Log in

 

Fase Finale Campionato Primavera, Quarti di Finale: Juventus - Sampdoria 1-0

Marcatore: 38’ pt. Zeqiri (J).

Juventus: Del Favero, Coccolo, Vogliacco, Rogerio, Matheus Pereira (35’ st. Mosti), Kanoute (21’ st. Bove), Clemenza (Cap.), Leris, Zeqiri (18’ st. Semprini), Caligara, Beruatto.
A disposizione: Loria, Marricchi, Muratore, Tripaldelli, Toure, Ndiaye, Galtarossa, Merio, Nicolussi.
Allenatore: Fabio Grosso.

Sampdoria: Krapikas, Tissone, Leverbe, Tomic, Baumgartner (35’ st. Curito), Balde, Cioce (Cap.) (29’ st. Gabbani), Gomes Ricciulli, Pastor Carayol, Tessiore, Ejjaki (6’ st. Criscuolo).
A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, Doda, Gilardi, Oliana, Romei, De Nicolo, Cuomo, Testa.
Allenatore: Francesco Pedone.

Ammoniti: 31’ pt. Coccolo (J), 14’ st. Caligara (J), 40’ st. Mosti (J), 36’ pt. Baumgartner (S), 3’ st. Tessiore (S), 14’ st. Tomic (S).

Espulso: 13’ st. Coccolo (J) per doppia ammonizione.

La Juve Primavera fa sul serio, ed è di nuovo alle semifinali Scudetto, per il secondo anno consecutivo. Dopo aver battuto la Sampdoria per 1-0 oggi allo stadio “Ricci” di Sassuolo, i bianconeri attendono di conoscere i loro avversari: in semifinale si giocherà contro Atalanta o Fiorentina. Ma ciò che conta è che la Juve ha fatto alla grande il suo dovere.
Si gioca in un pomeriggio molto caldo, in Emilia: la Juve nonostante questo parte forte, e sfiora il gol dopo pochi minuti con un sinistro a giro di Clemenza. La partita comunque è equilibrata, la Samp ribatte, Del Favero è chiamato a dire di no a Gomes: questo fino al 20’ circa del primo tempo, quando i bianconeri prendono campo e aggrediscono i blucerchiati. Arrivano una serie di conclusioni molto pericolose in sequenza e proprio quando la Sampdoria sembra aver trovato le contromisure, facendosi vedere in area juventina, ecco il gol partita: inserimento di Zeqiri in area, conclusione perfetta al 38’ del primo tempo.
Nella ripresa la Juve controlla e amministra il vantaggio, e non è impresa semplice, vista l’espulsione di Coccolo al 58’.
La partita resta equilibrata, ma è proprio la Juve ad andare vicina al gol con Bove all’84, per poi contenere le ultime folate della Samp, chiuse anche da un sempre ottimo Del Favero.

Primavera, Ascoli - Juventus 0-1

Marcatori: 36’ pt. Leris (J).

Ascoli: Venditti, Capozzi (35’ st. Mancini), Perri, De Angelis, Diop, Schiaroli, Tassi, Paolini (Cap.),Ventola, Tamba (26’ st. Petrarulo), Ciarmela.
A disposizione: Maltempi, Saousa Costa, Di Sabato, Mataloni, Buono, Crescenzi, Di Francesco, Giannantonio, Buonavoglia, D’Agostino.
Allenatore: Cetteo Di Mascio.

Juventus: Loria, Semprini, Rogerio, Muratore (Cap.), Vogliacco, Andersson, Leris, Kanoute, Zeqiri (28’ st. Toure), Matheus Pereira, Caligara (12’ st. Clemenza).
A disposizione: Marricchi, Barosi, Tripaldelli, Coccolo, Galtarossa, Ndiaye, Bove, Mosti, Beruatto.
Allenatore: Fabio Grosso.

Ammoniti: 6’ st. Kanoute (J), 38’ st. Leris (J), 45’ st. Vogliacco (J).

Sabato di vittorie a tinte bianconere: non soltanto quella della Prima squadra a Pescara, ma anche quella della Primavera di Fabio Grosso, che vince 1-0 ad Ascoli e, dopo un’intera stagione vissuta in testa alla classifica, stacca il pass per l'accesso alle Final Eight di categoria.
Decisiva la rete firmata da Leris al 36', con un colpo di testa vincente su assist di Rogerio, dopo che i giovani bianconeri si erano conquistati già un paio di occasioni, prima con un destro fuori di Caligara e poi con una gran conclusione dalla distanza di Kanoute, parata dal portiere.
Nella ripresa, la Juve ha la possibilità di raddoppiare con Zeqiri, la cui girata termina di poco a lato, ma la partita si chiude con la vittoria di misura. Tre punti d'oro, che confermano il primato nel Girone B di campionato a quota 58 e lanciano la Juve, a due giornate dal termine (match casalingo contro il Pescara e trasferta ad Empoli), matematicamente tra le otto migliori d'Italia che si giocheranno a fine stagione lo Scudetto di categoria.

Primavera, Juventus - Carpi 5-0

Marcatori: 18’ pt. Kanoute (J), 4’ st. Muratore (J), 16’ st. Muratore (J), 18’ st. Zeqiri (J), 29’ st. Clemenza (J).

Juventus: Del Favero, Semprini (23’ st. Mosti), Beruatto (14’ st. Clemenza), Muratore (Cap.), Vogliacco, Coccolo, Leris, Kanoute, Zeqiri, Pereira Matheus, Caligara (23’ st. Bove).
A disposizione: Loria, Marricchi, Toure, Rogerio.
Allenatore: Fabio Grosso.

Carpi: Sarri (1’ st. Bazzano), Ghidoni, Zinani, Sapone, Di Pierri, Melani, Mezzoni, Tacconi (Cap.) (31’ st. Campobasso), Insolito (15’ st. Costi), Morselli, Scarf.
A disposizione: Luppi, Aristei, Fumanti, Odasso, Nardini, Pernigotti, Goh.
Allenatore: Francesco La Manna.

Bene, anzi benissimo. La Primavera della Juventus vince al campo "Ale&Ricky" contro il Carpi, ed è un successo fondamentale, che permette ai ragazzi di Grosso avvicinarsi ancora alla Final Eight, a tre giornate dalla fine della Regular Season.
Vuole fortemente il successo, la Juve, e lo dimostra con una partenza arrembante, che porta, solo nei primi 10 minuti, Caligara, Leris, Zeqiri e Muratore vicinissimi al gol. Il Carpi cerca di difendere ordinatamente, ma la pressione portata dalla Juve è costante, e al minuto 18 porta i suoi frutti, con un gran gol di Kanoute.
La Juve non molla
Forti del vantaggio acquisito, i bianconeri continuano a tenere alta la pressione: il primo tempo è una sorta di monologo, che vede la Juve alla ricerca del 2-0 (sebbene con ritmi meno alti rispetto a inizio partita, complice anche il primo caldo a Vinovo), e il Carpi non affacciarsi nemmeno una volta dalle parti di Del Favero.
Nonostante questo, se proprio si vuole trovare un difetto ai ragazzi di Grosso, è il non avere la necessaria cattiveria per chiudere i conti già prima del riposo
Sale in cattedra Simone (e non solo)
Ecco perchè l'inizio della ripresa è da incubo per gli ospiti: la Juve comincia in modo ancora più convincente rispetto ai primi minuti del match e trova il gol per 3 volte in meno di 20 minuti: arriva una doppietta di Muratore, prima con un tap-in sottomisura e poi con uno splendido pallonetto dal limite, e la quarta marcatura di Zeqiri, che chiudono definitivamente i conti.
Prima della mezz'ora c'è tempo anche per la splendida azione di Clemenza, che segna il quinto gol bianconero con un tiro imprendibile dal limite dell'area.
Solo a questo punto la Juve alza un po' il piede dall'acceleratore, ma la vittoria ormai è cosa fatta.
Le parole del Mister
«Questi ragazzi hanno grandi qualità – così Fabio Grosso a fine partita – Oggi le hanno tirate fuori per lunghi tratti. Il nostro obiettivo è farlo per tutta la partita, ne hanno la potenzialità. Una buona vittoria, quella di oggi, ottenuta grazie a personalità e tecnica»

 

Primavera, Juventus - Pro Vercelli 3-0

Marcatori: 45’ pt. Leris (J), 16’ st. Muratore (J), 23’ st. Leris (J).

Juventus: Loria, Semprini, Mattiello, Muratore (Cap.), Vogliacco, Andersson, Leris, Toure (30’ st. Bove), Zeqiri (30’ st. Beruatto), Matheus (40’ st. Mosti), Caligara.
A disposizione: Marricchi, Barosi, Galtarossa, Merio, Ndiaye, Tripaldelli.
Allenatore: Fabio Grosso.

Pro Vercelli: Tripicchio, Iezzi, Vernero, Sangiorgi, Picone Chiodo, Negro, Bani (18’ st. De Bonis), Rosano (Cap.), Goury (37’ st. Soto Franco), Foglia (28’ st. Pagliaro), De Mitri.
A disposizione: Cairola, Ferrando, Lora, Vitale, Wang, Di Napoli, Menabò, Chiovenda.
Allenatore: Vito Grieco.

Ammoniti: 18’ st. Toure (J).
Note: 31’ pt. Tripicchio (P) respinge un calcio di rigore di Zeqiri (J).

Ancora una vittoria per la Juventus Primavera, capolista del Girone B di campionato, che conquista altri tre punti vincendo 3-0 con la Pro Vercelli, sul terreno dell'Ale&Ricky di Vinovo.
Prestazione importante per i ragazzi di Fabio Grosso, che partono subito forte con una grande occasione creata da Mattiello: cross dalla sinistra e palla che sfila davanti alla porta, senza trovare compagni pronti a ribattere in rete. Ci provano poi Zeqiri e Caligara, ma la conclusione dal limite dello svizzero è ribattuta e quella del centrocampista classe 2000 termina a lato.
Alla mezzora, i Bianconeri hanno l'occasione di portarsi in vantaggio: colpo di testa di Zeqiri respinto in area con un braccio e calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante svizzero, ma il portiere ospite Tripicchio para la sua conclusione rasoterra mancina.
L'appuntamento col gol, però, è soltanto rinviato: è il 45' quando Mattiello pennella un cross per la testa di Leris, abile a schiacciare in rete ed insaccare il pallone che porta la Juve al riposo in vantaggio di 1-0.
In avvio di ripresa ci provano prima Muratore, su ottimo servizio di Zeqiri, poi Leris, la cui conclusione è centrale e parata da Tripicchio. Per il raddoppio, bisogna aspettare il 61': ottimo servizio di Zeqiri che pesca Muratore pronto a calciare in rete e firmare il gol del provvisorio 2-0.
Poco dopo, arriverà anche il tris, ancora frutto di una gran combinazione sull'asse Mattiello – Leris: cross del laterale classe '95 per il franco-algerino e palla in rete con un gran tiro da centro area per la doppietta personale. Poco dopo è lo stesso Mattiello ad avere l'occasione di segnare il quarto gol, ma il suo tiro a incrociare da sinistra termina a lato di poco.
Termina, dunque, 3-0 il match del Training Center. Una vittoria che commenta soddisfatto mister Grosso dopo il triplice fischio: «Un grandissimo secondo tempo e una bella prestazione in generale. I ragazzi hanno qualità importanti, e cerchiamo di spronarli per farli giocare sempre come hanno fatto nella ripresa. Ai giocatori, provo a trasmettere la voglia di raggiungere gli obiettivi, un'ambizione che non deve mai trasformarsi in presunzione. Non è fondamentale il risultato, ma è importante volerlo perseguire: il nostro obiettivo è far crescere dei giocatori che siano sempre alla ricerca di qualcosa in più, questo sarà fondamentale per la nostra stagione ma soprattutto determinante per la loro carriera».

Viareggio Cup, Juventus - Toronto 1-1

Marcatori: 6’ pt. Zeqiri (J), 27’ st. Dada-Luke (T).

Juventus: Marricchi, Coccolo (Cap.), Kanoute, Bove (15’ st. Ndiaye), Zeqiri, Mosti (15’ st. Galtarossa), Toure (30’ st. Matheus), Leris (35’ st. Rogerio), Merio (15’ st. Vasko), Semprini (15’ st. Morachioli), Andersson.
A disposizione: Loria, Muratore.
Allenatore: Fabio Grosso.

Toronto: Catalano, Boskovic, Onkony, Fraser (Cap.), Daniels (24’ st. Osorio), Uccello, Hundal (11’ st. Dada-Luke), Johnson (45’ st. Sakurai), Furlano, Mandekic (24’ st. Srbely).
A disposizione: Di Bennardo, Stakic, Petrasso, Romeo, Campbell, Da Silva, Dunn.
Allenatore: Casal Laurent.

Ammoniti: 43’ pt. Kanoute (J), 19’ st. Onkony (T), 28’ st. Uccello (T), 47’ st. Osorio (T).

Un girone equilibrato, in cui tutto si deciderà all’ultima partita. Questo è il responso della seconda giornata di Viareggio Cup, che ha visto la Juve fermata sull’1-1 dal Toronto, mentre la Maceratese batteva per 2-0 il Dukla Praga.
Conseguentemente, sono proprio Juve e Maceratese, che se la vedranno sabato pomeriggio, in testa alla classifica del girone 1 della competizione con 4 punti. Venendo al match, i bianconeri hanno il merito di sbloccare presto il punteggio, dopo soli sei minuti con Zeqiri, per dedicarsi poi a controllare il match, più che a chiuderlo.
Il Toronto in un paio di occasioni fa vedere che non è intenzionato a fare da spettatore e impegna il portiere Marricchi nel primo tempo; al rientro dagli spogliatoi però la pressione juventina sale, concretizzandosi prima del quarto d’ora con una traversa colpita da Coccolo. Proprio in quello che è forse il momento migliore per i bianconeri, arriva la rete del pareggio per i canadesi, siglata da Dada-Luke al 27’.
Il punteggio non si muove più, e adesso i ragazzi di Grosso non devono sbagliare la partita contro la Maceratese per essere sicuri di proseguire nel torneo di cui sono detentori.

 

  • Pubblicato in Tornei

Primavera, Chievo Verona - Juventus 3-0

Marcatori: 13’pt Sbampato, 33’pt Ngissah, 26’st aut. Kanoute.

ChievoVerona: Confente, Carminati, Oprut, Sbampato (20’pt Kaleba), Danieli, Pogliano, Rabbas, Depaoli, Isufaj (24’st Bertagnoli), Ngissah, Liberal (43’st Polo).
A disposizione: Pavoni, Pavlev, Pozzoni, Franchini, Imiolek, Cataldi, Ebui, Placidi.
Allenatore: Lorenzo D’Anna.

Juventus: Del Favero, Vogliacco, Coccolo (14’st Kanoute), Muratore, Toure (33’st Morachioli), Oliveira Da Silva, Semprini, Perreira Da Silva, Zeqiri, Clemenza (10’st Mosti), Leris.
A disposizione: Loria, Marricchi, Merio, Andersson, Bove,Ndiaye.
Allenatore: Fabio Grosso.

Arbitro: Sig. Cipriani di Empoli.
Ammoniti: Rabbas, Danieli, Oliveira Da Silva, Toure, Zeqiri.

Strepitosa vittoria per il ChievoVerona Primavera che con un limpido 3-0 batte la capolista Juventus. Apre le marcature Sbampato al 13’ del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio arriva venti minuti più tardi e porta la firma di Ngissah, che si fa trovare pronto su un cross in mezzo di Liberal. La rete del definitivo 3-0 è un autogoal del centrocampista juventino Kanoute.
Grazie a questa vittoria (la seconda sulla Juventus quest’anno) la squadra di mister D’Anna si consolida al secondo posto in classifica e si avvicina alla stessa formazione bianconera ora distante solo 5 punti. Il prossimo appuntamento per i gialloblù sarà la trasferta friulana contro l’Udinese sabato 1 aprile.

Primavera Juventus, il calendario della Viareggio Cup

Primavera Juventus, il calendario della Viareggio Cup


Si parte lunedì 13 marzo alle 15 contro il Dukla Praga; mercoledì 15 c'è il Toronto; sabato 18 ultima gara del girone contro la Maceratese.

È stato annunciato questa mattina, nel corso della presentazione ufficiale della 69ª edizione, il calendario della Viareggio Cup 2017, che vedrà la Primavera della Juventus difendere il titolo conquistato nel 2016.

Saranno proprio i ragazzi di mister Grosso, inseriti nel Girone 1, ad inaugurare la manifestazione, in campo lunedì 13 marzo alle ore 15 contro il Dukla Praga, allo Stadio "Bresciani" di Viareggio (LU).

Seconda gara della fase a gironi, mercoledì 15 marzo alle ore 15 presso lo Stadio "Luperi" di Sarzana (SP), contro il canadesi del Toronto FC. Chiuderà il girone, il match in programma sabato 18 marzo alle ore 15 contro la Maceratese, presso lo Stadio Comunale di Altopascio (LU).

L'eventuale fase finale si giocherà a partire da mercoledì 22 marzo, data degli Ottavi di finale, con i Quarti in programma venerdì 24 marzo; le semifinali lunedì 27 marzo e la finalissima mercoledì 29 marzo.

 

Anticipo Primavera, Juventus - Benevento 1-0

Marcatori: 21’ pt. Kean (J).

Juventus: Audero, Andersson, Coccolo, Muratore (Cap.), Bove, Rogerio (1’ st. Vogliacco), Semprini, Matheus Pereira, Kean (14’ st. Zeqiri), Mosti (44’ st. Toure), Leris.
A disposizione: Del Favero, Loria, Merio, Kanoute, Ndiaye, Caligara, Clemenza, Galtarossa.

Allenatore: Fabio Grosso.

Benevento: Cioce, Iodice, Sparandeo (Cap.), Donnarumma, Rutjens, Fusco, Volpicelli (10’ st. Brignola), Crudo (34’ st. Sorgente), Pinto, Cesarano (39’ st. Saccone), Mincione.
A disposizione: Di Ma ggio, Martone, Caiazza, Casaburi, Gengaro, Maisto, Ronga.

Allenatore: Giovanni Ignoffo.

Ammoniti: 29’ st. Mosti (J), 43’ st. Muratore (J), 22’ pt. Volpicelli (B), 20’ st. Rutjens (B), 47’ st. Sparandeo (B).

La settimana della Primavera della Juventus, iniziata con un uno a zero in casa del Toro lunedì, si conclude con una vittoria con identico punteggio a Vinovo contro il Benevento.
Decide la partita un gol di Kean al 21’ minuto del primo tempo di un match che i bianconeri portano a casa non senza fatica.
Il Benevento, memore della vittoria dell’andata, arriva infatti a Torino deciso a giocarsi le sue carte fino in fondo, e lo conferma poco dopo l’inizio della partita, con un rasoterra a incrociare di Mincione, che finisce a pochi centimetri dal palo della porta difesa oggi da Audero.
I bianconeri però si organizzano e minuto dopo minuto portano una pressione crescente dalle parti del portiere Cioce: pressione che si concretizza con l’incornata di testa di Kean su cross dalla sinistra, a metà della prima frazione, che a conti fatti sarà la rete decisiva del match.
Nella ripresa non si vede un Benevento arrembante, ed è anzi la Juve che, oltre a controllare, porta i pericoli maggiori alla porta di Cioce, più di una volta decisivo in particolare su Zeqiri e Leris, fra i più attivi del match insieme a Muratore.
Lo score, però, non si muove più, ma tutto sommato ai bianconeri va bene così, perché permette loro di continuare a veleggiare in testa alla classifica e, soprattutto, di portare a casa due vittorie fondamentali nel giro di pochi giorni, come sottolinea Mister Grosso: «Siamo stati bravi, sono contento – spiega – Abbiamo portato una buona pressione al Benevento e poi siamo riusciti nel modo migliore a contenere gli avversari. Il nostro cammino continua».