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Primavera, Spal - Trapani 2-1

Reti: Vago al 1′ p.t., Ubaldi al 10′ p.t., Musso al 43′ p.t.

Spal: Thiam, Boccafoglia (dal 20′ s.t. Strefezza), Equizi, Spaltro (dal 6′ s.t. Granziera), Scarparo, Picozzi, Cantelli, Ferrari, Ubaldi (dal 35′ s.t. Parolin), Artioli, Vago.
A disposizione: Seri, Cannistra, Anostini, Righetti, Foschini, Amore, Boreggio, Balboni, Clement.
All. Rossi

Trapani: Compagno, Marino, Martina, Dampha, Cosentino, El Badaoui (dal 45′ s.t. Licari), Melkamu, D’Angelo, Musso, Muratore (dal 42′ s.t. Flueras), Opoku.
A disposizione: Alunni, De Santis, Mule’, Portovenero.
All. Longo

Arbitro: Cristian Cudini da Fermo; assistenti: Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona
Note: Calci d’angolo 4-1 per il Trapani

Succede tutto nei primi 45 minuti di gioco tra Spal e Trapani, valevole per la ventunesima giornata del campionato Primavera TIM. Non c’è nemmeno il tempo di accomodarsi che i padroni di casa si portano subito in vantaggio grazie alla rete siglata da Vago. L’inizio da incubo prosegue e diventa ancor più cupo al 10′ quando Ubaldi firma il punto del 2-0. La gara sembra mettersi in discesa per i biancocelesti ma, al tramonto del primo tempo, al 43′, ecco ancora una volta il gol di Antonino Musso, decisivo all’andata allo scadere, a rimettere tutto in discussione. Nella ripresa il Trapani cerca a più riprese la via del pari ma, nonostante l’arrembaggio finale con gli ingressi di Licari e Fluersa, è la Spal a vincere.

Primavera, Trapani - Milan 0-2

Reti: Zanellato al 28’ p.t., Cutrone all’11’ s.t.

Trapani: Compagno, El Badaoui, Martina, Marino, Mule’, Cosentino, Opoku (dal 37’ s.t. D’Angelo), Dampha (dal 20’ s.t. Taufer), Musso, Muratore, Portovenero (dal 37’ s.t. Flueras). A disposizione: Alunni, Benenati, Caradolfo, Ingoglia, De Santis, Novara, Giammarinaro, Tornetta, Licari. All. Longo

Milan: Guarnone, Hadziosmanovic (dal 43’ s.t. Llamas Acuna), Zucchetti, Bellodi, El Hilali, Altare, Torrasi (dal 43’ s.t. Forte), Zanellato, Cutrone, Gabbia (dal 30’ s.t. Modic), Hamadi. A disposizione: Del Ventisette, Iudica, Bellanova, De Piano, Pobega, Tsadjout. All. Nava

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale; assistenti: Pietro Guglielmi di Albano Laziale e Antonello Mangino di Roma 1

Note: Calci d’angolo 6-5 per il Trapani

Passa il Milan al “Roberto Sorrentino”. Nulla da fare per l’undici di Longo che, nonostante il divario, ha proposto una buona prestazione. Un gol per tempo per i rossoneri: apre Zanellato nel primo tempo al 28’. Nella ripresa Cutrone fissa il risultato sul definitivo 0-2. Decisivo in più occasioni Compagno. Il Trapani resta a 11 punti in classifica

Primavera, Spezia - Trapani 1-0

Marcatori: 39'st rig. Cecchetti (S)

SPEZIA: Fontana, Posenato, Panaccione, Manfredi, Maigini, Acampora (18'st Gavini), Giuliani, Martorelli, Capelli (27'st Vatteroni), Cecchetti (C), Suleiman (44'st Monti)
A disp. Barone, Cantatore, Della Pina, Selimi, Demofonti
All. Giampieretti F.

TRAPANI: Compagno, Marino, Martina, D'Angelo, Mulè, De Santis (44'st Cosentino), Licari (32'st Portovenero), Dampha, Musso (C), Muratore, Flueras (32'st Opoku)
A disp. Alunni, Tornetta
All. Longo A.

Arbitro: Sig. Guarnieri di Empoli
Assistenti: Sig. Nuzzi di Valdarno - Sig. Garzelli di Livorno

Nel posticipo del 19° turno di campionato, gli aquilotti di Flavio Giampieretti si impongono di misura sui pari età del Trapani al termine di una buona prova corale e che, in attesa del recupero con il Cesena in programma mercoledì, permette ai bianchi di portarsi a quota 13 punti in classifica, scavalcando proprio la compagine siciliana.
Dopo un commovente minuto di raccoglimento iniziale in memoria della madre di Luca Cecchetti, tragicamente scomparsa insieme ad altri tre alpinisti del CAI di La Spezia a Gressoney-Saint-Jean il 16 febbraio scorso, la prima occasione è di marca spezzina ed arriva al 13', quando su cross di Posenato, Capelli spedisce a lato di un soffio. In una prima frazione avara di emozioni, al 36' è ancora lo Spezia a sfiorare il vantaggio, ma sulla bella punizione dal limite di Suleiman, Compagno vola all'incrocio dei pali, mettendo in calcio d'angolo.
Nella ripresa sono sempre gli aquilotti, in campo con il lutto al braccio, ad andare vicini al vantaggio, ma al 20' il tentativo di Posenato termina di poco alto sopra la traversa siciliana. Al 21' è Licari a mettere paura allo Spezia, ma il suo colpo di testa termina sul fondo, mentre al 23' è ancora Capelli su assist di un ispirato Posenato a sfiorare il gol, ma la palla termina contro i cartelloni pubblicitari. Lo Spezia spinge alla ricerca del gol da tre punti, ma al 35' sulla conclusione a botta sicura di Giuliani, Compagno si supera ancora una volta, compiendo davvero un grande intervento tra gli applausi del pubblico presente sugli spalti dell' "Intels Training Center - Bruno Ferdeghini". Appena sessanta secondi dopo è Martorelli a provarci senza fortuna, ma il gol è nell'aria ed al 37', per un evidente tocco di mano in area siciliana, il direttore di gara concede la massima punizione in favore dei ragazzi di mister Giampieretti: dal dischetto si presenta Cecchetti che non sbaglia, facendo esplodere la gioia della compagine spezzina in un'esultanza davvero speciale. Negli ultimi minuti di gioco il Trapani si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma al 42' Suleiman in contropiede non ne approfitta ed in pieno recupero lo Spezia rischia grosso, ma sugli sviluppi di un batti e ribatti in area aquilotta è Panaccione a salvare sulla linea, consentendo così ai ragazzi di mister Giampieretti di festeggiare una meritata vittoria.
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Primavera, Trapani - Fiorentina 1-7

Reti: Dampha al 3′ p.t., Diakhate al 16′ p.t., Mlakar al 36′ p.t. e al 21′ s.t., Caso al 25′ s.t. e al 43′ s.t., Castrovilli al 29′ s.t. e al 40′ s.t.

Trapani: Compagno, Marino, Martina, Tornetta (dal 41’ p.t. Muratore), Mule’, De Santis, Licari, Canino, Musso, Dampha (dal 21’ s.t. Opoku), Flueras (dal 18’ s.t. Portovenero).
A disposizione: Alunni, Benenati, Caradolfo, Ingoglia, Cosentino, D’Angelo, Novara, Giammarinaro, Federico.
All. Longo

Fiorentina: Cerofolini, Scalera, Illanes Minucci (dal 30’ s.t. Ferigra), Chrzanowski, Militari, Pinto, Maganjic (dal 45’ p.t. Caso), Diakhate, Mlakar, Castrovilli, Trovato (dal 15’ s.t. Valencic).
A disposizione: Ghidotti, Ranieri, Mosti, Sottil, Faye.
All. Guidi

Arbitro: Alberto Santoro di Messina; assistenti: Domenico Palermo di Bari e Gianluca D’Elia di Ozieri
Note: Ammoniti Dampha al 12’ p.t., Canino al 28’ p.t., Musso al 32’ s.t. Espulso Diakhate al 33’ p.t.; espulso Canino per doppia ammonizione al 37’ p.t. Calci d’angolo 5-1 per la Fiorentina

La primavera di mister Guidi travolge il Trapani in Sicilia: al fischio finale il risultato è di 7-1 a favore dei viola (stesso numero di reti segnate all'andata). Da segnalare tre doppiette: di Mlakar,Castroville e Caso. In rete anche Diakhate. Con questo risultato i viola salgono momentaneamente in seconda posizione (a 38 punti) scavalcando la Sampdoria di una lunghezza, in attesa delle gare che si disputeranno nel pomeriggio.

 

Primavera, Trapani - Cesena 2-1

Reti: Musso al 41’ p.t., Dhamo al 15’ s.t., Flueras al 21’ s.t.

Trapani: Compagno, Caradolfo (dal 22’ s.t. Cosentino), Martina, Dampha, Mule’, De Santis, Licari (dal 31’ s.t. Tornetta), Canino, Musso, Muratore, Flueras (dal 33’ s.t. Novara).
A disposizione: Alunni, Benenati, Ingoglia, D’Angelo, Palermo, Giammarinaro, Federico, Di Maggio.
All. Longo

Cesena: Bianchini, Sommahin (dal 25’ s.t. Garattoni), Carnicelli, Salcuni, Farabevoli, Cavallari, Kondic, Dhamo, Akammadu, Andreoli (dal 15’ s.t. Tommasini), Urso (dal 22’ s.t. Maleh).
A disposizione: Fantini, Ceccacci, Felli, Gasperoni.
All. Angelini

Arbitro: Andrea Capone di Palermo; assistenti: Vincenzo Madonia di Palermo e Salvatore Sangiorgio di Catania

Note: Ammoniti Urso al 29’ p.t., Kondic al 45’ p.t., Mule’ al 19’ s.t., Cavallari al 20’ s.t. Calci d’angolo 5-4 per il Cesena

Convince e soprattutto vince il Trapani che in mattinata supera per 2-1 il Cesena. Buona la prova da parte di tutti i ragazzi di mister Longo. A proporsi per prima in avanti sono però gli ospiti che al 6’ sostano a lungo all’interno dell’area granata. La sfera viene messa fuori trasformando l’azione in contropiede con Flueras che la inizia, la sviluppa e decide anche di concluderla, debolmente quando avrebbe anche potuto servire un compagno. La prima vera palla gol della gara giunge all’11’ ed è di marca emiliana: spiove un pallone in area dove si fionda Akammadu che non ci pensa due volte concludendo da distanza ravvicinata ma straordinario è Compagno a negargli la gioia del gol. I granata rispondono con un’azione enorme al 24’: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Mule’ è libero di stoppare e concludere. L’impatto con la sfera è tutt’altro che dei migliori ma si trasforma in un assist per Fluera che si avventa tirando però sull’esterno del palo a Bianchini fuori causa. L’incontro si mantiene gradevole e il Cesena al 27’ con Carnicelli guida all’attacco una nuova azione: il terzino ne fa fuori tre, palla in mezzo, non ci arriva Akammadu, la tocca Compagno senza riuscire a tenerla ma la difesa riesce comunque a liberare l’area. Licari al 35’ orchestra una ripartenza sulla sinistra, gli emiliani sono scoperti a seguito di un corner. L’esterno granata vede il taglio centrale di Flueras, lo serve; l’attaccante vuole il dribbling sul portiere che però non si fa sorprendere stoppando la sfera addirittura col piede. Il gol del vantaggio a ridosso della fine del primo tempo: uno, due calci d’angolo consecutivi prima del terzo, quello letale per il Cesena. Dalla bandierina Flueras mette la sfera all’altezza del limite dell’area piccola dove trova il colpo di testa vincente di Musso che fa 1-0. E’ un brutto colpo per il Cesena che rischia di subìre il raddoppio pochi secondi dopo con Musso che vuole ricambiare il favore servendo un assist di testa a favorire il diagonale mancino di Flueras. Il tiro dell’attaccante esce fuori di pochissimo a lato dal palo più lontano difeso dal portiere.
La ripresa si riapre così come era terminata la prima frazione di gioco, ossia con una palla gol per il Trapani che al 50’ si trova sull’out di sinistra con Muratore che gioca sulla linea di fondo, resiste alla carica di un avversario, entra in area per proporre in mezzo. Canino è in controtempo senza riuscire a spedirla in rete; la sfera diventa buona per la disponibilità di Licari che già pregusta il gol ma il tiro è provvidenzialmente ribattuto da un difensore. Gol sbagliato-gol subìto perché alla prima possibilità i bianconeri la pareggiano da angolo con la rete siglata Dhamo. Il Cesena vuole i tre punti ma a passare nuovamente avanti sono De Santis e compagni. L’azione è bella, manovrata molto bene: si va dalle parti di Licari che sulla destra prende il fondo; il suo pallone è forte e radente. A centro area non ci arriva Musso ma sul secondo palo c’è Flueras che questa volta non fallisce l’appuntamento con la rete, nonostante il tocco del portiere. Adesso il Trapani tende ad aspettare il Cesena che deve necessariamente scoprirsi per agire in ripartenza. Il Trapani si chiude bene e non concede nulla al Cesena. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio del signor Capone decreta la vittoria dei trapanesi. Trapani batte Cesena 2-1.

Primavera, Lazio - Trapani 3-0

Marcatori: 74' N'Diaye, 79' rig. Miceli, 87' Bezziccheri

LAZIO (4-3-3): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Petro, Ceka; Rezzi, Portanova, Folorunsho; Bezziccheri, Al-Hassan, N’Diaye.
A disp.: Borrelli, Spiezio, Spurio, Cardoselli, Rossi, Muzzi.
All.: Andrea Bonatti

TRAPANI (4-5-1): Compagno; Tumminelli, Mulè, De Santis, Marino; Licari, Palermo, Vitale, Muratore, Martina, Musso.
A disp.: Alunni, D’Angelo, Canino, Federico, Di Maggio, Flueras.
All.: Alessandro Longo

Arbitro: Matteo Proietti (sez. Terni). Ass: Dell'Università - Notarangelo.

Con pazienza e caparbietà, senza mai mollare la presa, con l'obiettivo sempre bene a mente. Se questa Lazio è in testa alla classifica un motivo ci sarà: impone il gioco, il suo assedio è totale, forse ci mette troppo a sbloccarla, ma questo è il calcio. Il Trapani le prova tutte, tiene per un'ora, poi manca il coraggio per provare a portare a casa almeno un punto. Niente Rossi dipendenza, anche rinunciando al suo bomber Bonatti ne fa tre ai siciliani e si tiene stretto la testa della classifica. Sesto successo consecutivo, si può sognare in grande.

Ritmi soporiferi, il copione del match sembra già scritto in partenza, complice un gap tecnico tra le due sottolineato soprattutto dalla classifica. Lazio e Trapani non ci mettono molto a confermare le attese: l'assendio biancoceleste parte praticamente da subito. Certe partite si vincono con gli episodi, quelli che sembrano mancare nella prima mezz'ora. Il muro granata è organizzato e attento, trovare un pertugio è impresa assai ardua. Portanova fa la punta, per il più classico dei falso nueve ma in forma inedita, vista la partenza dalla panchina di bomber Rossi e con Ndiaye e Al Hassan ad agire più larghi rispetto al centrocampista. Bonatti non dà punti di riferimento a un Trapani che concede zero: modulo camaleontico, un 4-4-2 pronto a trasformarsi in 4-2-4 durante le trame offensive. Il resto è un assedio, Trapani con poche idee e col pensiero fisso di non prenderle. Bezziccheri manca il colpo del vantaggio, spedendo alto di testa su una sponda esterna di Portanova. Miceli pennella due volte su punizione, ma manca il bersaglio grosso. Folorunsho fa da specchio davanti alla difesa (con Miceli e Petro centrali), in una Lazio che sembra rischiare soltanto quando si scopre più del dovuto.

Nella ripresa Bonatti gioca la carte Muzzi, il traffico in area avversaria aumenta insieme alla pericolosità della Lazio. Che impegna Compagno prima con un mancino violento di Al Hassan da fuori, poi trova finalmente il colpo: Spizzichino prende un corridoio esterno e apparecchia sul secondo palo per Ndiaye. Eccola la prima volta dell'ex Renate, alla terza presenza consecutiva. Trapani colpito e definitivamente affondato: Muzzi sfonda in area, poi viene scalciato e strappa il penality. Miceli è freddo e perfetto nella realizzazione. Premiata la pazienza di una Lazio in continua pressione, spesso certe partite possono essere maledette. Bezziccheri infierisce su un avversario completamente al tappeto, incrociando bene sul palo più lontano per il sigillo finale. La corsa continua, il Trapani desiste, Bonatti fa centro per la sesta volta consecutiva in campionato.

lalaziosiamonoi

Primavera, Trapani - Hellas Verona 1-2

Marcatori: 35' pt Musso, 18' st Tupta, 45' st Stefanec (rig.)

TRAPANI (3-4-1-2): Compagno; Marino P., Mulè, De Santis; Martina, Canino, Palermo, Licari (dal 38' st Valenti); Muratore; Musso, Portovenero (dal 41' st Caradolfo).
A disposizione: Alunni, Ingoglia, Polesano, Garofalo, D'Angelo, Federico, D'Anca, Tornetta, Marino L., Di Maggio.
All.: Longo.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale (dal 42' st Aloisi), Kumbulla, Badan; Danzi (dal 33' st Jurj), Pellacani, Hoxha (dal 14' st Guglielmelli); Stefanec; Tupta, Buxton.
A disposizione.: Carletti, Kyriakopoulos, Baniya, Cherubin, Dentale.
All.: Pavanel.

Arbitro: Raciti di Acireale.
Assistenti: Sangiorgio di Catania e Guddo di Palermo.
NOTE. Ammoniti: Tosi, Marino. Espulso: al 13' st Pavanel per proteste.

Vittoria al cardiopalma della Primavera gialloblù, che al 90' strappa tre punti a Trapani confermandosi capolista del Girone A. Molto tirato il primo tempo, con il Verona a fare il gioco e il Trapani ad attendere. Al 35', nonostante la superiorità dell'Hellas nel possesso, sono i siciliani a portarsi in vantaggio, con Musso ad approfittare di una palla vagante. Il Verona non molla e si presenta in campo nella ripresa più cinico e determinato. Dopo alcune incursioni pericolose, è Lubomir Tupta a firmare il pari, con un diagonale precisissimo da posizione defilata. Tutto resta sospeso fino al novantesimo, quando Buxton si procura un rigore e Stefanec lo realizza col pallonetto. Esplode anche la panchina: è il gol vittoria. Tra una settimana a Vigasio arriva il Milan, e lo si affronterà da primi della classe.

Il commento dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Sapevamo che sarebbe stata difficile, il Trapani è cresciuto tanto. Nel primo tempo siamo stati poco concreti, ma nella ripresa siamo riusciti a concludere di più e abbiamo meritato questa vittoria. L'urlo finale? Una liberazione, questa gara può davvero rappresentare una svolta. Ora ci prepariamo a Milan e Fiorentina con grande serenità»

Primavera, Vicenza - Trapani 2-0

Reti: Paiolo al 3’ s.t., Sbrissa al 42’ s.t.

Vicenza: Dani, Boesso, Barbosa, Sbrissa, Gambasin, Anzolin, Paiolo, Carniato (dal 30’ s.t. Meneghetti), Parker (dal 40’ s.t. Okoli), Scapin (dal 24’ s.t. De Tomasi), Vanzan.
A disposizione: Pavan, Sacchetto, Borsato, Dal Dosso, Yeboah.
All. Luiso

Trapani: Compagno, Tumminelli, De Santis (dal 40’ s.t. Martina), Palermo, Marino, El Badaoui, Portovenero (dal 27’ s.t. Dampha), Canino (dal 38’ s.t. Federico), Musso, Muratore, Flueras.
A disposizione: Alunni, Mule’.All. Longo

Arbitro: Zufferli di Udine; assistenti: Abruzzese di Foggia e Baldelli di Reggio Emilia

Note: Ammoniti Portovenero al 1’st e Tumminelli al 38’st. Calci d’angolo 7-4 per il Trapani