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Lega Pro, Piacenza-Carrarese 1-0

Lega Pro, Piacenza-Carrarese 1-0


PIACENZA (5-3-2): Miori; Di Cecco, Sciacca, Silva, Pergreffi, Cazzamalli; Hraiech, Taugourdeau, Masullo; Romero (43' st Razzitti), Nobile (29' st Franchi). A disp.: Pelizzoli, Colombini, Bertoli, Castellana, Matteassi, La Vigna, Segre, Tulissi, Pozzebon. All. Franzini.

CARRARESE (4-3-1-2): Lagomarsini; Rampi, Massoni, Gentili, Foglio; Rosaia, Galloppa, Bastoni (38' st Dell'Amico) ; Finocchio (33' pt Cristini); Miracoli (35' st Rolfini), Floriano. A disp.: Saloni, Battistini, Migliavacca, Benedini, Petermann, Marabese, Torelli. All. Firicano. Arbitro: Cudini di Fermo (Vecchi e Cantafio). Marcatore: 46' pt Taugourdeau (rigore).


Non è il Piacenza migliore della stagione quello che si prende la vittoria contro la Carrarese, la sesta sinfonia consecutiva lascia i biancorossi al sesto posto in classifica ma ha il pregio di avvicinarli sempre di più ai vertici dopo il pareggio della Giana Erminio e la sconfitta dell’Arezzo; inoltre, aspetto non da poco, di allungare sulla settima posizione (che costringe al turno secco dei playoff in trasferta). La squadra di Franzini è apparsa col fiato un po’ lungo, sfilacciata, priva di idee in attacco, imprecisa ma comunque vincente grazie a un’impressionante solidità difensiva e, in questo momento della stagione, contano solamente i tre punti. Domenica gli emiliani vanno a Como, poi ci sono in serie Arezzo, Giana Erminio (infrasettimanale) e il derby col Pro Piacenza: tutte sfide che decideranno la griglia playoff e presentarsi con sei vittorie consecutive al periodo clou dà un sapore decisamente interessante.

SONNIFERO
In porta Miori vince il ballottaggio con Pelizzoli e Masullo parte dal 1’ sulla sinistra, la novità però è il ritorno di Cazzamalli nell’undici di partenza mentre davanti c’è la coppia Romero-Nobile. La Carrarese piazza Finocchio a uomo su Taugourdeau e attaccando subito molto alta manda in tilt l’impianto di gioco dei biancorossi che trovano tutto intasato: sia le vie centrali sia quelle laterali. Il primo sussulto arriva al 34’: Sciacca in mezzo per la girata al volo di Nobile, Lagomarsini si esalta salvandosi in corner, nel frattempo Finocchio esce - problemi muscolari - per Cristini. Non è una sveglia dallo stato di torpore che avvolge le due squadre, ma solamente l’unica emozione di 45’ altamente soporiferi. Piacenza privo di idee, lento, prevedibile con i reparti lunghissimi, situazioni con cui la Carrarese va a nozze e infatti la formazione di Firicano non rischia nulla e nel finale si fa viva con Miracoli e Floriano.