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Juventus, Alessandro Dal Canto nuovo allenatore della Primavera

Juventus, Alessandro Dal Canto nuovo allenatore della Primavera


Il tecnico veneto ha firmato un contratto che lo legherà alla Juventus per la prossima stagione


È Alessandro Dal Canto il nuovo allenatore della Primavera della Juventus: il tecnico veneto ha firmato un contratto annuale che lo legherà al nostro Club per la stagione sportiva 2017/2018.

Classe '75, Dal Canto è cresciuto da calciatore proprio nel vivaio bianconero, esordendo in prima squadra il 27 gennaio 1993 in Coppa Italia, in occasione della vittoria per 2-1 sul Parma. Dopo tre presenze con la Juventus, la sua carriera di difensore l'ha portato, tra le altre, a vestire le maglie di Vicenza, Venezia, Bologna, Catanzaro e Albinoleffe, prima di chiudere la carriera a Treviso nel 2009.

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, il nuovo tecnico bianconero ha iniziato la propria carriera da allenatore con la Primavera del Padova, la cui prima squadra in Serie B gli viene affidata a marzo 2011, trascinata ad un passo dalla promozione nella massima serie (sconfitto in Finale Play-off dal Novara).

Dal Canto guida i biancoscudati anche nella stagione 2011/2012, mentre nel gennaio 2013 assume l'incarico di allenatore del Vicenza, sempre in Serie B. Nell'estate 2013 passa al Venezia, in Lega Pro, club che guida fino ad ottobre 2015.

Nell'estate 2015 è scelto dalla Federazione come tecnico della Nazionale Under 17, selezione giovanile che guida fino alla Fase Finale dell'Europeo di categoria, nell'estate 2016.

Nella stagione appena conclusa, Dal Canto ha guidato la Primavera dell'Empoli, formazione condotta al terzo posto in classifica nel Girone B e in Finale alla Viareggio Cup.

 

Primavera Brescia, Baronio sulla panchina delle Rondinelle

Il Brescia Calcio è lieto di comunicare il raggiungimento dell'accordo con il Sig. Roberto Baronio che sarà il nuovo allenatore della Primavera biancazzurra per la stagione 2017/2018.

Si tratta di un ritorno per il tecnico bresciano dopo l'importante esperienza alla guida delle giovanili della Nazionale Italiana.

PRIMAVERA: AL VIA LA 41° EDIZIONE DEL "DOSSENA"

PRIMAVERA: AL VIA LA 41° EDIZIONE DEL "DOSSENA"

Rossoneri campioni in carica e già vittoriosi all'esordio. Ecco curiosità e programma

Un torneo internazionale riservato alla Primavera: è il Trofeo Dossena, giunto alla sua 41° edizione. Una competizione dedicata ai giovani e al quale il Milan partecipa anche quest'anno. Da campione in carica. Un anno fa, infatti, il gruppo del tecnico uscente Stefano Nava si impose in finale sul Valencia per 6-5 dopo i calci di rigore (1-1 nei tempi regolamentari): protagonista

, proprio nei tiri dal dischetto. Come appena successo in Nazionale Under 20 nella vittoria contro l'Uruguay, essenziale per il terzo posto dell'Italia di Chicco Evani al Mondiale.

La formula del torneo prevede due gironi da 4 squadre, con le prime due classificate che, al termine degli scontri diretti, si qualificheranno per le semifinali (16 giugno) e poi eventualmente per la finalissima (17 giugno). I rossoneri, lunedì sera, hanno già affrontato il Koper a Crema, battendolo 4-1 grazie ai gol di Cortinovis al 19', Forte al 34', Sinani al 1'st e Capanni al 30'st. Ecco la nostra formazione scesa in campo: Guarnone, Bellanova, Cortinovis, Bellodi, Pobega (Bianchi), Gabbia (Sportelli), Torrasi, Zhikov (Murati), Vigolo (Finessi), Forte (Capanni), Sinani. Ora le prossime avversarie saranno la Cremonese, martedì 12 a Offanengo alle 21.00, e il Cagliari, mercoledì a
Sergnano sempre alle 21.00.

Il "Dossena" ha tutte le carte in regola per assomigliare a un anticipo della prossima stagione, perché a comporre buona parte della nostra Primavera troviamo i classe 2000, ormai ex Allievi, al loro primo vero appuntamento in questa nuova e più importante categoria.

Finale Primavera, Inter Campione d'Italia

FIORENTINA-INTER 1-2

Reti: 13′ Vanheusden, 22′ st Pinamonti, 31′ st rig. Sottil (F)

Fiorentina: Cerofolini; Mosti, Illanes, Chrzanowski, Pinto (46′ Ranieri); Diakhate, Castrovilli, Trovato (83′ Caso); Sottil, Mlakar (62′ Gori), Perez.
A disp.: Satalino, Ghidotti, Ranieri, Militari, Ferirgra, Faye, Maganjic, Marozzi, Benedetti, Meli.
All.: Federico Guidi.

Inter: Di Gregorio; Mattioli, Gravillon, Vanheusden, Cagnano; Carraro, Awua, Rivas; Emmers (83′ Danso); Rover (58′ Bakayoko), Pinamonti.
A disp.: Mangano, Dekic, Valietti, Belkheir, Bollini Frigerio, Butic, Lombadoni, Mutton, Sala, Putzolu.
All.: Stefano Vecchi.

L'Inter si laurea Campione d'Italia 2016/2017 superando la Fiorentina nella finale della Primavera TIM - Trofeo "G. Facchetti" disputata al Mapei Stadium. Per i nerazzurri si tratta dell'ottavo titolo di categoria, che colloca l'Inter al pari della Roma nell'Albo d'Oro, dove primeggia il Torino con 9. Curiosa la sequenza temporale delle vittorie in casa Inter, vincitrice ogni cinque anni negli anni duemila (2002, 2007, 2012, 2017).
Oggi la sfida con la Fiorentina è stata caratterizzata da un grande equilibrio, protrattosi fino al raddoppio nerazzurro, quando i viola si sono sbilanciati concedendo parecchie occasioni in contropiede. Nonostante il vantaggio siglato al 18' da Vanheusden (colpo di testa su angolo di Rivas), infatti, la partita ha offerto poche occasioni da gol nel primo tempo, con le due formazioni molto coperte e attente a non concedere palle gol. Nella ripresa le formazioni si sono allungate, con l'Inter che ha trovato il raddoppio proprio nel momento migliore della Fiorentina (colpo di testa in girata di Pinamonti al 67'). In doppio svantaggio la formazione di Guidi si è riversata all'attacco, accorciando le distanze su rigore con Sottil al 67'. Con i viola all'assalto finale i ragazzi di Vecchi hanno avuto negli ultimi minuti tre nitide palle gol per chiudere in anticipo il match (con Danso, Pinamonti e Bakayoko), ma il risultato è rimasto invariato fino alla fine, laureando l'Inter Campione d'Italia.

 

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER DE ROSSI

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER DE ROSSI

Le dichiarazioni del tecnico della Roma, Alberto De Rossi al termine del match contro l'Inter:

"E' stata una partita molto equilibrata, l'Inter è partita meglio, noi abbiamo avuto meno qualità nell'ultimo passaggio. L'episodio del gol ha condizionato il resto della gara, loro sono stati bravissimi a chiudersi, noi abbiamo costruito belle azioni per provare a pareggiare ma non ci siamo riusciti".

"Un voto alla stagione? Nove, è stata una stagione straordinaria che poteva diventare unica. C'è grandissimo rammarico per com'è andata ma, globalmente, è stata una stagione molto positiva".

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER VECCHI

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER VECCHI

Le dichiarazioni del tecnico dell'Inter, Stefano Vecchi, al termine del match contro la Roma:

"Questa sera siamo stati bravi, abbiamo giocato la partita che volevamo fare, merito del gruppo e della squadra che ci ha creduto e ha voluto vincere questa partita. Abbiamo concesso loro poche occasioni, la prestazione collettiva in fase difensiva è stata molto importante".

"Conoscevamo molto bene la Roma, sia noi che loro stiamo sempre arrivando in fondo a tutte le competizioni. Complimenti a tutte e due le Società. Quella di stasera era la partita della vita e l'abbiamo vinta giocandola molto bene e dimostrando di essere cresciuti".

 

 

De Rossi: "C'è un po' di scoramento ma la stagione è stata straordinaria. L'episodio ha condizionato"

De Rossi: "C'è un po' di scoramento ma la stagione è stata straordinaria. L'episodio ha condizionato"

Primavera, De Rossi: "C'è un po' di scoramento ma la stagione è stata straordinaria. L'episodio ha condizionato"

Alberto De Rossi a Sportitalia

“Delusione? C’è un po’ di scoramento ma è normale. Noi dobbiamo rincuorare i ragazzi per la buona partita e per la stagione straordinaria. Cosa non ha funzionato oggi? Sono due squadre forti, il primo tempo è stato equilibrato e siamo stati molto fallosi nel palleggio, l’Inter è stata pericolosa così come noi. Oggi abbiamo sbagliato diversi ultimi passaggi. Queste sono partite che si decidono con un episodio. Ci è andata male, la squadra si è trovata sbilanciata e, a seguito di un rimpallo, abbiamo subito gol. Dal gol non è stato facile e i ragazzi ci hanno provato in tutti i modi, senza riuscendoci”.

Alberto De Rossi in conferenza stampa

“La partita? È stata equilibrata. L’episodio ha condizionato la gara, loro poi sono stati bravi a chiudersi. I ragazzi hanno creato tante situazioni per pareggiare ma così non è stato e siamo rimasti fermi su questo episodio a centrocampo. Ci siamo fermati e abbiamo subito gol. Se siamo rimasti sorpresi dal modulo dell’Inter? Ce lo aspettavamo: tutte le squadra provano a bloccare il nostro metronomo. Loro sono partiti meglio, hanno questa qualità di andare su tutte le palle. Poi la partita si è equilibrata. L’unica nota negativa è che ci è mancata qualità nell’ultimo passaggio. Il primo tempo è finito in modo equilibrato poi l’episodio ha fatto sì che i nostri ragazzi si siano fermati. Su questo si basa la gara. Un giudizio su chi finisce il percorso con la Primavera e chi lo comincia? Sottolineo la crescita di Antonucci che ha fatto un bel finale di stagione. Lui ci ha dato la possibilità di riproporre il nostro sistema di gioco. I nostri 97/98 li voglio tutti. Penso che quest’anno andranno tra gli adulti la maggior parte. Il percorso è stato tanto aspirato da loro. Cosa mi porto dietro? Questa è una stagione straordinaria che poteva diventare unica. C’è rammarico. La mentalità giusta è quella di arrivare al massimo. Il mio voto ai ragazzi è 9. L’unico rammarico è la Youth League. Ci è rimasta in mente la partita che abbiamo perso. La stagione è stata positiva. La conferma viene dalle richieste dei nostri ragazzi. Loro si sono messi in mostra. Se oggi è finito un ciclo? Sì, come in tutti gli anni. Il ciclo equivale a un biennio. Esso si esaurisce, è normale. Saranno molti quelli che andranno via. Sono le richieste che determinano l’uscita. Se hanno richieste noi li mandiamo a giocare come è giusto che sia”.