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Lega Pro, Feralpisalò - Sambenedettese 1-1

Lega Pro, Feralpisalò - Sambenedettese 1-1

 

FERALPISALÒ: Caglioni, Davì, Ranellucci, Settembrini, Tassi (dal 43′ st Ferretti) , Surraco (dal 37′ st Gamarra), Bracaletti (dal 21′ st Luche), Guerra, Codromaz, Parodi, Gambaretti. A disposizione: Vaccarecci, Murati, Bacchin. All. Serena

SAMBENEDETTESE: Ariditì, Mancuso, Sabatino, Sorrentino (dal 16′ st Bernardo), Pezzotti, Rapisarda, Agodirin (dal 30′ st Vallocchia), Mattia, Bacinovic, Mori, Damonte (dal 29′ st Lulli). A disposizione: Pegorin, Di Pasquale, Radi, Di Filippo, N’Tow, Latorre, Candellori, Ferrara. All. Sanderra

Arbitro: Sig. Guccini di Albano Laziale

Assistenti: Sig.ri Cartaino di Pavia e Vono di Soverato

Gol: 68′ rig. Guerra (F)

Ammoniti: Rapisarda (S), Parodi (F), Sabatino (S),

Espulsi: dal 22′ st Sabatino (S), dal 32′ st Gambaretti (F)

Recupero: 1′ + 3′

Angoli: 3 – 2

Spettatori: 685

Lega Pro, Sudtirol - Sambenedettese 2-5

Lega Pro, Sudtirol - Sambenedettese 2-5
Dopo cinque risultati utili di fila, il Südtirol riscopre suo malgrado il sapore acre della sconfitta nel festival del gol contro la Sambenedettese, che espugna il Druso per 5-2 in un match che è però rimasto in bilico nel risultato sin quasi al 90'.

Live match. In occasione della nona giornata di ritorno del girone B del campionato di Lega Pro, il Südtirol gioca la sua seconda gara casalinga consecutiva, affrontando allo stadio Druso la Sambenedettese, ottava in classifica con 38 punti – quindi in piena zona playoff - ma reduce da tre sconfitte consecutive.
La squadra di Viali è invece in serie utile da cinque gare, nelle quali ha totalizzato nove punti per effetto delle vittorie ottenute contro Forlì (1-3) e Modena (1-0) e dei pareggi con Bassano (1-1), Reggiana (1-1) e Teramo (0-0).
Nelle ultime nove gare i biancorossi – dodicesimi in classifica a “+6” dalla zona playout e a “-5” dai playoff - sono usciti sconfitti una sola volta, segnatamente a Salò contro il Feralpi (1-0), ottenendo nelle restanti otto partite tre vittorie e cinque pareggi.
Contro la Sambenedettese mister Viali ritrova Fink, che parte però dalla panchina, e conferma l'undici titolare che ha sconfitto il Modena.
La cronaca. Inizio di match energico della squadra di Viali, che si porta a condurre dopo poco più di un minuto su lancio profondo di Bassoli che Mori – di testa - non riesce a respingere e che Gliozzi invece controlla in area per poi servire il rimorchio di Tulli, il quale si sposta il pallone sul sinistro e in diagonale lo insacca nell'angolino più lontano, realizzando l'1-0 per il Südtirol e la sua quarta rete in campionato.
Insiste la squadra di Viali, che gioca con disinvoltura e grande ardore agonistico, mentre la reazione della Samb è inizialmente timida con Mancuso che trova un varco sul centro-sinistra ma di destro conclude debolmente fra le braccia di Marcone.
Al 13' su spiovente dalla sinistra contatto veniale in area biancorossa fra Vallocchia e Sarzi, con l'arbitro che sorprendentemente decreta il calcio di rigore per la Samb, trasformato da Mancuso per l'1-1.
Patisce il colpo la squadra di Viali, e al 15' su palla filtrante in area di Vallocchia l'indemoniato Mancuso prova la zampata da sotto misura ma Marcone si oppone di piede.
Il numero 1 biancorosso, invece, nulla può sul lancio a spiovere in area di Rapidarsa e il colpo di testa in corsa di Mancuso che scavalca Marcone, firma il sorpasso marchigiano e realizza la sua doppietta.
In quattro minuti situazione ribaltata, col Südtirol che prova a destarsi dall'imprevisto blackout, con cross al 24' di Furlan respinto sul destro di Tait, la cui coraggiosa volèe dal limite dell'area è di poco imprecisa.
Al 28' Tait manda al cross Furlan, sul cui traversone la sponda aerea di Gliozzi libera sotto porta Cia, che – vistosamente strattonato – non riesce a concludere, con l'arbitro che nega ai biancorossi un rigore ben più solare di quello assegnato alla Samb.
Tre minuti più tardi, a palla lontana, l'arbitro e soprattutto il suo assistente di linea sorvolano su una manata in volto rifilata da Vallocchia a Sarzi in area di rigore biancorossa, scorrettezza che andava evidentemente sanzionata col cartellino rosso.
Il Südtirol si rivede nel recupero di primo tempo con assist di Tulli e tiro centrale di Bertoni, ma è la Samb ad andare al riposo in vantaggio per 2-1, favorita da un paio di discutibili decisioni arbitrali.
Si riparte senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che si riversa in avanti e al 3' Gliozzi manda al cross Tait che approfitta dello scivolone di Pezzotti e mette il pallone sotto porta, ma Tulli viene anticipato.
Al 5', invece, la Sambenedettese cala il tris su rinvio di Aridità che sospinto dal vento trae in inganno Furlan, che manca il pallone e libera alla conclusione Mancuso, che da dentro area non perdona, firmando il 3-1 marchigiano e la sua tripletta personale.
Ma un minuto più tardi i biancorossi riaprono la partita su cross di Tait che con l'aiuto del vento si trasforma in un tiro imparabile per Aridità, aggiornando il punteggio sul 2-3.
Subito dopo mister Viali manda in campo anche la quarta punta, ovvero Lupoli, sacrificando un difensore, vale a dire Sarzi, per un Südtirol super offensivo che si schiera col “3-4-1-2” e che mantiene questo sistema di gioco anche con l'inserimento in difesa di Obodo, subentrato a Furlan.
Il Südtirol si riversa nella metà campo avversaria, e al 24' Rantier sventaglia dalla sinistra liberando centralmente Tulli, il cui destro potente si stampa sul palo.
I biancorossi attaccano senza soluzione di continuità, ma al 42' Obodo la combina grossa, regalando palla al match-winner Mancuso che entra in area e serve a Bernardo il più comodo dei tap-in per il 4-2 ospite che chiude la partita.
E nel recupero l'indemoniato Mancuso costringe al fallo in area Di Nunzio, che cagiona un calcio di rigore, trasformato dallo stesso Mancuso che fa 5-2, poker personale e 18 gol in campionato, sempre più capocannoniere.
Vince largo la Sambenedettese, col Südtirol che esce sconfitto dal match del Druso dopo cinque risultati utili di fila.

FC SÜDTIROL – SAMBENEDETTESE 2-5 (1-2)
FC Südtirol (4-3-3): Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Sarzi (52. Lupoli); Furlan (60. Obodo), Bertoni, Cia; Rantier, Tulli, Gliozzi (77. Spagnoli)
A disposizione: Montaperto, Brugger, Riccardi, Lomolino, Broh, Fink, Torregrossa, Packer
Allenatore: William Viali
Sambenedettese (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Mori, Mattia, Pezzotti; Damonte, Bacinovic (68. Candellori), Sabatino; Vallocchia, Sorrentino (75. Bernardo), Mancuso (93. Di Massimo)
A disposizione: Morelli, Di Pasquale, Radi, Di Filippo, Lulli, Ntow, Agodirin, Latorre, Ferrara
Allenatore: Stefano Sanderra
Arbitro: Davide Andreini di Forlì
Reti: 2. Tulli (1-0), 13. Mancuso su rigore (1-1), 17. Mancuso (1-2), 50. Mancuso (1-3), 51. Tait (2-3), 87. Bernardo (2-4), 92. Mancuso su rigore (2-5)
Note: pomeriggio soleggiato e ventoso, temperatura mite. Campo sconnesso e appesantito dalle piogge delle ultime ore. Ammoniti: Cia (FCS), Pezzotti (SAMB), Bacinovic (SAMB), Bassoli (FCS), Aridità (FCS), Vallocchia (SAMB), Lupoli (FCS), Di Nunzio (FCS)

Lega Pro, Parma – Sambenedettese 4-2

Lega Pro, Parma – Sambenedettese 4-2

Marcatori: 17’pt Bernardo, 21’pt Sorrentino , 26’pt Baraye, 33’pt Calaiò, 2’st e 19’st Munari

PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Lucarelli (Cap.), Nocciolini (18’st Mazzocchi), Baraye, Munari (34’st Giorgino), Scozzarella (40’st Corapi), Di Cesare, Calaiò (V.Cap.), Scaglia.

All.: D’Aversa

A disposizione: Zommers, Saporetti, Sinigaglia, Ricci, Simonetti, Messina, Edera, Fall.

SAMBENEDETTESE CALCIO: Pegorin, Radi (Cap.), Lulli, Mancuso, Sorrentino (25’st Di Massimo), Bernardo (35’st Latorre), N’Tow, Rapisarda, Bacinovic (1’st Sabatino), Mori, Damonte.

All.: Sanderra

A disposizione: Aridità, Di Pasquale, Di Filippo, Agodirin, Candellori, Mattia, Vallocchia.

Arbitro: Sig. Pierantonio Perotti di Legnano. Assistenti: Sigg. Gamal Mokhtar di Lecco e Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni

Note – Calci d’angolo: 7-3. Ammoniti: Baraye (15’pt), Bernardo (17’pt), Pegorin (40’pt), Di Cesare (15’st), Radi (44’st). Recupero: 1’pt, 4’st.

Foto by Giovanni Padovani

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Lega Pro, Fano - Sambenedettese 2-1

Lega Pro, Fano - Sambenedettese 2-1

FANO: 12 Andrenacci, 4 Carrotti, 5 Ferrani, 13 Lanini, 16 Zullo, 18 Fioretti, 19 Taino, 21 Gabbianelli (14'st 9 Filippini), 23 Gualdi (27'st 7 Cazzola), 24 Germinale, 27 Schiavini (35'st 28 Melandri). All: Agatino Cuttone. A disp: 1 Menegatti, 2 Zigrossi, 3 Ashong, 6 Torta, 7 Cazzola, 9 Filippini, 10 Borrelli, 17 Sassaroli, 20 Capezzani, 26 Camilloni, 28 Melandri.

SAMBENEDETTESE: 22 Pegorin, 3 Radi, 7 Mancuso, 8 Sabatino (38'st 6 Lulli), 11 Pezzotti, 14 Rapisarda, 15 Agodirin (17'st 15 Agodirin), 17 Di Massimo, 21 Vallocchia, 25 Mori (34'st 2 Di Pasquale), 29 Damonte. All: Stefano Sanderra. A disp: 1 Morelli, 2 Di Pasquale, 4 Di Filippo, 6 Lulli, 9 Sorrentino, 10 Bernardo, 13 N'Tow, 18 Candellori, 19 Ferrara, 23 Bacinovic, 24 Ovalle.

ARBITRO: De Angeli di Abbiate Grasso
ASSISTENTI: Lattanzi di Milano e Manara di Mantova

NOTE
Spettatori: 2000 circa di cui 250 provenienti da San Benedetto
Marcatori: 10pt Mancuso)S); 13pt Agodirin(S); 28pt germinale(rig.)(F);
Ammonizioni: 21pt Mancuso(S); 34pt Zullo(F); 40pt Sabatino(S); 13st Germinale(F); 45st Vallocchia(S);
Espulsioni:
Angoli: 6 - 2
Recupero: 1°Tempo: 0min./ 2°Tempo: 5min
Note: Sambenedettese in completo bianco con bordi rossoblu', Fano in completo granata, cielo coperto 10° circa, terreno di gioco non in perfette condizioni

Con la vittoria di Fano, per la Samb torna il sereno anche in trasferta. Dopo la vittoria di domenica scorsa tra le mura amiche contro il Gubbio, il 2-1 odierno ai danni dei granata registra un ulteriore dato positivo: il ritorno alla conquista dei tre punti fuori casa, i cui ultimi risalgono al 19 novembre contro il Lumezzane (1-0 per la Samb).

Quattro i cambi operati da mister Sanderra rispetto alla formazione vincente contro gli eugubini; in porta si rivede Pegorin, che rileva l'infortunato Aridità; in difesa al posto dell'acciaccato Grillo Pezzotti; a centrocampo, la buona prestazione e la rete della scorsa settimana valgono a Vallocchia la maglia di titolare, andando a formare il baricentro insieme a Damonte e Sabatino; in attacco il tridente offensivo Di Massimo-Agodirin-Mancuso.

Gli uomini di Sanderra trasformano in atto pratico i suggerimenti tecnici del mister. Nei minuti iniziali, il Mancini parla sambenedettese: pressing alto e partenza votata all'attacco portano la squadra ospite al vantaggio dopo soli appena 10 minuti di gioco. Dalla sinistra del campo Agodirin serve con precisione Mancuso che anticipa l'uscita del portiere Andrenacci mettendo a segno la dodicesima rete stagionale e candidandosi ufficialmente alla vittoria finale della classifica cannonieri del Girone B. Dopo soli 2 giri di lancette, la Samb piazza il 2-0: punizione dalla trequarti per i rossoblù, respinta corta della difesa fanese, Agodirin conclude di prima intenzione, un ulteriore rimbalzo beffa Andrenacci e l'attaccante nigeriano ne approfitta per insaccare il cuoio nel sacco. Prima rete in rossoblù per la punta ex Catanzaro, uno dei migliori del match di giornata. Al 28' il Fano accorcia le distanze: presunto fallo di mano di Radi in area, per il fischietto di Abbiategrasso non ci sono dubbi, calcio di rigore. Dal dischetto si posiziona Germinale che va a segno per il 2-1. Nella chiusa della prima frazione di gara, c'è posto anche per l'ammonizione all'allenatore del Fano, Agatino Cuttone che, su segnalazione del guardalinee, viene allontanato per proteste.

Al termine dell'intervallo, il Fano tenta il riscatto negli ultimi 45' di gara restanti. Al 4'st Fioretti impegna dalla sinistra Pegorin che smanaccia in corner. Dallo sviluppo del calcio d'angolo, il pallone finisce sul secondo palo per Ferrani che batte a rete, ancora Pegorin ribatte, si crea una mischia furibonda in area rossoblu', risolta con il fischio di De Angeli per un fallo in favore degli ospiti. Al 10'st splendida aziomne personale di Di Massimo che si invola nella metà campo avversaria, arriva al limite dell'area e cerca il colpo a girare, Andrenacci smanaccia sopra la traversa in corner. Al 24'st è Pegorin a salvare la porta rossoblù: cross dalla sinistra in area per Germinale che sale alto ed incorna di testa, l'estremo difensore rivierasco si allunga e smanaccia in corner. La gara si fa piuttosto combattuta e contratta sino al 41'st quando si materializza l'occasione ghiotta per il Fano di agguantare il match: respinta corta della difesa rossoblù, Carrotti batte a rete dal limite, devia la difesa della Samb ed il pallone supera Pegorin e s'infrange sul palo.

7 punti in 3 gare il bilancio della Samb nel girone di ritorno (2,3 punti a partita) che consolida la sua posizione nella zona playoff della classifica, a quota 38, parimerito con il Gubbio, in settima posizione (in attesa delle restanti gare di giornata da disputare).

Prossimo appuntamento previsto per domenica 12 febbraio contro il Forlì al Riviera delle Palme alle ore 14:30.

Ilenia Di Felice
Ufficio Stampa
S.S. Sambenedettese

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Sambenedettese, i convocati

La S.S. Sambenedettese comunica i 22 convocati da mister Sanderra per la 4^ Giornata di ritorno Campionato Lega Pro Girone B 2016/17 Sambenedettese - Gubbio di domenica 29 gennaio delle ore 14:30:

 

2 Di Pasquale                          Difensore 1996

3 Alessandro Radi                    Difensore 1982

4 Nicolas Di Filippo                  Difensore 1993

5 Fabrizio Grillo                       Difensore 1987

7 Leonardo Mancuso                Attaccante 1992 

8 Alessandro Sabatino              Centrocampista 1981

9 Lorenzo Sorrentino                Attaccante 1995

10 Emiliano Tortolano              Attaccante 1990

11 Marco Pezzotti                     Centrocampista 1988

13 Isaac Toah N'Tow                Difensore 1994

14 Francesco Rapisarda             Difensore 1992

15 Kolawole Oyalele Agodirin     Attaccante 1983

16 Aurelien Yamissa Doua Bi      Attaccante 1998

17 Alessio Di Massimo               Attaccante 1996

18 Kevin Candellori                  Centrocampista 1996 

20 Simone Mattia                     Difensore 1996

21 Andrea Vallocchia                Attaccante 1997

22 Fabio Pegorin                      Portiere 1996

25 Daniele Mori                        Difensore 1990

24 Adolfo Andres Ovalle            Centrocampista 1997

29 Loris Damonte                     Centrocampista 1990

33 Vincenzo Aridità                   Portiere 1985

Nessun virus nel messaggio.

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Lega Pro, Sambenedettese-Maceratese 0-1

Lega Pro, Sambenedettese-Maceratese 0-1
Rata capolavoro, espugna il Riviera e saluta il 2016 alla grande! Sugli scudi il piccolo-grande match-winner Diego Allegretti

SAN BENEDETTO, 30-12-2016 – Come dovevasi dimostrare. Sembra un teorema matematico la Maceratese di Giunti che, se continua a soffrire in casa, quando c’è da fare la partita, mostra ancora una volta il piglio autoritario da trasferta sull’ennesimo terreno minato, inviolato da una vita dai colori biancorossi, il Riviera delle Palme. Sbancato con un gol di Diego Allegretti, il 24enne recanatese autore di 19 gol nella passata stagione in serie D con la Vibonese, poi ripescata in Lega Pro, girone C, che mancava all’appello dei marcatori in campionato dopo l’acuto in coppa Italia con la Casertana. Ora il cerchio si è chiuso, per la gioia di tutti. Soprattutto dei tifosi che si godono un successo sperato, anche se sulla carta proibitivo, che la truppa di Giunti si è meritata indossando ancora una volta i panni dei gladiatori. Capitan Quadri e compagni porgono con 24 ore di anticipo ai propri sostenitori un augurio che sa tanto di buon auspicio. Per un campionato che ha già dato tanto ai tifosi, considerata la campagna acquisti tutt’altro che faraonica, con otto formazioni dietro la Maceratese in classifica generale, ma che potrebbe riservare ulteriori, belle sorprese nel prossimo futuro.
Auguri di cuore, ragazzi!

1° tempo

La Maceratese viene schierata da Giunti senza grosse sorprese. Il sostituto naturale di Ventola, Broli, parte dall’inizio sulla corsia difensiva di sinistra, mentre a destra c’è l’esperto Marchetti. Davanti a Forte stazionano i baluardi Gattari e Perna. Quadri torna regista a centrocampo, con Malaccari e De Grazia ai lati. Davanti Turchetta ispira Colombi e Palmieri.

Partenza lanciata dei rossoblù che collezionano subito due calci d’angolo di fila. Sugli sviluppi del secondo, Forte anticipa Sorrentino sul più bello.

6’: sulla costante pressione dei padroni di casa, Perna è ermetico come una poesia di Montale.
9’: puntata offensiva della Samb che reclama il rigore: l’arbitro è ben piazzato e lascia proseguire con eloquente gestualità.

12’: Sabatino da sotto misura prova il sinistro su un traversone dalla sinistra ma non si coordina, palla in curva.

13’: Turchetta si accentra dalla sinistra, slaloma fra quattro maglie rossoblù, poi prova il tiro, non inquadrando lo specchio. Il “genio” si riscalda…
19’: la Samb continua a provarci, ma Perna di testa è un bronzo di Riace. Non passa nessuno.
Poi, in contropiede, stop a seguire impreciso di Palmieri che non può controllare la palla che gli sfugge sul fondo.
23’: missile di Berardocco con il mancino, ma la palla sfila alla destra di Forte.
21’: cartellino giallo per De Grazia per un fallo a centrocampo. Era in diffida, Salterà il match interno con il Modena post pausa invernale.

23’: Mancuso prova a infilare Forte con un sinistro calibrato, ma l’estremo difensore biancorosso vigila e neutralizza.
27’: Turchetta inventa sull’out sinistro, ma la difesa dei padroni di casa è attenta sul successivo traversone sul settore opposto.
Un minuto dopo Marchetti tenta il suggerimento in area, ma Radi e Aridità ci mettono una pezza.

28’: Colombi staffila da fuori con il sinistro, forte ma impreciso.
Alla mezz’ora esatta De Grazia si coordina dal limite e bombarda con il collo sinistro, ma la conclusione è centrale e Aridità non ha problemi a bloccare la sfera.
32’: Pezzotti prova col sinistro dalla distanza, la palla si abbassa però con un pizzico di ritardo.
Un minuto dopo tenta da fuori anche Lulli, ma senza risultati apprezzabili.

35’: sugli sviluppi del primo calcio d’angolo in favore della Maceratese battuto da capitan Quadri, De Grazia prova il destro in demivolee ma la conclusione è alta.
39’: Quadri da calcio da fermo imbecca in area Perna il cui colpo di testa è però preda di Aridità.

41’: Turchetta riceve palla dopo l’opportuna difesa della sfera di Colombi, si accentra dalla sinistra e prova il destro a giro che esce di un soffio sul secondo palo. Si morde le mani il numero 10 biancorosso, molto vicino al gol.

44’: Colombi riceve una manata da Radi ma l’arbitro non vede il fallo.
45’-30”: il cross profondo in lob di Berardocco è un passaggio a Forte.

Tegola per la Rata: Colombi, uscito malconcio dal precedente contatto con Radi, non ce la a proseguire, rilevato da Allegretti.

2° tempo

5’: Mancuso ha la palla buona ma non la sfrutta.
10’: girata da due passi di Lulli che Forte blocca sicuro. Altra occasione solare per la Samb, ma la retroguardia biancorossa tiene.

Subito dopo Allegretti, su servizio di Turchetta, prova l’esterno destro in acrobazia ma conclude alto.
12’: Lulli stende Marchetti sulla tre quarti destra. Punizione di Quadri che poi lascia l’incarico a Turchetta il quale imbecca Marchetti, la cui conclusione di testa, alta, è però viziata da posizione irregolare.

13’: Sorrentino, tutto solo, si divora il vantaggio tirando addosso a Forte che ancora una volta è baluardo insuperabile. La Rata protesta per un fuorigioco che non arriva. 17’: Tortolano per Di Massimo.
19’: ammonito Tavanti per fallo tattico su Turchetta in ripartenza.
20’: Pezzotti per Sorrentino che gira di testa fuori, ma era in fuorigioco.

25’: occasionissima Rata! Allegretti avanza centralmente, vince un rimpallo e serve a destra Malaccari il quale gira radente in area dove Palmieri sopraggiunge ma spara a lato di destro.

Niente paura, il vantaggio dei biancorossi è questione di un giro di lancette.
26’: Quadri lancia a sinistra Turchetta il quale galoppa e taglia l’area, evitando l’intervento di Di Filippo, con un assist perfetto per Allegretti che si allunga e insacca con un destro sporco ma impietoso per la sua prima gioia personale in campionato. Tripudio biancorosso sugli spalti del Riviera: 0-1.
Vane le proteste dei rossoblù che invocavano la punizione per un precedente fallo subito da un rossoblù a centrocampo che l’arbitro non rileva.

La Maceratese prova a emulare Penelope nel disfare la tela.
31’: fallo di Marchetti su Lulli che costa il calcio di rigore. Sabatino spara forte ma alto. Si resta sullo 0-1. Pericolo sventato grazie all’ipnotizzatore Francesco Forte.

32’: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra il tap-in di Tortolano non inquadra lo specchio.

33’: Franchini per Palmieri. Il numero 23 sorveglia la fascia destra, la Maceratese passa ad un più coperto 4-4-2.
35’: giallo a Sabatino per intervento falloso su Turchetta.
37’: Sabatino per Mancuso che con il sinistro fa cilecca.

42’: Bangoura per lo stanco De Grazia. Il coloured staziona nella zona dell’ex ascolano, il centro-sinistra. Tatticamente non cambia nulla.

43’: Sabatino ci prova ancora per farsi perdonare l’errore dagli undici metri, ma la sua botta dalla distanza termina sopra la traversa.

47’: dalla curva si alza forte e chiaro il coro: “Fino alla fine Maceratese!”. I tifosi biancorossi pregustano il finale dolce.
Che arriva dopo 3’ di recupero.

Dopo mezzo secolo la Maceratese sbanca San Benedetto e riemerge in classifica generale!
Capolavoro della truppa di Federico Giunti, immensa!
Noblesse oblige per Diego Allegretti. Il suo primo gol coincide con una vittoria storica.
Ed ora la pausa rigenerante. Poi, forse, per la Rata si proporranno altri traguardi in campionato.

SAMB-MACERATESE 0-1

SAMB: 33 Aridità, 3 Radi, 4 Di Filippo, 5 Berardocco (27’ st 21 Vallocchia), 6 Lulli, 7 Mancuso, 8 Sabatino, 9 Sorrentino, 11 Pezzotti (Cap), 17 Di Massimo (17’ st 10 Tortolano), 19 Tavanti (A disp. 22 Pegorin, 13 N’Tow, 15 Zappacosta, 18 Candellori, 20 Mattia, 27 Marra, 29 Damonte)

All. Ottavio Palladini

MACERATESE: 22 Forte; 5 Marchetti, 6 Gattari, 24 Perna, 3 Broli; 19 Malaccari, 8 Quadri (Cap), 7 De Grazia (42’ st 21 Bangoura); 10 Turchetta; 9 Colombi (45’ pt 15 Allegretti), 16 Palmieri (33’ st 23 Franchini) (A disp.1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 4 Bondioli, 11 Petrilli, 13 Marco Massei, 20 Mestre, 25 Ramadani, 26 Cannoni, 28 Selvaggio)

All. Federico Giunti

Arbitro: Antonello Balice di Termoli (Domenico Lacalamita-Stefano Viola di Bari)

Rete: 26’ st Allegretti

Note: ammoniti De Grazia, Tavanti, Gattari, Sabatino, osservato un minuto di silenzio per la recente scomparsa del prof. Di Matteo, ex medico sociale del sodalizio rossoblù. Spettatori 3.500 circa, angoli 5-1, rec. 1’+3’.

Add. stampa Luca Muscolini

  • Pubblicato in Lega Pro

Lega Pro, Sambenedettese-Albinoleffe 1-1

Lega Pro, Sambenedettese-Albinoleffe 1-1

MARCATORI: 24’ pt Sorrentino (SA), 3’ st Anastasio (AL).

SAMBENEDETTESE: 33 Aridità, 2 Di Pasquale, 3 Radi, 4 Di Filippo, 5 Berardocco, 6 Lulli, 7 Mancuso, 8 Sabatino (C) (40’ st 11 Pezzotti), 9 Sorrentino (34’ st 23 Fioretti), 10 Tortolano (17’ st 17 Di Massimo), 13 N’tow. A disp.: 22 Pegorin, 15 Zappacosta, 18 Candellori, 19 Tavanti, 20 Mattia, 21 Vallocchia, 29 Damonte, 31 Ferrario. Allenatore: Ottavio Palladini.

ALBINOLEFFE: 32 Nordi, 4 Gavazzi (C), 5 Zaffagnini, 6 Magli, 7 Gonzi , 8 Loviso (1’ st 16 Anastasio), 10 Cortellini (1’ st 9 Mastroianni), 13 Agnello, 17 Giorgione, 21 Virdis, 29 Minelli (40’ st 15 Nichetti). A disp.: 1 Cortinovis, 3 Scrosta, 11 Moreo, 14 Dondoni, 23 Guerriera, 27 Di Ceglie. Allenatore: Massimiliano Alvini.

ARBITRO: Sig. Nicolò Cipriani di Empoli, assistenti Sig. Angotti e Sig. Della Croce.

AMMONITI: Sorrentino, Lulli (SA), Giorgione, Nordi (AL).

RECUPERO: 0’ pt, 3’ st.

Dalla soddisfazione per l’ennesima prestazione di carattere in uno degli stadi più caldi della Lega Pro al rammarico per le occasioni sprecate nel secondo tempo. L’AlbinoLeffe torna dal tempio del tifo con stati d’animo contrastanti, ma con l’assoluta consapevolezza di potersela giocare con chiunque. L’uno a uno di San Benedetto conferma la graduale maturazione di una Bluceleste sempre più conscia delle proprie potenzialità, che di fronte ai 4000 del Riviera delle Palme non ha avuto paura ad imporre le proprie idee di gioco al cospetto di una Samb più rinunciataria.

L’avvicendamento Magli-Scrosta è l’unico cambio scelto da Massimiliano Alvini rispetto all’undici proposto al Mapei Stadium. Tra i marchigiani, invece, si ferma durante il riscaldamento il rientrante Ferrario, sostituito da Di Pasquale ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio. Ottimo l’approccio al match dei seriani che, per nulla intimoriti dalla splendida cornice di pubblico, impongono da subito un buon ritmo alla gara. Il primo sussulto orobico arriva dopo soli 3 giri d’orologio: Gonzi semina il panico sulla destra, ma sul suo cross teso Minelli non trova la deviazione vincente.

altL’AlbinoLeffe cresce con il passare dei minuti, ma non riesce a rendersi particolarmente pericolosa in zona gol: sull’altro versante il primo a provarci è N’Tow (19’) che dopo una vivace serpentina impegna Nordi con un insidioso mancino. Al 24’ arriva il vantaggio della Samb: un errore in disimpegno di Gavazzi favorisce la fulminea ripartenza di Tortolano, il quale innesca Sorrentino per il fortunoso 1 a 0: la momentanea opposizione di Nordi impatta proprio sul numero 9 marchigiano, insaccandosi incredibilmente in rete.

Il gol dei padroni di casa frena il furore agonistico dei bergamaschi, che sul finire di frazione perdono sia Loviso che Cortellini per guai muscolari. Nell’intervallo Alvini medita il cambio modulo, inserendo Mastroianni a completamento del reparto avanzato e Anastasio sulla corsia di sinistra, scelte che si riveleranno subito azzeccate. E’ proprio l’esterno napoletano, infatti, a firmare il pareggio dopo soli 3 giri di lancette dal suo ingresso in campo: Mastroianni crea superiorità numerica, Agnello premia l’inserimento del numero 16 bluceleste che supera Aridità con un potente diagonale.

La Samba accusa il colpo e due minuti più tardi rischia di capitolare sull’assolo di Gonzi, che al termine di una lunga cavalcata pecca di lucidità, non inquadrando la porta. La risposta rossoblù porta la firma di Tortolano, che al volo manda alto. Al 58’ Virdis sfonda sulla sinistra e serve al centro una palla forte e tesa: dopo una deviazione fortuita, sulla prodigiosa ribattuta di Aridità si fionda Mastroianni che ad un metro dalla linea di porta spedisce clamorosamente a lato.

Non c’è un attimo di tregua: un’efficace triangolazione in area seriana libera al tiro Lulli, sulla pronta respinta del 32 orobico Mancuso fallisce il tap-in. Grande giocata di Virdis al 78’: l’attaccante di Ozieri salta in palleggio un diretto avversario e prova la conclusione dal limite, sorvolando di poco l’incrocio dei pali. Un minuto più tardi Minelli penetra pericolosamente in area marchigiana, ma da posizione favorevole manca di freddezza, calciando debolmente tra le braccia di Aridità.

Anche durante il recupero le emozioni non si placano: la traversa di Mancuso al 91’ è l’ultimo sospiro di un match divertente e mai scontato. A San Benedetto l’AlbinoLeffe ha voluto e saputo confermarsi all’altezza di un campionato fortemente competitivo, in cui un pareggio come questo assume un sapore ancor più particolare. Lo sanno bene anche gli unici due tifosi seriani presenti in curva sud, a cui staff e giocatori hanno dedicato il prezioso risultato di oggi: la loro straordinaria passione applaudita dall’intera squadra a fine gara si è inevitabilmente trasformata nell’immagine più bella di questa emozionante trasferta.

zonacalciofaidate.it preso da albinoleffe.com

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Forlì-Sambenedettese, le dichiarazioni post partita

Il Forlì perde in casa contro la Sambenedettese, che conquista la terza vittoria in trasferta e si conferma in ottima forma.
“Abbiamo avuto quattro-cinque minuti di Black-out. Poi per il resto è stata una partita aperta, potevamo fare goal sia noi che loro – ha dichiarato a fine match Massimo Gadda - Peccato perché sono partite nelle quali si può fare risultato”.
Gli avversari arrivavano a Forlì fiduciosi, con nove punti in classifica: “La Sambenedettese è una squadra lanciatissima che aveva già vinto due partite in trasferta. È chiaro che se poi fai dei regali diventa ancora più difficile. Siamo partiti un po’ timidi, però credo che nel secondo tempo abbiamo fatto una prestazione importante. In tre o quattro occasioni non so come non abbiamo fatto goal”.
Ci stiamo rendendo conto che ce la giochiamo alla pari. Dobbiamo migliorare tante cose, ma in queste partite potevamo raccogliere di più.
I Galletti hanno concesso il vantaggio agli ospiti a causa di una disattenzione difensiva, ma hanno poi avuto delle ottime occasioni per pareggiare: “Abbiamo preso goal per un errore, lì la partita si è messa in salita. Nella ripresa abbiamo schiacciato gli avversari nella loro metà campo, rischiando poi di prendere goal perché quando attacchi ci può stare. In tre o quattro occasioni siamo arrivati davanti al portiere e non siamo riusciti a fare goal. Questa sera la squadra se l’è giocata alla pari”.
Tra i biancorossi si è distinto Tommaso Tentoni, che ha avuto una chance per pareggiare e ha corso per tutti i 90 minuti: “Tentoni ha fatto bene ed è stato pericoloso soprattutto quando è venuto sulla sinistra. Nel primo tempo è stato un po’ più timido”.
I Galletti rimangono fermi a quota due punti, ma questo non li spaventa: “Noi siamo in trincea, lo sapevamo. La nostra è una realtà piccola. La società ha scelto di fare questa categoria e ha fatto benissimo. Credo che la squadra abbia fatto queste partite più che dignitosamente e potevamo avere dei punti in più. Il campionato è questo, non ci dobbiamo spaventare”.

 

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