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Primavera, Vicenza - Spezia 1-3

Marcatori: 8'pt e 16'st Capelli (S) 3'st Scapin (V) 41'st Vatteroni (S)

VICENZA: Dani, Boesso (4'st Zuddas), Vanzan, Pizzolato, Gamabsin (C), Sacchetto, Yeboah, Crestani (1'st Carniato), Cuppone, Scapin, Paiolo (23'st Okoli)
A disp. Pavan, Meneghetti, Pegoraro, Lovato, Sbrissa, Meduza
All. Luiso P.

SPEZIA: Fontana, Gavini, Della Pina (10'st Panaccione), Martorelli (42'st Bonfiglioli), Mannucci, Manfredi (C), Demofonti (18'st Monti), Posenato, Capelli, Vatteroni, Giuliani
A disp. Barone, Cerretti, Acampora, Maigini
All. Giampieretti F.

Arbitro: Sig. Lorenzin di Castelfranco Veneto

Cronaca - Nel 25° turno di campionato, gli aquilotti di Flavio Giampieretti ottengono una bella vittoria sul terreno del Vicenza, la seconda consecutiva dopo i tre punti guadagnati tra le mura amiche contro il Brescia. Partono benissimo i ragazzi di mister Giampieretti che sbloccano all'8' con l'imparabile colpo di testa di Capelli su cross di Vatteroni, mentre al 22' il protagonista è il numero 1 Fontana, perfetto nell'intervenire sul tentativo da distanza ravvicinata di Cuppone.
Nella ripresa i padroni di casa trovano il pareggio dopo appena 3' di gioco, con Yeboah che libera in area Scapin, il quale da ottima posizione non sbaglia. Lo Spezia però non molla ed al 16' torna nuovamente in vantaggio, ancora con Capelli, bravissimo a battere nuovamente a rete su cross di un ispirato Vatteroni. Nel finale il Vicenza prova ad agguantare il pareggio, ma la retroguardia spezzina regge l'urto ed i ragazzi di Flavio Giampieretti trovano addirittura il tris proprio con Vatteroni, che insacca la rete del definitivo 3 a 1 su cross di Gavini.
www.acspezia.com

Primavera, Pro Vercelli - Sassuolo 1-0

Reti: 58' Sangiorgi.

Pro Vercelli: Tripicchio, Iezzi, Vitale, Sangiorgi, Picone Chiodo, Vernero (60' Bani), Della Morte, Di Napoli, Soto (76' Colla), Foglia, De Mitri.
A disposizione: Cairola, Chiovenda, De Marino, Lora, Wang, Rosano, Tunesi, Pagliaro.
Allenatore: Vito Grieco.

Sassuolo: Vitali, Rossini, Masetti, Abelli (70' Sarzi Maddidini), Erlic (46' Cipolla), Ravanelli, Pierini, Franchini, Bruschi, Marin, Caputo (60' Romairone).
A disposizione: Scavo, Celia, Ferrini, Tinterri, Bellei, Diaw, Piscicelli.
Allenatore: Paolo Mandelli.

Arbitro: Sig. Sozza di Seregno.
Assistenti: Sig.na Martinelli e Sig. Zingrillo di Seregno.
Note: ammoniti Vitale (P) e Franchini (S).

Cade la Primavera del Sassuolo di Paolo Mandelli sul campo della Pro Vercelli. Decide un gol di Sangiorgi al 13' del secondo tempo. Un passo falso che permette a Torino ed Empoli di agganciare i neroverdi al terzo posto in classifica a 90 minuti dal termine del campionato. Sabato prossimo turno di sosta per il Campionato Primavera, la ripresa è prevista per Sabato 13 Maggio con l'ultima giornata della regular season: il Sassuolo ospiterà in casa l'Udinese.

Primavera, Roma - Atalanta 0-3

RETI: 13' e 37' pt, 1' s.t. Barrow

ROMA: Crisanto, De Santis, Pellegrini, Ciavattini (1' s.t. Grossi), Marchizza, Bordin, Frattesi, Valeau (21' s.t. Cappa), Tumminello, Antonucci (40' s.t. Meadows), Anocic.
A disposizione: Romagnoli, Ciofi, Kastrati, Nani, Marcucci, Franchi, Visconti, Greco.
Allenatore: Alberto De Rossi.

ATALANTA: Taliento, Zambataro, Migliorelli, Bolis, Marchetti, Gatti, Latte (21' p.t. Badjie), Melegoni (40' s.t. Del Prato), Barrow, Capone, Mallamo (21' s.t. Elia).
A disposizione: Vidovšek, Alari, Forte, Eleuteri, Zortea, Zanoni, Ogliari.
Allenatore: Valter Bonacina.

ARBITRO: D'Ascanio di Ancona (assistenti Di Monte e Basile).
Con una prestazione superlativa la Primavera di mister Valter Bonacina vince 3-0 sul campo della Roma e si qualifica direttamente alla Fase Finale del Campionato Primavera TIM – Trofeo Giacinto Facchetti.

Allo stadio Tre Fontane di Roma decide una tripletta di Barrow che già nel primo tempo sfrutta un assist di Capone e uno di Badjie per indirizzare la gara, per poi chiuderla a inizio ripresa. Prova di forza dei ragazzi di Bonacina che creano molto e sfiorano anche il poker con Capone fermato dalla traversa. Grazie a questo successo non solo la Primavera nerazzurra si qualifica ai quarti di finale della Fase Finale a 8 senza dover passare dai playoff, ma raggiunge in testa alla classifica l'Inter a 60 punti, ed è prima in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti.

 

Primavera, Virtus Entella - Genoa 0-0

ENTELLA (4-3-1-2): Ayoub; Casagrande, Ferrante, Joao, Carullo; Cleur, Castagna, Battaglia Busacca; Alluci (45’ st Traversari); Ganea (16’ st Giunta), Semprini.
A disposizione: Gaccioli, Urso, Vaccarezza, Cusato, Ciceri, De Marco, Mattera, Mitta, Caruso, Rossi.
Allenatore: Castorina.

GENOA (4-4-2): Rollandi; Capotos, Coppola, Zanandrea, Mahrous; Micovschi (38’ st Logan), Minardi, Quaini, Zanimacchia; Asencio, Benedetti (25’ st Matarese).
A disposizione: Boasi, Bruzzo, Palmese, Fassone, Sibilia, Tazzer, Embalo, Funicelli, Bulgarelli, Ierardi.
Allenatore: Stellini.

Arbitro: Meraviglia di Pistoia.

Un pari che vale l’accesso ai playoff. Il punto conquistato contro il Genoa sancisce l’accesso dell’Entella alle eliminatorie che porteranno alle Final Eight Primavera.
Primo tempo di marca biancoceleste. I ragazzi di mister Castorina mantengono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e costringendo il Genoa ad arretrare dietro la linea del pallone con nove dei dieci giocatori in campo.
Al 6’ il primo squillo dell’Entella: Semprini controlla di petto, entra in area, difende il pallone dal proprio marcatore e calcia sul primo palo ma Rollandi devia in corner. Identica sorte tocca al tiro di Cluer dal limite dell’area, scagliato di sinistro al 17’. I biancocelesti sono attivi prevalentemente nella corsia di destra, terreno di conquista di uno scatenato Casagrande. Il terzino, oltre ad annullare il proprio diretto avversario (e a segnare un gol poi annullato per fuorigioco contestato a Semprini), è tra i più attivi anche in zona gol con alcune interessanti azioni poi vanificate da errori nell’ultimo passaggio o dall’intervento provvidenziale dei difensori avversari. I rossoblu dal canto loro provano a spingere sull’acceleratore ma le sortite offensive vengono spente sul nascere dall’agonismo dei nostri ragazzi, caratteristica che porta spesso i Grifoni a falli di reazione o frustrazione.
La ripresa vede un Genoa molto più intraprendente: i nostri ragazzi soffrono la rinnovata verve dei Grifoni e rinculano di alcuni metri, senza però andare in affanno. Le folate rossoblu sono per lo più innocue e non creano grattacapi ad Ayoub e compagni. Al 18’ Semprini impensierisce Rollandi: gran palla in profondità del neo-entrato Giunta per il numero 9 che in corsa stoppa di petto e calcia di sinistro al volo, la palla però esce a lato. Passano i minuti e il caldo si fa sentire. Il ritmo si abbassa notevolmente e nessuna delle due squadre si avvicina con convinzione all’area avversaria. Gli unici sussulti provengono da lanci dalla trequarti e calci d’angolo.

 

Primavera, Inter - Bologna 0-0

INTER: 1 Radu; 2 Valietti, 5 Gravillon, 6 Vanheusden, 3 Cagnano; 8 Emmers, 4 Carraro, 10 Danso (40' st Bollini 20); 7 Bakayoko, 9 Pinamonti (28' st Butic 21), 11 Souare (15' st Belkheir 23).
A disposizione: 12 Di Gregorio, 13 Zappa, 14 Nolan, 15 Lombardoni, 16 Sala, 17 Putzolu, 18 Awua, 19 Rover, 22 Mutton.
Allenatore: Stefano Vecchi.

BOLOGNA: 1 Ravaglia; 2 Tazza (39' Busi 14), 5 Callegari, 6 Cestaro, 3 Frabotta; 4 Ghini (34' Stanzani 15), 7 Gulinatti, 8 Cozzari; 10 Trovade; 9 Pattarello, 11 Tabacchi (23' st Djbril 18).
A disposizione: 12 Bruzzi, 13 Mantovani, 16 Mazza, 17 Andronachi.
Allenatore: Paolo Magnani.

Ammoniti: Danso (40'), Carraro (9' st), Pattarello (42' st)
Recupero: 1' - 5'
Arbitro: Fabio Schirru (sez. di Nichelino) Assistenti: Imperiale e Zavardi

L'Inter Primavera alza troppo presto le mani dal manubrio e perde la pedalata decisiva a un metro dal traguardo, lasciandosi superare dall'Atalanta, ora prima in classifica nel girone C grazie alla vittoria rotonda ottenuta nel big match con la Roma. La squadra di Stefano Vecchi, al Centro di Formazione Suning in memoria di Giacinto Facchetti, non va oltre lo 0-0 con il Bologna sbattendo prima contro la traversa, al 20' con il gran siluro da fuori area di Pinamonti, e poi contro un solidissimo Ravaglia, autore di una serie di parate decisive che hanno rispedito al mittente le velleità di vantaggio dei padroni di casa. Poco male per i nerazzurri, che a una giornata dal termine della regular season sanno già di poter affrontare, male che vada, le Final Eight come miglior seconda.
fcinternews

 

Primavera, Cagliari - Palermo 2-2

RETI: 1’ Arras, 32’ Pennington, 60’ Silva Marquez, 76’ Tapa.

CAGLIARI: Bizzi, Briukhov, V. Oliveira, Sarritzu, Mastromarino (46’ F. Doratiotto), Pitzalis, Taccori, Arras (92’ Camba), Serra, R. Doratiotto (87' Volteggi).

PALERMO: Guddo, Punzi, Giuliano, Tapa, Ambro (63’ Manno), Mazza, Rizzo (46’ Silva Marquez), Santoro (86’ Di Paola), Marinali, Bonfigli, Plescia.

ARBITRO: Giua di Olbia.

NOTE: Espulsi al 58’ Serra per doppia ammonizione e Pennington per proteste; al 79’ Punzi per proteste.

Solo un pareggio con tante recriminazioni per la Primavera rossoblù contro il Palermo. A Lunamatrona finisce 2-2, ma la gara è stata senz’altro condizionata dalla doppia espulsione di Serra e Pennington poco prima del quarto d’ora della ripresa che ha lasciato la squadra di Canzi addirittura in nove contro undici. Una buona notizia, il rientro in campo di Nicola Sarritzu, out da inizio stagione per la rottura dei legamenti del ginocchio sinisto.
Dopo un minuto di gioco, Cagliari in vantaggio con Arras: bellissimo il suo tiro dai venticinque metri che non dà scampo al portiere siciliano. Al 10’ retropassaggio rischioso di Briukhov per Bizzi che è costretto ad intervenire con le mani. L’arbitro Giua di Olbia decreta un calcio di punizione ad un metro dalla porta, prima la barriera poi Bizzi si oppongono alle conclusioni di Bonfiglio. Al 17’ grande spunto di Arras sulla destra, la palla messa in area da centravanti è deviata in angolo da Punzi. Al 32’ Cagliari ancora in gol: suggerimento di Taccori per Pennington che anticipa il portiere e firma il raddoppio. Al 35’ tiro da fuori di Serra, alto di poco.
Sostituzioni dopo l’intervallo: nel Cagliari Fabio Doratiotto rileva Mastromarino, nel Palermo Silva Marquez per Rizzo.
Al 48’ lancio di Pennington per Arras che sfugge al suo diretto avversario e conclude in diagonale: il palo salva la porta rosanero. Al 54’ si fa vivo il Palermo con uno spunto di Giuliano, il tiro è centrale e non impensierisce Bizzi. Al 58’ l’episodio clou della gara: vengono espulsi contemporaneamente Serra, per doppia ammonizione, e Pennington per proteste. La partita si complica per il Cagliari che al 60’ subisce il gol degli ospiti: lo segna Silva Marquez con un diagonale dal lato destro dell’area di rigore. Al 76’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tapa di testa segna la rete del pareggio. Poco dopo espulso anche Punzi del Palermo per proteste, si continua undici contro dieci. Il Cagliari cerca la vittoria: all’87’ Vasco Oliveira di testa sfiora il gol del 3-2. Quindi Volteggi subentra a Riccardo Doratiotto. Ultimo cambio nel recupero per i rossoblù, Camba al posto di Arras.
Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: 2-2 tra Cagliari e Palermo.

Primavera, Udinese - Torino 1-1

Marcatori: pt 33' rig. D'Alena, 38' Djoulou.

Udinese: Crespi, Vedova, Ermacora, Bovolon, Vasko, Parpinel, Armenakas, Halilovic, Djoulou, Varesanovic, Variola.
A disposizione: Vidizzoni, Pieve, Pjetri, Sarda, Brunetti, Benedetti, Nicoloso, Paoluzzi.
Allenatore: Mattiussi.

Torino: Savatovic; Tofanari, Auriletto, Rivoira, Giraudo; D’Alena, Rossetti; Traoré (36' pt Oukhadda), Bortoletti (19' st Tobaldo), Piscopo; De Luca (33' st Friedenlieb).
A disposizione: Reinaudo, Buongiorno, Mele, Luise, Remacle, Gjuci, Millico, Zanellati.
Allenatore: Coppitelli

Arbitro: Candeo di Este.
Note: ammoniti Halilovic, Oukhadda. Recupero 0', 2'.

Erano tre punti fondamentali per la corsa ai playoff del campionato Primavera, ma il Toro non aveva fatto i conti con l'orgoglio dell'Udinese che ha meritato il punto, anche se è arrivato soltanto nel finale approfittando di un eccessivo rilassamento da parte della squadra di Coppitelli. E dire che invece non ce ne sarebbe stata necessità perché i bianconeri già nella prima frazione avevano fatto capire di essere in giornata tenendo bene il campo e sfiorando il vantaggio prima che il Toro si scuotesse e riorganizzasse trovando il vantaggio con D'Alena che si è procurato il rigore (netto) e lo ha pure trasformato.

E prima dell'intervallo almeno un paio di occasioni nitide per raddoppiare e raccontare una storia diversa alla fine. Invece i granata non ci sono riusciti e nella ripresa poco alla volta si sono afflosciati ridando energie ai padroni di casa che hanno avuto il merito di crederci trovando il pari a 7' dalla fine con Djoulou ben servito da Varesanovic e sul suo diagonale il debuttante Savatovic nulla ha potuto. Negli ultimi minuti sono mancati testa e gambe per riprovarci e così il Toro torna a casa con un punto. Quanto possa pesare nella rincorsa alla fase decisiva per lo scudetto lo sapremo soltanto fra una settimana.
infotoro

Primavera, Chievo Verona - Ascoli 2-0

Marcatori: 40’pt Cataldi, 4’st Ngissah.

ChievoVerona: Confente, Carminati, Oprut, Sbampato, Danieli, Pogliano, Rabbas (45’st Pozzoni), Polo, Isufaj, Cataldi (20’st Bertagnoli), Ngissah.
A disposizione: Zanchetta, Pavlev, Dukic, Bran, Kaleba, Nuti, Franchini, Ebui, Placidi, Ceretta.
Allenatore: Lorenzo D’Anna.

Ascoli: Venditti (45’st Maltempi), Capozzi, Perri, De Angelis, Diop, Schiaroli, Tassi, Paolini, Ventola (27’st Giannantonio), Tamba M’Pinda (33’st Mancini), Ciarmela.
A disposizione: Sousa Costa, Di Sabato, Mataloni, Della Mora, Di Francesco, Petrarulo.
Allenatore: Cetto Di Mascio.

Arbitro: Sig. Meleleo di Casarano.
Espulsi: 42’st Capozzi.

Nella penultima giornata di campionato il ChievoVerona Primavera archivia la pratica Ascoli battendo i marchigiani con il punteggio di 2-0 e centra così l’obiettivo della qualificazione diretta alle Final Eight. Grazie a questo successo i gialloblù, a quota 54 punti, distanziano di cinque lunghezze le dirette inseguitrici Sassuolo e Torino, strappando così il biglietto per le fasi finali del Campionato Primavera con una giornata di anticipo.
La rete del vantaggio per i gialloblù arriva al 40’ del primo tempo ed è realizzata da Cataldi che con una serpentina in area di rigore elude la marcatura dei difensori bianconeri e infila il portiere con un diagonale basso. La ripresa si apre con i ragazzi di mister D’Anna proiettati ancora in avanti e alla ricerca del goal del raddoppio che arriva al 4’ del secondo tempo: ci pensa Ngissah, sugli sviluppi di un corner, a depositare il pallone in rete con un colpo di testa. È il definitivo 2-0.
Il prossimo impegno per i clivensi, che coincide con l’ultima Giornata della stagione regolare, sarà la trasferta di domenica 13 maggio alle ore 15.00 contro il Carpi.