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Lega Pro, Sudtirol - Albinoleffe 0-1

Lega Pro, Sudtirol - Albinoleffe 0-1

Il nuovo corso biancorosso targato mister Alberto Colombo inizia con un'amara sconfitta, maturata al 94' per effetto di un rigore generosissimo assegnato all'Albinoleffe, che espugna così il Druso per 1-0, infliggendo a Gliozzi e compagni la terza sconfitta di fila.

Live match. Nell'undicesima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro (girone B), il Südtirol torna tra le mura amiche del Druso, dove ospita l’Albinoleffe, partita che segna l'inizio del nuovo corso biancorosso targato Alberto Colombo, il 43enne allenatore lombardo subentrato in settimana all'esonerato William Viali.
I bergamaschi occupano la nona posizione in classifica con 40 punti all'attivo, otto in più dei biancorossi che sono invece reduci da due sconfitte di fila, la prima al Druso contro la Sambenedettese e la seconda domenica scorsa in casa del Pordenone.
Al “Druso” Fink e compagni hanno conquistato 22 dei 32 punti complessivi per effetto di uno score di 5 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte.
Nel suo debutto alla guida del Südtirol, mister Colombo non può disporre degli infortunati Tulli, Fink e Obodo e vara un “4-4-2” col rientro di Bassoli al centro della difesa, con Broh e Cia esterni di centrocampo e con Gliozzi e Lupoli coppia d'attacco.
La cronaca. Avvio di match energico, risoluto e aggressivo del Südtirol, che – pronti-via – si riversa nella metà campo orobica, con Gliozzi che dopo nemmeno un minuto si guadagna ai 20 metri un calcio di punizione, battuto da Bassoli con un tiro mancino che sorvola abbondantemente la traversa.
Su calcio piazzato anche la riposta dell'Albinoleffe con punizione-cross di Loviso per il colpo di testa fuori misura dell'avanzato Mondonico.
I biancorossi faticano a dare fluidità alla propria manovra, irretiti dal pressing alto degli ospiti, e al 16' rischia grosso la squadra di Colombo su palla persa da Bassoli che poi perde anche il duello in velocità con Montella, il quale entra in area di rigore ma il suo tiro non irresistibile viene respinto da Marcone.
Troppo basso il baricentro del Südtirol, che gioca poco palla, affidandosi ai lanci lunghi e un po' alla cieca, ma al 33' Lupoli difende un buon pallone sulla linea del fallo laterale per poi appoggiarsi su Cia, il quale a sua volta serve la sovrapposizione di Tait, sul cui cross il colpo di testa di Gliozzi sorvola la traversa.
Primo tempo bruttino, avaro di gioco e di palle-gol, con le due squadre che vanno al riposo sul parziale di 0-0.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che continua a faticare a proporsi in avanti, e allora mister Colombo decide di cambiare, togliendo Broh e inserendo sulla fascia destra il più offensivo Rantier.
Ma il match continua a scorrere sui binari di uno sterile equilibrio sino al 32', quando i biancorossi rischiano grosso su errato disimpegno di Di Nunzio, con Montella che scodella un invitante pallone in area per Mastroianni, sul quale c'è il provvidenziale recupero di Tait.
Partita che sembra destinata a concludersi sullo 0-0, ma al 92' - dopo che Nordi anticipa di testa Gliozzi - Cortellini rinvia lontano un pallone che coglie impreparata la difesa biancorossa, con Di Nunzio che – in affanno sulla pressione di Moreo – tocca involontariamente la palla con il braccio, inducendo l'arbitro a comandare un calcio di rigore oltremodo dubbio che Loviso trasforma per il gol-vittoria dell'Albinoleffe, che infligge al Südtirol la terza sconfitta di fila.

FC SŰDTIROL – ALBINOLEFFE 0-1 (0-0)
FC Südtirol (4-4-2): Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Sarzi (80. Lomolino); Broh (55. Rantier), Furlan, Bertoni, Cia; Gliozzi, Lupoli (69. Spagnoli)
A disposizione: Montaperto, Brugger, Riccardi, Baldan, Packer, Torregrossa
Allenatore: Alberto Colombo
Albinoleffe (3-5-2): Nordi; Zaffagnini, Mondonico, Scrosta; Gonzi (65. Guerriera), Di Ceglie, Loviso, Giorgione, Cortellini; Mastroianni (81. Moreo), Montella (91. Nichetti)
A disposizione: Cortinovis, Magli, Dondoni, Anastasio, Ravasio, Minelli
Allenatore: Massimiliano Alvini
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste (Elkhayr-Buonocore)
Rete: 94. Loviso su rigore (0-1)
Note: pomeriggio con cielo coperto ma temperatura mite, attestata attorno ai 20 gradi. Ammoniti: Broh (FCS), Loviso (A), Mastroianni (A), Tait (FCS)

Lega Pro, Sudtirol - Sambenedettese 2-5

Lega Pro, Sudtirol - Sambenedettese 2-5
Dopo cinque risultati utili di fila, il Südtirol riscopre suo malgrado il sapore acre della sconfitta nel festival del gol contro la Sambenedettese, che espugna il Druso per 5-2 in un match che è però rimasto in bilico nel risultato sin quasi al 90'.

Live match. In occasione della nona giornata di ritorno del girone B del campionato di Lega Pro, il Südtirol gioca la sua seconda gara casalinga consecutiva, affrontando allo stadio Druso la Sambenedettese, ottava in classifica con 38 punti – quindi in piena zona playoff - ma reduce da tre sconfitte consecutive.
La squadra di Viali è invece in serie utile da cinque gare, nelle quali ha totalizzato nove punti per effetto delle vittorie ottenute contro Forlì (1-3) e Modena (1-0) e dei pareggi con Bassano (1-1), Reggiana (1-1) e Teramo (0-0).
Nelle ultime nove gare i biancorossi – dodicesimi in classifica a “+6” dalla zona playout e a “-5” dai playoff - sono usciti sconfitti una sola volta, segnatamente a Salò contro il Feralpi (1-0), ottenendo nelle restanti otto partite tre vittorie e cinque pareggi.
Contro la Sambenedettese mister Viali ritrova Fink, che parte però dalla panchina, e conferma l'undici titolare che ha sconfitto il Modena.
La cronaca. Inizio di match energico della squadra di Viali, che si porta a condurre dopo poco più di un minuto su lancio profondo di Bassoli che Mori – di testa - non riesce a respingere e che Gliozzi invece controlla in area per poi servire il rimorchio di Tulli, il quale si sposta il pallone sul sinistro e in diagonale lo insacca nell'angolino più lontano, realizzando l'1-0 per il Südtirol e la sua quarta rete in campionato.
Insiste la squadra di Viali, che gioca con disinvoltura e grande ardore agonistico, mentre la reazione della Samb è inizialmente timida con Mancuso che trova un varco sul centro-sinistra ma di destro conclude debolmente fra le braccia di Marcone.
Al 13' su spiovente dalla sinistra contatto veniale in area biancorossa fra Vallocchia e Sarzi, con l'arbitro che sorprendentemente decreta il calcio di rigore per la Samb, trasformato da Mancuso per l'1-1.
Patisce il colpo la squadra di Viali, e al 15' su palla filtrante in area di Vallocchia l'indemoniato Mancuso prova la zampata da sotto misura ma Marcone si oppone di piede.
Il numero 1 biancorosso, invece, nulla può sul lancio a spiovere in area di Rapidarsa e il colpo di testa in corsa di Mancuso che scavalca Marcone, firma il sorpasso marchigiano e realizza la sua doppietta.
In quattro minuti situazione ribaltata, col Südtirol che prova a destarsi dall'imprevisto blackout, con cross al 24' di Furlan respinto sul destro di Tait, la cui coraggiosa volèe dal limite dell'area è di poco imprecisa.
Al 28' Tait manda al cross Furlan, sul cui traversone la sponda aerea di Gliozzi libera sotto porta Cia, che – vistosamente strattonato – non riesce a concludere, con l'arbitro che nega ai biancorossi un rigore ben più solare di quello assegnato alla Samb.
Tre minuti più tardi, a palla lontana, l'arbitro e soprattutto il suo assistente di linea sorvolano su una manata in volto rifilata da Vallocchia a Sarzi in area di rigore biancorossa, scorrettezza che andava evidentemente sanzionata col cartellino rosso.
Il Südtirol si rivede nel recupero di primo tempo con assist di Tulli e tiro centrale di Bertoni, ma è la Samb ad andare al riposo in vantaggio per 2-1, favorita da un paio di discutibili decisioni arbitrali.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che si riversa in avanti e al 3' Gliozzi manda al cross Tait che approfitta dello scivolone di Pezzotti e mette il pallone sotto porta, ma Tulli viene anticipato.
Al 5', invece, la Sambenedettese cala il tris su rinvio di Aridità che sospinto dal vento trae in inganno Furlan, che manca il pallone e libera alla conclusione Mancuso, che da dentro area non perdona, firmando il 3-1 marchigiano e la sua tripletta personale.
Ma un minuto più tardi i biancorossi riaprono la partita su cross di Tait che con l'aiuto del vento si trasforma in un tiro imparabile per Aridità, aggiornando il punteggio sul 2-3.
Subito dopo mister Viali manda in campo anche la quarta punta, ovvero Lupoli, sacrificando un difensore, vale a dire Sarzi, per un Südtirol super offensivo che si schiera col “3-4-1-2” e che mantiene questo sistema di gioco anche con l'inserimento in difesa di Obodo, subentrato a Furlan.
Il Südtirol si riversa nella metà campo avversaria, e al 24' Rantier sventaglia dalla sinistra liberando centralmente Tulli, il cui destro potente si stampa sul palo.
I biancorossi attaccano senza soluzione di continuità, ma al 42' Obodo la combina grossa, regalando palla al match-winner Mancuso che entra in area e serve a Bernardo il più comodo dei tap-in per il 4-2 ospite che chiude la partita.
E nel recupero l'indemoniato Mancuso costringe al fallo in area Di Nunzio, che cagiona un calcio di rigore, trasformato dallo stesso Mancuso che fa 5-2, poker personale e 18 gol in campionato, sempre più capocannoniere.
Vince largo la Sambenedettese, col Südtirol che esce sconfitto dal match del Druso dopo cinque risultati utili di fila.

FC SÜDTIROL – SAMBENEDETTESE 2-5 (1-2)
FC Südtirol (4-3-3): Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Sarzi (52. Lupoli); Furlan (60. Obodo), Bertoni, Cia; Rantier, Tulli, Gliozzi (77. Spagnoli)
A disposizione: Montaperto, Brugger, Riccardi, Lomolino, Broh, Fink, Torregrossa, Packer
Allenatore: William Viali
Sambenedettese (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Mori, Mattia, Pezzotti; Damonte, Bacinovic (68. Candellori), Sabatino; Vallocchia, Sorrentino (75. Bernardo), Mancuso (93. Di Massimo)
A disposizione: Morelli, Di Pasquale, Radi, Di Filippo, Lulli, Ntow, Agodirin, Latorre, Ferrara
Allenatore: Stefano Sanderra
Arbitro: Davide Andreini di Forlì
Reti: 2. Tulli (1-0), 13. Mancuso su rigore (1-1), 17. Mancuso (1-2), 50. Mancuso (1-3), 51. Tait (2-3), 87. Bernardo (2-4), 92. Mancuso su rigore (2-5)
Note: pomeriggio soleggiato e ventoso, temperatura mite. Campo sconnesso e appesantito dalle piogge delle ultime ore. Ammoniti: Cia (FCS), Pezzotti (SAMB), Bacinovic (SAMB), Bassoli (FCS), Aridità (FCS), Vallocchia (SAMB), Lupoli (FCS), Di Nunzio (FCS)

Lega Pro, Teramo - Sudtirol 0-0

Lega Pro, Teramo - Sudtirol 0-0

Quarto risultato utile consecutivo per il Südtirol, che non trova la via del gol a Teramo e si deve accontentare di un pareggio a reti involate contro la formazione abruzzese.
 
Live match. Nella settima giornata di ritorno del girone B del campionato di Lega Pro i biancorossi sono di scena allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo per affrontare la locale formazione abruzzese, penultima in classifica e a digiuno dalla vittoria da otto partite.
Il Südtirol è in serie utile da tre gare per effetto dei pareggi casalinghi con Bassano (1-1) e Reggiana (2-2) e della vittoria in trasferta a Forlì (1-3).
A Teramo tornano titolari a centrocampo Obodo e Furlan, con Cia che sostituisce in extremis Fink costretto al forfait nel riscaldamento prepartita, mentre in attacco è Spagnoli a completare il tridente con Tulli e Gliozzi.

La cronaca. Avvio di match a ritmi piuttosto blandi, ma al 5' su un lancio profondo in area Sansovini - in sospetta posizione di fuorigioco - vince il rimpallo col Sarzi ma poi lo stesso Sarzi libera la minaccia a pochi passi dalla porta di Marcone.
Il Südtirol – in tenuta nera – fatica ad entrare in partita, subendo un po' l'iniziativa degli abruzzesi, e al 12' rischia grosso la squadra di Viali con Petrella che si accentra dalla destra palla al piede per poi scoccare dal limite dell'area un sinistro potente che Marcone con un gran balzo toglie dall'incrocio dei pali.
Obodo e compagni provano a destarsi dal torpore iniziale, e al 16' Cia manda al cross Tait, sul cui perfetto traversone Gliozzi attacca bene il primo palo ma impatta malissimo il pallone di testa.
Guadagna metri di campo, il Südtirol, e al 20' Tait avanza palla al piede per poi effettuare un altro invitante cross in area, sul quale Gliozzi – tradito dal mancato intervento della difesa abruzzese – non riesce a controllare il pallone.
E' ora la squadra di Viali a “fare” la partita, col Teramo che si arrocca nella propria metà campo, e allora Obodo al 42' ci prova dalla distanza, col suo destro dai 25 metri che si perde di poco a lato.
Un minuto più tardi Gliozzi è bravo a servire l'inserimento in area di Cia, il cui sinistro sul primo palo viene respinto in qualche modo da Narciso.
Squadre al riposo sul parziale di 0-0.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che prova a premere con più insistenza sull'acceleratore, guadagnando tre calci d'angolo nei primi due minuti e vedendosi negare un rigore netto su Gliozzi al 10' per sgambetto di Camilleri in area.
Un minuto più tardi Spagnoli invita al tiro dalla grande distanza Obodo, sul cui destro Narciso per poco non la combina grossa.
Al 13', invece, cross a spiovere di Obodo con Spagnoli che sotto porta anticipa Camilleri ma non inquadra la porta.
Teramo alle corde, Südtirol che dà la sensazione di avere il colpo del kappaò in canna, e al 31' Tait gioca palla per Gliozzi che fa scorrere il pallone in favore di Cia, la cui conclusione è perentoria ma centrale.
Nel quarto d'ora finale mister Viali si gioca le carte Lupoli e Rantier, che subentrano rispettivamente a Spagnoli e Tulli, ma non succede praticamente più nulla sino al triplice fischio del direttore di gara.
A Teramo finisce 0-0, e per il Südtirol è il quarto risultato utile di fila, coi biancorossi che rimangono equidistanti dalla zona playoff e da quella playout.

TERAMO - FC SÜDTIROL 0-0
Teramo (4-2-3-1): Narciso; Imparato, Camilleri (71. Caidi), Speranza, Sales; Ilari, Amadio; Petrella (77. Barbuti), Carraro (55. Baccolo), Di Paolantonio; Sansovini
A disposizione: Calore, Altobelli, Karkalis, Masocco, Scipioni, Fratangelo, Mantini, Cesarini, Tesmpesti
Allenatore: Guido Ugolotti
FC Südtirol (4-3-3): Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Sarzi; Furlan, Obodo, Cia; Spagnoli (77. Lupoli), Tulli (86. Rantier), Gliozzi
A disposizione: Montaperto, Riccardi, Lomolino, Bertoni, Broh, Torregrossa
Allenatore: William Viali
Arbitro: Andrea Tursi di Valdarno (Sartori-Zampese)
Note: pomeriggio soleggiato, temperatura primaverile. Ammoniti: Tait (FCS), Sales (T)

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Lega Pro, Forlì - Sudtirol 1-3

Lega Pro, Forlì - Sudtirol 1-3

Marcatori: 2’ Tulli, 13’ Fink, 28’ Tentoni, 85’ Cia.

I Galletti non festeggiano nel giorno della Madonna del Fuoco. Dopo pochi minuti gli ospiti conducono per due a zero, complice anche una deviazione fortunosa nella seconda rete. I biancorossi reagiscono con il goal di Tentoni e sfiorano il pareggio con un calcio di rigore a favore che Bardelloni però spedisce fuori. Nella ripresa il pallino è degli uomini di Gadda che però su una palla persa a centrocampo subiscono il definitivo 3-1.

F.C. FORLI’: Turrin, Conson, Capellupo, Tentoni, Adobati, Cammaroto, Sereni (83’ Spinosa), Bardelloni (66’ Tonelli), Alimi, Capellini (60’ Ponsat), Succi.
A disposizione: Semprini, Franchetti, Baschirotto, Piccoli, Parigi, Di Rocco, Martina Rini, Carini.
Allenatore Massimo Gadda

SUDTIROL: Marcone, Bassoli, Gliozzi (79’ Lupoli), Fink, Tulli, Spagnoli (66’ Cia), Di Nunzio, Tait, Broh (54’ Furlan), Bertoni.
A disposizione: Montaperto, Riccardi, Lomolino, Torregrossa, Brugger, Packer.
Allenatore William Viali

Ammonizioni: Marcone, Furlan, Tonelli


2' Sudtirol in vantaggio con Tulli su calcio d'angolo.
8' cross di Succi, blocca il portiere.
13' goal di Fink che sfrutta una deviazione fortunosa.
23' uscita pericolosa di Turrin su pallonetto di Gliozzi.
26' assist di Succi per Bardelloni che allunga troppo.
28' Bardelloni dalla destra mette in mezzo, Tentoni segna!
35' Bardelloni raccoglie un cross in area e mette in mezzo un pallone pericolosissimo.
42' bella azione offensiva dei Galletti che guadagnano una rimessa laterale.
43' Bardelloni spedisce fuori il calcio di rigore.
50' tiro in diagonale di Capellupo fuori di poco.
54' entra Furlan esce Broh.
58' scambio Bardelloni - Alimi, con il tiro del numero 25 che impegna il portiere.
60' entra Ponsat esce Capellini.
66' schema su calcio d'angolo con tiro alto di Sereni.
66' esce Spagnoli entra Cia.
66' esce Bardelloni entra Tonelli.
68' tiro alto di Capellupo.
75' incursione di Tonelli, corner.
79' entra Lupoli esce Gliozzi.
83' esce Sereni entra Spinosa.
85' Cia segna.

Al termine di Forlì – Sudtirol abbiamo intervistato il mister Massimo Gadda. La prima domanda della stampa ha riguardato l’episodio del rigore del possibile 2-2: “Bardelloni è il rigorista. Se la sentiva e l’ha tirato. Ha segnato anche al 94’ dal dischetto. I rigori si possono sbagliare. Sicuramente però è un episodio determinante perché ci avrebbe dato una spinta incredibile”.

Il mister crede che i giocatori possano imparare da questo risultato:  “Spero che possa essere di insegnamento per tutti questo risultato. Ho sempre detto che il campionato era durissimo, e sentivo comunque parlare di Morgagni fortino e Forlì ammazza grandi. Questa è la dimostrazione che è dura”.

Gadda è comunque fiero della reazione dei ragazzi che hanno sfiorato il pareggio: “Per me abbiamo fatto una buona partita. Con il fardello dei due goal siamo riusciti quasi a rimediarla senza rischiare troppo. Dovevamo essere più svegli e non regalare due goal così. Purtroppo questa partita somiglia a quella col Teramo. Ma è proprio per questo che secondo me i ragazzi hanno fatto bene, perché l’abbiamo quasi rimediata”.

I giornalisti hanno chiesto al mister un parere sulla partita di Capellini e Succi: “Nicola è un giocatore particolare, vive di strappi, difficilmente trova continuità in una partita. Ha delle accelerazioni e dei colpi importanti, oggi non li ha trovati, pazienza. Succi ha fatto un po’ di fatica all’inizio, poi è entrato nel match e ha fatto una buona gara”.

In Sala Stampa ha parlato poi Simone Tonelli, entrato in campo al 66’: “Quando in una partita così equilibrata ti trovi sotto di due reti dopo pochi minuti è dura riprendersi. Però ci siamo andati vicini, abbiamo avuto il pallino del gioco nel secondo tempo. Sicuramente loro sono partiti più aggressivi, ma poi la rabbia per lo svantaggio ci ha fatto gestire a noi la partita”.

I cronisti gli chiedono se in certe azioni non sia meglio cercare di più la conclusione in porta ed essere un po’ più egoisti: “Penso che in campo le situazioni si vivono al momento, cerchiamo sempre di servire il giocatore messo meglio”.

Abbiao intervistato infine il capitano, Stefano Capellupo: “Siamo partiti male, sono cose che possono ammazzare la partita. Però siamo ripartiti subito e potevamo fare il 2-2. Non è successo, ma nel secondo tempo siamo partiti con il piglio giusto. Poi purtroppo una palla persa e abbiamo subito il terzo goal. Lì la partita è finita”.

“Loro sono un’ottima squadra, lo sapevamo – conclude il capitano – era il primo scontro diretto, non è stato un buon inizio. Ci eravamo preparati bene, ma la Lega Pro è fatta di episodi. Adesso da martedì a testa bassa ci rimetteremo al lavoro”.

 

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Julien Rantier al Südtirol

“Il Bassano Virtus 55 Soccer Team comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla società FC Südtirol, il diritto alle prestazioni sportive di Julien Rantier.
Rantier, attaccante classe '83, ha collezionato 16 presenze in campionato con la maglia giallorossa e ha siglato una rete nelle tre partite disputate in Tim Cup”.

Jérémie Broh Tonye al Südtirol che saluta Vasco

Jérémie Broh Tonye al Südtirol che saluta Vasco

FC Südtirol comunica di aver ingaggiato il calciatore Jérémie Broh Tonye, acquisendone i diritti alle prestazioni sportive a titolo temporaneo, cioè sino a fine stagione, dal Pordenone Calcio, con il benestare da parte dell'U.S. Sassuolo, società che detiene il cartellino del 19enne centrocampista.

Nato a Parma il 21 marzo 1997, Jérémie Broh Tonye è un centrocampista longilineo e di media struttura (180 cm x 71 kg di peso forma), duttile, in grado di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, in particolare come mezz'ala in un centrocampo a tre, ma ha fatto anche il mediano basso, oppure uno dei due centrali in un centrocampo a quattro. Abile sia nella fase di non possesso che in quella di possesso, sa abbinare quantità e qualità. Dotato di buona corsa e di discreta tecnica, fa del recupero della palla e dell’inserimento le sue qualità migliori.
Calcisticamente ha fatto tutta la trafila delle giovanili nel Parma sino a militare nella stagione 2014-2015 nella formazione Primavera (30 presenze e 2 gol) allenata da Hernan Crespo. Nella stessa stagione ha anche collezionato 9 panchina in serie A, festeggiando il suo debuttato assoluto nel massimo campionato italiano in un Fiorentina - Parma 3-0 del 18 maggio 2015, quando è entrato in campo all'82' al posto di Antonio Nocerino. Sempre nella stagione 2014/2015 ha anche vestito la maglia azzurra della Nazionale Under 18, collezionando due presenze.
Nell'estate del 2015 è stato ingaggiato dal Sassuolo, in forza al quale ha militato nella formazione Primavera (27 presenze, 2 gol e 4 assist), collezionando 14 panchine nel campionato di serie A 2015/2016.
Nella prima parte della corrente stagione ha vestito la maglia del Pordenone, vice capolista del girone B di Lega Pro, totalizzando 9 presenze in campionato, di cui tre da titolare (una al Druso contro il Südtirol), più una presenza in Tim Cup ed un'altra in Coppa Italia Lega Pro (ancora una volta contro il Südtirol).
F.C. Südtirol dà il benevenuto a Jérémie, che già oggi si è messo a disposizione di mister Viali, e gli augura una seconda parte di stagione ricca di soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia biancorossa.
Contestualmente F.C. Südtirol comunica che nei prossimi giorni verrà formalizzato il trasferimento alla Fidelis Andria di Lorenzo Vasco, con il benestare di A.S. Roma che detiene il cartellino del 19enne centrocampista romano.

Lega Pro, Sudtirol - Ancona 1-1

Lega Pro, Sudtirol - Ancona 1-1


Dopo il passo falso a Bergamo contro l'Albinoleffe, il Südtirol non riesce a ritrovare la vittoria ma perlomeno torna a muovere la classifica pareggiando per 1-1 al Druso contro l'Ancona, con “botta e riposta” fra le due squadre ad inizio ripresa e con Gliozzi a firmare il gol biancorosso.

Live match. Nella dodicesima giornata del campionato di Lega Pro il Südtirol ospita allo stadio Druso di Bolzano l’Ancona, che occupa il dodicesimo posto con un punto in più dei biancorossi e che è reduce dal pareggio esterno conquistato sul campo del Pordenone.
Nelle ultime cinque partite i marchigiani hanno perso una sola volta, totalizzando 6 degli 11 punti sinora conquistati.
La formazione marchigiana è reduce da quattro pareggi consecutivi in trasferta, dove non ha mai vinto.
Il Südtirol vuole invece riscattare la sconfitta nel “Monday Night” di Bergamo contro l’Albinoleffe, che ha interrotto una striscia utile di due partite (pareggio contro la Sambenedettese e vittoria contro il Pordenone).
Nel match contro i marchigiani l'allenatore biancorosso non può disporre dell'acciaccato Tulli e del “lungodegente” Lomolino. Due le novità nell'undici iniziale rispetto alle ultime partite, con Furlan che torna titolare a centrocampo e con Spagnoli che sostituisce Tulli, affiancando Gliozzi in attacco, mentre capitan Fink agisce da trequartista nel “4-3-1-2” scelto da mister Viali.
La cronaca. Si gioca sotto una pioggia battente e persistente sin dalla vigilia del match, ma si gioca anche anche su un campo parzialmente allentato, con l'inizio di match che indugia inizialmente nella fase di studio, col primo pericolo – di marca ospite – al 13' su punizione-cross di Frediani, respinta di pugni di Marcone e tiro dai 20 metri di Zampa, ribattuto nell'area piccola da Di Nunzio.
I biancorossi faticano a distendersi con continuità in avanti, e al 19' mister Viali è costretto alla prima sostituzione, con Sarzi che dà forfait per un risentimento muscolare, rimpiazzato da Brugger che va ad occupare la fascia destra con dirottamento di Tait a sinistra.
Si gioca a riflettori accesi e a ritmi piuttosto blandi, con predominio territoriale biancorosso sostanzialmente sterile, e così la partita scorre via senza sussulti sino al 35' quando Frediani trova un varco sulla sinistra, entra in area e poi calcia, ma Marcone respinge la conclusione.
Al 39' brivido per i biancorossi con Marcone che – al momento del rinvio con le mani - si scontra con Di Nunzio, perdendo il possesso del pallone, ma l'Ancona fortunatamente non ne approfitta.
Tutto qui un primo tempo obiettivamente brutto che si conclude sullo 0-0.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, con l'Ancona che si porta a condurre dopo poco più di un minuto con crossa dalla sinistra di Forgacs e palla che attraversa l'area piccola biancorossa e con Bariti che insacca indisturbato sotto porta l'1-0 ospite.
I biancorossi provano a reagire, e al 7' su punizione-cross di Cia il colpo di testa di Obodo sorvola la traversa.
Troppo poco e allora mister Viali opera un doppio cambio nel tentativo di rivitalizzare la squadra, inserendo Ciurria e Sparacello al posto di Cia e Spagnoli.
Al 15' angolo di Ciurria e colpo di testa nel traffico di Obodo che termina di poco a lato.
Ma tre minuti più tardi il cross dalla sinistra di Ciurria viene insaccato in scivolata da Gliozzi, che firma l'1-1 e la sua quinta rete in campionato.
Due minuti più tardi, però, l'Ancona va vicinissimo al nuovo vantaggio su punizione-cross di Frediani deviata in mischia, col pallone che sbatte sul palo e torna nell'area piccola dove un tocco sotto misura viene sventato sulla linea di porta dall'eccellente Marcone.
Ancora Ancona pericoloso alla mezz'ora su cross dalla sinistra di Forgacs e colpo di testa del neoentrato De Silvestro che sorvola abbondantemente la traversa.
Tornano a soffrire i biancorossi, che agiscono prevalentemente di rimessa, ma al 41' l'ottimo Ciurria - cambio azzeccatissimo di mister Viali - scodella un altro cross dalla sinistra per il colpo di testa di Fink che colpisce la parte alta della traversa.
Poi non succede più nulla.
Finisce 1-1 al Druso, coi biancorossi che tornano a muovere la classifica dopo la sconfitta a Bergamo contro l'Albinoleffe.

FC SÜDTIROL – ANCONA 1-1 (0-0)
FC Südtirol (4-3-1-2): Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Sarzi (19. Brugger); Furlan, Obodo, Cia (55. Ciurria); Fink; Gliozzi, Spagnoli (55. Sparacello)
A disposizione: Piz, Fortunato, Martinelli, Baldan, Vasco, Packer, Torregrossa
Allenatore: William Viali
Us Ancona (4-2-3-1): Scuffia; Barilaro, Ricci, Kostadinovic, Forgacs; Agyei, Zampa; Daffara (72. De Silvestro), Bariti (62. Djuric), Frediani; Samb (83. Momentè)
A disposizione: Rossini, Malerba, Djuric, Gelonese, De Silvestro, Moi, Montagnoli, Tassoni, Battaglia, Ascani
Allenatore: Fabio Brini
Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano (Zanetti-Carovigno)
Reti: 47. Bariti (0-1), 63. Gliozzi (1-1)

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Lega Pro, Modena – Sudtirol 1-0

Lega Pro, Modena – Sudtirol 1-0

 

Reti:91° Cossentino

 

Modena F.C: Manfredini, Marino (34° Aldrovandi), Accardi, Cossentino, Laner, Ravasi, Tulissi, Minarini, Diakite (51° Bajner), Giorico, Schiavi (82°Loi).

A Disposizione: Costantino, Olivera, Zucchini, Calapai, Basso, Popescu, Serroukh, Hardy Nana, Chiossi.

Allenatore: Simone Pavan.

 

F.C. SudTirol: Marcone, Bassoli, Cia, Furlan (92° Tulli) , Gliozzi, Fink, Ciurria (83°Packer), Di Nunzio, Sarti, Sparacello (72° Spagnoli), Tait.

A Disposizione: Fortunato, Vasco, Obodo, Baldan,Torregrossa, Brugger.

Allenatore: William Viali.

 

Arbitro: Sig. Tursi di Valdarno

Assistenti: Sig. Bruni sez. Brindisi; Sig. Lillo sez. Brindisi.

 

Ammoniti: 22° Tait, 62° Cossentino, 67° Di Nunzio.

Espulsi: 65° Zucchini.

Recupero: 4 minuti secondo tempo

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