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Anticipo Primavera, Torino - Bari 2-1

Marcatori: pt 4' Berardi; st 3' Portoghese, 33' Rossetti.

Torino: Cucchietti; Auriletto, Rivoira (10' st Tofanari), Fredenlieb, Giraudo; D’Alena, Rossetti; Traoré, Berardi, Piscopo (10' st Bortoletti); De Luca (34' st Oukhadda).
A disposizione: Savatovic, Bedino, Buongiorno, Luise, Mele, Petruccelli, Gjuci, Tobaldo, Dieye.
Allenatore: Coppitelli.

Bari: Faggiano; Viola, Vaccaro, Cabella, Panebianco, Di Cosmo, Tedone (39' st Chinapah), Ondo, Santos (28' st Romanazzo), Portoghese (19' st Coratella), Andrade.
A disposizione: Artal, Clemente, Canale, De Palma.
Allenatore: Corrado.

Arbitro: Guarnieri di Empoli.
Note: ammoniti Berardi, Santos. Recupero 0', 4'. Coratella fallisce un calcio di rigore al 49' st.

Non è un Toro spettacolare, quello di Federico Coppitelli, ma emozionante quello sì. Perché un solo punto contro un Bari che al campionato Primavera ha poco se non nulla da chiedere poteva rappresentare la pietra tombale sulle ambizioni di playoff dei granata, ma sarebbe anche stata una beffa per quello che si è visto oggi in campo.
Invece Coratella ha dimostrato di non sapere reggere la pressione calciando fuori il rigore al 94' e alle statistiche passerà l'ennesimo penalty neutralizzato in stagione da Cucchietti. Più in generale però il Toro ha certamente meritato questi tre punti, passando in vantaggio subito con il solito Berardi, sfiorando il bis e gestendo bene la gara. Il solito blackout ad inizio ripresa, con il pari di Portoghese e il Bari che ha rischiato di segnare ancora, rischiava di compromettere tutto e invece la squadra ha mostrato nervi saldi anche se non è stata lucidissima sotto porta. Però la testa di Rossetti, come alla Viareggio Cup, funziona bene e una volta tornati in vantaggio i granata hanno amministrato sino a quel convulso finale. Forse è un segno del destino, di sicuro lascia aperte tutte le porte sino alla fine

infotoro

 

Primavera, Bari - Sassuolo 2-4

Reti: 16’ Pierini (S), 32’ Caputo (S), 37’ Ravanelli (S), 50’ aut. Masetti (S), 51’ Bruschi (S), 90’ Portoghese (B)

Bari: Lizzano, Tedone, Vaccaro, Cabella (58' Romanazzo), Gernone, Viola, Clemente, Ondo Angoue (66' Rodrigues), De Palma (56' Coratella), Portoghese, Abreu Santos.
A disp. Faggiano, Di Cosmo, Dentamaro, Canale, Chinapah.
All. Corrado Urbano.

Sassuolo: Costa, Gambardella, Ferrini (59' Denti), Ravanelli, Masetti, Marin, Abelli (66' Cipolla), Franchini, Caputo, Bruschi, Pierini (80' Romairone).
A disp. Fasolino, Celia, Tinterri, Sarzi, Piscicelli.
All. Paolo Mandelli.

Arbitro: Sig. Panarese di Lecce.
Assistenti: Sig. Mazzei e Sig. Di Stefano di Brindisi.

Note: ammoniti Vaccaro (B) e Gernone (B)

Colpo grosso della Primavera neroverde che vince sul difficile campo del Bari. Impeccabile il primo tempo del Sassuolo: al 16' azione personale di Pierini che porta in vantaggio i neroverdi. Poco dopo la mezzora iniziativa di Marin e palla a Caputo per il 2-0. Passano solo cinque minuti e Ravanelli insacca di testa un preciso cross di Pierini da calcio di punizione. La seconda frazione di gioco si apre con l'autorete di Masetti. Le speranze di rimonta del Bari vengono però spente un minuto dopo dal grande gol di Bruschi che sigla il 4-1 neroverde. Nel finale il secondo gol del Bari con Portoghese che fissa il risultato finale sul 4-2 a favore del Sassuolo.

 

Primavera, Carpi - Bari 1-2

Marcatori: 20’ aut. Ghidoni, 36’ Morselli, 62’ Portoghese

CARPI Sarri, Ghidoni, Scarf, Sapone (65’ Di Pierri), Fumanti, Melani, Mezzoni (65’ Odasso), Tacconi, Insolito, Morselli, Kouakou (80’ Costi).
A disposizione: Bazzano, Zinani, Aristei, Campobasso, Nardini, Vittorini, Luppi.
Allenatore: La Manna

BARI Lizzano, Tedone, Vaccaro, Cabella, Gernone, Panebianco, Clemente, Ondo, Coratella (59’ Romanazzo), Portoghese (89’ De Palma), Abreu Santos (85’ Di Cosmo).
A disposizione: Faggiano, Dentamaro, Ndaye, Rodrigues.
Allenatore: Urbano

Rialza la cresta il Bari Primavera dopo lo sfortunato epilogo del Torneo di Viareggio, sconfiggendo il Carpi in trasferta per due reti a una.
La gara fra due squadre appollaiate entrambe a quota 24 in classifica si dimostra fin dal primo minuto piacevole e allo stesso tempo molto equilibrata. Il punteggio si sblocca intorno al 20' con un beffardo autogol dell'emiliano Ghidoni. Passa però un quarto d'ora e il Carpi ritrova il pari con Morselli, bravo ad incunearsi fra le linee e sfruttare un errato disimpegno della difesa barese. La prima frazione termina sull'1-1.
La ripresa non vede mutare lo spartito, fra due squadre senza particolari patemi di classifica e desiderose di mettere in mostra un bel calcio. E' il 65' quando il solito Portoghese, sempre più capocannoniere fra i suoi, inventa la giocata che vale da sola il prezzo del biglietto: slalom fra i difensori avversari partendo da destra e palla depositata in rete per il vantaggio biancorosso.
Il Bari Primavera, con la vittoria odierna, dimostra di essere una squadra dagli ottimi mezzi ma a cui è spesso mancata la continuità di gioco e risultati. A poche giornate dal termine, solo un intricato - ma non impossibile - filotto di risultati potrebbe ancora aprire qualche spiraglio in chiave play-off.

Primavera, Cittadella - Bari 0-1

Marcatori: 31′ Portoghese (B).

Cittadella: Corasaniti, Guerra, Zonta, Papi (55′ Selmin), Maronilli, Nocerino, Caccin, Maniero, Ballarin, Placido (63′ Tumiatti), Rozzi (85′ Volpato).
A disp.: Bugin, Dissegna, Volpato, Ansah, Selmin, Vasic, Felicetti, Tumiatti. All.: Giacomin.

Bari: Faggiano, Turi, Pasquino (17′ Vaccaro), Cabella (67′ Ndiaye), Gernone, Di Cosmo, Clemente, Ondo Angoue, De Palma (76′ Dentamaro), Portoghese, Abreu Santos.
A disp.: Lizzano, Viola, Dentamaro, Vaccare, Andrade, Ndiaye, Coratella.All.: Urbano.

Arbitro: Sig. Guarneri di Empoli, assistenti Cavallina e Pappalardo di Parma.

Note: ammoniti Di Cosmo (B), Maronilli (C), Zonta (C).

Rialza la testa il Bari Primavera, e ritrova una vittoria che mancava da addirittura sei turni. In una estenuante trasferta veneta, sotto una pioggia battente, ai biancorossi basta l'acuto di Portoghese, al suo decimo gol stagionale, per superare di misura il Cittadella.
Nei primi minuti la gara si presenta abbastanza equilibrata, con un Bari però più intraprendente: è un copione che durerà per tutti i 90'. E' il 17' quando Urbano è già costretto a perdere Pasquino per una brutta botta alla caviglia, al suo posto entra Vaccaro e non muta quindi l'assetto tattico. Alla mezz'ora ecco la svolta. Rapida ripartenza barese conclusa in maniera vincente da una pregevole conclusione a giro dal limite dell'area di Portoghese, sempre più capocannoniere fra i suoi.
Nella ripresa il Bari si conferma più in palla, sfiorando ripetutamente il raddoppio, sia con un pimpante Portoghese sia con la traversa di Abreu, mentre gli interventi del portierino biancorosso Faggiano rientrano nell'alveo dell'ordinaria amministrazione.
E' una vittoria che ridà ossigeno a un Bari in crisi di punti e risultati e che conferma quanto di buono fatto vedere nel secondo tempo dell'ultima gara contro il Pescara. I biancorossi potranno ribadire quanto messo in mostra negli ultimi impegni già venerdì contro l'Udinese, in un match anticipato in vista dell'imminente partenza per il Torneo di Viareggio.

Primavera, Bari - Pescara 2-2

Reti: Mancini 6’pt, Portoghese 8’st, Clemente 17’st, Del Sole 48’st

BARI: Faggiano, Dentamaro, Di Cosmo (Viola 31’st), Vaccaro, Gernone, Panebianco, Clemente (Canale 35’st), Cabella, Abreu Santos (De Palma 24’st), Rodrigues, Portoghese.
A disposizione: Lizzano, Tedone, Martinelli, Pasquino, Ondo, Coratella, Romanazzo.
Allenatore: Urbano

PESCARA: Antonino, Maloku, Ferrini (Sow 34’st), Capocasa, Delli Carri, Rodriguez, Diallo, Pompetti (Di Giacomo 27’st), Mancini, Del Sole, Scimia (Battista 17’st).
A disposizione: Fargione, Albanese, La Barba.
Allenatore: Ruscitti

Arbitro: Massimini Luca sez. Termoli
I°Assistente: Mazzei Pierluigi sez. Brindisi
II°Assistente: Di Stefano Gianluigi sez. Brindisi
Ammoniti: Rodrigues 31’st, Vaccaro 32’st, Cabella 39’st, Gernone 44’st, Mancini 49’st
Espulsi: Delli Carri 44’st

La Primavera del Pescara di Mister Ruscitti pareggia 2 a 2 nella difficile trasferta pugliese contro il Bari. I Biancazzurri sprecano il vantaggio iniziale con la rete di Mancini e ad inizio ripresa vanno sotto (2 a 1) ma sullo scadere riprendono l’incontro grazie al gol di Del Sole che sigla il pareggio finale.

Primavera, Chievo Verona - Bari 3-1

Sono quindici i risultati utili consecutivi della Primavera del Chievo Verona di mister D'Anna. L'undicesima vittoria arriva contro il Bari con il risultato di 3-1.
I gialloblù si sono portati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Isufaj al 16° della prima frazione di gioco. Quattro minuti più tardi ecco il raddoppio firmato da Ngissah. Nel secondo tempo, per i pugliesi, accorcia le distanze Abreu al 39° ma ci pensa il classe 2000 Liberal a chiudere il match un minuto più tardi.
Per quanto concerne la classifica, il ChievoVerona mantiene la seconda posizione solitaria con 37 punti, a soli tre distanze dalla capolista Juventus.

Primavera, Bari - Juventus 0-3

Marcatori: 22’ pt. Clemenza (J), 2’ st. Kean (J), 9’ st. Mosti (J).

Bari: Faggiano, Turi, Vaccaro, Cabella (10’ st. Ondo Angoue), Gernone (6’ st. Viola), Panebianco, Clemente, Rodrigues Andrade, De Palma (37’ st. Romanazzo), Portoghese, Abreu Santos.
A disposizione: Lizzano, Arena, Tedone, Dentamaro, Di Cosmo, Martinelli, Canale.
Allenatore: Corrado Urbano.

Juventus: Del Favero, Vogliacco, Andersson, Muratore, Mosti, Toure (38’ st. Ndiaye), Semprini, Kanoute, Kean (25’ st. Zeqiri), Clemenza (Cap.), Coccolo (15’ st. Tripaldelli).
A disposizione: Loria, Marricchi, Merio, Galtarossa, Leris, Caligara, Bove.
Allenatore: Fabio Grosso.

Ammoniti: 32’ pt. Toure (J), 35’ st. Semprini (J), 31’ st. Ondo Angoue (B), 37’ st. Abreu Santos (B).

Gran sabato mattina per la nostra Primavera, che espugna il campo del Bari e si mantiene saldamente in vetta alla classifica del suo girone di campionato. Clemenza, Kean e Mosti firmano una brillante vittoria, costruita fra il primo e il secondo tempo.
I bianconeri partono bene, decisi a indirizzare subito la partita: dopo poco più di un quarto d’ora una conclusione di Clemenza sfiora il palo del portiere Faggiano, ma passano pochi minuti e, al 22’, è proprio Luca a siglare la rete del vantaggio, su assist di Kean.
Il Bari tenta di organizzare una reazione nella seconda metà della prima frazione di gioco, ma la difesa bianconera regge bene, ed è anzi proprio la Juve a sfiorare il raddoppio con Muratore, di testa su calcio d’angolo.
A inizio ripresa i ragazzi di Grosso premono forte sull’acceleratore e in pochi minuti, sostanzialmente, chiudono il match, con Kean prima, al secondo minuto e poi con Mosti su assist di Muratore al nono.
Da quel momento in poi, partita in discesa per la Juve, che nell’ultima fase punta solo a controllare un rassicurante vantaggio che le permette di mantenere salda la sua posizione di capolista.

Primavera, Bari - Avellino 3-0

Inizia con una netta e rotonda vittoria il 2017 del Bari Primavera. La formazione di Corrado Urbano si risolleva dopo gli ultimi risultati negativi, battendo l'Avellino con un secco 3-0. L'allenatore dei biancorossi deve fare a meno di Scalera e Yebli, ma schiera dai pali Gori, terzo portiere della prima squadra. A centrocampo, esordio per il lusitano Andrade, giunto dal Madeira. In attacco spazio a Portoghese, De Palma ed Abreu.
Pronti via, ed il Bari si ritrova in vantaggio. Dopo soli cinque minuti dal fischio d'inizio, è De Palma a sbloccare il risultato. L'attaccante biancorosso raccoglie un filtrante di Portoghese, supera il portiere ed insacca a porta sguarnita. Poco prima della mezz'ora, il raddoppio: gran tiro da fuori area di Andrade su cui nulla può l'estremo difensore ospite. Prima dell'intervallo, i galletti completano l'opera: è ancora De Palma ad insaccare, dopo aver superato un avversario in area.
La ripresa è ordinaria amministrazione per i baresi, che non corrono pericoli e dominano in lungo e in largo per tutti i quarantacinque minuti. Nel finale trova spazio anche l'ultimo arrivato, il gabonese Ondo. Con il successo, i galletti raggiungono quota 19 punti, confermando la settima posizione in classifica. Rimane ultimo l'Avellino con sette punti.
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