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Lega Pro, Fidelis Andria - U. Fondi 0-1

Lega Pro, Fidelis Andria - U. Fondi 0-1

FID. ANDRIA: Cilli; Tartaglia, Rada, Allegrini; Annoni (29’st Bottalico), Curcio, Minicucci (16’ st Vasco), Onescu, Tito (16’ st Fall); Volpicelli, Cruz. A disp.: Lullo, Pop, Colella, Caponero, Paolillo, Ippedico, Berardino, Spinelli. All. Favarin.

UNIC. FONDI: Baiocco; Galasso, Bertolo, Marino, Tommaselli; Varone, De Martino, D’Angelo; Giannone (29’ st Tiscione), Gambino (23’ pt Pompei), Calderini (37’ st Albadoro). A disp.: Coletta, Battistoni, Sernicola, Capuano, Addessi, Carcatella, Ferullo. All.: Pochesci.

Arbitro: Capone di Palermo (Di Giacinto-Micaroni)

Rete: 31’ pt Calderini (Uf)

Note: giornata calda, ammoniti Tartaglia, Fall (F), De Martino, D’Angelo, Varone, Baiocco (Uf); recupero 3’ pt, 3’st.

 

 

Arriva da Andria la riscossa dell’ Unicusano Fondi. A distanza di due mesi dall’ultima affermazione, i rossoblù tornano a vincere espugnando il “Degli Ulivi” e capitalizzando nel modo migliore, con una seconda parte di gara accorta e senza tanti rischi, la rete firmata da Elio Calderini; una rete che vale la sospirata decima vittoria stagionale ed il ritorno di forza nella zona play off.

 

LA PARTITA

Il tecnico pugliese deve rinunciare allo squalificato Croce ed agli infortunati Aya, Cianci e Piccinni ed inserisce tra i titolari Tartaglia ed Annoni, con lo spostamento di Cruz in attacco a far coppia con Volpicelli. Tra i fondani, mister Pochesci sostituisce gli squalificati Signorini e Squillace con Tommaselli (centrale con Marino) e Bertolo (collocato sull’ out sinistro), dando conferma del classico terzetto di centrocampo e del tridente offensivo con Giannone e Calderini al fianco di Gambino.

La prima occasione è per i locali, che all’altezza del quarto minuto chiamano Baiocco ad un intervento risolutore in uscita per sventare un cross basso di Tito il quale, completamente da solo, stava per servire l’accorrente Cruz. La grossa chance biancazzurra arriva invece poco prima del quarto d’ora, quando è Marino a dover salvare sulla linea la conclusione a colpo sicuro di Volpicelli, liberatosi in dribbling anche del portiere tirrenico; il quale, cinque minuti più tardi, deve intervenire su un tiro ravvicinato di Curcio. L’allenatore fondano prova a cambiare il proprio assetto tattico, inserendo a metà frazione Pompei al posto di Gambino: la difesa diventa a tre, con Galasso e lo stesso neo entrato collocati sulla linea dei centrocampisti, mentre in prima linea Giannone si muove alle spalle di Calderini, diventato attaccante centrale. E sarà il cambio della svolta, perché la sfida si ripresenta subito maggiormente equilibrata, tanto che alla prima sortita offensiva l’ Unicusano Fondi trova il vantaggio: a firmarlo è Elio Calderini, che viene servito in velocità da Giannone ed insacca in diagonale sul suo secondo tentativo dopo la respinta del portiere di casa sulla prima conclusione. I locali sembrano risentirne, tant’è che fino all’ intervallo la difesa laziale non corre altri particolari pericoli, ed anzi sono proprio gli ospiti a farsi minacciose con due insidiose azioni di rimessa.

Il secondo tempo inizia come nelle previsioni, ovvero con la Fidelis proiettata in avanti alla ricerca del pareggio, e le scelte tattiche operate da Favarin (dentro Vasco e Fall subito dopo l’ ora di gioco) vanno lette in questa direzione. Appena entrato, lo stesso “colored” dei pugliesi va a colpire la traversa in una giocata aerea, ma il fallo commesso ai danni di Marino e Baiocco rende vana la pur bella giocata. Poco prima della mezz’ ora, il portiere universitario deve intervenire su una punizione dai 22 metri di Rada, deviando in tuffo sulla propria sinistra. Di fatto, è l’ultimo sussulto: gli andriesi ci provano sino alla fine, ma i fondani non corrono altri pericoli, e portano così a casa tre punti quantomai preziosi. Sotto tanti profili.