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Primavera, Hellas Verona - Spezia 2-0

Marcatori: 15' st Tupta, 48' st Buxton.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari (dal 16' st Tosi); Pavan (dal 36' st Dentale), Casale, Dall'Agnola, Pettinà; Cherubin, Guglielmelli, Hoxha (dal 10' st Jurj); Stefanec; Tupta, Buxton.
A disposizione: Nigretti, Baniya, Kyriakopoulos, Forgia, Gecchele, Aloisi.
All.: Pavanel.

SPEZIA (3-5-2): Barone; Manfredi, Tahir, Mannucci; Panaccione, Demofonti, Martorelli (dal 23' st Vatteroni), Cecchetti (dal 38' st Monti), Posenato; Abdullahi, Capelli (dal 29' st Giuliani).
A disposizione: Del Freo, Gavini, Della Pina, Marinai, Selimi, Milani, Figoli.
All.: Giampieretti.

Arbitro: Andreini di Forlì.
Assistenti: Colinucci di Cesena e Marchi di Bologna.
NOTE. Ammonito: Pavan. Espulso: al 49' st Demofonti per proteste.

Seconda vittoria consecutiva per la Primavera gialloblù, che a una settimana dal successo esterno sul Latina piega anche lo Spezia con lo stesso risultato (2-0). Il primo tempo vede un approccio morbido alla gara da parte delle due squadre, che si studiano a lungo e raramente arrivano alla conclusione. Nella ripresa l'Hellas dimostra di meritare la posizione in classifica, con un paio di azioni degne di nota che preparano al vantaggio gialloblù, firmato al quarto d'ora da Lubomir Tupta. Fino al recupero il Verona sceglie di gestire il vantaggio e lo fa nel migliore dei modi, chiudendo la gara a pochi secondi dalla fine con un contropiede finalizzato dal solito Buxton, arrivato in doppia cifra in campionato. Ora due settimane di pausa, prima della ripresa prevista in trasferta sul campo del Vicenza, per un derby ancora una volta decisivo: visto il pareggio tra Milan e Sampdoria, i gialloblù sono tornati quarti e in piena zona playoff.

 

Primavera, Latina - Hellas Verona 0-2

Marcatori: 13' pt Buxton, 33' st Tupta.

LATINA (4-3-3): Bortolamelotti; Varriale (dal 34' st Oberrauch), Varga, Celli, Santovito; Barberini (dal 20' st Chianese), Megelaitis, Colaretti; Negro, Di Nardo, Rodriguez (dal 17' st Tucci).
A disposizione: Marino, Morelli, Costanzo, Begliuti, Cancelli, Tagliarini, Mentana, Barry.
All.: Tebi.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale, Dall'Agnola, Badan; Cherubin (dal 41' st Kyriakopoulos), Guglielmelli, Hoxha (dal 15' st Dentale); Stefanec; Buxton (dal 20' st Jurj), Tupta.
A disposizione: Bianchi, Nigretti, Baniya, Forgia, Aloisi.
All.: Pavanel.

Arbitro: Boggi di Salerno.
Assisistenti: Assante di Frosinone e Notarangelo di Cassino.

NOTE. Ammoniti: Badan, Negro. Espulso: al 39' per doppia ammonizione Celli.

Sono tre punti pesantissimi quelli raccolti dalla Primavera gialloblù contro il Latina, gara che segna il ritorno alla vittoria dopo il tour de force delle ultime settimane. Partono subito meglio, Casale e compagni, e nonostante il campo pesante costruiscono buone trame e portano al gol Buxton, bravo a ribadire a rete dopo due conclusioni verso la porta. Nel primo tempo non accade molto altro, mentre la ripresa è un insieme di occasioni per il Verona. Meritatissimo, quindi, il raddoppio firmato da Tupta, già arrivato a quota 12 punti in campionato. Nel finale ci sarebbe spazio per altri gol, ma un pizzico di cattiveria in più avrebbe fatto la differenza. Finisce così 2-0, e il Verona tiene il passo delle grandi del campionato. Tra una settimana, a Vigasio arriverà lo Spezia.
Le principali dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Bello tornare alla vittoria, è stata la partita che ci aspettavamo, contro una squadra molto fisica. Come sempre abbiamo delle cose su cui lavorare, come la freddezza sottoporta e la gestione del vantaggio, ma oggi faccio nuovamente i complimenti ai miei ragazzi. Abbiamo creato tanto, come è nelle nostre caratteristiche, e ci servirà in futuro»

Primavera, Hellas Verona - Sampdoria 1-1

Marcatori: 8' st Baumgartner, 29' st Guglielmelli.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Pellacani (dal 24' st Nigretti), Dall'Agnola, Badan; Hoxha (dal 19' st Cherubin), Guglielmelli, Danzi; Dentale (dal 19' st Aloisi); Buxton, Jurj.
A disposizione: Carletti, Pettinà, Baniya, Kumbulla, Gecchele, Marrulli, Kyriakopoulos, Forgia, Bianchi.
All.: Pavanel.

SAMPDORIA (4-3-3): Krapikas; Tomic, Pastor, Leverbe, Amuzie; Cioce, Gabbani (dal 5' st Criscuolo), Baumgartner, Tessiore (dal 42' st Oliana); Balde, Vrioni.
A disposizione: Cavagnaro, Tissone, Gilardi, Romei, De Nicolò, Gomes, Testa, Piccardo.
All.: Pedone.

Arbitro: Detta di Mantova.
Assistenti: Zangrillo di Seregno, Martinelli di Seregno.

NOTE. Ammoniti: Pellacani, Gabbani, Dall'Agnola, Balde.


Buon punto conquistato dalla Primavera dell'Hellas Verona contro l'attrezzata squadra della Sampdoria, in una gara molto tirata e giocata alla pari da gialloblù e blucerchiati. Niente male il primo tempo da parte del Verona, che riesce a rendersi pericoloso più spesso dei blucerchiati, e ad andare al tiro con Dentale e Buxton, che costringono il portiere avversario a interventi di spessore. Stile di gioco simile anche nella ripresa, ma all'8' è Baumgartner ad avventarsi su un pallone in area e a portare avanti i genovesi. L'Hellas non molla e si mette alla ricerca di pareggio, trovato una ventina di minuti dopo con un grandissimo tiro dal limite dell'area di Guglielmelli, che porta sull'1-1 i suoi. Nell'ultimo quarto d'ora entrambe le squadre provano a farsi vedere in area avversaria, senza successo. Pareggio interno e 35 punti in classifica quindi per la Primavera del Verona, che tra una settimana sarà di scena a Latina per la settima giornata del girone di ritorno.

Le principali dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù Massimo Pavanel: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, perché al di là degli interpreti riescono sempre a mantenere un'identità e un'idea di gioco. La Samp è una squadra forte, lo sapevamo, ma abbiamo giocato alla pari e solo due grandi interventi del loro portiere hanno evitato che passassimo meritatamente in vantaggio già nel primo tempo».

Primavera, Hellas Verona - Spal 1-2

Marcatori: 27' pt e 20' st Strafazza, 31' pt Dentale

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari L.; Pavan, Dall'Agnola (dal 43' st Gecchele), Pellacani, Pettinà; Danzi (dal 26' st Jurj), Cherubin, Hoxha; Dentale (40' st Nigretti); Aloisi, Buxton.
A disposizione: Tosi, Baniya, Kyriakopoulos, Forgia, Marrulli, Carletti
All.: Pavanel.

SPAL (4-3-3): Thiam Ngagna; Boccafoglia, Ferrari F., Picozzi, Equizi; Artioli, Maranzino (dal 1' st Granziera), Di Pardo; Strefazza, Ubaldi (dal 15' st Vago) , Costantini (dal 36' st Cicognini)
A disposizione: Seri, Scarparo, Foschini, Agostini, Righetti, Boreggio, Canteli.
All.: Rossi.

Arbitro: De Angeli di Abbiategrasso.
Assistenti: Pacifico di Taranto e Santarpia di Sesto S.Giovanni.

NOTE. Ammoniti: Ferrari F., Picozzi

Prima sconfitta interna in campionato per la Primavera gialloblù, che cade in casa contro la SPAL al termine di una partita combattuta e molto fisica. È proprio la squadra ferrarese ad andare in vantaggio, alla mezz'ora del primo tempo grazie al pregevole gol di Strefazza, dopo che nei minuti precedenti la gara non aveva riservato grandi emozioni. Risponde subito il Verona, bravo a sfruttare un calcio d'angolo con Dentale, che svetta e segna di testa il suo primo gol stagionale. Il primo tempo si chiude così in parità e ad inizio ripresa l'Hellas prova subito a rendersi pericoloso, soprattutto con un volenteroso Buxton. Purtroppo però, al 20' è ancora Strefazza, con un tiro imprendibile dalla trequarti, a consegnare il nuovo vantaggio alla SPAL. Pochi minuti dopo Aloisi viene atterrato in area e si procura un rigore, battuto da Buxton e sfortunatamente finito sulla traversa dopo il tocco di Thiam. A nulla valgono nel finale gli sforzi gialloblù, che avrebbero meritato almeno il pari. Tra una settimana, per il riscatto, arriverà a Vigasio la Sampdoria.
Le principali dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Nonostante la sconfitta, abbiamo giocato alla pari contro una squadra in grande forza come la SPAL, che veniva dalla prestigiosa vittoria contro il Milan. Siamo stati sfortunati nell'errore da dischetto e dobbiamo lavorare su alcune situazioni di gioco, oltre che sull'aspetto mentale di alcuni elementi. Ora tocca alla Samp, forse la squadra che gioca meglio in questo campionato: sarà un'altra battaglia»

 

Hellas Verona, Primavera: contro la SPAL per ripartire subito

Hellas Verona, Primavera: contro la SPAL per ripartire subito

A una settimana dalla sconfitta per 4-3 contro la Fiorentina, torna in campo la Primavera gialloblù. E lo fa contro la SPAL, già sconfitta meritatamente a Ferrara all'andata col risultato di 4-2. Stesso avversario della prima squadra, quindi, ma due giorni prima: sabato alle 14.30, come sempre al campo comunale di Vigasio e in diretta streaming sulla pagina Facebook Hellas Verona Giovanili. 7 punti separano il Verona dalla SPAL, che nella scorsa giornata ha colto una prestigiosa vittoria sul campo del Milan: la lotta per un posto nei playoff si fa sempre più serrata a 9 giornate dalla fine.

Arbitro della sfida sarà Paride De Angeli della sezione Aia di Abbiategrasso, coadiuvato da Alessandro Pacifico (Taranto) e Stefano Santarpia (Sesto San Giovanni).

La classifica: Lazio 39 punti; Sampdoria 37; Fiorentina 35; Hellas Verona 34; Milan 30; Napoli 28; Spal 27; Latina 21; Cesena 19; Vicenza 19; Perugia 14; Trapani 11; Spezia 10; Brescia 9.

 

Campionato Primavera TIM 2016/17
HELLAS VERONA-SPAL
Sabato 18 febbraio, ore 14.30
Campo Comunale di Vigasio (VR)

Primavera, Fiorentina - Hellas Verona 4-3

Marcatore: 30' pt e 47' st (rig.) Tupta, 38' pt Mlakar, 42' pt Castrovilli, 20' st Pavan, 28' e 37' st Perez

FIORENTINA (4-3-3): Satalino; Scalera, Valencic, Pinto, Baroni (dal 24' st Ranieri); Diakhate, Chrzanowksi, Castrovilli (dal 44' st Ferigra); Sottil (dal 20' st Trovato), Mlakar, Perez.
A disposizione: Cerofolini, Benedetti, Mosti, Marozzi, Caso, Militari, Maganjic, Mascarenhas, Faye.
All.: Guidi.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale, Pellacani, Badan (dal 37' st Aloisi); Danzi, Cherubin (dal 1' st Guglielmelli), Hoxha; Stefanec; Tupta, Buxton (dal 26' st Jurj).
A disposizione: Carletti, Nigretti, Pettinà, Dall'Agnola, Dentale, Gecchele.
All: Pavanel.

Arbitro: Tursi di Valdarno.
Assistenti: Nuzzi di Valdarno, Garzelli di Livorno.
NOTE. Ammoniti: Castrovilli, Perez. Espulsi: al 34' st Guglielmelli per doppia ammonizione, al 38' st Pavanel per proteste, al 39' st Perez per gioco scorretto.

La Primavera dell'Hellas Verona gioca a viso aperto e segna tre gol alla squadra viola, ma cede alla Fiorentina per 4-3 al termine di una gara a lungo controllata dai gialloblù.
Il primo tempo si chiude con la Fiorentina avanti nel punteggio nonostante la bella prestazione da parte dei gialloblù, autori di ripartenze di ottimo livello oltre che di un bellissimo gol di Tupta, bravo a superare il portiere avversario con un pallonetto da fuori area. L'ultimo quarto d'ora della prima frazione è però di marca viola, con due reti firmate da Mlakar e Castrovilli, che in conque minuti ribaltano il risultato e lo fissano sul 2-1. Nel secondo tempo il Verona torna in campo senza paura, voglioso di rimettere la partita sui binari giusti. La gara resta molto aperta, con una traversa colpita dal viola Diakhate, ma è l'Hellas a trovare per primo la via del gol, con un diagonale preciso di Pavan, salvo poi farsi rimontare nuovamente dalla rete sottomisura di Perez, che sigla anche la doppietta personale pochi minuti più tardi. Moto d'orgoglio dei gialloblù, che si gettano in avanti e trovano un calcio di rigore, che Tupta realizza con sicurezza, ma non basta per strappare il pari. Tra una settimana a Vigasio arriverà la SPAL: il campionato entra nel vivo.

Le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Siamo stati bravi ad andare in vantaggio e a rimontare, sembrava che avessimo il controllo della gara. Poi, per nostri errori, abbiamo permesso alla Fiorentina di riportarsi in vantaggio, dobbiamo lavorare su questo. Adesso si guarda avanti, sfiorare il colpo qui è comunque positivo, ma possiamo e dobbiamo difendere meglio»

Primavera, Hellas Verona - Milan 4-4

Marcatori: 3' pt Hoxha, 19' pt Hamadi, 29' pt e 25' st Buxton, 33' pt Hamadi, 3' st Danzi, 5' e 30' st Cutrone.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari; Pavan, Casale, Kumbulla (dal 15' st Guglielmelli), Badan; Danzi, Pellacani, Xoxha; Stefanec; Tupta, Buxton.
A disposizione: Tosi, Nigretti, Baniya, Dall'Agnola, Cherubin, Kyriakopoulos, Forgia, Dentale, Jurj, Aloisi, Marrulli.
All.: Pavanel.

MILAN (4-3-3): Plizzari; Bellanova, Bellodi, Iudica, Zucchetti; Zanellato (dal 31' st Gabbia), El Hilali (dal 31' st Tsadjout), Modic; Torrasi, Cutrone, Hamadi.
A disposizione: Del Ventisette, Altare, Llamas, De Piano, Pobega, Zhikov, Forte.
All.: Nava.

Arbitro: Airoldi di Molfetta.
Assisitenti: Bianchini di Cesena e Biasini di Cesena.

NOTE. Ammoniti: Danzi, Zanellato, Casale.

Spettacolo ci si aspettava e lo spettacolo è arrivato: finisce 4-4 tra Hellas Verona e Milan, al termine di una partita che i gialloblù si sono trovati a condurre per ben quattro volte, giocando alla pari contro una delle squadre più forti del campionato. Ad aprire le marcature è il centrocampista Marco Hoxha, che proprio in apertura va in gol con un tiro preciso. Primo pareggio dei milanesi con Hamadi, al 19', e Buxton a rispondergli una decina di minuti più tardi riportando avanti il Verona. Lo stesso Hamadi firma il 2-2 rossonero, e si va al riposo sulla parità. Grandi azioni da entrambe le parti anche nel secondo tempo: Danzi segna il 3-2, il suo primo gol in due anni di Primavera, e Cutrone gli risponde appena due minuti più tardi. L'ultimo vantaggio dell'Hellas di un superlativo Carlos Buxton, autore quindi di una doppietta, ma nuovamente Cutrone nega la gioia più grande al Verona, che comunque può festeggiare un intero campionato da imbattuto col Milan (6-2 per i gialloblù all'andata). Tra una settimana sarà la volta della Fiorentina, in trasferta, contro un'altra delle formazioni più forti del campionato.

Le principali dichirazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Giocarsela alla pari col Milan è bellissimo e mai scontato, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Abbiamo interpretato nel modo giusto la gara, e alcuni dei nostri hanno anche stretto i denti per esserci e dare il loro contributo. Loro davanti sono fortissimi e si è visto, ma noi non siamo stati da meno. Adesso a Firenze troveremo una squadra altrettanto forte, ma ci andremo con la testa giusta».

Primavera, Trapani - Hellas Verona 1-2

Marcatori: 35' pt Musso, 18' st Tupta, 45' st Stefanec (rig.)

TRAPANI (3-4-1-2): Compagno; Marino P., Mulè, De Santis; Martina, Canino, Palermo, Licari (dal 38' st Valenti); Muratore; Musso, Portovenero (dal 41' st Caradolfo).
A disposizione: Alunni, Ingoglia, Polesano, Garofalo, D'Angelo, Federico, D'Anca, Tornetta, Marino L., Di Maggio.
All.: Longo.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale (dal 42' st Aloisi), Kumbulla, Badan; Danzi (dal 33' st Jurj), Pellacani, Hoxha (dal 14' st Guglielmelli); Stefanec; Tupta, Buxton.
A disposizione.: Carletti, Kyriakopoulos, Baniya, Cherubin, Dentale.
All.: Pavanel.

Arbitro: Raciti di Acireale.
Assistenti: Sangiorgio di Catania e Guddo di Palermo.
NOTE. Ammoniti: Tosi, Marino. Espulso: al 13' st Pavanel per proteste.

Vittoria al cardiopalma della Primavera gialloblù, che al 90' strappa tre punti a Trapani confermandosi capolista del Girone A. Molto tirato il primo tempo, con il Verona a fare il gioco e il Trapani ad attendere. Al 35', nonostante la superiorità dell'Hellas nel possesso, sono i siciliani a portarsi in vantaggio, con Musso ad approfittare di una palla vagante. Il Verona non molla e si presenta in campo nella ripresa più cinico e determinato. Dopo alcune incursioni pericolose, è Lubomir Tupta a firmare il pari, con un diagonale precisissimo da posizione defilata. Tutto resta sospeso fino al novantesimo, quando Buxton si procura un rigore e Stefanec lo realizza col pallonetto. Esplode anche la panchina: è il gol vittoria. Tra una settimana a Vigasio arriva il Milan, e lo si affronterà da primi della classe.

Il commento dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Sapevamo che sarebbe stata difficile, il Trapani è cresciuto tanto. Nel primo tempo siamo stati poco concreti, ma nella ripresa siamo riusciti a concludere di più e abbiamo meritato questa vittoria. L'urlo finale? Una liberazione, questa gara può davvero rappresentare una svolta. Ora ci prepariamo a Milan e Fiorentina con grande serenità»