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Under 15 Lega Pro, Quarti di finale: Catania - Parma 4-3

Marcatori: Aureliano, Bocchialini, 3 Giuffrida, Canara, Casarini

CATANIA CALCIO: Cantarero, Guarnaccia (47′ La Mastra), Lore, Di Nora, Pino, Popolo, Cascina (38′ La Delfa), Le Mura, Maccarone (47′ Mascara), Giuffrida, Aureliano.
All.: Mascara
A disposizione: Mangione, Cristaldi, Bucolo, Bellavia.

PARMA CALCIO 1913: Rinaldi, Fantini (59′ Rizzi), Cugini, Numeroso, Mignemi, Omorodion, Schifano, Anastasia (65′ Spaccaferro), Rastelli (51′ El Ghazzouli), Camara, Bocchialini (65′ Casarini)
All.: Bucchioni
A disposizione: Ferrari, Baucina, Tosi.

Arbitro: Sig. Boscarino di Siracusa. Assistenti: Sigg. Di Paola e Raspanti di Catania.


La squadra Crociata si è guadagnata il diritto a partecipare al concentramento finale a quattro del campionato (semifinali e finale), oggi a Catania, dove ha perso 4-3 il ritorno dei Quarti contro il Catania, forte del successo casalingo per 4-0 dell’andata (reti di Schifano, Bocchialini, Anastasia e Camara).
Terminato il primo tempo in parità (1-1, gol del pareggio di Nicolò Bocchilalini), nella ripresa si è scatenato l’inferno. I padroni di casa hanno allungato con Giuffrida (2-1), che ha realizzato dal dischetto un calcio da rigore molto dubbio concesso dall’arbitro (il portiere Crociato Filippo Rinaldi ha neutralizzato il primo tentativo dagli undici metri, ma inspiegabilmente il direttore di gara ha fatto ripetere il tiro).
Sempre Giuffrida, in un ambiente dagli animi accesi (il mister del Parma Roberto Bucchioni è stato espulso), con Mignemi e compagni in preda a una evidente difficoltà ambientale, ha replicato e triplicato, portando il Catania avanti 4-1, a cinque minuti dal termine e l tempo di recupero ancora da stabilire.
E’ stato in questo istante che è emersa la forza di spirito dei nostri giovani, capaci di tornare a prendere in mano la situazione, in un contesto ostico.
Prima Drissa Camara accorciava sul 4-2 trasformando un penalty e, poi, Cristian Casarini chiudeva sul 4-3.

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Under 15 Lega Pro, Quarti di finale: Parma - Catania 4-0

Marcatori: 5′ Schifano, 25′ Bocchialini, 42′ Anastasia, 54′ Camara

PARMA CALCIO 1913: Rinaldi, Rizzi, Cugini, Numeroso, Mignemi (Cap.), Omoridion (65′ Baucina), Schifano, Anastasia (68′ Spaccaferro), Rastelli (47′ El Ghazzouli), Camara, Bocchialiani.
All.: Bucchioni
A disposizione: Ferrari, Bartoli, Tosi, Casarini, Lika, Farasoui.

CATANIA: Mangione, Popologinesi, Lo Re, Aureliano (47′ Cascina), Guarnaccia (65′ Bucolo), Pino (56′ La Mastra), Mascara (47′ La Delfa), Di Nora, Maccarone, Le Mura (65′ Cristallin), Giuffrina (65′ Bellavia).
All.: Mascara
A disposizione: Cantarero, Cristaldi.

Arbitro: Sig. Munerati di Rovigo. Assistenti: Sigg. Restuccia e Melchiorri di Modena
Note – Ammoniti: Bocchialini (33′) e La Mastra (57′).

La formazione dei Giovanissini Nazionali Under 15 del Settore Giovanile del Parma Calcio 1913 mette una seria ipoteca alla propria partecipazione alla Final Four del campionato.
La squadra Crociata, oggi pomeriggio, ha vinto 4-0 sul Catania la sfida d’andata dei Quarti di finale dei playoff, disputata sul campo amico del Centro Sportivo di Collecchio.
I ragazzi allenati da Roberto Bucchioni hanno concluso il primo tempo in vantaggio 2-0, grazie alle reti segnate in diagonale (5′) sulla destra da Andrea Schifano e in contropiede sulla sinistra (25′) da Nicolò Bocchialini.
In apertura di ripresa (42′), il 3-0 con un tiro dal limite di Thomas Anastasia.
A siglare il poker, poi, è stato Drissa Camara al 54′, terminale di una splendida azione corale.
Il ritorno, tra una settimana, domenica 28 maggio, a Catania.

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Under 15 Lega Pro, Ottavi di finale: Fondi - Catania 2-1

Reti: 5’ pt Zona (Uf), 16’ st Aureliano (C), 23’ st Cerri (Uf)

FONDI: Fresilli, Minotti, Zona, Esposito (12’ st Amore), Mosella, Petrosino, Pacenza, Pesciallo (22’ st Valdes), Bernardini (29’ st Maio), De Angelis, Vinella (12’ st Cerri).
A disp.: Conti, Caselli, Maura, Ramazzotti, Norcia.
All.: Di Iulio.

CATANIA: Cantarero, Guarnaccia, Lo Re, Aureliano, Popolo, Pino (24’ st Lamastra), Mascara M. (1’ st Giuffrida), Di Nora, Di Stefano, Le Mura, La Delfa (11’ st Maccarrone).
A disp.: Mangione, Lamastra, Cascina, Cristaldi, Di Pasquale.
All.: Mascara Giuseppe.

Arbitro: Ancora di Roma 1 (Palmiero-Ciccarelli)
Note: presenti in tribuna diversi addetti ai lavori, tra i quali Luigi Corino, tecnico in seconda delle Rappresentative Under 15 di Lega Pro; al 25’ espulso Popolo (C) per somma di ammonizioni; ammoniti Giuffrida, Popolo (C); al 28’ st Cantarero (C) para un rigore a Bernardini (Uf); recupero 1’ pt, 3’st.


Gli ottavi di finale del campionato Under 15 di Lega Pro cominciano in maniera positiva per l’ Unicusano Fondi, che al “Purificato” superano di misura i pari età del Catania. Un successo importante, anche nell’ ottica della gara di ritorno da giocare domenica prossima in terra siciliana, ma che lascia non poco rammarico ai ragazzi diretti da Dino Di Iulio, i quali hanno costruito ed anche sprecato molto (anche un calcio di rigore), non riuscendo nell’ obiettivo di costruire un meritato vantaggio ben più cospicuo in vista di gara due.

I locali partono subito forte, e dopo due occasioni mancate da Bernardini e Vinella, sbloccano il punteggio grazie a Samuel Zona, in gol direttamente da calcio d’angolo. La squadra di mister Di Iulio continua a macinare gioco ed occasioni, sfiorando il raddoppio a più riprese; nel corso della prima frazione, i catanesi si fanno vedere una sola volta, con una gran conclusione dal limite del centravanti Di Stefano, che chiama Fresilli ad una bella deviazione in angolo. Il secondo tempo sembra partire a ritmi più bassi rispetto alla fase iniziale, ma è nei minuti decisivi che la sfida si accende nuovanente. Il Catania trova infatti il pareggio con Aureliano, bravo a colpire di testa all’ interno dell’area ed a battere il portiere rossoblù con una traiettoria sul secondo palo, ma poco dopo ecco che i tirrenici tornano nuovamente avanti, grazie ad una percussione del neo entrato Cerri, che batte Cantarero con un tocco morbido di piatto sul primo palo. I fondani riprendono quota e vigore, ed a sette minuti dalla fine ecco che arriva l’occasionissima: azione veloce di rimessa, De Angelis viene atterrato da Popolo (secondo cartellino giallo ed espulsione per il difensore etneo) e l’arbitro assegna il rigore. Sul dischetto ci va Bernardini, ma il suo pallone angolato viene intuito dal portiere, capace di distendersi e mettere in angolo. La chance svanita non frena l’ impeto dei rossoblù, i quali sfiorano la terza marcatura in almeno altre due circostanze. Alla fine il 2-1 è risultato finale, appuntamento al return-match.

Under 15 Catania, primo posto nel girone con una giornata d'anticipo: le riflessioni di mister Mascara

Peppe Mascara è stato uno dei calciatori più forti nella storia del Catania, ha regalato al club ed ai tifosi emozioni indelebili ed orgogliose prove di qualità assoluta rossazzurra nell’Olimpo del calcio italiano ma non è mai stato, e mai sarà, un uomo che vive di passato. Mascara è un fantastico entusiasta, una persona che accetta ed ama la sfida, azzarda con convinzione la soluzione impossibile (sì, stiamo pensando a quelle due compiute nei mesi di marzo di anni non troppo lontani, una in casa e l’altra in trasferta), quella che parte dal genio e del talento, per divenire felicità comune: ecco perché, oggi, sottolineiamo la splendida trasformazione che lo rende allenatore di successo nel nostro Settore Giovanile. La prima esperienza in panchina, alla guida dell’Under 15 del Catania, è sintetizzata da numeri semplicemente straordinari: primo posto nel girone conquistato matematicamente con un turno d’anticipo; nell’arco di 21 gare, maggior numero di vittorie (16), minor numero di sconfitte (2), miglior attacco (67 gol, in media più di 3 a partita!). Com’è nata questa nuova avventura professionale? “Il Direttore Lo Monaco mi chiese disponibilità, a prescindere dal ruolo: si trattava di dare una mano al Catania. Dopo un mese, ascoltando le parole del Direttore in conferenza stampa, arrivò l’indicazione. All’inizio ero un po’ scettico, perché proprio non sapevo che mondo mi aspettasse, in campo con i ragazzini. Lo scetticismo è scivolato via in fretta ed ho avuto una grande fortuna: la presenza di mio figlio nell’organico della squadra mi ha consentito di comprendere le esigenze dei ragazzi, a quest’età, i loro reali motivi di difficoltà nella vita di ogni giorno e le loro effettive necessità, ad esempio quelle scolastiche che sono fondamentali”. Mascara e il Catania, una storia indimenticabile che dopo il primo capitolo, a suon di gol e prodezze, ne vive un altro, esaltante: “Io non so spiegare il mio legame con il Catania: è come una calamita, si tratta di una famiglia, non più soltanto di sport e di lavoro. Vi svelo un aneddoto: prima di campionato a Siracusa, vinciamo 4-0 e mi commuovo… in un attimo ho visto venti anni di carriera e vissuto emozioni speciali, guidando con le mie idee i giovani che sognano di far carriera nel mondo nel calcio”. L’Under 15 rossazzurra è una realtà luccicante: come si è delineata, nel tempo? “In estate era un po’ tutto da impostare, occorreva fare delle scelte, c’erano circa 80 ragazzi da osservare per valutarne l’inserimento in rosa e soltanto 5 erano già dei nostri. Il Direttore Failla, con il quale ho un rapporto di grande schiettezza e totale sincerità, mi ha lasciato scegliere con tranquillità, mostrando disponibilità. Il suo apporto è importante anche perché la mia inesperienza chiaramente può comportare errori e la società garantisce valide correzioni. Obiettivi agonistici? Non ne avevamo, inizialmente, ed è stato importante per avviare il percorso di maturazione. Li abbiamo trovati strada facendo e ne stiamo trovando tanti, ancora”. Anche Vincenzo Montella esordì brillantemente alla guida di una squadra Giovanissimi Nazionali… “Ci ha già pensato il Direttore Lo Monaco – sorride Mascara – a ricordarmelo, specificando che il gruppo guidato da Montella non ha mai perso, in quel campionato”. Chi è Mascara per i ragazzi dell’Under 15 del Catania? “Posso dirvi chi devo essere: un fratello maggiore, consigliere ed educatore. E poi devo dare soluzioni per mettere in difficoltà gli avversari: tre passaggi e verticalizzazioni, questo è il calcio che proviamo a sviluppare, insieme alla cura del possesso palla, perché se tieni la palla non subisci. Questi ragazzi si divertono, cercano la semplicità, hanno la cultura del sacrificio e vedono che il lavoro paga, è importante. Mentalmente sono forti e maturi. Penso anche alle convocazioni nella Nazionale Under 15 Lega Pro, una soddisfazione importante per tutto il movimento e un segnale di crescita”. Il simbolo della crescita è la parabola di Lorenzo Di Stefano, autore di ben 37 gol, fin qui. Un bottino che merita una riflessione specifica: “Lorenzo non aveva mai giocato da centravanti ed è cresciuto notevolmente: è un ragazzo che ha ottime qualità di base e soprattutto notevoli margini di miglioramento da una parte e l’atteggiamento giusto, equilibrato e sempre votato al lavoro, dall’altra. È un aspetto mentale condiviso da tutto il gruppo, grazie al lavoro di chi vive la quotidianità con noi: non avrei potuto immaginare un supporto migliore di quello offerto dal preparatore motorio Gabriele Liuzzo e dai dirigenti accompagnatori Francesco Saglimbene ed Agatino Ferlito”.

Under 15, il cammino del Catania nel girone E

Ventunesima giornata - Domenica 9 aprile
Catania-Matera 3-1: tripletta di Lorenzo Di Stefano

Ventesima giornata – Domenica 2 aprile
Taranto-Catania 2-6: quattro reti di Lorenzo Di Stefano, reti di Aureliano e Giuffrida

Diciannovesima giornata - Domenica 19 marzo
Catania-Virtus Francavilla 2-0: reti di Lorenzo Di Stefano e Mascara

Diciottesima giornata - Domenica 12 marzo
Akragas-Catania 1-5: tripletta di Lorenzo Di Stefano, reti di Aureliano e Mascara

Diciassettesima giornata - Domenica 26 febbraio
Catanzaro-Catania 1-2: reti di Lorenzo Di Stefano e Giuffrida

Sedicesima giornata – Domenica 19 febbraio
Catania-Vibonese 6-1: quattro gol di Lorenzo Di Stefano, reti di Giuffrida e Mascara

Quindicesima giornata - Domenica 5 febbraio
Messina-Catania 1-6: tripletta di Lorenzo DI Stefano, reti di Aureliano, Lo Re e Maccarrone

Quattordicesima giornata - Domenica 29 gennaio
Catania-Reggina 5-0: tripletta di Lorenzo Di Stefano, reti di Aureliano e Pino

Tredicesima giornata - Domenica 22 gennaio
Cosenza-Catania 1-6: doppietta di Aureliano, reti di Lorenzo Di Stefano, La Delfa, Lo Re ed un’autorete

Dodicesima giornata - Domenica 15 gennaio
Catania-Siracusa 1-1: rete di Di Nora

Undicesima giornata - Domenica 18 dicembre
Catania-Lecce 1-2: rete di Lorenzo Di Stefano

Decima giornata - Domenica 4 dicembre
Matera-Catania 3-6: quattro gol di Lorenzo Di Stefano, reti di Mascara e Santoro

Nona giornata - Domenica 20 novembre
Catania-Taranto 2-0: reti di Lorenzo Di Stefano e Santoro

Ottava giornata - Domenica 13 novembre
Virtus Francavilla-Catania 2-1: rete di Lorenzo Di Stefano

Settima giornata - Domenica 6 novembre
Catania-Akragas 1-0: rete di Lorenzo Di Stefano

Sesta giornata - Domenica 30 ottobre
Catania-Catanzaro 1-0: rete di Lorenzo Di Stefano

Quinta giornata - Domenica 16 ottobre
Vibonese-Catania 0-3: doppietta di Aureliano, rete di La Delfa

Quarta giornata - Sabato 8 ottobre
Catania-Messina 3-0 reti di La Delfa, Lorenzo Di Stefano e Aureliano

Terza giornata - Domenica 2 ottobre
Reggina-Catania 1-1: rete di Lorenzo Di Stefano

Seconda giornata - Domenica 18 settembre
Catania-Cosenza 2-2: reti di Lorenzo Di Stefano e Lo Re

Prima giornata - Domenica 11 settembre
Siracusa-Catania 0-4: doppietta di Lorenzo Di Stefano, reti di Popolo e Maccarrone

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Under 15 Lega Pro: Cosenza - Catania 1-6

MARCATORI: 1’ Tutino (CS), 10’ e 37’ Aureliano, 16’ Basile (aut.), 20’ Di Stefano, 44’ La Delfa, 52’ Lo Re (CT).

COSENZA (4-3-3): Patitucci; Ferrise (45’ Magnavita), Ruggiero, Santoro, Aceto (60’ Aiello); Gaudio, Di Puglia (36’ Laurito), S. Tutino; Azzaro, Bonofiglio, Basile (36’ Regnante).
In panchina: Iusi.
All: Angotti.

CATANIA (4-3-3): Cantarero (53’ Agati), Bellavia (60’ La Mastra), Popolo, Pino, Lo Re; Di Nora, Aureliano (53’ Cascina), Giuffrida (60’ Maccarrone); Mascara (45’ Le Mura), Di Stefano (60’ Cristaldi), La Delfa (53’ Geraci).
All: Mascara.

NOTE: partita disputata presso il C.S. “Popilbianco” di Cosenza. Spettatori presenti 150 circa. Ammoniti: Ferrise, Tutino (CS), Cantarero (CT). Calci d’angolo: 2 – 6 (1 – 2 pt). Recupero: 2’ pt, 3’ st.

Brutta sconfitta per i Giovanissimi Under 15 del Cosenza di Mister Angotti, che incappano nella più classica delle “giornate no” e vengono travolti da un Catania in grandissima forma: prima di subire l’onta entea, i Lupacchiotti erano anche passati in vantaggio con Tutino, ma una serie di sfortunate coincidenze e la straordinaria partita dei rossazzurri hanno messo alle corde i ragazzi in rossoblù, usciti dal campo sconfitti per effetto delle reti di Aureliano (doppietta), La Delfa, Lo Re e della sfortunata autorete di Basile.

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