi della Palmese per 2 a 0 in un torneo impreziosito anche dalla presenza dei maltesi del Birkirkara oltre che dai piccoli calciatori di Reggina, Valanidi e Sporting Bagnara.
Anche i Primi Calci hanno scorrazzato in lungo e in largo nei 2 campi a 5 che hanno premiato, ai fini della classifica, la qualità e la grande simpatia della Reggina coi suoi 2008 e 2009.
Grande successo anche per la società Gallico Catona di Reggio Calabria che, con oltre 300 likes, ha vinto il Trofeo Social del Torneo Costa Viola, competizione non agonistica che si tiene sulla pagina Facebook “Tornei Giovanili Sicilia” e premia la società che nel corso dell’evento ottiene più “mi piace” nel post con il logo della propria società.
Il Premio Fair Play è stato vinto da Simone Quartuccio, calciatore Under 15 del Gallico Catona premiato per un bellissimo gesto di sportività a pochi minuti dal termine del match contro il Valanidi.
L' 1 Maggio ci ha lasciato una competizione divertente, in perfetta continuità con le emozioni del Sicily Football Cup e con il denominatore comune tracciato dal gruppo Tornei Giovanili Sicilia, sempre più una costante nel panorama giovanile del sud Italia.

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Torneo delle Regioni Calcio a 5, Veneto due volte sul tetto d’Italia, un acuto del Lazio. Apoteosi Calabria

Torneo delle Regioni Calcio a 5, Veneto due volte sul tetto d’Italia, un acuto del Lazio. Apoteosi Calabria
Prima volta in assoluto negli Juniores per la Calabria, giovanissimi e femminile vanno al Veneto, Allievi al Lazio
Si abbassa il sipario sulla 56^ edizione del Torneo delle Regioni di calcio a cinque in Puglia #tdr2017, la manifestazione che coinvolge tutti i calciatori e calciatrici dell'Italia dilettantistica giovanile di futsal. Le finali sono andate in scena nella suggestiva cornice del Palaflorio di Bari.

La Calabria riscrive la sua storia, centra per la prima volta un titolo di calcio a 5 e lo fa nella categoria regina, la Juniores. Monterosso, De Cario, protagonista quest'ultimo di un recupero formidabile da un infortunio, si prendono la rivincita dopo il ko subito nel 2016 ai rigori sempre con la Juniores. Dopo due semifinali consecutive quindi la Calabria riesce ad alzare il trofeo. Minnella e Martino alla loro seconda partecipazione di fila, dopo quella con gli Allievi nella scorsa edizione, centrano il bersaglio grosso. Luca Frustace con la doppietta in finale si laurea capocannoniere della categoria con 12 reti. Tripletta per Simone De Cario che saluta il torneo con nove reti all'attivo. Un centro per Luigi Monterosso che chiude la competizione a quota otto centri. L'Emilia Romagna si ferma proprio sul più bello come già accaduto nel 1985.

Il Lazio Allievi si "vendica" della sconfitta nella finale dello scorso anno e supera il Veneto prendendosi il suo quarto titolo in cinque edizioni della categoria. Per sei giocatori del Lazio è il secondo successo consecutivo dopo quello Giovanissimi del 2016. Si tratta di Achilli, Ferretti, Bellucci, Parmegiani, Quagliarini e Bernardini. Calzetta, Peroni e Filipponi si son presi la rivincita, erano presenti nella finale Allievi persa nel 2016. Nel Veneto Francesco Coppe è l'unico che ha sfiorato il secondo successo di fila negli Allievi. Dopo la delusione nei Giovanissimi 2016 D'Erme e Cesari devono mandar giù un boccone amaro anche negli Allievi. Nel Lazio a Bellucci e Quagliarini non è riuscito il record di segnare anche in questa finale dopo quella Giovanissimi del 2016. Ci ha pensato capitan Dario Filipponi a timbrare tre volte il cartellino chiudendo il torneo a quota 9 reti. Un centro anche per Simone Achilli, per lui sono sei le firme in questa edizione.

Nei Giovanissimi il Veneto torna ad alzare la coppa dopo quella del 2013 scalzando dal gradino più alto i campioni in carica del Lazio. Nella scorsa edizione i veneti furono fermati in semifinale ai rigori dal Piemonte VdA, questa volta la dea bendata sorride ai ragazzi di Roberto Quaranta che proprio ai penalties superano i laziali. Il Veneto mette in bacheca il secondo titolo della categoria più giovane raggiungendo la Sicilia. Matteo Colledan che insieme a Marco Bandiera è l'unico superstite della scorsa edizione chiude il torneo a quota 9 gol laureandosi capocannoniere della categoria insieme ad Ansaloni dell'Emilia Romagna. Al mister del Lazio David Calabria non riesce lo storico bis.

Nel femminile il Veneto dopo due anni torna ad alzare il trofeo già conquistato nel 2014. Di quel gruppo l'unica che è rimasta e può gioire un'altra volta è Ilaria Scolaro. Polese, Pillon e Soldan alla seconda partecipazione possono già alzare una coppa. Alessia Longato ha marchiato a fuoco il match con una doppietta, per lei sono dieci i gol nel torneo. La Toscana ha sfiorato la storia, per la prima volta in finale non è riuscita nell'impresa. La formazione di Roberto Coccia si può consolare con la prestazione di Giulia Teggi autrice di una tripletta in finale. La calciatrice della Futsal Florentia chiude il torneo in testa alla classifica marcatrici con 15 gol.

Hanno premiato le otto squadre finaliste il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, il numero uno del CPA Puglia Vito Tisci, il Presidente e Il Vice Presidente della Divisione Calcio a cinque Andrea Montemurro e Vittorio Zizzari, i Consiglieri Federali LND Antonio Cosentino e Giuseppe Caridi. Presenti il Presidente del Cr Calabria Saverio Mirarchi e il Segretario della LND Massimo Ciaccolini.

Cosimo Sibilia ha premiato tutte le categorie:" Fin dalla cerimonia d'inaugurazione ho capito che questo torneo avrebbe regalato grandi emozioni. La macchina organizzativa è stata perfetta, tutto è stato predisposto per esaltare non solo l'aspetto agonistico ma soprattutto per facilitare l'incontro tra tutte le Rappresentative in un grande evento sportivo. Nonostante la posta in palio fosse importante non è mai mancato il Fair Play. La Puglia ha dimostrato tutta la vitalità e la dinamicità di cui è capace, una regione splendida con una grande tradizione nel calcio a cinque. Il numero uno del CR Puglia Vito Tisci, in questo caso il padrone di casa della manifestazione, ha tracciato il bilancio conclusivo:" Abbiamo compiuto uno sforzo organizzativo immane ma n'è valsa la pena, lo abbiamo fatto con il sorriso perché amiamo il calcio e il futsal. Credo che tutto sia andato nel migliore dei modi, oltre ogni più rosea previsione. Certi risultati si ottengono solo quando tutti remano dalla stessa parte e si fa sistema. E' quello che è successo per questo torneo, grazie a tutte le istituzioni sportive e politiche, ai partner commerciali, ai volontari, a tutti coloro che si sono impegnati per esaltare l'eccellenza della Puglia".

Un successo le dirette streaming sulla pagina Fabebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti facebook.com/LegaDilettanti e sul sito ufficiale del torneo torneodelleregioni.lnd.it che hanno raggiunto per le Finali e le Semifinali più di 600.000 persone in media in ogni match. Un crescendo rossiniano se pensiamo che le gare dei gironi avevano raggiunto in media 150.000 utenti e quelle dei Quarti 300.000.

Il tricolore Juniores del Torneo delle Regioni Futsal si va a cucire sulle maglie della Calabria guidata da Francesco Mendicino. Al Palaflorio di Bari si chiude così la lunga giornata dedicata a tutte le finali segnando la storica affermazione della selezione del CR del Presidente Saverio Mirarchi, per la prima volta in finale e per la prima volta sul tetto d'Italia. A contendersi il trofeo c'erano infatti due squadre "inedite" come Emilia Romagna e Calabria. La prima vantava una sola finale nell'ormai lontano 1985 mentre per la squadra di Mendicino si trattava dell'esordio assoluto negli ultimi 40' che valgono tutto. Una partita tenuta sempre in pugno dalla Calabria grazie alle formidabili giocate di Luca Frustace giocatore a tutto campo autore di una doppietta, di due salvataggi miracolosi sulla linea di porta e di altrettanti suggerimenti per i gol dei compagni. Assolutamente decisivo anche Simone De Cario che "spacca" la difesa emiliano romagnola per due volte allungando il vantaggio blindato da Pagliuso. Bene Monterosso, anch'esso in gol e bene tutti gli altri. Sul fronte dell'Emilia Romagna di Massimiliano Castellani tanto cuore e generosità compresa la bravura, su tutti, del numero 7 Simone Garofalo che si è dannato l'anima sul parquet del palazzetto barese per tutta la durata del match segnando anche un gol e sfiornadone almeno altri tre. Le altre marcature portano i nomi di Denis Aruci ed Edgardo Ugon. Cala il sipario dunque su questa splendida edizione del Torneo delle Regioni 2017.

Nella seconda finale in programma al Palaflorio di Bari è il Lazio ad alzare il trofeo laureandosi così Campione d'Italia per la categoria Allievi al cospetto del Veneto, squadra detentrice il titolo. La formazione guidata da mister Crisari "vendica" quindi la finale persa in Val d'Aosta imponendosi per 6 a 3 al termine di un match tutt'altro che a senso unico. Il Veneto di Zanella infatti ha retto molto bene il confronto sfiorando la ‘remuntada' in più occasioni dopo il 3 a 1 subito nel primo tempo. In un secondo tempo dominato per larghi tratti dal Veneto, è grazie all'uno due da k.o di Filipponi ed Achilli che il Lazio può festeggiare per questo prestigioso successo. I vice campioni del 2016 partono forte e sfiorano già al 2' con Simone Achilli. Il Veneto risponde con D'Erme da buona posizione ma la conclusione non è delle migliori. Ancora Veneto pochi istanti dopo con Gumirato ma Cantina respinge da due passi. Al 10' il Leone potrebbe passare in vantaggio ma il diagonale di Coppe si spegne di poco al lato. Il gioco rapido delle due contendenti delizia gli spettatori ma il risultato resta inchiodato fino al 12' quando il tiro da fuori di Marco Calzetta si insacca alle spalle di Fior. Un minuto più tardi il Veneto si mette le mani nei capelli per la traversa colpita da Scarparo così come sulla "murata" successiva, dopo una nuova conclusione di D'Erme. Il raddoppio del Lazio arriva al 14' con Bernardini che sigla in mischia su respinta corta della difesa veneta. Sulle ali del doppio vantaggio il Lazio cala il tris al 18' con un tiro libero calciato di precisione da capitan Filipponi. Il Leone sbanda ma non si arrende e trova soddisfazione allo scadere con il gol di Milani. La ripresa comincia con un Veneto rivitalizzato che attacca a testa bassa: palo al 2' di Pizarro e gran parata di Cantina sempre sul numero 11 veneto poco più tardi. La squadra laziale accusa leggermente il ritorno e subisce al 6' la rete di Coppe che riapre il match. Il pareggio veneto viene sfiorato al 10' con la doppia conclusione di Scarparo prima e di Boulahjar poi ma in qualche modo, la difesa laziale si salva. Zanella si sbraccia dalla panchina mentre dalla tribuna sale forte il coro "Veneto Veneto" ed i ragazzi in campo danno tutto costringendo il Lazio ad un gioco frammentato anche se Achilli, palla al piede, è sempre una minaccia. Una "pausa" presa grazie ad un calcio di punizione fa rifiatare la squadra di Crisari che al 14' sfrutta una fulminante ripartenza di Qualgiarini che manda Filipponi al gol del 4 a 2. Il Veneto tutto cuore accorcia ancora con Milani, al 16', ma la rimonta viene spenda da Filipponi, cinico ed efficace nello sbrogliare una mischia in area veneta. Il colpo di grazia arriva un minuto dopo con un eurogol di Achilli che brucia il portiere fuori dai pali. Non c'è più tempo per riaprire i giochi ed il Lazio può esultare.

I campioni in carica del Lazio Giovanissimi consegnano il trofeo nelle mani del Veneto al termine di una sfida appassionante decisa al termine dei tiri di rigore, per la precisione, al primo tra quelli ad oltranza non essendo bastati i tre "canonici". Finisce 7 a 6 per il Leone: al gol di Filippo Massarotto segue infatti la traversa di Filippo Acchioni e la festa è veneta. Il match, equilibrato ed intenso, si era concluso con il punteggio di 4 a 4. Non sono stati sufficienti nemmeno i due tempi supplementari a sbloccare l'incontro tra i ragazzi di Quaranta e quelli di Calabria. Nel primo tempo dei regolamentari l'equilibrio viene interrotto al 6' minuto da Quagraine lesto a sfruttare un rinvio errato del numero uno laziale. Il vantaggio veneto dura però meno di un minuto perché Giulio Capponi con uno "scavetto" al bacio a pareggia i conti. L'iniziale svantaggio del Lazio viene ribaltato da Follo, grazie ad un diagonale bruciante che non lascia scampo a Vento. Veemente la reazione dei veneti che si riorganizzano e pareggiano prima con Simone De Poli ed all'ultimo secondo trovano anche il gol del 3 a 2 ancora con Desmond Quadraine. La ripresa comincia agli stessi ritmi ed a seguito di un rinvio ancora sfortunato di Sermoneta, arriva il quarto gol del Leone firmato Bandiera. I ragazzi di Calabria sbandano per qualche minuto ma accorciano su punizione di Jacopo Giubilei. Ancora il Lazio si divora il pari al 9' con Di Tata, che manda di poco al lato dopo essersi ben liberato al tiro, e con Iacobucci a due dal termine. Il finale è un assedio del Lazio ma il Veneto si oppone con tutti gli effettivi fino a 19 secondi dal termine quando Alberto Messina fa esplodere panchina e tifosi laziali trovando varco giusto e pareggio: tutto rimandato quindi ai tempi supplementari. Nell'extra time c'è da registrare l'intervento del portiere Vento nel secondo tempo che salva su conclusione di Di Tata, il quale si ripete allo scadere anticipando di un soffio Giulii Capponi mandando tutti ai tiri di rigore. I primi tre tiri dal dischetto non bastano a decretare la squadra vincente e ci vorrà la traversa di Acchioni del Lazio per consegnare la Coppa nelle mani del Veneto dove al primo tiro ad oltranza passa con Massarotto.

Il Torneo delle Regioni Futsal, per la categoria femminile, si conclude con la vittoria del Veneto al termine di una sfida bellissima contro la Toscana. Non basta una super Giulia Teggi, autrice di una tripletta, a superare un Veneto affamato, ordinato e "cattivo" impreziosito da una bomber di razza come Alessia Longato in gol tre volte anch'essa. A completare il successo per il Leone ci hanno pensato in due momenti chiave anche Irene Gesiot ed Alessandra Polese. Grandissima gioia per la formazione di Marani che ha ribattuto colpo su colpo prima di spiccare il volo nei tempi supplementari con le due perle firmate Longato. I tempi regolamentari si erano chiusi con un rocambolesco 3 a 3 acciuffato per il rotto della cuffia dalla veneta Polese. La partita era stata viva e bella fin dalle battute iniziali con il vantaggio toscano di Teggi a cui rispondeva un minuto dopo Gesiot. Nella ripresa Veneto avanti con il primo gol della Longato ma ribaltone ad opera di una scatenata Teggi che prima pareggia i conti e poi firma il momentaneo vantaggio. A quel punto e con una giocatrice in più a causa del rosso alla Bertolin, per la Toscana sembra davvero fatta ma allo scadere arriva la doccia fredda: Alessandra Polese ribadisce in rete un tiro dopo aver colpito il palo a 40'' dal fischio finale portando la finale all'extra time nel quale decolla Longato, Veneto e successo.

 

RISULTATI

1 maggio - finali
JUNIORES
Emilia Romagna - Calabria 3 - 7
Reti: 1' pt Aruci (E.Rom), 5' pt Frustace (C), 9' pt Monterosso (C), 7'st De Cario (C), 12' st Garofalo (E. Rom), 14' st De Cario (C), 17' st Pagliuso (C), 19' Frustace (C), 20' st Ugon (E. Rom).

Emilia Romagna: Coppola, Toschi, Giunchi, Quaye, Benaroub, Ugon, Garofalo, Aruci, Sampaoli, Martella, Raiola, Caccavale. All: Castellani
Calabria: Lambrè, Cristaudo, Bianco, Martino, Nirta, Graziano, Pagliuso, Minnella, Frustace, Monterosso, De Cario, Caristo. All: Mendicino
Arbitri: De Corato, Fiorentino, Di Bello

ALLIEVI
Lazio - Veneto 6 - 3
Reti: 12' pt Calzetta (L), 14' pt Bernardi (L), 18' pt Filipponi (L), 19' pt Milani (V); 6' st Coppe (V), 14' st Filipponi (L), 16' st Milani (V), 17' st Filipponi (L), 18' st Achilli (L).

Lazio: Cantina, Ferretti, Calzetta, Quagliarini, Filipponi, Bellucci, Peroni, Achilli, Pandolfi, Palmegiani, Bernardini, Eleuteri. All: Crisari.
Veneto: Fior, Scarparo, Milani, Duda, Cesari, Gumirato, D'Erme, Boulahjar, Gennarelli, Coppe, Pizarro, Forin. All: Zanella.
Ammoniti: 16' st Quagliarini (L)

GIOVANISSIMI
Veneto - Lazio 7 - 6 dcr (4-4)
Reti: 6' pt Quagraine (V), 7' pt Giulii Capponi (L), 12' pt Follo (L), 13' pt De Poli (V), 15' Quagraine (V); 2' st Bandiera (V), 8' st Giubilei (L), 15' st Messina (L); Tiri di rigore: Colledan (V) parato, Farcomeni (L) gol, Patrizio (V) gol, Di Tata (L) gol, Mion (V) gol, Giubilei (L) traversa; Massarotto (V) gol, Acchioni (L) traversa.

Veneto: Vento, Portaluri, Colledan, De Poli, Patrizio M, Patrizio S, Quagraine, Mion, Massarotto, Bandiera, Hadzibarjric, Scapolo. All: Quaranta
Lazio: Sermoneta, Sagrati, Rosch, Di Tata, Acchioni, Farcomeni, Follo, Messina, Giulii, Iacobucci, Di Guida. All: Calabria
Arbitri: Ragone, Giannelli. Crono: Chimienti
Ammoniti: 15' pt Bandiera (V)

FEMMINILE
Veneto-Toscana 5-3
Reti: 15' pt Teggi (T), 20' pt Gesiot (V); 7' st Longato (V), 8' st Teggi (T), 13' st Teggi (T), 19'st Polese (V). Et: 1' pts Longato (V), 1' sts Longato (V)

Veneto: Bertolini, Gesiot, Vannini, Andreasi, Pivato, Polese, Pillon, Scolaro, Longato, Piccinardi, Zanco, Soldan. All: Marani
Toscana: Giovannini, Migliorini, Nicita, Balleri, Tanzini, Bechini, Peruzzi, Pasos Sanchez, Fossi, Teggi, Lovari. All: Coccia
Arbitri: De Candia, Corsini, De Michele
Espulsi: Bertolin (V) al 17'st

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TdR Calcio a 5 Puglia 2017 – Delirio Juniores! I campioni d’Italia siamo noi!

TdR Calcio a 5 Puglia 2017 – Delirio Juniores! I campioni d’Italia siamo noi!

Annientata l’Emilia Romagna in una stupenda finale!

Catanzaro, 30 aprile 2017 – La Calabria sportiva, calcettistica in particolare, può festeggiare: la Calabria è Campione d’Italia! I ragazzi di Mister Mendicino alzano al cielo l’ambita coppa al termine di una finale giocata alla grande: dopo un avvio iniziale un po’ timoroso, Monterosso e compagni prendono possesso del campo imponendo il proprio gioco. Alla fine il risultato è di 7-3 a favore dei nostri ragazzi: gara tenuta sempre in mano, vinta con la forza della testa e capacità tecniche  importanti. Mendicino ed il suo staff, il preparatore dei portieri Lanni, il suo secondo Francesco Gallo, e Silvio Falvo, hanno lavorato benissimo ed hanno preparato al meglio i ragazzi: i frutti si sono visti con la vittoria del titolo al termine di un torneo giocato splendidamente. Raggiante Giuseppe Della Toore, Responsabile del Calcio a 5 per il CR Calabria: “Ci credevo sin dal primo raduno: ho visto come hanno lavorato i ragazzi in questi mesi e non avevo timore di sbagliarmi pronosticando la vittoria finale. Mister Mendicino ed il suo staff hanno meritato la vittoria finale poiché non hanno tralasciato nulla al caso, studiando dettagliatamente ogni tipo di situazione. Una vittoria di tutto il movimento del futsal calabrese. Una vittoria di tutti, dal collaboratore Ciciariello, al massaggiatore Celi, al medico Franco Funari ed al Capo Delegazione Domenico Luppino che sono stati sempre al nostro fianco non facendoci mancare nulla. Bravi tutti”. Anche il Presidente Mirarchi è sulla stessa lunghezza d’onda: “Complimenti a tutti, di vero cuore: quasta vittoria deve essere da sprone per tutti, dalle società agli stessi calciatori, Le Rappresentative sono il frutto del lavoro che le nostre associate fanno al loro interno e questo successo deve essere da esempio per lavorare sempre meglio per toglierci altre soddisfazioni”.

La gara ed il tabellino

Emilia Romagna – Calabria 3-7 (1-2)

Marcatori: al 1’pt Aruci (ER), al 5’pt Frustace e al 19’st (C), al 8’pt Monterosso (C), al 7’st al 9’st e al 14’st De Cario (C), al 11’st Garofalo (ER), al 17’st Pagliuso (C), al 20’st Ugon (ER)

Emilia Romagna: Coppola, Toschi, Giunchi, Quaye, Benaroub, Ugon, Garofalo, Aruci, Sampaoli, Martella, Raiola, Caccavale. All.: Sig. Castellani

Calabria: Lambre, Cristaudo, Bianco, Martino, Nirta, Graziano, Pagliuso, Minnella, Frustace, Monterosso, De Cario, Caristo. All.: Sig. Mendicino

Arbitro: Sig.ri Decorato e Fiorentino (Sez. Barletta) Crono: Sig. Di Bello (Sez. Barletta)

Ammoniti: De Cario (C),

Al PalaFlorio di Bari va in scena l’ultimo atto del Torneo delle Regioni 2017 di Calcio a 5. In finale Calabria ed Emilia Romagna hanno giocato per il titolo di Campione d’Italia. Tra le fila calabresi recupera in extremis De Cario dopo l’infortunio subito ieri contro il Veneto. Quintetto base per Mister Mendicino, con Lambrè in porta, capitan Monterosso, Frustace, Minnella e De Cario. Emilia Romagna subito avanti dopo un minuto rete di Aruci che recupera e batte Lambrè in uscita. Frustace ci prova dalla distanza ma è attento Coppola a mettere in angolo. I ragazzi di Mister Mendicino sembrano contratti e non riescono a mostrare il bel gioco fatto vedere in ogni incontro fin qui disputato. Frustace al 5’ riporta in parità l’incontro: fendente dalla destra che non lascia scampo a Coppola. Poco dopo ottima occasione per l’Emilia Romagna ma l’estirada di Quaye è in ritardo. Lambrè sventa su Toschi in uscita: bella gara nelle battute iniziali con l’Emilia Romagna che si copre bene e riparte in velocità.  All’8’ capitan Monterosso recupera palla e calcia in porta: Coppola respinge ma la ribattuta dello stesso Monterosso è letale. Vantaggio Calabria. A questo punto è la Calabria ad alzare il ritmo: De Cario ha due occasioni per realizzare la terza rete per i suoi, ma l’Emilia Romagna riesce sempre a salvarsi. All’11’ bella azione tra Monterosso e Frustace con quest’ultimo che va al tiro ma non trova la porta. Sempre Frustace qualche secondo dopo salva di testa sulla linea di porta un bel pallonetto di Aruci. I ritmi sono altissimi e l’Emilia Romagna spinge alla ricerca del pari. Al 14’ Martino ha una buona occasione a tu per tu con Coppola ma l’estremo difensore avversario para bene. Al 15’ l’Emilia Romagna va vicinissima al pareggio ma prima Monterosso e poi Frustace ribattono sulla linea di porta le sortite avversarie. Al 16’ capitan Garofalo ci prova su punizione ma Lambrè è attento. Al 17’ ancora un incontenibile Monterosso si invola sulla fascia ma il suo pericoloso traversone è messo in angolo da un avversario che anticipa di un soffio Frustace. La tensione per l’importanza della gara è ben visibile: le due squadre pur attaccando riescono a difendere bene. Il primo tempo termina con la Calabria in vantaggio. Nella ripresa l’Emilia Romagna alza il baricentro alla ricerca del pari ma la Calabria riesce a fermare ogni attacco con una grande fase difensiva. Una sventola di Frustace al 5’ viene messa in angolo da Coppola. Un minuto dopo sempre Frustace tenta un pallonetto ma la palla termina alta. Ancora Frustace un minuto dopo ci prova ma la sfera sfiora l’incrocio. Al 7’ la Calabria trova la terza rete: sempre Frustace tenta la conclusione, sul secondo palo interviene De Cario che la mette dentro.  Sempre De Cario trova il poker al 9’ sfruttando una corta respinta della difesa avversaria dopo una bella azione di Pagliuso. L’esultanza del giovane calabrese è per il fisioterapista Celi bravissimo a rimetterlo in sesto dopo l’infortunio subito contro il Veneto. L’Emilia reagisce con Quaye ma il preciso tiro dell’universale è preda di Lambrè. Massimo sforzo per i ragazzi di Mister Castellani che provano in ogni modo a riaprire la partita. All’11’ splendida punizione di Garofalo che porta lo score sul 4-2. Ci prova Banaroub dalla distanza ma Lambrè è bravo a mettere sulla traversa. Al 13’ ci prova Pagliuso ma il suo bel tiro è deviato in angolo da un avversario. Sugli sviluppi dello stesso De cario trova ancora la rete per il 5-2 calabrese. L’Emilia Romagna ci prova anche alzando il portiere facendolo partecipare alla manovra. Al 17’ è Pagliuso a realizzare la rete del 6-2 con un preciso tiro che si infila all’angolino. L’Emilia Romagna non ci crede più ed ogni attacco di Garofalo e compagni è preda dei ragazzi calabresi. Al 18’ Frustace dalla propria area riesce a realizzare la rete del 7-2 con un pallonetto a porta sguarnita e conquistare così la classifica cannonieri del Torneo. A 10’’ dal termine Ugon realizza per l’Emilia Romagna ma ormai è’ delirio Calabria! I ragazzi di Mendicino entrano nella storia conquistando il titolo di Campioni d’Italia!

 

 

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AL BARI IL PRIMO 'TERRE DEL PRIMITIVO'. UN SUCCESSO IL TORNEO GIOVANILE ORGANIZZATO PER CONOSCERE I GIOVANI CAMPIONI DI DOMANI

AL BARI IL PRIMO 'TERRE DEL PRIMITIVO'. UN SUCCESSO IL TORNEO GIOVANILE ORGANIZZATO PER CONOSCERE I GIOVANI CAMPIONI DI DOMANI

Il Bari vince il primo trofeo Terre del Primitivo battendo, in finale, il San Giorgio a Cremano per 1-0. I due triangolari di semifinale, disputati nella prima mattinata di domenica, hanno portato all'eliminazione dell'Andria e del Monopoli.  Mentre il San Giorgio a Cremano ha eliminato Bosco Reale e l'Espedia Monopoli. Per quanto riguarda la finale, il Bari allenato dall'ex centrocampista del Taranto, Michele Andrisani, ha fatto sua la contesa grazie a una rete di Giuseppe Simone, il quale ha battuto con un preciso colpo di testa l'estremo difensore del San Giorgio a Cremano, Lucio Villari, a 5 minuti dal termine del match. Bella la gara, equilibrata nonostante, sulla carta, il gap tra le due formazioni. Differenza che si è vista in parte, chiudendo alla grande un torneo nazionale equilibrato e seguito da tanti addetti ai lavori, sin dal primo giorno di gare. Infatti vi era la presenza di osservatori di Juventus, Atalanta, Cesena, Cagliari, praticamente il gotha del calcio giovanile italiano. La finale, disputatasi al Camassa di Sava, ha visto la presenza del primo cittadino, Dario Iaia, il quale si è complimentato con i presenti oltre che con l'organizzazione per l'ottima riuscita del torneo. Una vittoria di tutto il territorio della provincia ionica interessata al torneo, da Sava a Maruggio passando per Roccaforzata. Inoltre Piergiuseppe Sapio, organizzatore del torneo, ringrazia, oltre alle squadre partecipanti e le amministrazioni comunali, anche la FL tornei di Francesco Lemma per il grandissimo e fondamentale contributo, oltre alla Sezione Arbitrale della Uisp Taranto per il lavoro svolto in tutti i giorni di gara. Questo il commento di Sapio a margine del torneo.  "Sono contento che dopo la sfortunata parentesi di inizio Gennaio, siamo riusciti a far diventare realtà questo torneo giovanili nazionale, di alto livello viste le numerose presenze sui campi di società e addetti ai lavori. Sono stati 3 giorni intensi ma pieni di gioia e soddisfazione da parte di tutto il mio staff che sono stati semplicemente fantastici per quanto fatto sui vari campi interessati. Abbiamo dato la possibilità di far visionare tanti ragazzi di cui, sicuramente, sentiremo parlare a stretto giro. Grazie a tutti, adesso non ci fermiamo, pronti per nuovi progetti, come il campus di fine giugno "Un'estate da campioni" ma non solo".

PREMI SINGOLI

Miglior Giocatore: Vincenzo Russo  - San Giorgio a Cremano

Miglior Portiere: Lucio Villari - San Giorgio a Cremano

Miglior giocatore Finale: Giuseppe Simone - Bari

Miglior Allenatore: Antonio Gallo  - Santaniello Napoli

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Torneo delle Regioni Calcio a 5, Giovanissimi: Trionfo Veneto ai tiri di rigore

Torneo delle Regioni Calcio a 5, Giovanissimi: Trionfo Veneto ai tiri di rigore


Veneto – Lazio 4 – 4 / 7 – 6 dtr

Veneto: Vento, Portaluri, Colledan, De Poli, Patrizio M, Patrizio S, Quagraine, Mion, Massarotto, Bandiera, Hadzibarjric, Scapolo. All: Quaranta

Lazio: Sermoneta, Sagrati, Rosch, Di Tata, Acchioni, Farcomeni, Follo, Messina, Giulii, Iacobucci, Di Guida. All: Calabria

Arbitri: Ragone, Giannelli. Crono: Chimienti

Reti: 6’ pt Quagraine (V), 7’ pt Giulii Capponi (L), 12’ pt Follo (L), 13’ pt De Poli (V), 15’ Quagraine (V); 2’ st Bandiera (V), 8’ st Giubilei (L), 15’ st Messina (L); Tiri di rigore: Colledan (V) parato, Farcomeni (L) gol, Patrizio (V) gol, Di Tata (L) gol, Mion (V) gol, Giubilei (L) traversa; Massarotto (V) gol, Acchioni (L) traversa.

Ammoniti: 15’ pt Bandiera (V)

I campioni in carica del Lazio consegnano il trofeo nelle mani del Veneto al termine di una sfida appassionante decisa al termine dei tiri di rigore, per la precisione, al primo tra quelli ad oltranza non essendo bastati i tre “canonici”. Finisce 7 a 6 per il Leone: al gol di Filippo Massarotto segue infatti la traversa di Filippo Acchioni e la festa è veneta. Il match, equilibrato ed intenso, si era concluso con il punteggio di 4 a 4. Non sono stati sufficienti nemmeno i due tempi supplementari a sbloccare l’incontro tra i ragazzi di Quaranta e quelli di Calabria. Nel primo tempo dei regolamentari l’equlibrio viene interrotto al 6’ minuto da Quagraine lesto a sfruttare un rinvio errato del numero uno laziale. Il vantaggio veneto dura però meno di un minuto perchè Giulii Capponi con uno “scavetto” al bacio a pareggia i conti. L’iniziale svantaggio del Lazio viene ribaltato da Follo, grazie ad un diagonale bruciante che non lascia scampo a Vento. Veemente la reazione dei veneti che si riorganizzano e pareggiano prima con Simone De Poli ed all’ultimo secondo trovano anche il gol del 3 a 2 ancora con Desmond Quadraine. La ripresa comincia agli stessi ritmi ed a seguito di un rinvio ancora sfortunato di Sermoneta, arriva il quarto gol del Leone firmato Bandiera. I ragazzi di Calabria sbandano per qualche minuto ma accorciano su punizione di Jacopo Giubilei. Ancora il Lazio si divora il pari al 9’ con Di Tata, che manda di poco al lato dopo essersi ben liberato al tiro, e con Iacobucci a due dal termine. Il finale è un assedio del Lazio ma il Veneto si oppone con tutti gli effettivi fino a 19 secondi dal termine quando Alberto Messina fa esplodere panchina e tifosi laziali trovando varco giusto e pareggio: tutto rimandato quindi ai tempi supplementari. Nell’extra time c’è da registrare l’intervento del portiere Vento nel secondo tempo che salva su conclusione di Di Tata, il quale si ripete allo scadere anticipando di un soffio Giulii Capponi mandando tutti ai tiri di rigore. I primi tre tiri dal dischetto non bastano a decretare la squadra vincente e ci vorrà la traversa di Acchioni del Lazio per consegnare la Coppa nelle mani del Veneto dove al primo tiro ad oltranza passa con Massarotto.

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Torneo delle Regioni Calcio a 5, Juniores: finale inedita Emilia Romagna-Calabria

Torneo delle Regioni Calcio a 5, Juniores: finale inedita Emilia Romagna-Calabria
Dovevano essere due semifinali spettacolari e così è stato. Calabria, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto, le quattro squadre rimaste in corsa fin qui, hanno lottato fino all’ultimo secondo per strappare il pass per il Palaflorio di Bari, dove domani alle ore 17 si chiuderà la 56^edizione del Torneo delle Regioni. L’atto conclusivo della manifestazione propone la finale inedita tra Emilia Romagna e Calabria, evento che sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook LND e sul sito del TDR. Per i calabresi si tratta della prima finale in assoluto in tutte le categorie per quanto riguarda il calcio a 5, mentre era dal 1985 che la formazione juniores emiliana non raggiungeva questo traguardo.

Succede di tutto nella semifinale tra Emila Romagna e Sicilia. Ci vogliono i rigori per trovare un vincitore al termine di uno spettacolare pareggio 5 a 5 maturato nei tempi regolamentari, con continui ribaltamenti di risultato fino al pari siciliano. Dal dischetto si decide tutto al terzo tiro dove Auruci non sbaglia mentre i siciliani vengono traditi proprio da Bonanno, uno dei giocatori che più si è messo in luce in questo torneo.
Una sorprendente Calabria riesce a piegare con una prova di tecnica e carattere il Veneto, campione in carica da tre anni di fila. La formazione guidata da Mendicino, autentica rivelazione di questa edizione, accumula un buon vantaggio trascinata dalle reti dei suoi uomini più rappresentativi, ma alla distanza subisce la reazione dei veneti capaci di riacciuffare il momentaneo pareggio ad inizio ripresa. Potrebbe essere il colpo del ko per i calabresi che, al contrario, non risentono di alcun contraccolpo psicologico portandosi definitivamente in vantaggio con Minnella, servito alla perfezione da Monterosso. A fissare lo score ci pensano poi Frustace, al suo decimo centro, e addirittura il portiere Lambrè, che dalla propria area trova il gol approfittando della porta sguarnita.

“Faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno tirato fuori una grande reazione d’orgoglio in un momento difficile anche se alla fine abbiamo perso – commenta a margine dell’incontro il mister dei veneti Giorgio Verri - Il Veneto è abituato ad ottenere risultati importanti, molti ragazzi che erano in campo hanno già provato l’emozione di vincere, speravo che anche gli altri potessero assaporare quella gioia. Ci riproveremo il prossimo anno”

Altre sensazioni sull’altra panchina dove Francesco Mendicino non nasconde tutta la sua felicità: “E’ un risultato storico, per la prima volta la Calabria arriva a giocarsi una finale. La soddisfazione è doppia perché avevamo davanti la squadre campione da tre anni di fila. Ci sta subire la loro reazione, soprattutto perché giocando ogni giorno la fatica si sente. Speriamo di poter scrivere domani un altro pezzetto di storia”.

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