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Lazio GAETA - APRILIA 0-0

GAETA 0 - APRILIA 0

GAETA (5-2-3): De Deo; Ciotola, Rossetti, Schioppa (10’ s.t. Colella), De Feo, Zappalà (17’ s.t. Scannicchio); Bosco, Diallo; Raiola, Allegretta, Solimene (28’ s.t. Ruggiero). A disp.: Liotti, Pepe, Capuano, Pesole. All.: Melchionna

APRILIA (4-3-3): Caruso; Montella, Sossai, Incitti, Bencivenga; Maola, Cioè, Fortunato (40’ s.t. Benvenuti); Casimirri (33’ s.t. Bispuri), Monteforte, Zeccolella (45’ s.t. Tshimanga). A disp.: Marinangeli, Tassinari, Mancini, Scibilia. All.: Venturi

Arbitro: Baratta di Rossano

Marcatori: 1’ s.t. Casimirri, 5’ s.t. e 41’ s.t. Monteforte

Note: Spettatori: 130 circa. Espulsi: 21’ s.t. Diallo (G) per gioco scorretto. Ammoniti: Bosco, Diallo, Solimene, Scannicchio. Angoli: 3 - 2. Recuperi: 2’ p.t.; 3’ s.t.

 

                Altri tre punti per l’Aprilia, che mantiene il secondo posto in coabitazione con il Colleferro in attesa della sfida alla capolista Cassino di domenica prossima.

                Una prova di carattere delle rondinelle, vista l’accoglienza non molto sportiva di cui è stata fatta oggetto la squadra al suo arrivo allo stadio.

                Nel primo tempo i bianco-celesti faticano ad arrivare alla conclusione, pur controllando il gioco dal primo al novantesimo. Al minuto 11 Montella crossa bene dalla destra, Monteforte prova la conclusione al volo che però si spegne a lato di poco. Al 31’ è ancora Monteforte protagonista di un’occasione da gol. Anzi, di una doppia occasione. Servito dalla destra in piena area, l’attaccante apriliano stoppa e carica il sinistro, respinto dal De Deo. La palla torna sui piedi del numero 9 bianco-celeste che angola troppo il sinistro e la palla finisce fuori.

                La ripresa si apre subito con la marcatura apriliana. Azione confusa sul fronte sinistro d’attacco, la palla arriva a Monteforte che supera De Deo con un pallonetto.Casimirri, appostato sul secondo palo, deve solo spingere in rete. Passano 5 minuti e l’Aprilia raddoppia. Cioè lancia per Monteforte che stoppa e in diagonale trafigge il portiere avversario. Le rondinelle continuano a spingere e al 9’ è Fortunato a provarci dal limite. Ma il tiro di esterno gira troppo e finisce sul fondo. Al 20’ arriva il primo ed unico tiro nello specchio della porta dei padroni di casa. È Allegretta ad alzarsi il pallone per concludere in rovesciata, ma Caruso è attento e blocca. L’Aprilia continua controllare il match e al 34’ Bispuri ci prova dal limite, difettando però nella mira. Al 41’ arriva il tris. Benvenuti, appena entrato, pesca bene sulla destra Monteforte che sigla con la doppietta personale il definitivo 0-3.

                Prova convincente dell’Aprilia, che si è dimostrata più forte sia sul piano tecnico che su quello del temperamento. Un ottimo segnale in vista della sfida di domenica prossima al “Quinto Ricci”.

 

Massimo Pacetti - Addetto Stampa F.C. Aprilia

ECCELLENZA LAZIO GIRONE A: CreCas Città di Palombara - Eretum Monterotondo 1-0

MARCATORE Lupi 11’ pt (C)

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARADe Angelis, Suladze (19’ st Cupelli), Passiatore, Palmieri, Calabresi, Dovidio, Mortaroli (31’ st Petroccia), Rulli (24’ st Panella), Gallaccio, Hrustic, Lupi PANCHINA Vicolini, Silvestri, Copponi, Uccellini ALLENATORE Corsi

ERETUM MONTEROTONDOAlessandri, Giustini, Fratini, Chirieletti, Loreti (21’ pt Le Rose), Falanga, Palmerini, Maresca (5’ st De Marco), Moronti, Taverna (29’ st Giuffrida), Ippoliti PANCHINA Frera, Tiscione, Luci, Lanzoni ALLENATORE Malizia

ARBITRO Giusti di Ostia Lido

ASSISTENTI Filabozzi di Roma 1 e Calistroni di Civitavecchia

NOTE Espulso al 42’ st Alessandri (EM) per fallo di mano fuori area di rigore. Ammoniti Suladze, Fratini, Giuffrida. Ang. 10 – 8. Rec. 2’ pt, 6’ st.

 

La reazione che tutti aspettavano dal CreCas è arrivata: finalmente la squadra di Christian Corsi torna alla vittoria e lo fa nel derby della sabina con l’Eretum Monterotondo. Tre punti che danno morale e arginano le inutili polemiche createsi intorno al momento no dei sabini. Il campo dà sempre tutte le risposte e questa è la risposta: il CreCas, che probabilmente ha abbandonato troppo presto i suoi sogni di gloria, continuerà, come ha sempre fatto, ad onorare il campionato, perché i valori sportivi ed umani di questo gruppo rimangono indiscussi e indiscutibili.

Quella che va in scena al “Torlonia” di Palombara è una gara vivace, che si accende fin dalle prime battute. Al 4’, da un errore dei locali, nasce la prima occasione ospite con Moronti, che giunge davanti a De Angelis e conclude, ma il numero uno, in tuffo, allontana in corner.

Rispondono i padroni di casa all’11’, minuto in cui passano in vantaggio: Mortaroli, lanciato da Gallaccio, scende sulla destra e crossa in area, dove Suladze appoggia per Lupi, che spinge la sfera alle spalle di Alessandri.

I sabini conducono il gioco e, sullo scadere del tempo, Passiatore si insinua in area e mette un rasoterra insidioso, spazzato fuori da Falanga. Sul corner successivo calciato da Mortaroli, svetta Rulli che manca di poco la porta.

La ripresa si apre con i sabini in avanti: al 7’ Lupi serve Gallaccio, che, in solitaria, avanza tentando il pallonetto, l’estremo difensore eretino la sfiora e la palla si infrange sul palo.

Nei minuti successivi sono gli ospiti a premere sull’acceleratore e al 15’ Palmerini fa il vuoto sulla corsia di destra e crossa in area, trovando il salvataggio di Dovidio, che spazza in angolo. Al 21’ Palmerini manda Taverna davanti alla porta, l’ex CreCas calcia di prima intenzione da distanza ravvicinata, De Angelis è un muro e con il piede salva la porta.

Alla mezz’ora ancora Palmerini, stavolta dalla destra, arriva sul fondo e va al tiro, respinto dal numero uno di casa: Giuffrida è pronto per il tap-in, ma viene anticipato da Calabresi, che allontana il pericolo.

Il CreCas sa soffrire e viene fuori 9’ più tardi, conquistando un angolo battuto da Dovidio verso il centro dell’area, dove incorna Palmieri, lambendo la traversa.

Al 42’ Hrustic recupera un pallone a centrocampo e lancia Gallaccio, che dal limite prova il lob: Alessandri intercetta ma fuori dall’area di rigore, rimediando il cartellino rosso.  7’ dopo Petroccia verticalizza, Gallaccio aggancia e conclude: palla fuori di un soffio.

Dopo il lungo recupero, al triplice fischio, gioiscono i rossoblù.

LAZIO ECCELLENZA GIRONE A: Almas Roma - CreCas Città di Palombara tabellino 05 mar 2017

ALMAS ROMA – CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA 3 – 1

MARCATORI Vassallo 8’ pt, Giannetti 34’ pt, Corti 16’ st (A), Calabresi 25’ st (C)

ALMAS ROMAMennini, Marchetti, Gjeka (11’ st Di Menico), Vassallo, Paoliello, Fusaroli (38’ ptLiviello), De Dominicis, Corti, Jukic, Colasanti, Giannetti (32’ st Di Fiandra) PANCHINA D’Artibale, Cortellesi, Petitta, Santoro ALLENATORE Durante

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARADe Angelis, Cupelli, Dovidio, Hrustic, Calabresi, Passiatore, Mortaroli, Rulli (31’ st Copponi), Gallaccio (21’ st Uccellini), Palomba (1’ st Lupi), Panella PANCHINA Vicolini, Silvestri, Petroccia, Luttazi ALLENATORE Corsi

ARBITRO Di Matteo di Roma 1

ASSISTENTI Ferrentino e Zezza di Ostia Lido

NOTE Ammoniti Gjeka, Vassallo, Colasanti, Di Fiandra, Cupelli, Passiatore. Ang. 1 – 1. Rec. 2’ pt, 4’ st.

LAZIO: CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA – ASTREA 0-2

MARCATORI Mollo 26’ pt, Taliani 47’ st (A)

 

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARADe Angelis, Cupelli, Dovidio, Hrustic, Calabresi, Luttazi (29’ st Silvestri), Mortaroli, Rulli (37’ st Lupi), Gallaccio, Palomba (11’ st Petroccia), PascuPANCHINA Lucarelli, Suladze, Veneruso, MassardiALLENATORE Cola (Corsi squalificato)

ASTREA Placidi, Cruciani, Briotti (13’ st Forchini), Di Benedetto, Cipriani, Sannibale, Donà (48’ st Rondoni), Mollo, Di Iorio, Giuntoli, Ciolli (23’ st Taliani) PANCHINA Anelli, Pingitore, Dionisi, Belardinelli ALLENATORE Mastrodonato

ARBITRO Granata di Viterbo

ASSISTENTI Pepe di Ciampino e Ngwate di Aprilia

NOTE Ammoniti Calabresi, Palomba, Sannibale, Di Iorio. Ang. 8 – 1. Rec. 1’ pt, 5’ st.

 

Con una formazione ampiamente rimaneggiata a causa di infortuni e squalifiche, il CreCas perde in casa l’importante match contro l’Astrea, che si aggiudica l’intera posta in palio grazie alle reti di Mollo nel primo tempo e Taliani nel finale del secondo.

I padroni di casa si fanno avanti dopo 5’: Mortaroli, lanciato da Calabresi sulla destra, arriva sul fondo e mette indietro per Gallaccio, che tenta di prima intenzione non impensierendo troppo Placidi.

La risposta degli ospiti al 13’, quando Mollo incorna sulla punizione di Di Benedetto sfiorando la traversa.

5’ più tardi vicinissimo al vantaggio i locali con Rulli che spizza il corner di Mortaroli mandando fuori di un soffio.

A passare sono però i ragazzi di Mastrodonato al 26’, quando il cross di Giuntoli diretto in area non viene intercettato dalla retroguardia rossoblù ed è raccolto da Mollo, che, cinico, insacca in rete.

I sabini possono pareggiare al 3’ della ripresa: Mortaroli calcia la punizione, Placidi esce a vuoto e Luttazi attacca il secondo palo ma spedisce fuori.

A parti invertite, invece, sono gli ospiti ad andare vicino al raddoppio con Sannibale, a cui De Angelis dice di no.

I locali ci provano più volte, ma non concretizzano mai. Al 13’ Cupelli scende sulla corsia di destra servendo Pascu, il cui tiro viene bloccato in due tempi da Giuntoli. Al 31’ Petroccia, da calcio piazzato, pennella il cross per la testa di Gallaccio: palla che lambisce il montante.

L’Astrea spreca al 40’ con Giuntoli che calcia fuori da ottima posizione, ma chiude il match 7’ più tardi: assist di Di Iorio e botta a colpo sicuro di Taliani, che piazza la sfera alle spalle di De Angelis.

 

APRILIA - COLLEFERRO 2-0 Tabellino

APRILIA (4-3-3): Caruso; Bencivenga (21’ s.t. Tassinari), Mancini, Montella, Tshimanga; Maola (16’ p.t. Fortunato), Cioè, Zeccolella; Casimirri, Bussi (38’ s.t. Monteforte), Scibilia. A disp.: Ceraldi, Ranucci, Sossai, Benvenuti. All.: Venturi

COLLEFERRO (4-3-3): Saccucci (34’ s.t. Gagliarducci); De Cesaris, Rossi, Marini, Molle; Proietti, Costantini, Amici; Massimiani, Salvagni, Compagnone (14’ s.t. Laurenti). A disp.: Scala, Botticelli, Carinci, Benigni, Denni. All.: Cangiano

Arbitro: Catanzaro di Catanzaro

Marcatori:43’ p.t. Bussi, 31’ s.t. Scibilia

Note: Spettatori: 150. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Montella, Scibilia, Caruso, Zeccolella; Costantini, Rossi. Angoli: 3 - 0. Recuperi: 2’ p.t.; 5’ s.t.

 

                Netta affermazione dell’Aprilia, che sul proprio campo batte 2-0 il Colleferro secondo in classifica. Ora le rondinelle distano solo 2 punti dalla seconda piazza.

                Partono subito forte le rondinelle che imprimono un gran ritmo alla partita sin dai primi minuti. È però di Caruso il primo intervento, anche se si tratta di ordinaria amministrazione bloccare il cross debole di Massimiani diretto a centro area. Intorno al quarto d’ora gli ospiti si vedono annullare un gol per fallo su Caruso, caricato secondo il direttore di gara sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 29’ grande occasione per i padroni di casa, che sugli sviluppi di un calcio piazzato liberano Casimirri tutto solo davanti a Saccucci. Il sinistro dell’attaccante bianco-celeste, però, viene respinto dal piede del portiere avversario. La carambola successiva porta il pallone a sbattere su un giocatore apriliano prima di finire sul fondo. Ancora Casimirri protagonista al 35’, con una gran botta dalla distanza che per poco non inquadra lo specchio della porta. La superiorità apriliana viene finalmente premiata al 43’, quando un lancio del solito Casimirri libera Scibilia sul fronte sinistro dell’attacco. Il numero 11 entra in area ma viene contrastato al momento del tiro, con la palla che finisce preda di Bussi al limite. Il centravanti si libera del diretto marcatore e, appena entrato in area, sigla il vantaggio con l’esterno destro.

                Nella ripresa il copione non cambia: l’Aprilia che accelera ogni volta che entra in possesso del pallone e il Colleferro che prova a ripartire. I rossoneri, però, non riescono mai a trovare conclusioni pericolose che possano creare problemi a Caruso. Solo due i tentativi ospiti nella ripresa, entrambi con tiri da lontano che non inquadrano lo specchio della porta. Più incisiva, invece, la manovra apriliana. Al 23’ Scibilia converge da sinistra per liberarsi al tiro con il destro, ma la sua conclusione è preda di Saccucci. Il quale si fa sorprendere al 31’ dalla traiettoria a rientrare disegnata dallo stesso Scibilia. Il cross dalla sinistra del numero 11 finisce infatti direttamente in porta, senza che nessuno possa levare all’esterno classe ’86 la gioia del raddoppio. L’Aprilia avrebbe poi al 43’ una doppia occasione per arrotondare ulteriormente il risultato, ma prima Scibilia e poi Monteforte vengono murati dai difensori avversari.

                Si aprono ora scenari importanti per il campionato dell’Aprilia. Il secondo posto è lontano solo due punti e c’è ancora tutto il girone di ritorno a disposizione. Alle rondinelle viste nell’ultimo periodo nulla è precluso.

 

Massimo Pacetti - Addetto Stampa F.C. Aprilia

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA - LA SABINA 0-2 Tabellino

ECCELLENZA LAZIO GIRONE A

MARCATORI Guerrero 28’ st (LS), Dovidio aut. 32’ st (C)

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARADe Angelis, Cupelli, Dovidio, Passiatore, Palmieri, Copponi, Panella, Rulli (13’ st Lupi), Palomba, Massardi (37’ st Hrustic), PascuPANCHINA Lucarelli, Suladze, Mortaroli, Petroccia, Corsi ALLENATORE Centioni

LA SABINAPiccarozzi, Guerrero, Ciolli, Negri, MaaBoumsong, Amoroso, Fazi (28’ st Perlaza), Vianaranus, Cissè, Masciarelli, Massaini (46’ st Marcelli) PANCHINA     Pegza, Gasperini, Rodolfi, Fernandes, Scortichini ALLENATORE MaaBoumsong

ARBITRO Papale di Torino

ASSISTENTI Morlacchetti e Conti di Roma 2

NOTE Rigore fallito al 42’ st da Dovidio (C). Espulso al 44’ st Passiatore (C) per comportamento scorretto. Ammoniti Cupelli, Palomba, Pascu, Fazi, Vianaranus, Masciarelli. Ang. 8 – 7. Rec. 0’ pt, 3’ st.

 

 

Dopo la brutta prestazione di domenica scorsa con il Real Monterotondo Scalo, il CreCas Città di Palombara doveva cercare il riscatto per difendere il secondo posto in questa prima giornata del girone di ritorno contro il La Sabina. Così non è stato: un atteggiamento sbagliato e troppe ingenuità hanno favorito gli avversari, che conquistano tre punti d’oro in chiave salvezza.

I locali sembrano comunque controllare la gara fin dai primi minuti e al 17’ c’è la conclusione a fil di palo di Pascu. 5’ più tardi cross pennellato di Copponi dalla sinistra verso il centro dell’area, dove è pregevole il gesto tecnico di Pascu, che di prima intenzione infila all’angolino basso, ma si alza la bandierina dell’assistente che richiede di annullare il gol per offside. Subito dopo, parte dalla stessa fascia il traversone di Dovidio che raggiunge Panella, il cui tiro termina fuori complice una deviazione.

Gli ospiti si fanno vivi al 27’, quando Fazi, servito da Cissè, spreca a pochi passi dalla porta.

Si torna dalla parte opposta del campo al 33’: Copponi calcia una punizione dai 30 m diretta a Pascu, anticipato da Ciolli. Al 39’, invece, dalla bandierina Dovidio appoggia per Massardi, che prova il diagonale colpendo solo l’esterno della rete.

La prima frazione di gioco si chiude con un’occasione per i gialloneri: al 40’ cross teso di Masciarelli dalla sinistra sul secondo palo, dove Fazi schiaccia il pallone, che esce di un soffio.

Nonostante i costanti tentativi, i padroni di casa non concretizzano, e anche al 7’ della ripresa il colpo di testa di Pascu sul calcio piazzato di Dovidio è semplice per il numero uno ospite. 8’ dopo Dovidio crossa dalla bandierina verso il secondo palo, Panella fa sponda e Lupi prova la zampata, ma è ancora Piccarozzi a bloccare la sfera.

La squadra dell’allenatore-giocatore MaaBoumsong si rende pericolosa al 18’ con il siluro di Negri, che lambisce il palo. Ed è proprio il mister in campo a calciare, 10’ più tardi, la punizione che vale il vantaggio: il suo potente rasoterra non viene trattenuto da De Angelis e in tap-in approfitta il solitario Guerrero, che firma lo 0 a 1.

Trascorrono altri 5’ e dalla sinistra Masciarelli lascia partire il tiro-cross verso il secondo palo, dove una deviazione sfortunata di Dovidio termina in rete per il raddoppio dei gialloneri.

I rossoblù cercano di premere sull’acceleratore al 38’: Copponi sventaglia da destra a sinistra per Palomba, la cui conclusione a colpo sicuro non crea problemi a Piccarozzi. L’estremo difensore del La Sabina si rende protagonista al 42’. Il direttore di gara ha infatti concesso il penalty in favore dei locali per un tocco di mano in area di Vianaranus su cross di Dovidio, e proprio Piccarozzi sbarra la porta a quest’ultimo che se ne è incaricato.

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA – PRO CALCIO TOR SAPIENZA 3-0

ECCELLENZA LAZIO GIRONE A

MARCATORI Panella 39’ pt e 27’ st, Abbondanza 31’ st (C)

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARADe Angelis, Mortaroli, Cupelli, Passiatore, Calabresi, Rulli (19’ st Collacchi), Panella, Abbondanza (36’ st Palomba), Persichetti (29’ st Hrustic), Petroccia, PascuPANCHINA Zazzaro, Dovidio, Palmieri, NdawALLENATORE Centioni

PRO CALCIO TOR SAPIENZATrichiera, Ruggiero, Fiore, Graziani, Mele, Garritano, Cannizzo, Minelli (42’ st Bortoloni), Scardini (29’ st Nargiso), Volpe, Della Porta (23’ st De Dominicis) PANCHINA Lombardi, Marchini, Perri, TerzianiALLENATORE Valentini (Di Loreto squalificato)

ARBITRO Petrov di Roma 1

ASSISTENTI De Salazar di Roma 1 e Aiossa di Aprilia

NOTE Ammonito Passiatore. Ang. 5 – 2. Rec. 0’ pt, 2’ st.

 

Continua a correre il CreCas Città di Palombara di mister Centioni, che nella decima con la Pro Calcio Tor Sapienza conquista l’intera posta in palio. Tre successi nelle ultime tre gare, tredici gol fatti e zero subiti: numeri da capogiro.

Contro i romani, in forte emergenza per le assenze di Santori, Di Mauro, Mereu e Camilli, i sabini devono fare a meno di Gallaccio, fermo ai box per un infortunio muscolare.

A proporsi per primi nella metà campo avversaria sono gli ospiti, che al 10’ possono passare in vantaggio, ma Scardini prende male le misure.

A parti invertite, al 17’, il filtrante di Petroccia raggiunge Panella, che con un diagonale sfiora il palo opposto. 2’ dopo ci prova Persichetti da fuori area: Trichera blocca senza difficoltà.

Al 25’i gialloverdi si fanno avanti con Fiore, che mette un cross teso sul secondo palo per Cannizzo, tenuto a bada da Cupelli.

3’ più tardi, dalla parte opposta del campo, Mortaroli riceve da Panella sulla destra e crossa per Pascu, anticipato da Ruggiero, che allontana in corner.

Rispondono gli ospiti al 37’ con un contropiede che si conclude con il tiro dalla distanza di Ruggiero, fuori di pochissimo.

Spingono i locali nel finale di tempo e al 39’ Panella, servito dalla punizione di Petroccia, sfodera il destro al volo dal limite e infila sotto al sette tra gli applausi del pubblico. Galvanizzati dal vantaggio, i rossoblù vanno vicinissimo al raddoppio 1’ dopo con Pascu, che, a due passi dalla porta, spreca clamorosamente l’assist di Panella. Al 43’, la conclusione di Pascu, sporcata da una deviazione della difesa avversaria, termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa, la squadra di Di Loreto, oggi assente in panchina per squalifica, si limita a contenere i palombaresi.

Al 14’ Persichetti, chiamato in causa da Pascu, evita due difensori in area ed è Garritano a sradicargli la palla dai piedi tra le proteste degli undici di casa, che reclamano un rigore. Passano 2’ e Petroccia calcia dalla bandierina verso l’area, dove svetta Passiatore, che lambisce la traversa.

Al 22’ Panella, su invito di Passiatore, tenta dalla lunga distanza invano, mentre, 3’ più tardi, Collacchi dal fondo serve Persichetti, che aggancia la sfera spalle alla porta, si gira e va al tiro: nulla di fatto.

Sono soltanto le prove generali per il 2 a 0 perché, al 27’, Persichetti lancia sulla destra Panella, oggi in grandissima forma, che, con un meraviglioso lob, piazza la palla alle spalle dell’estremo difensore ospite.

Il definitivo tris non tarda ad arrivare: al 31’ Panella sforna l’assist per Abbondanza, che insacca in rete mettendo il sigillo alla gara.