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Emilia Romagna: Eccellenza, la Vigor Carpaneto 1922 fa la voce grossa: 4-1 all’Axys Val.sa

La capolista piacentina si riscatta dopo il ko di sette giorni prima a Carpineti e mantiene il vantaggio di 8 lunghezze sulla Folgore Rubiera quando al termine mancano ora cinque giornate. Doppietta di Franchi, reti di Lucci e Minasola

CARPANETO (PIACENZA), 19 MARZO 2017 – Un riscatto con i fiocchi, una prova di forza che dimostra come lo scivolone di domenica scorso sia stato solo un intoppo che può capitare in una stagione fin qui trionfale. La sconfitta di Carpineti è solo un ricordo per la Vigor Carpaneto 1922, capolista piacentina del girone A di Eccellenza emiliana che è tornata prontamente al successo grazie al 4-1 casalingo ai danni dei bolognesi dell’Axys Val.sa. Per i biancazzurri di Mantelli è arrivata la vittoria stagionale numero 21 in campionato (l’undicesima in casa), tagliando anche il traguardo dei 60 gol messi a segno. L’aspetto più importante, ovviamente, sono i tre punti messi in cascina, che permettono a Fumasoli e compagni di difendere le otto lunghezze di vantaggio sulla Folgore Rubiera, a segno con lo stesso risultato contro il Carpineti. Otto punti che continuano a essere un buon “tesoretto”, considerando che ora le giornate che mancano al termine sono cinque, con quindici punti in palio. Domenica la Vigor affronterà l’ostica trasferta di Rolo, mentre la Folgore Rubiera sarà di scena a Salsomaggiore.

LA PARTITA – Al fischio d’inizio, il Carpaneto ritrova bomber Franchi, che torna dopo la giornata di squalifica, mentre è out l’altro attaccante Girometta, infortunato. L’avvio sorride alla Vigor, che al 2’ si rende subito pericolosa con Fogliazza sulla punizione di Colla. Cinque minuti dopo, quest’ultimo calcia un corner (seguente alla deviazione di Auregli su Lucci) che pesca Franchi, indisturbato per firmare l’1-0. L’Axys prova a fraseggiare, ma fa fatica a entrare nei metri conclusivi, così al 30’ arriva il 2-0 a firma di Lucci, che mette la ciliegina sulla torta all’irresistibile progressione a tagliare dalla sinistra di Minasola. Vibranti anche i minuti finali prima dell’intervallo: al 43’ i bolognesi colpiscono la traversa con Franchini (pallonetto), mentre nel minuto di recupero Minasola lascia partire un diagonale millimetrico che si insacca alla destra di Auregli per il 3-0 biancazzurro. Nella ripresa, al 63’ arriva la doppietta di bomber Franchi (24esimo centro stagionale in campionato), mentre Terzi si fa applaudire in più di una circostanza. Gli ospiti cercano il gol della bandiera, che trovano all’89’ con Ben Bahri, abile a capitalizzare un cross proveniente dalla sinistra per il definitivo 4-1.

 

VIGOR CARPANETO 1922-AXYS VAL.SA 4-1

VIGOR CARPANETO 1922: Terzi, Criscuoli (32’ Murro), Barba, Sandrini, Fogliazza, Alessandrini, Mazzera, Colla (69’ Compiani), Franchi (84’ Fumasoli), Lucci, Minasola (A disposizione: Corradi, Berishaku, Ghidotti, D’Aniello). All.: Mantelli

AXYS VAL.SA: Auregli, Ben Bahri, Vandelli, Brini Ferri, Somanescu, Ferriero, De Cristoforo (59’ Alpi), Monnolo, Dalrio (70’ Callegari), Franchini, Valim (46’ Campomori). (A disposizione: Millemaggi, Afriye, Giacomucci, Bratu). All.: D’Este

ARBITRO: Vegezzi di Piacenza (assistenti Ritorto e D’Andrea di Parma)

RETI: 7’ e 63’ Franchi (V), 30’ Lucci (V), 45’+1’ Minasola (V), 89’ Ben Bahri (A)

NOTE: Corner 4-5, recupero 1’ e 2’, ammoniti Criscuoli (V), Brini Ferri, Somanescu (A).

Emilia Romagna: Il Rimini si aggiudica la Coppa Italia ai rigori

Non sono bastati i due tempi regolamentari e altri trenta minuti di supplementari per assegnare la Coppa Italia Eccellenza Emilia-Romagna. Ma i calci dirigore ad oltranza (un errore per parte), determinante la parata di Scotti sul tiro di Ziliani.

Un brutto Rimini (che ha giocato l’ultima parte della gara in dieci uomini) non è riuscito ad imporre il proprio gioco contro un Rolo determinato, fisico e, probabilmente,  con maggior voglia di correre, anche se qualche buona azione è stata sprecata. Il Rolo, da parte sua, può recriminare su un goal annullato per un fuori gioco molto dubbio.

Rolo – Rimini 4-5 (dopo i calci di rigore)

Rolo:

Accialini, Ziliani, Casarano, Visioli, Vincenzi, Faraci, Pilia (95° pts Arrascue), Borghi, Bellesia, Terranova, Rizvani. A disp.: Mantovani, Montipo, Negri, Ceci, Cacitti, Odoro. All. Ferraboschi

Rimini: 

Scotti, Giua, Carnesecchi (107° sts Valeriani), Nanni, Righini, Bacchiocchi, Fabbri (66° st Signorini), Contarini, Valori, Ricchiuti (87° st Buonaventura), Arlotti. A disp.: Mignani, Gabrielli, Mani, Moretti. All. Mastronicola.

Arbitro:

Negrelli di Finale Emilia.

Assistenti:

Facchini di Bologna

Ravaioli di Forlì.

Reti:

Ammoniti: 

Casarano, Fabbri, Giua, Valori, Arlotti, Visioli.

Espulsioni: 104° pts Contarini.

I rigori

Righini (Rimini) 0-1

Terranova (Rolo) 1-1

Valeriani (Rimini) 1-1 (rigore parato di Accialini)

Vincenzi (Rolo) 2-1

Bacchiocchi (Rimini) 2-2

Borghi (Rolo) 2-2 (rigore fuori)

Valori (Rimini) 2-3

Arrascue (Rolo) 3-3

Bonaventura (Rimini) 3-4

Bellesia (Rolo) 4-4

Arlotti (Rimini) 4-5

Ziliani (Rolo) 4-5 (parata da Scotti)

La Coppa Italia dilettanti

La vincitrice della Coppa Italia Dilettanti ha il diritto di partecipare al campionato di Serie D dell’anno successivo, rendendo il trofeo la coppa nazionale più appetibile dopo quella maggiore.

Alla Coppa Italia Dilettanti partecipano le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali. Nel primo turno le società sono divise in tre gironi triangolari e cinque accoppiamenti secondo questo schema fisso e numericamente diseguale:

1 da 6 gironi d’Eccellenza: Liguria – Lombardia – Piemonte;

2 da 4 gironi d’Eccellenza Friuli-Venezia Giulia – Veneto – Trentino-Alto Adige;

3 da 4 gironi d’Eccellenza:Emilia-Romagna – Toscana;

4 da 2 gironi d’Eccellenza:Marche – Umbria;

5  da 3 gironi d’Eccellenza:Lazio – Sardegna;

6 da 2 gironi d’Eccellenza: Abruzzo – Molise;

7 da 4 gironi d’Eccellenza: Basilicata – Campania – Puglia;

8 da 3 gironi d’Eccellenza:Sicilia – Calabria.

Accedono alla fase successiva le squadre vincitrici del rispettivo triangolare e delle sfide d’andata e ritorno. Va sottolineato che, nei triangolari, nella seconda giornata riposerà la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta, nella terza giornata giocheranno le squadre che non si sono incontrate in precedenza. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di retiione dei ricorrendo, in caso di parità, alla regola dei goal fuori casa, e permanendone la necessità, l’immediata esecuzione dei calci di rigore.

Le otto squadre qualificate vengono abbinate con criterio di prossimità geografica nelle sfide dei quarti di finale e delle semifinali, concedendo per principio il vantaggio del ritorno in casa alla squadra che sia l’unica delle due a non averne usufruito nel turno precedente, o procedendo a sorteggiarlo negli altri casi. Anche in questi turni è prevista la regola dei gol fuori casa e la possibilità dei calci di rigore.

La finale viene disputata in campo neutro, generalmente allo Stadio Flaminio di Roma.