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Finale Primavera, Inter Campione d'Italia

In evidenza Finale Primavera, Inter Campione d'Italia

FIORENTINA-INTER 1-2

Reti: 13′ Vanheusden, 22′ st Pinamonti, 31′ st rig. Sottil (F)

Fiorentina: Cerofolini; Mosti, Illanes, Chrzanowski, Pinto (46′ Ranieri); Diakhate, Castrovilli, Trovato (83′ Caso); Sottil, Mlakar (62′ Gori), Perez.
A disp.: Satalino, Ghidotti, Ranieri, Militari, Ferirgra, Faye, Maganjic, Marozzi, Benedetti, Meli.
All.: Federico Guidi.

Inter: Di Gregorio; Mattioli, Gravillon, Vanheusden, Cagnano; Carraro, Awua, Rivas; Emmers (83′ Danso); Rover (58′ Bakayoko), Pinamonti.
A disp.: Mangano, Dekic, Valietti, Belkheir, Bollini Frigerio, Butic, Lombadoni, Mutton, Sala, Putzolu.
All.: Stefano Vecchi.

L'Inter si laurea Campione d'Italia 2016/2017 superando la Fiorentina nella finale della Primavera TIM - Trofeo "G. Facchetti" disputata al Mapei Stadium. Per i nerazzurri si tratta dell'ottavo titolo di categoria, che colloca l'Inter al pari della Roma nell'Albo d'Oro, dove primeggia il Torino con 9. Curiosa la sequenza temporale delle vittorie in casa Inter, vincitrice ogni cinque anni negli anni duemila (2002, 2007, 2012, 2017).
Oggi la sfida con la Fiorentina è stata caratterizzata da un grande equilibrio, protrattosi fino al raddoppio nerazzurro, quando i viola si sono sbilanciati concedendo parecchie occasioni in contropiede. Nonostante il vantaggio siglato al 18' da Vanheusden (colpo di testa su angolo di Rivas), infatti, la partita ha offerto poche occasioni da gol nel primo tempo, con le due formazioni molto coperte e attente a non concedere palle gol. Nella ripresa le formazioni si sono allungate, con l'Inter che ha trovato il raddoppio proprio nel momento migliore della Fiorentina (colpo di testa in girata di Pinamonti al 67'). In doppio svantaggio la formazione di Guidi si è riversata all'attacco, accorciando le distanze su rigore con Sottil al 67'. Con i viola all'assalto finale i ragazzi di Vecchi hanno avuto negli ultimi minuti tre nitide palle gol per chiudere in anticipo il match (con Danso, Pinamonti e Bakayoko), ma il risultato è rimasto invariato fino alla fine, laureando l'Inter Campione d'Italia.