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Qualificazione Fase Finale Primavera, Torino - Hellas Verona 6-3 d.c.r.

Marcatori: 27' pt Buxton, 18' e 35' st De Luca, 46' st Tupta.

TORINO (4-4-1-1): Cucchietti; Auriletto, Rivoira, Buongiorno, Giraudo; Bortoletti (dal 39' st Oukhadda), D'Alena, Rossetti, Tofanari (dal 28' st Piscopo); Berardi (dal 1' st De Luca); Tobaldo.
A disposizione: Savatovic, Friedenlieb, Cagnelutti, Remacle, Mele, Millico, Gjuci, Luise, Reinaudo.
All.: Coppitelli.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Danzi, Guglielmelli (dal 30' st Cherubin), Hoxha (dal 37' st Aloisi); Stefanec; Buxton (dal 24' st Jurj), Tupta.
A disposizione: Carletti, Nigretti, Pettinà, Dall'Agnola, Baniya, Gecchele, Forgia, Dentale, Bianchi.
All.: Pavanel.

Arbitro: Cipriani di Empoli.
Assistenti: Zingrillo di Seregno, D'Alia di Trapani.

NOTE. Ammoniti: Danzi, Rossetti, Cherubin.

Finiscono solo ai calci di rigore le speranze della Primavera gialloblù, autrice di una prova maiuscola sul campo di una delle formazioni più forti degli spareggi. Il primo tempo è decisamente di marca gialloblù, con numerose occasioni che meriterebbero miglior sorte, comunque chiuso in vantaggio grazie al bel gol di Buxton. Nella ripresa il Torino effettua alcuni cambi, tra cui quello di De Luca, autore di una doppietta che ribalta il risultato. Mai domi, i ragazzi di Pavanel si lanciano alla ricerca del pareggio e lo trovano all'ultimo respiro, grazie a una rete di Tupta, da attaccante vero. Nei tempi supplementari non succede granché, con le squadre molto stanche per il gran caldo che comunque provano a proporsi in avanti. Si va così ai calci di rigore, dove risultano decisivi gli errori iniziali di Tupta e Stefanec. Impeccabile invece il Torino, che approda così alle semifinali del turno di qualificazione alla Fase Finale. Termina la stagione della Primavera, che esce imbattuta nei tempi regolamentari della post season, e al termine di un campionato indimenticabile che permetterà all'Hellas di partecipare al campionato di prima fascia 2017/18.

Calci di rigore
D'Alena (T): gol
Tupta (V): parato
Piscopo (T): gol
Stefanec (V): parato
De Luca (T): gol
Casale (V): gol
Rivoira (T): gol

Primavera, Udinese - Torino 1-1

Marcatori: pt 33' rig. D'Alena, 38' Djoulou.

Udinese: Crespi, Vedova, Ermacora, Bovolon, Vasko, Parpinel, Armenakas, Halilovic, Djoulou, Varesanovic, Variola.
A disposizione: Vidizzoni, Pieve, Pjetri, Sarda, Brunetti, Benedetti, Nicoloso, Paoluzzi.
Allenatore: Mattiussi.

Torino: Savatovic; Tofanari, Auriletto, Rivoira, Giraudo; D’Alena, Rossetti; Traoré (36' pt Oukhadda), Bortoletti (19' st Tobaldo), Piscopo; De Luca (33' st Friedenlieb).
A disposizione: Reinaudo, Buongiorno, Mele, Luise, Remacle, Gjuci, Millico, Zanellati.
Allenatore: Coppitelli

Arbitro: Candeo di Este.
Note: ammoniti Halilovic, Oukhadda. Recupero 0', 2'.

Erano tre punti fondamentali per la corsa ai playoff del campionato Primavera, ma il Toro non aveva fatto i conti con l'orgoglio dell'Udinese che ha meritato il punto, anche se è arrivato soltanto nel finale approfittando di un eccessivo rilassamento da parte della squadra di Coppitelli. E dire che invece non ce ne sarebbe stata necessità perché i bianconeri già nella prima frazione avevano fatto capire di essere in giornata tenendo bene il campo e sfiorando il vantaggio prima che il Toro si scuotesse e riorganizzasse trovando il vantaggio con D'Alena che si è procurato il rigore (netto) e lo ha pure trasformato.

E prima dell'intervallo almeno un paio di occasioni nitide per raddoppiare e raccontare una storia diversa alla fine. Invece i granata non ci sono riusciti e nella ripresa poco alla volta si sono afflosciati ridando energie ai padroni di casa che hanno avuto il merito di crederci trovando il pari a 7' dalla fine con Djoulou ben servito da Varesanovic e sul suo diagonale il debuttante Savatovic nulla ha potuto. Negli ultimi minuti sono mancati testa e gambe per riprovarci e così il Toro torna a casa con un punto. Quanto possa pesare nella rincorsa alla fase decisiva per lo scudetto lo sapremo soltanto fra una settimana.
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Anticipo Primavera, Torino - Bari 2-1

Marcatori: pt 4' Berardi; st 3' Portoghese, 33' Rossetti.

Torino: Cucchietti; Auriletto, Rivoira (10' st Tofanari), Fredenlieb, Giraudo; D’Alena, Rossetti; Traoré, Berardi, Piscopo (10' st Bortoletti); De Luca (34' st Oukhadda).
A disposizione: Savatovic, Bedino, Buongiorno, Luise, Mele, Petruccelli, Gjuci, Tobaldo, Dieye.
Allenatore: Coppitelli.

Bari: Faggiano; Viola, Vaccaro, Cabella, Panebianco, Di Cosmo, Tedone (39' st Chinapah), Ondo, Santos (28' st Romanazzo), Portoghese (19' st Coratella), Andrade.
A disposizione: Artal, Clemente, Canale, De Palma.
Allenatore: Corrado.

Arbitro: Guarnieri di Empoli.
Note: ammoniti Berardi, Santos. Recupero 0', 4'. Coratella fallisce un calcio di rigore al 49' st.

Non è un Toro spettacolare, quello di Federico Coppitelli, ma emozionante quello sì. Perché un solo punto contro un Bari che al campionato Primavera ha poco se non nulla da chiedere poteva rappresentare la pietra tombale sulle ambizioni di playoff dei granata, ma sarebbe anche stata una beffa per quello che si è visto oggi in campo.
Invece Coratella ha dimostrato di non sapere reggere la pressione calciando fuori il rigore al 94' e alle statistiche passerà l'ennesimo penalty neutralizzato in stagione da Cucchietti. Più in generale però il Toro ha certamente meritato questi tre punti, passando in vantaggio subito con il solito Berardi, sfiorando il bis e gestendo bene la gara. Il solito blackout ad inizio ripresa, con il pari di Portoghese e il Bari che ha rischiato di segnare ancora, rischiava di compromettere tutto e invece la squadra ha mostrato nervi saldi anche se non è stata lucidissima sotto porta. Però la testa di Rossetti, come alla Viareggio Cup, funziona bene e una volta tornati in vantaggio i granata hanno amministrato sino a quel convulso finale. Forse è un segno del destino, di sicuro lascia aperte tutte le porte sino alla fine

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Primavera, Benevento - Torino 1-3

Marcatori: pt 2' Berardi, 21' Pinto, 44' Rossetti; st 8' Berardi

Benevento: Volzone, Iodice, Sparandeo, Mincione, Caiazza, Fusco, Volpicelli, Crudo, Pinto, Donnarumma, Cesarano.
A disposizione: Bruno, Martone, Letizio, Maisto, Casaburi, Ronga, Brignola, Saccone, Sorgente.
Allenatore: Ignoffo.

Torino: Cucchietti; Tofanari (9' st Auriletto), Rivoira, Buongiorno, Avelar; D’Alena, Rossetti; Traoré (12' st Oukhadda), Berardi (18' st Bortoletti), Piscopo; De Luca.
A disposizione: Coppola, Giraudo, Mele, Tobaldo, Luise, Gjuci.
Allenatore: Coppitelli.

Arbitro: Vigile di Cosenza.
Note: Cucchietti para un calcio di rigore a Pinto al 21' pt.

Dopo la sconfitta di Empoli per la Primavera di Coppitelli non ci sono alternative se non quella di vincerle tutte e il primo passo è stato fatto oggi nella trasferta con il Benevento che ha riconsegnato un Toro vincente e anche sufficientemente convincente.
Forse il vantaggio frutto di una bella azione personale di Berardi è arrivato fin troppo presto perché il furore agonistico si è esaurito in fretta ed è arrivato anche il pari dei campani (con Cucchietti che ancora una volta si è confermato felino sui rigori) e da lì è cominciata un'altra partita, risolta dalla giocata di Rossetti e dal suo tiro da fuori arrivato al momento giusto, poco prima che finisse il tempo. E quando Berardi ha fatto tris, dimostrando di esse uno dei pochi a potersi prendere sulle spalle la squadra, sono passati i titoli di coda perché i granata hanno saputo amministrare con sagacia, gestendo palla senza rischiare e sfiorando anche nuove marcature. Tre punto fondamentali per crederci ancora, come predica da tempo il tecnico romano.

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Primavera, Empoli - Torino 3-1

Marcatori: pt 26' Zini An, 34' Piscopo; st 18' Zini An, 48' Jakupovic.

Empoli: Giacomel; Zappella, Bianchi, Giampà, Seminara; Buglio (19' st Di Leo), Picchi, Damiani (7' st Bellini); Traoré H; Manicone (1' st Jakupovic), Zini An.
A disposizione: Meli, Lucchesi, Matteucci, Castorani, Zini Al, Tehe.
Allenatore: Dal Canto.


Torino: Coppola; Tofanari, Rivoira, Friedenlieb, Giraudo; D’Alena, Rossetti; Traoré B, Berardi (9' st Bortoletti), Piscopo (22' st Gjuci); Tobaldo (17' st De Luca).
A disposizione: Savatovic, Auriletto, Bedino, Buongiorno, Mele, Oukhadda, Luise.
Allenatore: Coppitelli.


Arbitro: Meraviglia di Pistoia.

Note: ammoniti Friedenlieb, Picchi, Tofanari. Recupero 0'.

Primavera, Torino - Carpi 3-0

Marcatori: pt 14' rig. D'Alena, 21' De Luca; st 10' Berardi.

Torino: Cucchietti; Tofanari, Giraudo, Rivoira, D’Alena (33' st Remacle); Buongiorno, Rossetti; Traoré, De Luca, Berardi (11' st Luise), Gjuci (26' st Piscopo).
A disposizione: Coppola, Auriletto, Bedino, Bortoletti, Mele, Oukhadda, Tobaldo, Savatovic, Dieye.
Allenatore: Coppitelli.


Carpi: Sarri; Fumanti, Scarf, Sapone, Di Pierri (21' st Vittorini); Melani, Kouakou, Tacconi (11' st Insolito); Saporetti, Morselli, Mezzoni (14' pt Ghidoni).
A disposizione: Bazzano, Luppi, Cardamone, Odasso, Nardini, Doda, Pernigotti.
Allenatore: La Manna.


Arbitro: Provesi di Treviglio.
Note: nessun ammonito. Recupero 1'.

Federico Coppitelli era stato chiaro dopo il derby perso giocando pure male: per sperare nel secondo posto bisognava considerarle tutte come finali e dopo il Sassuolo anche il Carpi oggi l’ha capito. Con il Toro a trazione anteriore, senza Remacle e Piscopo che ancora non hanno alzato il tasso tecnico della squadra, è un altro vedere e infatti i risultati sono arrivati già nel primo tempo: Berardi è stato bravo a procurarsi il rigore poi trasformato da D’Alena, poi De Luca è tornato finalmente al gol dopo un assist ancora di D’Alena.
Il Toro già nella prima frazione avrebbe potuto aumentare il punteggio e invece ha preferito amministrare senza affondare, trovando poi la rete della tranquillità con una stoccata apprezzabilissima di Berardi da fuori area. Manca più di mezz’ora alla fine ma in realtà succede ancora poco, perché Coppetelli decide di dare fiato ai titolari inserendo tra gli altri proprio Remacle e Piscopo e la squadra porta a casa tre punti fondamentali per la rincorsa playoff in attesa che cominci l’avventura al alla Viareggio Cup.

Primavera, Sassuolo - Torino 0-1

Marcatori: st 35' Rossetti

Sassuolo: Costa; Gambardella, Ferrini, Ravanelli, Masetti; Marin (7' st Romairone), Abelli, Franchini; Zecca, Scamacca, Pierini (25' st Caputo).
A disposizione: Vitali, Saccani, Celia, Rossini, Bellei, Cipolla, Viero, Bruschi, Scavo, Palma.
Allenatore: Mandelli.


Torino: Cucchietti; Auriletto, Rivoira, Friedenlieb, Giraudo; D’Alena, Rossetti; Berardi, Tobaldo (25' st Tobaldo), Piscopo (17' st Luise), Traore (37' st Oukhadda).
A disposizione: Savatovic, Tofanari, Buongiorno, Mele, Gjuci, Millico.
Allenatore: Coppitelli.


Arbitro: D'Ascanio di Ancona.
Note: ammonito Marin, Rossetti. Recupero 0', 4'.

Importantissimo successo del Torino di Federico Coppitelli, capace di espugnare il campo del Sassuolo nello scontro diretto scavalcandolo in classifica (per via degli scontri diretti), riaprendo di fatto il discorso per il secondo posto, l'unico ancora disponibile dopo la fuga ormai inesorabile al vertice del girone B della Juventus di Fabio Grosso.
Partita complessivamente equilibrata, con i granata che però faticano a trovare una quadratura e subiscono l'iniziativa sassolese nei primi minuti di gioco. Col passare del tempo, tuttavia, il Toro acquisisce sicurezza e prova a prendere le redini del centrocampo, ad ogni modo senza riuscire a costruire occasioni di rilievo, almeno fino alla mezzora quando un colpo di testa di Berardi impegna seriamente il portiere avversario. Sulla ripartenza, è invece Cucchietti a sventare l'occasione con un'uscita salvifica sul cannoniere Zecca. La prima frazione non regala ulteriori emozioni.
Nella ripresa al quarto d'ora lo stesso Zecca prova il colpo della "domenica" ma la sua girata al volo dà solo la sensazione del gol, finendo sull'esterno della porta. L'equilibrio regna sovrano rallentando i ritmi, ma una fiammata del Toro porta a conquistare i tre punti su un episodio: Giraudo costringe Costa a deviare la sua conclusione al volo in corner, dalla cui battuta di D'Alena la palla si arena in area e Rossetti, ben piazzato, insacca in mischia. Coppitelli si copre, col senno di poi fa bene ma da li in avanti è un assedio neroverde, tre conclusioni verso la porta in una delle quali Auriletto si supera sulla linea di porta. Non ancora un Toro bello a vedersi, ma efficace e, finalmente, vincente.
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Primavera, Torino - Juventus 0-1

Marcatori: 2’ st. Coccolo (J).

Torino: Cucchietti, Tofanari, Giraudo, Auriletto (Cap.), Remacle, Friedenlieb, Berardi (35’ st. Gjuci), Rossetti, De Luca, Piscopo (8’ st. Tobaldo), Oukhadda (31’ st. Millico).
A disposizione: Coppola, Buongiorno, Rivoira, Bedino, Mele, Bortoletti, Luise, Dieye, Petruccelli. Allenatore: Federico Coppitelli.

Juventus: Del Favero, Vogliacco, Coccolo, Muratore, Toure, Rogerio, Semprini, Matheus Pereira, Zeqiri (17’ st. Kean), Clemenza (Cap.), Leris (41’ st. Kanoute).
A disposizione: Loria, Marricchi, Merio, Andersson, Bove, Ndiaye, Mosti, Galtarossa.
Allenatore: Fabio Grosso.

Ammoniti: 12’ st. Toure (J), 35’ st. Kean (J), 13’ st. Oukhadda (T), 22’ st. Berardi (T).

Per la seconda volta in stagione la Juventus fa suo il Derby Primavera. Era accaduto all’andata, 2-1 a Vinovo, e oggi a Venaria è andato in scena il bis (1-0).
Due vittorie di misura, quindi, che confermano come la stracittadina sia una partita equilibrata e complicata. La Juve parte bene, tentando di tenere in mano le redini del gioco, e dopo un paio di sortite offensive va vicina al gol all’ottavo con Leris, che costringe il portiere Cucchietti a una difficile parata. Pochi minuti dopo ancora Leris cerca in profondità Zeqiri, e ancora il portiere granata è decisivo nell’uscita. A metà frazione è proprio Zeqiri ad andare in gol con un bel destro rasoterra, ma all’attaccante juventino era stato segnalato off side.
Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo la Juve cerca di accelerare, ma la difesa granata è attenta e resiste al forcing guidato da Clemenza prima e Rogerio poi, mantenendo inviolata la porta fino al riposo. La pressione bianconera ricomincia alla ripresa del gioco, e porta i suoi frutti dopo appena due minuti, grazie a un tocco da distanza ravvicinata di Coccolo, che regala il vantaggio (e col senno di poi il gol partita) alla Juventus.
Ci si aspetta una reazione veemente del Toro, ma è la squadra di Grosso a non mollare un centimetro e ad andare vicina al gol prima con un siluro dalla distanza di Toure al 65’, fuori di pochissimo, poi con due occasioni ravvicinate di Clemenza e di Kean nel giro di un paio di minuti (siamo alla mezz’ora), entrambe sventate dalla difesa.
La Juve vince così con pieno merito un derby fondamentale per il morale e per la classifica, come confermano a fine partita le parole di Mister Fabio Grosso: «Abbiamo giocato da squadra – spiega
– I ragazzi mi sono piaciuti molto, siamo riusciti a fare ciò in cui siamo bravi, cioè mettere palla a terra, ma abbiamo anche saputo “alzare la voce”. Una partita piena, è quello che dovevamo fare per portare a casa i tre punti. Il nostro percorso continua».