Log in

 

Supercoppa video Emilia Romagna: Rimini - Vigor Carpaneto 4-3 13 mag 2017

Eccellenza, la Vigor Carpaneto 1922 tiene testa al Rimini: i romagnoli la spuntano ai rigori

Ad Anzola la squadra di Mantelli vede svanire al quinto penalty il sogno della Supercoppa d’Eccellenza dopo una prestazione di spessore, soprattutto nel secondo tempo

 

CARPANETO (PIACENZA), 13 MAGGIO 2017 – Si infrange all’ultimo calcio di rigore il sogno della Vigor Carpaneto 1922, che ha visto svanire in extremis la Supercoppa d’Eccellenza contro il Rimini nella sfida andata in scena allo stadio “Barbieri” di Anzola dell’Emilia (Bologna). Per i biancazzurri di Alberto Mantelli, una conclusione a testa alta di una stagione indimenticabile, culminata con la storica promozione (la quarta in cinque anni) in serie D. Il match metteva di fronte le regine dei due gironi di Eccellenza, con la Vigor che ha saputo tener testa in modo più che egregio alla corazzata biancorossa, che alla fine ha potuto festeggiare il triplete regionale (campionato, Coppa Italia e Supercoppa). Applausi, comunque, al Carpaneto, autore di una prova di spessore – soprattutto nella ripresa - contro una fuoriclasse in categoria.

LA PARTITA – Si parte (dopo qualche minuto di ritardo per aspettare il pullman dei tifosi romagnoli) con i due allenatori che lasciano inizialmente in panchina le rispettive “stelle”: Adrian Ricchiuti per il Rimini e bomber Luca Franchi per il Carpaneto, entrambi acciaccati. Vigor in campo con il 4-2-3-1 con Girometta terminale più avanzato, mentre il Rimini davanti propone Cicarevic alle spalle di Buonaventura e Arlotti. L’avvio vede i biancorossi di Mastronicola subito pericolosi: al 2’ contropiede di Buonaventura con tiro alto, mentre cinque minuti dopo Cicarevic sfiora la rete con un tiro a girare dal limite di poco sopra la traversa. La Vigor risponde all’11’ con Barba (tiro deviato in corner), poi è ancora Cicarevic al quarto d’ora a scaldare i guanti di Corradi. Verso la mezz’ora Minasola anticipa un difensore e viene atterrato in area, ma per l’arbitro è tutto regolare, mentre al 37’ è bravo Corradi a salvare su Guiebre, abile a saltare Murro in velocità.

Nella ripresa, la squadra di Mantelli ha un’occasione al 52’ con Fumasoli, ma Scotti è bravo a deviare in corner, mentre al 70’ ancor più ghiotta è quella capitata in movimento a Colla, con la conclusione nel cuore dell’area terminata alta. Nel finale, i due allenatori si giocano le carte Franchi e Ricchiuti (subito ko per infortunio), con il bomber della Vigor che si rende pericoloso con un colpo di testa (alto) all’81’ su un bel cross dalla sinistra di Barba. Il Rimini prova ad affidarsi ai guizzi di Guiebre sulla corsa mancina, ma il risultato non si sblocca.  Si va ai calci di rigore, dove Lucci e Buonaventura sbagliano subito, prima del filotto consecutivo degli specialisti. Al quinto turno, bomber Franchi calcia alto, Valeriani – invece - non sbaglia e regala il trofeo ai romagnoli.

 

RIMINI-VIGOR CARPANETO 1922 4-3 ai rigori (0-0 dopo i tempi regolamentari)

RIMINI: Scotti, Brighi, Carnesecchi, Giua (89’ Nanni), Bacchiocchi, Gasparotto (57’ Valeriani), Fabbri (81’ Ricchiuti, 84’ Moretti), Guiebre, Buonaventura, Cicarevic, Arlotti (67’ Contarini). (A disposizione: Mignani, Mani). All.: Mastronicola

VIGOR CARPANETO 1922: Corradi, Murro (67’ Ziliani), Barba, Sandrini, Fogliazza, Alessandrini, Fumasoli (72’ Compiani), Mazzera (75’ Lucci), Girometta (75’ Franchi), Colla, Minasola (81 D’Aniello). (A disposizione: Terzi, Berishaku). All.: Mantelli

ARBITRO: Pette di Bologna (assistenti Fabbri e Marzocchi)

RETI: Sequenza rigori: Lucci (V) parato, Buonaventura (R) palo, Barba (V) gol, Bacchiocchi (R) gol, Sandrini (V) gol, Cicarevic (R) gol, Colla (V) gol, Brighi (R) gol, Franchi (V) alto, Valeriani (R) gol

NOTE: Ammoniti Gasparotto (R), Fogliazza, Fumasoli (V), recupero 0’ e 4’.

 

Nella foto di Walter Marzocchi, le premiazioni della Vigor Carpaneto 1922 e un momento del match

 

Ufficio stampa Vigor Carpaneto 1922

 

Eccellenza, la Vigor Carpaneto 1922 scrive la storia: promozione in serie D

A Salsomaggiore basta l’1-1 per liberare la gioia per la vittoria del campionato di Eccellenza. Quarto salto di categoria in cinque anni sotto l’era presidenziale di Giuseppe Rossetti

 

CARPANETO (PIACENZA), 9 APRILE 2017 – L’1-1 del campo non permetteva di scatenare automaticamente la gioia. Serviva conoscere il risultato di Bagnolese-Folgore Rubiera, così solo un minuto di attesa dentro il rettangolo di gioco, poi l’urlo liberatorio in tribuna del presidente Giuseppe Rossetti: la Vigor Carpaneto è in serie D. La società biancazzurra scrive la pagina più alta della propria storia e festeggia la vittoria con due giornate di anticipo del campionato di Eccellenza sul campo di Salsomaggiore. Curiosamente, lì poco meno di due anni fa si disputò il primo match di Coppa Italia (perso dalla Vigor) nella massima serie regionale. Il “Salso” porta bene, evidentemente: con il successo dell’andata contro i termali, infatti, la squadra di Mantelli si era laureata campione d’inverno. Ora, a distanza di un girone, il ben più importante traguardo del salto in serie D, che è anche il quarto  scalino in cinque anni nell’era presidenziale di Giuseppe Rossetti.

Fino alla resa dei conti in terra parmense, la Vigor ha dimostrato di essere la più forte: 74 punti conquistati in 32 partite, frutto di 22 vittorie, 8 pareggi e solo due sconfitte, patite in avvio di ritorno contro la Folgore Rubiera e successivamente contro il Carpineti. Inoltre, miglior attacco con 63 reti e difesa meno perforata (21 gol subiti), numeri che la dicono lunga sulla supremazia biancazzurra, con la squadra di Alberto Mantelli capace di vincere una categoria complessa come l’Eccellenza, conosciuta solamente l’anno scorso con un quarto posto utile per mettere le basi in vista dell’impresa.

Trascinata dai gol di bomber Luca Franchi (25 centri in campionato), la Vigor ha saputo piegare alla lunga la tenacia della Folgore Rubiera, rivale reggiana ultima ad arrendersi mentre nella prima parte del campionato i “cugini” del Nibbiano e Valtidone, insieme inizialmente alla Sanmichelese, sembravano essere l’avversario da tener d’occhio per poter ambire alla serie D. Serie D che è stata conquistata grazie a un allenatore senza dubbio preparato e che ha saputo gestire in modo eccellente il gruppo, vera forza del Carpaneto. Se è vero da un lato che in rosa fioccavano le individualità di valore per la categoria, dall’altro è indubbio come il collettivo sia stato un’arma in più a favore dei piacentini. Diversi i segnali: match difficili sbloccati, alcuni rimontati e tanti ragazzi a segno o autori di buone prestazioni, anche magari dopo aver giocato pochi minuti nelle partite precedenti. Insomma, un vero e proprio capolavoro che ha saputo realizzare il sogno-obiettivo della scorsa estate, scrivendo la pagina fin qui più prestigiosa della storia societaria.

LA PARTITA – La Vigor parte avanti e al 29’ colpisce la traversa da 25 metri con Sandrini, poi dopo tre minuti passa in vantaggio: cross di Minasola e girata di Franchi che Bonafini riesce solo a toccare. Nella ripresa, al 54’ il Salsomaggiore pareggia i conti con la girata vincente di Di Mauro che colpisce il palo interno e si insacca alle spalle di Terzi. Il Carpaneto prova a vincere, i termali cercano l’impresa per inseguire la salvezza e al 66’ serve un provvidenziale salvataggio sulla linea di Compaore per scongiurare il 2-1.

 
Presidente rossetti e DS barbieri
 

SALSOMAGGIORE-VIGOR CARPANETO 1922 1-1

SALSOMAGGIORE: Bonafini, Compaore I., Morigoni, Frigeri, Pedretti, Faye, Barani, Bagatti (75’ Granelli), Faelli (70’ Dioni), Carpi, Di Mauro. (A disposizione: Ralli, Compaore S., Fiorani, Scaccaglia, Rovelli). All.: Bertani

VIGOR CARPANETO 1922: Terzi, Murro, Barba, Sandrini, Fogliazza, Alessandrini, Mazzera (59’ Fumasoli), Colla, Franchi, Minasola (82’ D’Aniello), Girometta (72’ Lucci) (A disposizione: Corradi, Criscuoli, Berishaku, Compiani). All.: Mantelli

ARBITRO: Negrelli di Finale Emilia (assistenti Crovetti e Boccher di Modena)

RETI: 32’ Franchi (V), 54’ Di Maio (S)

NOTE: Corner 10-7, recupero 1’ e 6’, ammonito Faelli (S).

Ufficio stampa Vigor Carpaneto 1922

Luca Ziliani