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Serie A, i marcatori

Serie A, i marcatori


Classifica marcatori del campionato di calcio di Serie A dopo gli incontri della 32/a giornata.

- 25 reti: Dzeko (Roma); Belotti (1 rigore-Torino).

- 23 reti: Higuain (Juventus).

- 21 reti: Icardi (2-Inter); Mertens (1-Napoli).

- 18 reti: Immobile (4-Lazio).

- 15 reti: Borriello (1-Cagliari).

- 14 reti: Gomez (1-Atalanta); Kalinic (1-Fiorentina); Insigne (1-Napoli).

- 13 reti: Bacca (3-Milan);

- 11 reti: Falcinelli (2-Crotone); Simeone (1-Genoa); Hamsik (Napoli); Salah (Roma); Iago Falque (2-Torino).

- 10 reti: Bernardeschi (3-Fiorentina); Callejon (Napoli); Nestorovski (1-Palermo); Muriel (3-Sampdoria); Thereau (Udinese).

- 9 reti: Perisic (Inter); Schick (Sampdoria); Defrel (Sassuolo); D.Zapata (1-Udinese).

- 8 reti: Dzemaili (Bologna); Dybala (3-Juventus); Keita (Lazio); Caprari (1-Pescara); Nainggolan (Roma); Quagliarella (1-Sampdoria).

- 7 reti: Inglese e Pellissier (1-Chievo); Babacar (1-Fiorentina); Candreva (Inter); Suso (1-Milan); Perotti (7-Roma); Matri (Sassuolo); Ljajic (1-Torino).

- 6 reti: Caldara, Kessie (2) e Kurtic (Atalanta); Destro (Bologna); Birsa (Chievo); Banega (Inter); Pellegrini (1-Sassuolo).

- 5 reti: Conti, Petagna (Atalanta); Verdi (Bologna); Joao Pedro e Sau (Cagliari); Mchedlidze (Empoli); Khedira, Mandzukic, Pjanic (Juventus); Parolo (Lazio); Lapadula (1-Milan); Benali (Pescara); Bruno Fernandes (Samp); Baselli e Benassi (Torino); Fofana e Jankto (Udinese).

- 4 reti: Castro e Meggiorini (Chievo); Maccarone (2-Empoli); Ilicic (1) e Tello (Fiorentina); Biglia (3-Lazio); Pasalic (Milan); Milik (Napoli); Quaison (Palermo); El Shaarawy (Roma); Acerbi (Sassuolo) Perica (1-Udinese).

- 3 reti: Melchiorri e Farias (1-Cagliari); Freuler (Chievo); Ferrari e Stoian (Crotone); Ntcham, Ocampos (1) e Pavoletti (Genoa); El Kadduri (Empoli); Banega, Brozovic, D'Ambrosio, Eder e Joao Mario (Inter); F.Anderson e Milinkovic (Lazio); Bonaventura, Kucka e Niang (Milan); Gabbiadini (1) e Zielinski (Napoli); Chochev e Rispoli (Palermo); Paredes e Strootman (Roma); Berardi (2-Sassuolo), Politano e Ragusa (1-Sassuolo); Saponara (Torino/Empoli); De Paul (Udinese).

- 2 reti: Cristante, Masiello (Atalanta); Di Francesco, Viviani (Bologna); Capuano, Dessena, Ionita, Di Gennaro (Cagliari); De Guzman (Chievo); Trotta (1), Simy e Palladino (1-Crotone); Pucciarelli (Empoli); Badelj, Chiesa e Zarate (Fiorentina); Hijemark, Ninkovic e Rigoni (Genoa); Gagliardini (Inter); Bonucci, A.Sandro, Cuadrado, Chiellini e Rugani (Juventus); Radu, Lulic (Lazio); Deulofeu e Locatelli (Milan); Chiriches e Tonelli (Napoli); Bahebeck, Cerri, Campagnaro e Manaj (Pescara); Fazio, Peres e Totti (2-Roma); Barreto (Sampdoria); Ricci (1-Sassuolo); Acquah e Maxi Lopez (Torino); Danilo (Udinese).

- 1 rete: D'Alessandro, Grassi e Pinilla (1-Atalanta); Helander, Krejci, Masina, Pulgar, Taider e Torosidis, (Bologna); Isla, Bruno Alves, Padoin, Han Kwang-Song (Cagliari); Cacciatore, Cesar, Gamberini, Gobbi e N. Rigoni (Chievo); Ceccherini, Rosi e Sampirisi (Crotone); Bellusci, Costa, Krunic e Pasqual (1-Empoli); Astori, Borja Valero, Gonzalo Rodriguez e Sanchez (Fiorentina); Gakpé, Laxalt, Lazovic e Pandev (Genoa); Gabigol e Kondogbia (Inter); Benatia, D. Alves, Hernanes, Lichtsteiner, Marchisio (Juventus); Cataldi, De Vrij, Hoedt, Lombardi, Luis Alberto, Murgia, Wallace (Lazio); Bertolacci, Mati Fernandez, Paletta, Romagnoli e C.Zapata (Milan); Allan, Giaccherini, Koulibaly, Maksimovic (Napoli); Goldaniga, Gonzales, Jajalo, Sallai, Trajkovski (Palermo); Aquilani, Biraghi (1), Brugman, Memushaj e Muntari (Pescara); Alvarez e Praet (Sampdoria); Acerbi (1), Adjapong, Antei, P. Cannavaro, Iemmello e Sensi (Sassuolo); Ajeti, Martinez, Moretti e Rossettini (Torino); Felipe (Udinese).

Autoreti:

- 2: Mbaye (Bologna); Izzo (Genoa).

- 1: Ceppitelli (Cagliari); Dainelli (Chievo); Costa e Skorupski (Empoli); Organ e Rubinho (Genoa); Handanovic, Icardi (Inter); Alex Sandro (Juventus); Kucka e Paletta (Milan); Hysaj (Napoli); Goldaniga (Palermo); Campagnaro (Pescara); Terranova e Acerbi (Sassuolo); Ajeti (Torino).

 

 

 

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JURIC: “DOBBIAMO GUARDARE AVANTI”

JURIC: “DOBBIAMO GUARDARE AVANTI”

Di nuovo in sella per riprendere le redini e lanciarsi nel salto degli ostacoli. Dopo l’ufficializzazione del ritorno in panchina e l’incontro con il presidente, il tecnico Ivan Juric si è materializzato a Pegli per guidare il primo allenamento:

“Sento di essere tornato a casa. È un periodo di difficoltà per la squadra, personalmente sono carico e determinato a dare il massimo per migliorare la situazione. Abbiamo bisogno di guardare avanti per uscirne, senza nasconderci dietro le preoccupazioni. Dobbiamo cercare di essere positivi, pronti a battagliare e dimostrare che si può fare meglio. Penso che se siamo in questa situazione, dopo un bellissimo girone d’andata, tutti abbiamo commesso degli errori. Bisogna dare tutto e non pensare a niente con l’obiettivo di giocare con il cuore e tirarci fuori prima possibile".

"In questo momento servono i giocatori e serve il pubblico. Spero ci dia una grande mano, dobbiamo dimostrare di essere genoani e avere il sostegno della nostra gente anche se non lo meritiamo. Mi auguro che i tifosi capiscano e ci aiutino in queste settimane. Nessuno mi ha dovuto convincere per tornare, perché per uno come me che ha giocato nel Genoa non c’è da pensarci. Per me è il massimo allenare qui. Al di là di tutti gli aspetti è un onore esserci di nuovo. Ho fatto tante riflessioni, è tempo di guardare al futuro e pensare a fare bene. Penso alle sette partite, sono concentrato sulla Lazio e il resto non mi interessa”.

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IL NAPOLI BALZA AL SECONDO POSTO

IL NAPOLI BALZA AL SECONDO POSTO

Vittoria convincente del Napoli che supera il Genoa al San Paolo 2-0, scavalcando nuovamente la Roma nella corsa delle principali antagoniste alla capolista. I giallorossi proveranno a rispondere domenica da Crotone, intanto gli azzurri si godono il secondo posto e si preparano col morale a mille alla sfida col Real Madrid.

Il primo tempo della gara di stasera è stato equilibrato, col Genoa che è riuscito ad imbrigliare la manovra degli uomini di Sarri rendendosi anche pericoloso col movimento continuo di Simeone. Nella ripresa il Napoli alza il ritmo e, trascinato da Mertens, conquista tre punti preziosi per la classifica e per il morale. Primo gol al 50': Mertens dribbla mezza difesa, la palla carambola a Zielinski che dal limite trova lo spiraglio per portare in vantaggio i suoi. Poco dopo ci provano senza fortuna Mertens e Insigne, già vicino al gol con un tiro dal limite nel primo tempo. Al 68' ancora Mertens a seminare il panico in area per servire poi Giaccherini che deve solo depositare in gol a un metro dalla porta, realizzando il suo primo gol con il Napoli. Nel finale il Genoa non riesce a portarsi dalle parti di Reina e il Napoli controlla il match iniziando a pensare al prestigioso impegno europeo concedendo qualche minuto di riposo a Mertens e Hamsik.

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LA ROMA SORPASSA IL NAPOLI

LA ROMA SORPASSA IL NAPOLI

La Roma vince in casa del Napoli 3-1 e sale al secondo posto in classifica scavalcando proprio i partenopei. Sugli scudi Dzeko, autore di una doppietta che lo proietta in testa ai marcatori del campionato. Il Napoli nel primo tempo tiene il possesso di palla, ma non riesce a pungere dalle parti di Szczesny. Ci prova subito Insigne su punizione, al quale risponde Dzeko che calcia fuori dopo aver anticipato il diretto marcatore. Gli azzurri fanno la partita e impegnano a ripetizione la retroguardia giallorossa, brava a sventare gli attacchi portati in particolare da Insigne, Hamsik e Ghoulam. La formazione di Spalletti replica con i tiri di Nainggolan (centrale e debole) e Perotti (fuori di un soffio) dal limite. L'equilibrio si spezza sul finire del primo tempo, quando Koulibaly perde ingenuamente palla vicino alla linea di fondo permettendo a Salah di servire a centro area Dzeko, che dopo aver fallito due volte non sbaglia il terzo tentativo davanti a Reina. Lo stesso centravanti, rinfrancato dal gol, si ripete ad inizio ripresa con un colpo di testa sottoporta su punizione dalla destra calciata da Florenzi. Il Napoli però non si demoralizza e ha il merito di riaprire subito la partita con Koulibaly che svetta più alto di tutti su angolo di Ghoulam. Un minuto prima Sarri aveva sostituito Gabbiadini inserendo Mertens in posizione di punta centrale. Una variazione tattica che non darà i frutti sperati perchè, complice anche la stanchezza, i giallorossi nel finale di gara trovano ampi spazi per ripartire in contropiede grazie agli scatti di Salah che, al 40', giunto solo davanti al portiere, lo supera fissando il risultato sull'1-3. Nel recupero il Napoli potrebbe accorciare con Mertens (fermato dal portiere) e Jorginho (tiro alto dal dischetto), ma anche la Roma con El Shaarawy (in campo al 79' per uno stremato Nainggolan) lascia sul campo un ghiotta occasione da rete.

Finisce con la vittoria dei giallorossi che diventano i primi inseguitori della capolista Juventus. Sarri per la prima volta perde in casa in campionato alla guida del Napoli, ma la prova degli azzurri, fino al gol ospite nato da un errore in disimpegno di Koulibaly, era stata più che sufficiente. La Roma in una giornata positiva festeggia il secondo posto e il titolo di capocannoniere raggiunto da Dzeko, davanti a tutti i marcatori della Serie A TIM con 7 centri.

(Foto LaPresse)

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