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Viareggio Cup, Juventus - Toronto 1-1

Marcatori: 6’ pt. Zeqiri (J), 27’ st. Dada-Luke (T).

Juventus: Marricchi, Coccolo (Cap.), Kanoute, Bove (15’ st. Ndiaye), Zeqiri, Mosti (15’ st. Galtarossa), Toure (30’ st. Matheus), Leris (35’ st. Rogerio), Merio (15’ st. Vasko), Semprini (15’ st. Morachioli), Andersson.
A disposizione: Loria, Muratore.
Allenatore: Fabio Grosso.

Toronto: Catalano, Boskovic, Onkony, Fraser (Cap.), Daniels (24’ st. Osorio), Uccello, Hundal (11’ st. Dada-Luke), Johnson (45’ st. Sakurai), Furlano, Mandekic (24’ st. Srbely).
A disposizione: Di Bennardo, Stakic, Petrasso, Romeo, Campbell, Da Silva, Dunn.
Allenatore: Casal Laurent.

Ammoniti: 43’ pt. Kanoute (J), 19’ st. Onkony (T), 28’ st. Uccello (T), 47’ st. Osorio (T).

Un girone equilibrato, in cui tutto si deciderà all’ultima partita. Questo è il responso della seconda giornata di Viareggio Cup, che ha visto la Juve fermata sull’1-1 dal Toronto, mentre la Maceratese batteva per 2-0 il Dukla Praga.
Conseguentemente, sono proprio Juve e Maceratese, che se la vedranno sabato pomeriggio, in testa alla classifica del girone 1 della competizione con 4 punti. Venendo al match, i bianconeri hanno il merito di sbloccare presto il punteggio, dopo soli sei minuti con Zeqiri, per dedicarsi poi a controllare il match, più che a chiuderlo.
Il Toronto in un paio di occasioni fa vedere che non è intenzionato a fare da spettatore e impegna il portiere Marricchi nel primo tempo; al rientro dagli spogliatoi però la pressione juventina sale, concretizzandosi prima del quarto d’ora con una traversa colpita da Coccolo. Proprio in quello che è forse il momento migliore per i bianconeri, arriva la rete del pareggio per i canadesi, siglata da Dada-Luke al 27’.
Il punteggio non si muove più, e adesso i ragazzi di Grosso non devono sbagliare la partita contro la Maceratese per essere sicuri di proseguire nel torneo di cui sono detentori.

 

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Primavera, Chievo Verona - Juventus 3-0

Marcatori: 13’pt Sbampato, 33’pt Ngissah, 26’st aut. Kanoute.

ChievoVerona: Confente, Carminati, Oprut, Sbampato (20’pt Kaleba), Danieli, Pogliano, Rabbas, Depaoli, Isufaj (24’st Bertagnoli), Ngissah, Liberal (43’st Polo).
A disposizione: Pavoni, Pavlev, Pozzoni, Franchini, Imiolek, Cataldi, Ebui, Placidi.
Allenatore: Lorenzo D’Anna.

Juventus: Del Favero, Vogliacco, Coccolo (14’st Kanoute), Muratore, Toure (33’st Morachioli), Oliveira Da Silva, Semprini, Perreira Da Silva, Zeqiri, Clemenza (10’st Mosti), Leris.
A disposizione: Loria, Marricchi, Merio, Andersson, Bove,Ndiaye.
Allenatore: Fabio Grosso.

Arbitro: Sig. Cipriani di Empoli.
Ammoniti: Rabbas, Danieli, Oliveira Da Silva, Toure, Zeqiri.

Strepitosa vittoria per il ChievoVerona Primavera che con un limpido 3-0 batte la capolista Juventus. Apre le marcature Sbampato al 13’ del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio arriva venti minuti più tardi e porta la firma di Ngissah, che si fa trovare pronto su un cross in mezzo di Liberal. La rete del definitivo 3-0 è un autogoal del centrocampista juventino Kanoute.
Grazie a questa vittoria (la seconda sulla Juventus quest’anno) la squadra di mister D’Anna si consolida al secondo posto in classifica e si avvicina alla stessa formazione bianconera ora distante solo 5 punti. Il prossimo appuntamento per i gialloblù sarà la trasferta friulana contro l’Udinese sabato 1 aprile.

Primavera Juventus, il calendario della Viareggio Cup

Primavera Juventus, il calendario della Viareggio Cup


Si parte lunedì 13 marzo alle 15 contro il Dukla Praga; mercoledì 15 c'è il Toronto; sabato 18 ultima gara del girone contro la Maceratese.

È stato annunciato questa mattina, nel corso della presentazione ufficiale della 69ª edizione, il calendario della Viareggio Cup 2017, che vedrà la Primavera della Juventus difendere il titolo conquistato nel 2016.

Saranno proprio i ragazzi di mister Grosso, inseriti nel Girone 1, ad inaugurare la manifestazione, in campo lunedì 13 marzo alle ore 15 contro il Dukla Praga, allo Stadio "Bresciani" di Viareggio (LU).

Seconda gara della fase a gironi, mercoledì 15 marzo alle ore 15 presso lo Stadio "Luperi" di Sarzana (SP), contro il canadesi del Toronto FC. Chiuderà il girone, il match in programma sabato 18 marzo alle ore 15 contro la Maceratese, presso lo Stadio Comunale di Altopascio (LU).

L'eventuale fase finale si giocherà a partire da mercoledì 22 marzo, data degli Ottavi di finale, con i Quarti in programma venerdì 24 marzo; le semifinali lunedì 27 marzo e la finalissima mercoledì 29 marzo.

 

Anticipo Primavera, Juventus - Benevento 1-0

Marcatori: 21’ pt. Kean (J).

Juventus: Audero, Andersson, Coccolo, Muratore (Cap.), Bove, Rogerio (1’ st. Vogliacco), Semprini, Matheus Pereira, Kean (14’ st. Zeqiri), Mosti (44’ st. Toure), Leris.
A disposizione: Del Favero, Loria, Merio, Kanoute, Ndiaye, Caligara, Clemenza, Galtarossa.

Allenatore: Fabio Grosso.

Benevento: Cioce, Iodice, Sparandeo (Cap.), Donnarumma, Rutjens, Fusco, Volpicelli (10’ st. Brignola), Crudo (34’ st. Sorgente), Pinto, Cesarano (39’ st. Saccone), Mincione.
A disposizione: Di Ma ggio, Martone, Caiazza, Casaburi, Gengaro, Maisto, Ronga.

Allenatore: Giovanni Ignoffo.

Ammoniti: 29’ st. Mosti (J), 43’ st. Muratore (J), 22’ pt. Volpicelli (B), 20’ st. Rutjens (B), 47’ st. Sparandeo (B).

La settimana della Primavera della Juventus, iniziata con un uno a zero in casa del Toro lunedì, si conclude con una vittoria con identico punteggio a Vinovo contro il Benevento.
Decide la partita un gol di Kean al 21’ minuto del primo tempo di un match che i bianconeri portano a casa non senza fatica.
Il Benevento, memore della vittoria dell’andata, arriva infatti a Torino deciso a giocarsi le sue carte fino in fondo, e lo conferma poco dopo l’inizio della partita, con un rasoterra a incrociare di Mincione, che finisce a pochi centimetri dal palo della porta difesa oggi da Audero.
I bianconeri però si organizzano e minuto dopo minuto portano una pressione crescente dalle parti del portiere Cioce: pressione che si concretizza con l’incornata di testa di Kean su cross dalla sinistra, a metà della prima frazione, che a conti fatti sarà la rete decisiva del match.
Nella ripresa non si vede un Benevento arrembante, ed è anzi la Juve che, oltre a controllare, porta i pericoli maggiori alla porta di Cioce, più di una volta decisivo in particolare su Zeqiri e Leris, fra i più attivi del match insieme a Muratore.
Lo score, però, non si muove più, ma tutto sommato ai bianconeri va bene così, perché permette loro di continuare a veleggiare in testa alla classifica e, soprattutto, di portare a casa due vittorie fondamentali nel giro di pochi giorni, come sottolinea Mister Grosso: «Siamo stati bravi, sono contento – spiega – Abbiamo portato una buona pressione al Benevento e poi siamo riusciti nel modo migliore a contenere gli avversari. Il nostro cammino continua».

Primavera, Torino - Juventus 0-1

Marcatori: 2’ st. Coccolo (J).

Torino: Cucchietti, Tofanari, Giraudo, Auriletto (Cap.), Remacle, Friedenlieb, Berardi (35’ st. Gjuci), Rossetti, De Luca, Piscopo (8’ st. Tobaldo), Oukhadda (31’ st. Millico).
A disposizione: Coppola, Buongiorno, Rivoira, Bedino, Mele, Bortoletti, Luise, Dieye, Petruccelli. Allenatore: Federico Coppitelli.

Juventus: Del Favero, Vogliacco, Coccolo, Muratore, Toure, Rogerio, Semprini, Matheus Pereira, Zeqiri (17’ st. Kean), Clemenza (Cap.), Leris (41’ st. Kanoute).
A disposizione: Loria, Marricchi, Merio, Andersson, Bove, Ndiaye, Mosti, Galtarossa.
Allenatore: Fabio Grosso.

Ammoniti: 12’ st. Toure (J), 35’ st. Kean (J), 13’ st. Oukhadda (T), 22’ st. Berardi (T).

Per la seconda volta in stagione la Juventus fa suo il Derby Primavera. Era accaduto all’andata, 2-1 a Vinovo, e oggi a Venaria è andato in scena il bis (1-0).
Due vittorie di misura, quindi, che confermano come la stracittadina sia una partita equilibrata e complicata. La Juve parte bene, tentando di tenere in mano le redini del gioco, e dopo un paio di sortite offensive va vicina al gol all’ottavo con Leris, che costringe il portiere Cucchietti a una difficile parata. Pochi minuti dopo ancora Leris cerca in profondità Zeqiri, e ancora il portiere granata è decisivo nell’uscita. A metà frazione è proprio Zeqiri ad andare in gol con un bel destro rasoterra, ma all’attaccante juventino era stato segnalato off side.
Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo la Juve cerca di accelerare, ma la difesa granata è attenta e resiste al forcing guidato da Clemenza prima e Rogerio poi, mantenendo inviolata la porta fino al riposo. La pressione bianconera ricomincia alla ripresa del gioco, e porta i suoi frutti dopo appena due minuti, grazie a un tocco da distanza ravvicinata di Coccolo, che regala il vantaggio (e col senno di poi il gol partita) alla Juventus.
Ci si aspetta una reazione veemente del Toro, ma è la squadra di Grosso a non mollare un centimetro e ad andare vicina al gol prima con un siluro dalla distanza di Toure al 65’, fuori di pochissimo, poi con due occasioni ravvicinate di Clemenza e di Kean nel giro di un paio di minuti (siamo alla mezz’ora), entrambe sventate dalla difesa.
La Juve vince così con pieno merito un derby fondamentale per il morale e per la classifica, come confermano a fine partita le parole di Mister Fabio Grosso: «Abbiamo giocato da squadra – spiega
– I ragazzi mi sono piaciuti molto, siamo riusciti a fare ciò in cui siamo bravi, cioè mettere palla a terra, ma abbiamo anche saputo “alzare la voce”. Una partita piena, è quello che dovevamo fare per portare a casa i tre punti. Il nostro percorso continua».

Primavera, Sassuolo - Juventus 4-2

Reti: 16′ e 90’ Zecca (S), 24′ Pierini (S), 31′ Franchini (S), 58′ Kean (J), 80′ Mattiello (J).

Sassuolo: Vitali, Adjapong, Masetti, Abelli, Ferrini, Ravanelli, Marin (70′ Sarzi), Franchini, Scamacca (70′ Palma), Pierini (78′ Cipolla), Zecca.
Allenatore: Paolo Mandelli.

Juventus: Del Favero, Semprini (86′ Pereira Da Silva), Andersson (78′ Zeqiri), Vogliacco, Mattiello, Muratore, Kanoute, Mandragora (46′ Caligara), Clemenza, Kean, Leris.
Allenatore: Fabio Grosso.

Arbitro: Sig. Andreini di Forlì.

Assistenti: Sig. Lenarduzzi di Merano e Sig. Colinucci di Cesena.

Note: ammoniti Marin, Zecca e Vitali del Sassuolo; Mandragora e Caligara della Juventus.

Grande vittoria del Sassuolo Primavera che batte 4-2 la capolista Juventus al termine di un match ricco di emozioni. L’avvio dei neroverdi è veemente ed al 16’ il risultato si sblocca: Franchini serve in profondità Zecca che salta un avversario e batte Del Favero. Al 24’ il Sassuolo raddoppia: preciso assist di Abelli sul taglio di Pierini, l’esterno neroverde controlla bene e a tu per tu con il portiere bianconero non sbaglia. Ancora qualche minuto e il Sassuolo si porta sul 3-0: cross dalla sinistra di Masetti, Franchini in area controlla e segna con un gran destro. Nel secondo tempo la Juventus preme e cerca di riaprire il match. Al 58’ Kean calcia dal limite, palla che viene deviata e che va ad infilarsi alle spalle di Vitali per il 3-1. A dieci minuti dal termine la Juventus va ancora in gol con Mattiello e il finale di gara si accende. Ci pensa però Zecca che al 90’ spegne le velleità bianconere battendo Del Favero, dopo un veloce contropiede su lancio di Sarzi. E’ il 4-2 neroverde che rimane fissato fino al triplice fischio del direttore di gara. Sabato prossimo la formazione di Paolo Mandelli sarà di scena sul campo dell’Ascoli.

In Youth League Juventus eliminata avanza l'Ajax che vince 2-0

In Youth League Juventus eliminata avanza l'Ajax che vince 2-0


Una bella Juve non basta

Finisce fra gli applausi l’avventura della nostra Primavera in Youth League. Vince l’Ajax per 2-0, ma la prestazione dei ragazzi di Fabio Grosso, sotto gli occhi del Vicepresidente Pavel Nedved, è veramente di alto livello, specialmente nella prima frazione di gioco.

L’Ajax arriva da due turni preliminari nei quali ha dimostrato tutto il suo potenziale offensivo, e gioca in casa davanti a un folto pubblico che gremisce interamente le tribune del “de Toekomst”.

Logico quindi attendersi un inizio arrembante da parte dei padroni di casa, che nel primo quarto d’ora chiudono i bianconeri, oggi in maglia blu, nella loro tre quarti campo. Gradualmente, però, i ragazzi di Grosso escono, prendono coraggio e si avvicinano all’area olandese, con le iniziative in alternanza di Zeqiri, Kean e Clemenza.

Proprio Luca è protagonista dell’occasione più clamorosa della partita: riceve a destra una sponda di Zeqiri, apre il destro e incrocia un rasoterra imprendibile per il portiere van Bladeren. Palo pieno.

È il 39’ del primo tempo e la Juve sembra prendere in mano le redini del match. Così non è: al 44’ arriva una sventola dal limite di Eiting, che si spegne nel sette alla destra di Audero, imparabile. L’uno-due che di fatto conclude la partita si concretizza al terzo minuto della ripresa: sinistro di Sierhuis e l’Ajax raddoppia.

 

La Juve è logicamente colpita, ma non molla un centimetro, facendosi anzi vedere un paio di volte in area olandese con le incursioni di Tripaldelli e Kean, che all'ottantesimo colpisce il palo dopo una splendida azione personale partita da destra. Ne esce un secondo tempo ancora ben giocato dai bianconeri, con l’Ajax impegnato più che altro a controllare e portare a casa il punteggo di 2-0 che lo qualifica agli ottavi di finale.

Termina così l’esperienza europea dei ragazzi di Grosso, che però questa sera non hanno davvero nulla da recriminare.


Ajax-Juventus 2-0
Marcatori: 44’ pt. Eiting (A), 3’ st. Sierhuis (A).

Ajax: Van Bladeren, Zeefuik, Sidoel, Kemper, Bakker, Eiting (Cap.), Lopez (21’ st. Matusiwa), Lang (42’ st. Ter Heide), Sierhuis, De Wit, Boultam (1’ st. Redan). A disposizione: De Lange, Doekhi, Flemming, Struijk. Allenatore: Aron Winter.

Juventus: Audero, Semprini, Vogliacco (30’ st. Leris), Andersson, Tripaldelli, Toure, Kanoute, Muratore, Kean, Clemenza (Cap.) (37’ st. Mosti), Zeqiri (14’ st. Matheus Pereira). A disposizione: Del Favero, Merio, Bove, Coccolo. Allenatore: Fabio Grosso.

Ammoniti: 6’ pt. Vogliacco (J), 9’ st. Muratore (J), 38’ st. Kean (J), 36’ pt. De Wit (A), 26’ st. Kemper (A).

Prossima gara:
Sassuolo – Juventus
Campionato – 4° Giornata Girone di Ritorno
Sabato 11 febbraio

 

Primavera Juventus, Leris: «Youth League, che competizione fantastica»

Primavera Juventus, Leris: «Youth League, che competizione fantastica»


L’attaccante della nostra Under 19: «Ci stiamo preparando al meglio, lavorando duro»

La scorsa stagione ha visto la nostra Primavera protagonista in tutte le competizioni cui ha partecipato: come è naturale che sia in una selezione giovanile, cambiano gli interpreti ma non l’entusiasmo, l’ambizione e i grandi traguardi per i quali la Juventus compete.

Ecco allora che la Under 19 di Fabio Grosso è chiamata domani a una partita storica: il playoff di Youth League contro l’Ajax ad Amsterdam, competizione nella quale mai era arrivata così avanti. E a proposito di nuovi interpreti, è bello che la carica arrivi proprio da uno dei giocatori arrivati pochi mesi fa, Mehdi Leris. «Sono arrivato alla Juve anche per giocare competizioni come questa – sottolinea ai microfoni di JTv – La Youth League è fantastica, ci stiamo preparando tanto, allenandoci al massimo. Vedremo cosa succederà».

Mehdi sottolinea la qualità del gruppo: «Siamo molto uniti, mai un litigio fra noi, diamo tutto gli uni per gli altri. Quando sono arrivato alla Juve, l’estate scorsa, per me era come un sogno che si realizzava, portare questa maglia è una cosa che mi immaginavo fin da bambino».

E ora? «E ora sono felice, sono in una squadra che ha fatto bene anche lo scorso anno, con un allenatore fantastico come Fabio Grosso, che mi dà tantissimi consigli. Quando ho segnato il primo gol alla Juve, contro l’Avellino, ho provato una grandissima emozione, e lo ho dedicato alla mia famiglia e ai miei compagni»