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Under 15 A e B, Juventus campione d'Italia

In evidenza Under 15 A e B, Juventus campione d'Italia

JUVENTUS - INTER 2-0

Marcatori: 31′ pt. Poppa (J), 40′ st. Zanchetta (J).

Juventus: Girelli; La Manna, Spina, Mosagna (25′ st. Riccio), Verduci; Brentan (28′ st. Spitale), Zanchetta; Sekulov, Tongya, Cavallo (12′ st. De Marzo); Poppa (12′ st. Sterrantino).
A disposizione: Raina, Dacosta, Diop, Poletti, Pittavino.
Allenatore: Riccardo Bovo.

Inter: Stankovic, Guedegbe, Dimarco, Cester, Alcides, Pirola, Barazzetta, Mangiarotti, Cancello, Sakho, Esposito.
A disposizione: Anane, Feltrin, Tinazzi, Essan, Boscolo, Sottini, Oristanio, Simic, Tordini.
Allenatore: Marco Mandelli.


La Juventus è Campione d'Italia della categoria Under 15: questo l'esito della vittoria per 2-0 nella Finalissima giocata al “Manuzzi” di Cesena, conquistata ai danni dell'Inter. Risultato ampiamente meritato per i giovani Bianconeri di mister Bovo, che sono stati in controllo della partita dall'inizio... fino alla fine.
Juve schierata in campo con il 4-2-3-1, con Girelli tra i pali; Spina e Mosagna coppia centrale con La Manna terzino destro e Verduci a sinistra. In mediana, coppia formata da Brentan e Zanchetta, con Sekulov, Tongya e Poppa alle spalle di Cavallo.
La Juve parte subito forte, sfruttando la velocità di Tongya che si conquista un calcio d'angolo dopo pochi secondi, col pallone che spiove in area senza trovare compagni. Risponde l'Inter con una conclusione debole dalla distanza di Cancello, parata senza problemi da Girelli, bravo anche qualche minuto dopo ad uscire pulito su Barazzetta lanciato in profondità.
Tra i Bianconeri, Poppa manca l'appuntamento col gol per una questione di centimetri, senza riuscire a deviare in tap-in un bel cross dalla sinistra, mentre al 19' è Cavallo a scaldare i guantoni a Stankovic con un bel diagonale che l'estremo difensore nerazzurro non riesce a trattenere, e sul quale si avventa Tongya, la cui conclusione è deviata in corner.
Lo stesso Tongya poco dopo semina scompiglio nella difesa nerazzurra penetrando in area con una serie di dribbling, fermato all'ultimo da Alcides, che riesce a liberare. E' poi Pirola a firmare, qualche secondo dopo, ancora Tongya in scivolata, ma al 33' la Juve passa in vantaggio: percussione di Poppa e conclusione angolata che si insacca alle spalle di Stankovic, per l'1-0 che manda le due squadre al riposo con i Bianconeri in vantaggio.

Nella ripresa, l'Inter prova ad alzare il baricentro ma la Juve controlla bene: prima è Sakho a mandare alto di testa in area, poi è Cancello a farsi vedere trovando un grande intervento difensivo di Spina, che devia in corner. I ragazzi di Bovo rispondono in contropiede, con il neo-entrato Sterrantino che conclude da posizione angolata, trovando la risposta di Stankovic.
I nerazzurri arrivano spesso al cross, ma la difesa della Juventus, tra Girelli sempre pronto all'uscita in presa alta e la linea ben schierata pronta a ribattere, non mostra alcun segno di cedimento. L'Inter ci prova, ma da quelle parti non si passa, e, dopo che Riccio svetta di testa a liberare a pochi minuti dal termine, è al secondo dei cinque minuti di recupero concessi che lo stesso difensore bianconero chiude bene su Simic, negando anche l'ultima occasione ai nerazzurri.
A questo punto, la Juve chiude la partita in contropiede: è il 74' quando Zanchetta, che già aveva segnato in semifinale contro la Roma, chiude la partita fissando il risultato sul definitivo 2-0.
Al triplice fischio, la Juve è Campione d'Italia per la seconda volta nella propria storia, dopo il titolo conquistato nel 1997/1998. Una cavalcata fantastica, quella dei ragazzi di mister Bovo, conclusa nel migliore dei modi: con un titolo tricolore ed una notte indimenticabile per il settore giovanile bianconero.