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Primavera, Brescia - Vicenza 0-2

Marcatori: 59′ Yeboah, 94′ Carniato

Brescia: Festa, Torri, Licini, Mangraviti, Marconi, Zanotti (34′ Gentili), Minessi, Oaida, Milanesi (13’st Nezha), De Paoli, Baronio (8’st Venturelli).
A disposizione: Mandelli, Tonali, Faini, Ferrari.
Allenatore: Bruni.

Vicenza: Dani, Boesso, Vanzan, Pizzolato (19’st Crestani), Barbosa Vischi, Gambasin, Pegoraro (10’st Meneghetti), Carniato, Paiolo, Scapin (39’st Sbrissa), Yeboah.
A disposizione: Rossi, Zuddas, Lovato, Okoli Memeh, Tardivo, Sacchetto.
Allenatore: Luiso.

Arbitro: GARIGLIO di Pinerolo

Ammoniti: Mangraviti (B) Crestani (V).
Espulsi: 24's.t. Marconi, 45's.t. Torri .
Recupero 0’ e 5′.

Primavera, Cesena - Brescia 2-0

Marcatori: 4’ pt. Tommasini (CE), 31’ st. Akammadu (CE).

A.C. CESENA: Fantini, Soumahin (40’ st. Felli), Carnicelli, Ceccacci, Farabegoli, Cavallari, Conti, Dhamo (1’ st. Kondic), Akammadu, Maleh, Tommasini (12’ st. Pompei).
A disp: (Bianchini, Salcuni, Andreoli, Urso, Gasperoni, Lanzoni)
Allenatore: Angelini

BRESCIA CALCIO: Festa, Torri, Baronio, Mangraviti, Marconi, Zanotti, Minessi, Barezzani (6’ pt. Ferrari), De Paoli, Oaida (34’ st. Tonali), Nezha (10’ st. Milanesi).
A disp: (Mandelli, Licini, Gentili, Venturelli).
Allenatore: Bruni

Ammonizioni: 1’ st. Carnicelli (CE), 21’ st. Marconi (BS), 26’ st. Kondic (CE).

Seconda vittoria consecutiva per i giovani bianconeri guidati da mister Giuseppe Angelini . Apre le mercature al 4’ minuto del primo tempo il n. 11 Tommasini e chiude la partita , al 31’del secondo tempo, il n. 9 Akammadu.

Primavera, Lazio - Brescia 3-0

Marcatori: 31', 84' Rossi (L), 78' Al-Hassan (L)

LAZIO (4-4-2): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Baxevanos, Ceka (81' Petro); Bezziccheri, Cardoselli (63' Rezzi), Folorunsho, Javorcic (70' N’Diaye); Rossi, Al-Hassan.
A disp. Borrelli, Spurio, Beqiri
All. Andrea Bonatti

BRESCIA (4-5-1): Festa; Torri (85' Licini), Mangraviti, Zanotti, Baronio; Minessi, Barezzani, Gentili, Ferrari, Galante (60' Nezha); De Paoli
A disp. Mandelli, Gregorio, Marconi, Venturelli.
All. Luciano Bruni

Arbitro: Andrea Tursi (sez. Valdarno). Ass.: Li Volsi - Meocci
NOTE. Ammoniti: 66' Nezha (B).
Recupero: 2' st.

Tutto facile per la Lazio contro il Brescia. Al ‘Fersini’ arriva un altro tre a zero. Proprio come nell’ultima sfida interna contro il Trapani. Apre e chiude Rossi che festeggia 20 gol in campionato, 21 in totale. Nel mezzo c’è tempo e spazio per un bellissimo sigillo di Al Hassan. Nove vittorie consecutive (superata la striscia vincente di Bollini) e primo posto blindato. Grazie ai pareggi di Sampdoria e Fiorentina, la vetta è sempre più proprietà della squadra di Bonatti.

È un vero e proprio testa coda quello tra Lazio e Brescia. Una di quelle partite, almeno sulla carta, già scritte in partenza. Trentatré punti di differenza, otto vittorie consecutive contro sette sconfitte di fila, nessun successo in trasferta per i lombardi (peggior rendimento esterno), seconda miglior difesa contro il peggior attacco. Ma Bonatti ha messo in guardia suoi: non vuole cali di tensione. Se quest’anno la sua squadra ha perso punti per strada lo ha fatto in particolare contro le formazioni di media e bassa classifica. Al ‘Fersini’ mancano Bari e Portanova. A centrocampo allora - al fianco di Folorunsho - altra conferma per Cardoselli, reduce da un ottimo momento di forma. In difesa, al posto di Petro, ecco finalmente Baxevanos. Il greco ha ottenuto il transfer e, dopo oltre tre mesi di soli allenamenti, può finalmente scendere in campo coi compagni. L’approccio è buono: i biancocelesti fanno la partita e schiacciano gli avversari nella loro metà campo. Bezziccheri testa la reattività di Festa. Che alla mezz’ora si rende però protagonista in negativo. Uscita a vuota, Rossi lo anticipa di testa e torna al gol 35 giorni dopo. Una liberazione per uno con la sua media realizzativa. D’altronde, prima della trasferta di Genova, non era mai successo che il bomber viterbese non segnasse per due partite consecutive. Solo una questione di tempo.

Nella ripresa dagli spogliatoi esce una Lazio meno brillante. Il gol di vantaggio sembra quasi far rilassare Rossi e compagni. Ma non può bastare: Bonatti non ci sta e vuole chiuderla. Il tecnico bresciano non si fida della squadra della sua città. E sgancia dalla panchina prima Rezzi, poi N’Diaye. Il numero 15 ha subito una buona occasione in mischia: il pallone gli sbatte sul ginocchio e scappa via. Il Brescia non ha però la forza di impensierire Adamonis. Miceli e un ottimo Baxevanos fanno buona guardia, il portiere lituano non deve mai sporcarsi i guanti. Al 78esimo arriva anche il gol della sicurezza. È un’invenzione di Al Hassan. Mancino morbidissimo da posizione defilata e pallone che Festa osserva insaccarsi alle sue spalle. Quarto centro stagionale, il primo al’Fersini’. Passano sette minuti e capitan Rossi, solo davanti al portiere, completa la festa. Finisce tre a zero. Come contro il Trapani. Intanto la Fiorentina pareggia in casa contro il Cesena e la Sampdoria in trasferta si fa raggiungere dall’Hellas Verona nello scontro diretto. La Lazio non poteva chiedere di meglio: ora i punti di vantaggio dal secondo posto sono sei, addirittura sette dal secondo. Non spezzate questa favola.

Primavera, Brescia - Milan 0-3

Marcatori: 10′ Cutrone (M), 58′ Forte (M), 62′ Hamadi (M).

Brescia: Festa, Torri, Licini (60′ Venturelli), Barezzani (69′ Zanotti), Fontanesi, Mangraviti, Galante (81′ Viviani), Ferrari, Nezha, Vassallo, Baronio.
A disp.: Mandelli, Gentili, Marconi, Ibrahim, Tonali, Gregorio.
All.: Bruni.


Milan: Guarnone; Bellanova, Bellodi, Altare, Zucchetti (67′ Hadziosmanovic); Forte, Torrasi (81′ Gabbia), Zanellato (72′ De Piano); Modic; Cutrone, Hamadi.
A disp.: Del Ventisette, Iudica, Llamas, Pobega, Tsadjout, Sinani, La Ferrara, Agnero.
All.: Nava.


Arbitro: Sig. Riccardo ANNALORO di Collegno
Assistenti: Sigg. Andrea BOLOGNA e Carmine GRAZIANO di Mantova
Ammoniti:nessuno
Espulsi:nessuno
Recupero: 1’p.t.-1’s.t.

Non è stata una sfida particolarmente entusiasmante quella giocata tra Brescia e Milan. Gli ospiti si impongono sul campo delle rondinelle con un netto 3 a 0. Vittoria che permette alla squadre del tecnico Nava di rimanere nel gruppetto di fuggitivi in testa alla classifica. Partita difficile per i ragazzi di Bruni che alternano sprazzi di buon gioco a momenti di difficoltà in fase d’impostazione, soffrendo le avanzate avversarie e facendosi intimorire da un Milan caparbio a sfruttare le occasioni da rete. Dopo soli dieci minuti di gioco Fontanesi si fa rubare palla ai 20 metri da Cutrone, che solo davanti a Festa deposita la sfera in rete. La risposta dei ragazzi di mister Bruni non tarda ad arrivare e al 16’ Vassallo ha l’occasione di pareggiare, ma da posizione favorevole calcia alto sopra la traversa. A inizio secondo tempo gli ospiti conquistano terreno occupando stabilmente la metà campo del Brescia riuscendo a trovare il raddoppio al 58’: Forte incorna di testa su assist di Modic e trafigge l’uscente Festa. Il Brescia accusa il colpo e il Milan dilaga siglando la rete del definitivo 3 a 0 con Hamadi che di testa insacca in rete.

Primavera, Napoli - Brescia 2-0

Marcatori: 20′ Liguori, 54′ Granata

NAPOLI (4-3-3): Schaeper, Schiavi, Granata, Esposito, D’Ignazio, Otranto, De Simone, Acunzo, Liguori, Russo, Gaetano.
A disposizione: Marfella, Mazzella, Daddio, Zerbin, Ritieni, Miglliaccio, Leandrinho, Della Corte, Napolitano, Basit, Catavere, Calabrese.
All. Saurini

BRESCIA (4-3-3): Festa, Torri, Gentili, Zanotti, Baronio, Ferrari, Barezzani, Venturelli, Galante, Ibrahimi, Pellegrini.
A disposizione: Mandelli, Treccani, Gregorio, Licini, Fiorentino.
All. Bruni

Il Napoli Primavera ha battuto il Brescia per 2-0 nella 17esima giornata di campionato sul campo di Sant'Antimo.
Azzurrini che impongono il gioco e passano dopo 20 minuti con un inserimento di Liguori che di sinistro piazza la palla nell'angolo.
Ad inizio ripresa i ragazzi di Saurini chiudono il match. Fallo in area su Schiavi: rigore. Va a tirarlo Granata che infila il 2-0.
Entrano Leandrinho e Zerbin, i due neo acquisti del Napoli, che conferiscono ancora più spinta alla squadra. Proprio Zerbin nel finale si invola in area e viene messo giù fallosamente. Altro rigore che però stavolta Liguori non riesce a segnare: parata del portiere bresciano Festa.
Ma il successo è già in tasca ed è meritatissimo per gli azzurrini che proseguono la loro corsa verso la zona play off.


Primavera, Brescia - Perugia 1-4

RETI: 16' pt Garofalo (P), 45' pt e 7' st Polidori (P), 15' st Garofalo (P), 48' st Mangraviti (rigore) (B)

BRESCIA: Mandelli, Torri (9' st Gregorio), Licini, Mangraviti, Gentili, Zanotti, Galante, Barezzani (16' st Tonali), Ibrahimi, Pellegrini (10' st Venturelli), Baronio.
A disposizione: Ndoj, Viviani.
Allenatore: Bruni.

PERUGIA: Santopadre, Rondoni, Calzola, Achy, Polidori (45' st Pietrangeli), Ceccuzzi, Buzzi, Amadio, Vicaroni (39' st Fracassini), Pellegrini (29' st Settimi), Garofalo.
A disposizione: Sorci, Salvucci, Orlandi, Niederwieser.
Allenatore: Ciampelli.

ARBITRO: Perotti di Legnano.

NOTE: pomeriggio umido e freddo, terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Spettatori: 100. Ammoniti: Galante (20' pt), Pellegrini (44' pt). Calci d'angolo: 3-2 per il Perugia. Recupero: 1' e 3'.

Primavera, Brescia - Sampdoria 0-2

Reti: p.t. 6′ Baumgartner; s.t. 32′ Tessiore.

Brescia (4-3-3): Mandelli; Gentili, Carminati (1′ s.t. Gregorio), Licini, Baronio (28′ s.t. Milanesi); Galante (9′ s.t. Venturelli), Zanotti, Barezzani; De Paoli, Ferrante, Ferrari.
A disposizione: Ndoj, Pellegrini, Tonali, Zambelli, Oaida Radzwan.
Allenatore: Luciano Bruni.

Sampdoria (4-3-1-2): Krapikas; Tomic, Pastor, Laverbe (1′ s.t. Oliana), Ferrazzo (26′ s.t. Tissone); Tessiore, Gabbani, Baumgartner (41′ s.t. Gomes Ricciulli); Cioce; Balde, Vrioni.
A disposizione: Piccardo, Gilardi, Romei, De Nicolo, Curito, Cuomo, Testa.
Allenatore: Francesco Pedone.

Arbitro: Curti di Milano.
Assistenti: Catamo di Saronno e Lombardo di Sesto San Giovanni.
Note: espulso al 34′ s.t. De Paoli per comportamento non regolamentare; ammoniti al 27′ p.t. Zanotti, al 20′ s.t. Tessiore per gioco scorretto; recupero 0′ p.t. e 2′ s.t.; spettatori 200 circa; terreno di gioco in pessime condizione.

Sesto successo consecutivo e primato consolidato. La Sampdoria Primavera non si ferma più. Sul prato del “San Filippo” di Brescia i blucerchiati di Ciccio Pedone superano per 2-0 le rondinelle dell’ex Luciano Bruni e salgono a quota 33 punti in classifica in compagnia di Hellas Verona e Lazio.
Bastano sei giri d’orologio al Doria per rompere gli equilibri con lo slovacco Baumgartner, bravo ad approfittare di un’indecisione del portiere locale Mondelli e a depositare in rete a porta praticamente sguarnita. I padroni di casa non stanno a guardare e accennano una reazione, ben contenuta però dai nostri ragazzi, che al 32′ della ripresa assestano il colpo del definitivo k.o.: il merito è di Tessiore, che dal limite raccoglie una corta respinta di Gregorio e chiude definitivamente i giochi.
Un’altra prova di forza dunque, la sesta in fila per i giovani lucerchiati che tengono il passo delle rivali e mantengono così la vetta della classifica. Da lunedì la Samp si concentrerà sul Napoli, prossimo avversario sabato 4 febbraio sul sintetico del “Garrone” di Bogliasco.

Primavera, Hellas Verona - Brescia 2-0

Marcatore: 12' pt (rig.) e 25' st Tupta.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Danzi, Pellacani, Hoxha (dal 29' st Cherubin); Stefanec (dal 41' st Guglielmelli); Tupta, Buxton (dal 36' st Aloisi).
A disposizione: Carletti, Nigretti, Dall'Agnola, Banija, Forgia, Kyriakopoulos, Gecchele, Dentale, Jurj.
All.: Pavanel.

BRESCIA (3-5-2): Mandelli; Zanotti, Carminati, Gentili (dal 1' st Venturelli); Torri, Barezzani, Galante (dal 37' st Zambelli), Ferrari (dal 16' st Pellegrini), Baronio; De Paoli, Oaida.
A disposizione: Ndoi, Licini, Viviani.
All.: Bruni.

Arbitro: Sozza di Seregno.
Assistenti: Manara di Mantova e Lattanzi di Milano.

NOTE.Ammoniti: Pellacani, Cherubin.


Vittoria autoritaria della Primavera gialloblù sul Brescia, sconfitto 2-0 a Vigasio grazie alla doppietta di Lubomir Tupta. La squadra di Massimo Pavanel scende subito in campo con la giusta concentrazione, mostrando il bel fraseggio e l'ottima intesa messi in mostra in tutto il girone di andata. E' con una azione al limite dell'area che arriva il vantaggio, al 12': Hoxha, ben servito, entra in area con un dribbling secco e viene messo giù. E' rigore netto, e lo batte Tupta spiazzando il portiere. Nel resto della prima frazione l'Hellas gestisce il risultato, controllando benissimo le iniziative bresciane. Nel secondo tempo la mole di gioco del Verona aumenta, e su un taglio centrale Tupta riesce a raddoppiare, ricevendo palla e dribblando difensori e portiere. I minuti finali, gestiti con grande personalità, vedono anche l'ingresso in campo di Nicola Guglimelli, centrocampista tornato solo in settimana ad allenarsi dopo il lungo recupero post operazione cardiaca subita a inizio stagione: applausi di squadra e spalti per lui. Finisce così 2-0, col Verona che torna anche primo in classifica vista la contemporanea sconfitta della Fiorentina col Milan. Tra una settimana si vola a Trapani.

Il commento dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Ho rivisto subito le belle cose che abbiamo espresso per tutto il girone di andata, rispetto a Napoli abbiamo saputo essere più incisivi e sbagliare meno. A Tupta ho chiesto semplicemente di essere sé stesso, è un attaccante di grande prospettiva, gli avevo chiesto di dimostrarmi quanto vale e lo ha fatto. Trapani? Sembra scontato, ma non dobbiamo assolutamente sottovalutarlo. Hanno cominciato a segnare molto di più e qui all'andata sono stati una delle squadra che maggiormente ci hanno messo in difficoltà. Sarò una gara da preparare con grande attenzione».