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Campania: L'uragano rossonero travolge la Rus Vico: 7-1 allo Stadio Italia

La legge dello Stadio Italia è spietata e implacabile, ed il Sorrento mette immediatamente alle spalle un periodo complicato sommergendo di reti la malcapitata Rinascita Vico. Savarese e Marcucci timbrano 2 volte il cartellino, seguiti a ruota da Scarpa, Minicone e Vitale che fissano il risultato sul 7-1. 11 vittorie e 2 pari in 13 gare disputate nell’impianto di Via Califano: un bottino incredibile che permette al Sorrento di mantenere a 6 punti il distacco dal Faiano (quinto in classifica) in chiave play-off.

Savarese sfiora subito il vantaggio con una conclusione a giro che esce di un soffio alla destra di Robustelli. Sono soltanto le prove generali per l’esterno rossonero, che controlla un pallone d’oro servitogli da Scarpa per beffare l’estremo difensore vesuviano in uscita. All’8’ Minicone chiude una triangolazione con Scarpa, aggira il portiere e calcia trovando un incredibile doppio palo a portiere battuto: Vitiello irrompe per il tap-in vincente ma in posizione irregolare. Passano soltanto 60 secondi, e Scarpa trova subito il raddoppio incornando su cross dalla destra di un Savarese inarrestabile sulla corsia destra. Al 15’ gli ospiti accorciano le distanze con una perfetta punizione dai 20 metri firmata Maschio che si insacca all’incrocio dove Pezzella non può arrivare. Esposito Lauri prova la bordata dalla distanza, ma trova soltanto i guantoni di Robustelli per la deviazione in corner. Savarese batte corto per Vitiello, magica palla di esterno che attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno riesca a trovare l’impatto per la girata vincente. Al 20’ il Sorrento cala il tris: Scarpa lancia Minicone, pennellata per l’inserimento di Savarese che gonfia la rete salendo a quota 9 in classifica marcatori. La squadra di Maurizio Coppola affonda il colpo dopo appena 120 secondi, sfondando nuovamente sulla corsia destra: Vitiello verticalizza per Paradisone, palla tesa per Marcucci che brucia sul tempo i centrali vesuviani e batte nuovamente Robustelli. Minicone va via in slalom, palla per Esposito Lauri che dal limite calcia tra le braccia del portiere. Al 35’ perfetto terzo tempo di Marcucci su corner di Bolzan con la sfera che centra in pieno la traversa. Un giro di lancette più tardi Savarese si inventa una traiettoria meravigliosa per la progressione di Minicone alle spalle di Giordano: delizioso pallonetto sull’uscita di Robustelli e palla in fondo al sacco per il 5-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa è pura accademia. Tiro-cross di Paradisone al 51’ che esce oltre la trasversale, mentre Scarpa non riesce ad approfittare di un’uscita avventata del portiere, salvato da Bracale che spazza in fallo laterale. Marcucci di testa è immarcabile: inzuccata su cross di La Mura e palla fuori di un nulla. Al 78’ Vitiello trova un filtrante per Vitale, pallonetto con il contagiri a scavalcare il portiere per far esultare nuovamente il pubblico dello Stadio Italia. Minicone fa il bello e il cattivo tempo sulla sinistra, mette a sedere Maffettone e libera Marcucci: controllo, tiro in un fazzoletto e pallone sul fondo. All’85’ Scarpa chiude un uno-due con Marcucci, palla per Vitiello all’altezza della lunetta, sassata di rara potenza che fa tremare la traversa con Robustelli di ghiaccio. Il Sorrento non è ancora sazio, ed al minuto 88 va a segno per la settima volta. Vitiello vede un altro corridoio impensabile per Scarpa, che dal centro converge verso sinistra per poi calciare con potenza verso la porta dei vesuviani. La sfera si ferma per l’ennesima volta sulla traversa, Marcucci è lesto a tuffarsi per mettere nuovamente la propria griffe sulla gara. Per l’attaccante rossonero è il gol numero 13, confermandosi top-scorer dell’esercito di mister Coppola.

Questa l’analisi del mister Maurizio Coppola in conferenza stampa post-partita. “Abbiamo trascorso una settimana normalissima. Parlare con i tifosi è stato un atto dovuto: ci hanno chiesto di onorare una maglia storica e blasonata, e credo che i ragazzi abbiano risposto alla grande sul terreno di gioco. Con lo spirito visto questo pomeriggio, non avremo problemi in vista del rush finale della stagione. Scarpa è un giocatore fantastico dal punto di vista tecnico-tattico. Può svolgere qualsiasi ruolo ad altissimo livello, aveva già ricoperto il ruolo di interno sia a Pagani che a Salerno, ed a mio parere ha fatto una grande partita. Contro il San Tommaso dovremo mettere tanta rabbia e cattiveria agonistica perché affrontiamo una squadra in piena lotta salvezza”.    

L’attaccante Ernesto Minicone mette a segno la 3° rete in campionato: tutte davanti al pubblico dello Stadio Italia dopo quelle contro San Tommaso e Picciola. “Lavoro a mille in settimana, e cerco sempre di farmi trovare pronto per dare un contributo importante a questo gruppo. È normale che vorrei giocare quanto più possibile, sono a disposizione del mister e le prestazioni sono frutto del lavoro settimanale e di tanta voglia di emergere. Il momento delicato è stato causato da qualche difficoltà a gestire le scorie del post-gara di Cervinara. È stata dura ricominciare e ripartire dopo 2 ko di fila, ma in settimana abbiamo lavorato con tantissima umiltà. Avevamo tantissima voglia di riscattarci, e  contro la Rinascita Vico siamo usciti subito dagli spogliatoi con enorme grinta”.


SORRENTO – RINASCITA VICO 7-1

Reti: 3’ pt Savarese (S), 9’ pt Scarpa (S), 15’ pt Maschio (R) 20’ pt Savarese (S), 22’ Marcucci (S), 35’ pt Minicone (S), 33’ st Vitale (S), 43’ st Marcucci (S)

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Paradisone, Cioffi (10’ st La Mura), Arpino, Bolzan; Esposito Lauri (9’ st Esposito L.), Vitiello, Scarpa; Savarese (1’ st Vitale), Marcucci, Minicone.
A disp: Santaniello, Ammendola, Serrapica, Favetta.
All: Coppola

RINASCITA VICO: Robustelli; Giordano, Bracale, Pinchera, Di Palma; Maffettone, Allocca (28’ st Mormile), Maschio, Ascione (1’ st Marulli); Barone, Di Sarno (32’ st Esposito G.).
A disp: Beneduce, Grieco, Ferone, De Maria.
All: Lombardi

Arbitro: Costantino Cardella di Torre del Greco (Savino/Iannaccone)

Note: Ammoniti: Barone (R), Ascione (R), Maschio (R), Bolzan (S). Corner: 6-4. Recupero: 0’ pt, 2’ st.

 

Giovanni Minieri

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Campania Eccellenza: Buonomo gela il Sorrento, il derby va al Sant'Agnello

Buonomo gela il Sorrento, il derby va al Sant'Agnello

Seconda sconfitta consecutiva per il Sorrento, che dopo il ko patito a Cervinara cade di misura anche al Comunale di Viale dei Pini contro il Sant’Agnello. Derby ancora una volta amaro per i colori rossoneri, che dopo il 2-2 allo Stadio Italia perdono il retour match grazie a una perla balistica di Buonomo. Il difensore classe ‘96 si rivela un’autentica bestia nera per la compagine guidata da Maurizio Coppola: dopo la rete sugli sviluppi di un corner nella gara di andata, realizza la 2° rete stagionale trovando una parabola impossibile per Pezzella in giornata di grazia.

I padroni di casa partono con più verve, e dopo 8 minuti Scala svirgola da posizione favorevole su corner di Breglia. La replica rossonera è immediata: Fontanarosa ruba palla a centrocampo, servizio per Vitale murato dalla difesa.  Poco dopo Breglia va via in progressione, palla in verticale per Lauro con la scivolata provvidenziale di Arpino che evita guai peggiori. Al 15’ Di Capua apre il gioco per Cioffi, che dalla destra converge verso il centro trovando il muro insuperabile erto da Terracciano. Le emozioni si susseguono a ritmo vertiginoso, Vitale chiude una triangolazione in velocità con Scarpa, ma viene chiuso da Buonomo al momento di calciare a botta sicura verso la porta. Al 20’ Cioffi parte da posizione defilata sulla destra, si incunea in area prima della chiusura risolutiva di Banco, alla 2° partita consecutiva dopo l’esordio nella battaglia di Cervinara. Dopo un’uscita alta di Belviso su Scarpa, il Sant’Agnello trova la rete del vantaggio con una prodezza di Buonomo, che va via sulla destra per poi far partire un tiro-cross che assume una traiettoria maligna che si abbassa esattamente all’incrocio con Pezzella attonito. Terracciano prova a cercare il jolly su calcio di punizione dai 35 metri, ma la sfera esce di un soffio alla sinistra di Belviso. Al 32’ Savarese verticalizza per Vitale, destro a giro insidioso sul quale l’estremo difensore santanellese si allunga e mette in corner. Quindi Cioffi dalla lunga distanza prova a mettere i brividi a Pezzella, senza particolare esito.

Il Sorrento sembra uscire dagli spogliatoi con un piglio diverso, e Fontanarosa prova subito ad equilibrare il match con una saetta dalla lunga distanza deviata in corner. Al 48’ Di Capua vede il taglio di Lauro, diagonale a incrociare sul quale Pezzella compie un miracolo mantenendo i rossoneri in partita. Sul corner seguente Breglia calcia direttamente in porta trovando ancora i guantoni di Pezzella, nuovamente decisivo. Al 51’ l’estremo difensore rossonero è decisivo su calcio piazzato dai 25 metri targato Breglia: colpo di reni ad alzare la sfera che esce dopo aver baciato la parte superiore della traversa. Quindi grossa occasione per Vitale, che aggancia all’interno dell’area piccola e cerca l’angolino trovando la straordinaria opposizione di un attento Belviso. Al 60’ Vitiello batte una punizione in velocità per la corsa di Paradisone, cross teso per Vitale e conclusione salvata da Scala nei pressi della linea di porta. Un giro di lancette più tardi il Sant’Agnello resta in 10: Cioffi (già ammonito) controlla con il braccio prima di aggirare Pezzella e depositare in rete ormai a gioco fermo. Il direttore di gara non fa sconti, tira fuori il secondo giallo indicandogli anzitempo la via degli spogliatoi. Al 54’ Fontanarosa calcia alto dai 30 metri, mentre Savarese prova la magia a giro sfiorando la traversa alla destra di Belviso. Al 70’ rimessa laterale di Fontanarosa per Vitiello, lancio per la testa di Arpino che inzucca debolmente tra le braccia di Belviso. Vitale, su assist di Scarpa, sfiora l’eurogol con una sforbiciata che fa la barba al palo. Al 79’ progressione di Minicone che va via a Buonomo sulla corsia sinistra, palla dietro per Vitale che calcia oltre la traversa. Il Sorrento preme sull’acceleratore alla ricerca del pari: Scarpa allarga sulla sinistra per Minicone: cross teso per l’incornata di Vitale che si fa strada all’interno dell’area piccola colpendo in pieno la traversa.

Queste le dichiarazioni nel post-gara del direttore sportivo Pasquale Ottobre, visibilmente amareggiato per una sconfitta giunta al termine di una partita giocata sottotono. “Oggi la delusione è enorme, perché non si può passare da una prestazione di grande spessore come quella sciorinata contro l’Ebolitana a due gare indecorose al cospetto di Cervinara e Sant’Agnello. Per quanto mi riguarda, ho messo la faccia fin dal primo giorno in questo progetto, e chiedo scusa alla società ed ai tifosi per quanto espresso questo pomeriggio. Non è stata una prestazione da Sorrento, né degna di gente che conosce perfettamente il valore di questa maglia e gli obiettivi lungimiranti che la proprietà si è prefissa. Dopo Cervinara mi aspettavo una reazione diversa dai ragazzi, abbiamo iniziato a giocare soltanto nella seconda parte della gara, ed è davvero troppo poco. Posso garantire che a partire da questo momento scenderà in campo solo ed esclusivamente chi sente questi colori sulla pelle, e vuole portare a termine questa stagione nel miglior modo possibile. Gli strascichi di Cervinara hanno indubbiamente lasciato il segno, ma non può essere una giustificazione perché a Sant’Agnello si può perdere ma non in questo modo. Volevo calciatori che sputassero sangue in campo, ed oggi non ho visto l’atteggiamento giusto. Almeno non in tutti, e questa non è assolutamente la strada da seguire. Sono pronto ad assumermi le mie responsabilità, così come dovranno fare tutti. Posso assicurare che si cambierà strada perché questa non può essere la linea da percorrere”     



SANT’AGNELLO-SORRENTO 1-0

Rete: 26’pt Buonomo

SANT’AGNELLO (4-4-2) Belviso; Buonomo, Siniscalchi, Scala, Longobardi; Nocerino (35’ st Caropreso), Veniero, Di Capua (30’ st Gargiulo), Breglia; Cioffi, Lauro (33’ st Lazzazzara).
A disp: Perrino, Ercolano, Di Gregorio, De Maio.
All: Nardo

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Arpino, Terracciano (27’ st Minicone), Banco (1’ st Paradisone); Vitiello, Serrapica (35’ pt Marcucci), Fontanarosa; Savarese, Vitale, Scarpa.
A disp: Santaniello, Bolzan, La Mura, Esposito Lauri.
All: Coppola

Arbitro: Andrè Scialla di Vicenza (Balbi/De Capua)

Note: Espulso: Cioffi (SA) al 16’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Marcucci (SO), Fontanarosa (SO), Nocerino (SA), Belviso (SA). Corner: 10-3. Recupero: 0’pt, 4’ st.

 

Giovanni Minieri

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Doppio Marcucci, al Sorrento il big-match contro l'Ebolitana

 

Non si ferma la marcia del Sorrento, che conquista con pieno merito lo scontro diretto al vertice contro l’Ebolitana riaprendo così i giochi in chiave promozione diretta. 7 sono infatti i punti che separano in questo momento la squadra di Maurizio Coppola dalla capolista, con il recupero di mercoledì al “Canada” di Cervinara che si appresta ad essere la gara spartiacque della stagione. Primo tempo molto tattico, dove l’Ebolitana rinuncia al pressing a tutto campo a favore di una strategia attendista, mantenendo le linee strette per chiudere le linee di passaggio e ridurre al minimo le letali incursioni costiere. Marcucci è l’uomo-chiave, doppietta con la quale sale in doppia cifra mostrando tutta la personalità di cui dispone ogniqualvolta si alza l’asticella. 8° assist di Vitiello, che entra anche nell’azione del raddoppio battendo in velocità una punizione per la sovrapposizione decisiva di Minicone premiata dalla zampata all’angolino del bomber Marcucci.

Pezzella agguanta subito con estrema facilità una conclusione velleitaria di Salcino dal limite dell’area. Al 10’ Vitiello verticalizza per l’inserimento di Savarese, spalla a spalla con Visciano che copre l’uscita bassa di Granata. Poco dopo l’estremo difensore eburino è chiamato a un autentico miracolo: Marcucci fa valere la propria fisicità, serve di petto Vitale che scarica un tracciante diretto all’incrocio che Granata mette in corner con un colpo di reni all’altezza di un match di categoria superiore. Savarese prova il tiro a giro sfiorando il palo lungo, mentre al 31’ uno svarione della retroguardia ospite rischia di rivelarsi decisivo. Pascuccio lascia scorrere un pallone che rimbalza lentamente verso l’area di rigore mettendo in difficoltà Granata, costretto a spazzare frettolosamente tra i piedi di Savarese, la cui conclusione viene smorzata da una selva di gambe ed il pericolo è sventato. Al 34’ il Sorrento sblocca la gara. Savarese allarga per Esposito Lauri, cross testo che trova l’inzuccata di Marcucci contrata oltre la linea di fondo. Sugli sviluppi del corner seguente, Vitiello pennella per la testa di Marcucci che griffa con la propria firma d’autore una tela a forti tinte rossonere.

Al 50’ Vitale, ex di turno, prova a sorprende Granata con un destro a giro che si perde sul fondo.  L’Ebolitana risponde con una triangolazione tutta in velocità Margiotta-Liccardi-Vatiero, ma l’ultimo tocco è impreciso e la sfera si perde sul fondo. 5 minuti più tardi Esposito Lauri vince un contrasto a centrocampo con Visciano, palla sulla destra per Savarese che vede l’inserimento di Vitale sul palo lungo ma Scognamiglio in estirada salva tutto. Pezzella è provvidenziale in uscita alta su Margiotta, mentre Marcucci prima e Vitale poi mettono i brividi all’estremo difensore eburino. Cioffi e Terracciano sono attenti ed esplosivi, chiudendo con estrema precisione tutti gli spazi. Al 70’ La Manna sbaglia il tempo dell’intervento spianando la strada a Savarese che manca di un soffio l’angolino sul secondo palo. 2 giri di lancette più tardi gioco di prestigio di Vitale, che va via secco a due avversari trovando i guantoni di Granata a dirgli nuovamente di no. Al 75’ Pecora viene espulso per gioco violento, con il direttore di gara che giudica da rosso diretto l’intervento in ritardo su Pezzella in uscita. Al 79’ azione da manuale con il Sorrento che gioca da destra a sinistra con Paradisone, Marcucci e Minicone: pallonetto a colpo sicuro che esce di pochissimo oltre la trasversale. All ’87 il Sorrento raddoppia mettendo in ghiaccio il match. Vitiello batte in velocità un calcio piazzato premiando lo scatto sulla sinistra di Minicone: cross teso, la difesa eburina cincischia, Marcucci controlla, prende la mira ed infila Granata nell’angolino basso alla propria destra.
9° risultato utile consecutivo per il Sorrento, che nel girone di ritorno è l’unica squadra imbattuta con 6 vittorie e 2 pareggi in 8 gare: 20 punti ed una gara in meno con le quotazioni della squadra di Maurizio Coppola sempre più in rialzo.

Queste le parole di Maurizio Coppola in conferenza stampa post-partita. “La partita di oggi è la dimostrazione che in questa categoria cattiveria e personalità, unite alle qualità tecniche di cui dispone questa squadra, possono dar vita a partite importanti. 3 punti conquistati al cospetto della capolista con pieno merito. L’Ebolitana ha costruito la propria leadership sulla solidità difensiva, tuttavia penso che fin dall’inizio abbiamo mantenuto il pallino del gioco, gestendo bene una gara in cui forse avremmo potuto finalizzare meglio qualche ripartenza dopo aver sbloccato il risultato. Nel corso di una stagione non si può essere sempre al top fisicamente e mentalmente. La gara di oggi aveva per ovvi motivi un sapore diverso e credo che i miei ragazzi abbiano risposto benissimo”.

Tutte le copertine sono per Errico Marcucci, 2° doppietta stagionale dopo quella al Solofra che lo conferma top-scorer costiero a quota 11 reti. Decisivo e determinante quando cresce l’importanza della gara, analizza così 3 punti fondamentali per il futuro : “Oggi abbiamo giocato con quella personalità che a tratti ci è mancata nel girone di andata. Partendo dalla catena difensiva abbiamo sempre giocato velocemente palla a terra, mettendo i nostri avversari in grande difficoltà. Sapevamo che l’Ebolitana poteva lasciare qualche buco tra centrocampo e difesa, che dovevamo essere bravi sfruttare sia con la qualità della nostra linea offensiva che con gli inserimenti delle mezzali. Abbiamo il dovere di vincere tutte le partite da qui alla fine per assicurarci il secondo posto: però sognare è lecito. Io e miei compagni vogliamo sognare perché siamo consapevoli di avere delle colpe se il nostro distacco dalla vetta è diventato così consistente. C’è entusiasmo, ed abbiamo l’obbligo di provare a sfruttare eventuali passi falsi dell’Ebolitana. La squadra di mister Nastri merita il primato perché ha fatto indubbiamente meglio di noi nel girone di andata, ma in questo momento sta stentando e noi siamo lì in agguato. Dedico questa doppietta alla mia famiglia, ed a tutto il gruppo che in alcuni frangenti ha dovuto sopportare più di qualche critica per non essere riuscito ad esprimere tutto il proprio valore. Ora siamo a 7 punti dalla vetta e vogliamo lottare fino in fondo per raggiungere traguardi importanti”.     
 
SORRENTO-EBOLITANA 2-0


Reti: 34’ pt Marcucci, 42’ st Marcucci

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Cioffi, Terracciano, Bolzan; Esposito Lauri (20’ st Paradisone), Vitiello, Fontanarosa; Savarese (43’ st Serrapica), Marcucci, Vitale (28’ st Minicone).
A disp: Santaniello, La Mura, Arpino, Banco.
All: Coppola

EBOLITANA (4-2-3-1) Granata; Visciano, Pascuccio (11’ st Della Guardia), Scognamiglio, La Manna; Maisto, Pecora; Bruno, Esposito (1’ st Margiotta), Salcino (6’ st Vatiero); Liccardi.
A disp: Spicuzza, Panico, Napoli, Toro.
All: Nastri

Arbitro: Daniele Cannata di Faenza (Conte/Marchese)

Note: Espulso Pecora (E) al 30’ st per gioco violento. Ammoniti: Pascuccio (E), Terracciano (S), Fontanarosa (S), Bolzan (S), Bruno (E), Marcucci (S). Corner: 2-3. Recupero: 2’ pt, 4’ st 
 

Giovanni Minieri

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4° successo di fila allo Stadio Italia: Scarpa, Savarese e Minicone stendono la Picciola 4-1

8° risultato utile consecutivo per il Sorrento, che dopo aver trovato a fine primo tempo la chiave per scardinare la porta difesa da Lullo grazie ad un’incornata di capitan Scarpa, dilaga nella ripresa con una doppietta di Savarese ed un tocco delizioso di Minicone che mette il punto esclamativo sul 4° successo di fila nell’impianto di Via Califano.

Pronti via, e gli ospiti dispongono di una buona occasione con un esterno di Cirillo che termina largo alla destra di Pezzella. Al 2’ Fontanarosa vede il perfetto taglio di Savarese, che viene anticipato dal portiere al momento della battuta a rete. Al 6’ l’illusionista Savarese mette a sedere con un doppio passo Iommazzo,  crossa al centro dove c’è Trezza che legge la traiettoria allontanando in corner. Poco dopo funziona tutto alla perfezione sull’asse destro: Savarese per la sovrapposizione di Ammendola, lancio verso l’interno dell’area allontanato dalla retroguardia ospite. Al 9’ Fontanarosa prova ad estrarre il coniglio dal cilindro con un destro a rientrare che sibila il palo alla sinistra di Lullo. Al 18’ Gabbiano si fa vedere dalla distanza, mentre dall’altra parte Paradisone impegna l’estremo difensore della Picciola alla parata in due tempi. Al 28’ il Sorrento sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un angolo di Bolzan, spizzata e palla a Savarese che non trova la porta. Alla mezz’ora Fontanarosa incorna imperioso su punizione di Savarese, Lullo in uscita alta non trattiene, poi il direttore di gara ferma tutto fischiando fallo in attacco. Al 34’ Fontanarosa viene steso al limite dell’area, Scarpa calcia dalla sua mattonella preferita sfiorando l’incrocio dei pali. Poco dopo Pezzella salva il risultato su un tiro a incrociare di Ciotti, mentre al 45’ la squadra di Maurizio Coppola trova il giusto premio al predominio territoriale mostrato nella prima frazione di gioco. Un incontenibile Savarese mette un pallone con i giri perfetti per l’inserimento di Scarpa, che ruba il tempo a tutti e tocca il pallone quel tanto che basta per mettere fuori causa Lullo. Il capitano rossonero sale a quota 8 in classifica marcatori, e torna a gioire dopo la rete messa segno nel finale di gara contro la Palmese valsa il definitivo 3-0.

Al rientro dagli spogliatoi il Sorrento raddoppia. Scarpa illumina, Favetta guarda la linea difensiva, scatta dietro Iommazzo e fucila Lullo in uscita. La Picciola prova a reagire con una conclusione di Ferrara che sfiora l’incrocio. Al 55’  i padroni di casa calano il tris. La retroguardia salernitana concede troppo spazio a Savarese, che quando ha il tempo di puntare e mirare diventa un killer implacabile. Riceve da Vitiello (miglior assist-man rossonero con 7 passaggi vincenti), controlla e fa partire un mancino chirurgico che s’insacca all’incrocio. Poco dopo la Picciola riapre la gara dagli 11 metri, con Camera che realizza la massima punizione concessa per fallo commesso su Imparato a centro area. La squadra costiera si fa nuovamente pericolosa con un diagonale di Minicone sul quale Lullo allunga il piedone mantenendo a galla la Picciola. Poco dopo Favetta premia la sovrapposizione di Minicone, lancio perfetto sul palo lungo dove Iommazzo anticipa Marcucci pronto per il tap-in vincente. In pieno recupero Minicone trova un corridoio per Savarese che calcia alto da buona posizione, mentre al 94’ l’esterno tascabile costiero entra nel tabellino siglando il 2° centro in campionato dopo quello che dava il là alla rimonta rossonera nel 5-3 contro il San Tommaso. Verticalizzazione di Paradisone per Minicone che scatta sul filo del fuorigioco e supera Lullo con un tocco morbido che si insacca dolcemente sul secondo palo.     

SORRENTO – PICCIOLA 4-1

Rete: 45’ pt Scarpa (S), 2’ st Favetta (S), 10’ st Savarese (S), 13’ st Camera rig. (P), 45’+4 st Minicone (S)

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Cioffi, Terracciano, Bolzan; Paradisone, Vitiello (25’ st Serrapica), Fontanarosa; Savarese, Favetta (35’ st Marcucci), Scarpa (9’ st Minicone).
A disp: Santaniello, Esposito, Arpino, Esposito Lauri.
All: Coppola

PICCIOLA (4-4-2) Lullo; Ferrara, Trezza (45+1 pt Zottoli), Imparato, Iommazzo; Gabbiano, Camera (38’ st Battipaglia), Cirillo, Delle Serre; Tolino (21’ st Picaro), Ciotti.
A disp: Di Filippo, Barra, De Maio, Cappelli.
All: Villecco

Arbitro: Alessio Perillo di Napoli (Russiello/Izzo)

Note: Allontanato Villecco (P) al 1’st. Ammoniti: Scarpa (S), Zottoli (P), Ferrara (P), Fontanarosa (S)  Corner: 7-2. Recupero: 2’ pt, 5’ st. 

 

Giovanni Minieri

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SAN VITO POSITANO – SORRENTO 1-1 tabellino e video

 

7° risultato utile consecutivo per il Sorrento, ma questa volta l’1-1 che giunge sul campo del San Vito Positano sa di beffa per l’enorme mole di gioco non concretizzata a dovere. Il 6° centro in campionato di Savarese (3° nelle ultime 5 gare partendo dalla panchina) serve soltanto a raddrizzare una gara che si era messa in salita dopo la rete iniziale dei padroni di casa firmata da Maione.
Il mister Maurizio Coppola si dimostra molto elastico tatticamente, partendo con un inedito 3-5-2 a causa dell’assenza di Bolzan ancora out per infortunio, per poi passare al 4-3-3 in avvio di ripresa dopo l’ingresso di Vitale e chiudere con un 4-2-3-1 che esalta le caratteristiche di Savarese che si conferma cecchino infallibile.

In avvio di gara il Sorrento prova a farsi pericoloso con una percussione di Favetta, la cui conclusione viene murata dalla retroguardia di casa. All’11 Vitiello prova a sorprendere Munao con una botta insidiosa dal limite dell’area che si perde di poco larga. Passano pochi minuti, ed una sponda di Marcucci su lungo lancio di Terracciano libera Favetta, che trova i guantoni dell’estremo difensore giallorosso da buona posizione. Il Positano imposta una partita di attesa, mantenendo le linee molto corte e compatte per bloccare i rifornimenti verso le punte rossonere, e prova a sfruttare qualche disattenzione per pungere la corazzata sorrentina. Al 18’ gran palla in verticale di Vanacore che libera Maione a tu per tu con Pezzella: la mira è imprecisa e la sfera finisce ampiamente oltre la trasversale. I padroni di casa sfiorano nuovamente il vantaggio su palla inattiva. Calcia Cappiello dal vertice destro dell’area di rigore, una spizzata libera Vallefuoco nell’area piccola ma Pezzella è prodigioso e salva il risultato. Al 23’ un diagonale di Favetta esce di un soffio facendo la barba al palo alla destra di Munao. 6 giri di lancette più tardi azione personale di Paradisone che va via secco a Maione, cross teso a centro area sul quale interviene Vallefuoco che spazza via in corner. Al 35’ clamorosa occasione-gol per il Sorrento. Scarpa batte un calcio piazzato trovando la deviazione della barriera, Esposito Lauri raccoglie la sfera e vede un corridoio per l’inserimento di Favetta, che calcia di esterno sul primo palo ma trova soltanto l’esterno della rete. Al 37’ Paradisone si prende la scena, supera con una finta a rientrare Cascone, e fa partire una conclusione mancina a giro che termina fuori misura. Al 45’ Maione riceve spalle alla porta al limite dell’area, si gira in un fazzoletto e calcia di prima intenzione: Pezzella è attento e blocca in due tempi.

La ripresa inizia con Vitale, appena subentrato all’acciaccato Arpino, che lancia Favetta in campo aperto: la conclusione trova l’opposizione di un Munao in stato di grazia, con la sfera che finisce poi sul fondo dopo aver accarezzato la parte superiore della traversa. Al 48’ il Positano passa a sorpresa in vantaggio. Cross dalla corsia destra di Fiorentino, allunga D’Alesio per l’inserimento a rimorchio di Maione che fredda Pezzella. Il Sorrento accusa il colpo, e dopo 60 secondi Cioffi salva il risultato intervenendo in anticipo su Pagano lanciato a rete. Quindi una brutta entrata di Cascone a centrocampo su Vitale mette ko l’attaccante rossonero, che prova stoicamente a resistere ma è poi costretto a lasciare il campo zoppicando. Al 61’ si scatena un putiferio che coinvolge calciatori e dirigenti in panchina. Terracciano sfiora Pagano che stramazza al suolo portandosi le mani al volto, Scarpa gli si avvicina intimandogli di alzarsi per evitare inutili perdite di tempo, e Pagano scatta sfidando a muso duro il capitano rossonero. Ammonizione per entrambi, con il mister Maurizio Coppola ed il direttore Pasquale Ottobre allontanati per un prolungato diverbio con la panchina positanese. Al 66’ è ancora Favetta ad avere negli scarpini la possibilità di raddrizzare subito l’incontro: cross dalla destra di Paradisone, Munao esce a vuoto con la difesa che cincischia, Scarpa serve Favetta che calcia fuori sul palo corto. Vitiello prova a farsi vivo dalla distanza, mentre Munao è attento in uscita alta su Marcucci, pronto ad incornare su cross perfetto di Savarese. Al 71’ Marcucci ruba palla a Mozzillo per poi incrociare sul secondo palo senza trovare la porta. Al 74’ Munao nega nuovamente a Favetta la gioia del gol, Marcucci è il più lesto di tutti ad andare sulla corta respinta, mezza girata fuori misura. Il mister Maurizio Coppola passa al 4-2-3-1 con Esposito Lauri basso a sinistra, Vitiello e Fontanarosa in mediana, con Savarese, Favetta e Scarpa ad agire alle spalle di un Marcucci che non smette un attimo di fare a sportellate con i centrali positanesi. La mossa si rivela vincente, ed il Sorrento trova la rete del meritato pareggio. Cross dalla sinistra di capitan Scarpa, torre di Marcucci, Savarese controlla nell’area piccola e piazza la sfera alle spalle di un incolpevole Munao. Vanacore sfiora il nuovo vantaggio con un’inzuccata su cross dalla sinistra che non inquadra la porta mentre Cioffi salva su Pagano lanciato a rete dopo una palla persa in uscita. L’ultima azione è di marca rossonera, Vitiello per Paradisone che lancia Savarese in sovrapposizione,gran palla sulla quale Munao si avventa ed evita guai peggiori.    



SAN VITO POSITANO – SORRENTO 1-1

Reti: 3’ st Maione (P), 33’ st Savarese (S)

SAN VITO POSITANO (4-3-3) Munao; Mozzillo, Schiavone, Vallefuoco, Cascone; Biondi, Cappiello, D’Alesio; Fiorentino (22’ st Vanacore), Pagano (45’ st Balestrieri), Maione (34’ st Donnarumma).
A disp: Palumbo, Gargiulo, Ruocco, Di Leva.
All: Guarracino

SORRENTO (3-5-2) Pezzella; Arpino (1’ st Vitale, 25’ st Savarese) Cioffi, Terracciano; Paradisone, Esposito Lauri, Vitiello, Fontanarosa, Scarpa; Marcucci, Favetta.
A disp: Santaniello, Esposito, La Mura, Raimondi, Serrapica.
All: Coppola

Arbitro: Luca Calvi di Bergamo (Pizzoni/Manfredini)

Note: Al 16' st allontanati il mister Coppola (S) ed il ds Ottobre (S) per proteste. Ammoniti: Schiavone (P), Cappiello (P), Cioffi (S), Pagano (P), Scarpa (S), Balestrieri (P). Corner: 3-4. Recupero: 0’, 5’ st

Giovanni Minieri

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Fontanarosa match-winner, Valdiano al tappeto 1-0

Un Sorrento cinico e spietato abbatte il Valdiano grazie al 1° centro stagionale di Fontanarosa, che con una prodezza balistica di collo esterno va a togliere le ragnatele dal sette alla destra di Faggiano. La squadra di Maurizio Coppola gestisce poi la gara con personalità,  e nonostante l’inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da  Ammendola, sfiora la rete del ko con Vitale negli istanti finali di gara. 3° successo interno consecutivo in campionato dopo Santa Maria Cilento (2-0) e Palmese (3-0) con serie positiva aperta che sale a quota 6 gare (5 vittorie ed 1 pari) in cui la retroguardia costiera non ha mai subito gol.
Sono gli ospiti ad avere la prima occasione della partita, con un’apertura di Casella per Abate, il cui diagonale trova i provvidenziali guantoni di Pezzella a sventare la minaccia. Il Sorrento replica immediatamente con una percussione di Vitale che va via sulla destra e fa partire un cross teso che Abate spazza in corner. Al 21’ è ancora Valdiano, con una conclusione insidiosa di Isoldi che esce di un soffio alla destra di Pezzella. Passano pochi minuti ed il Sorrento dispone di una ghiotta chance per sbloccare il risultato: Ammendola pennella per Vitale che si libera della marcatura e stacca con i tempi giusti nell’area piccola ma non riesce a dare la giusta precisione al pallone che sibila il palo lungo a Faggiano battuto. Al 30’ Favetta lancia Marcucci, botta di controbalzo e sfera che sorvola la trasversale. Sono soltanto le prove generali del gol che la compagine rossonera trova dopo 240 secondi con un’azione da manuale. Lungo lancio di Vitiello, sponda di petto firmata Marcucci e collo esterno di Fontanarosa che trova l’incrocio portando il Sorrento in vantaggio. Allo Stadio Italia tutti pagano dazio, e per la 3° gara interna consecutiva i rossoneri sbloccano la gara nei primi 35 minuti di gioco. La squadra di Criscuolo accusa il colpo, Vitale potrebbe subito raddoppiare con un tiro potente sugli sviluppi di un corner ma la mira è imprecisa. Al 41’ brividi lungo la schiena del pubblico costiero, quando Squitieri anticipa Pezzella su angolo di Della Femina e la sfera termina fuori dopo aver scheggiato la traversa.Ripresa che si apre con l’ingresso di Scarpa per l’infortunato Bolzan, ed il capitano rossonero  va a ricoprire l’insolita posizione di terzino sinistro. Il Sorrento prova ad addormentare il ritmo di gioco attraverso il fraseggio, per poi cercare l’imbucata vincente per mettere in ghiaccio la gara. Al 61’ Vitale prova a sorprendere Faggiano dalla lunga distanza, ma l’estremo difensore ospite è attento e blocca. Quindi su un lancio a lunga gittata di Terracciano, la torre di Scarpa lancia Marcucci che manca di un niente la deviazione a pochi metri dal portiere. Il Valdiano ci prova dalla distanza con Limatola, mentre sul capovolgimento di fronte Vitale vede il perfetto taglio di Savarese ma il pallone è troppo corto non riuscendo a raggiungere l’esterno costiero. Il direttore di gara non sanziona Della Femina (già ammonito) per un fallo a centrocampo, mentre pochi minuti più tardi in una situazione simile spedisce Ammendola sotto la doccia lasciando il Sorrento in 10. Il canovaccio della gara non cambia, i rossoneri sfiorano il raddoppio con una punizione dalla sinistra di Vitiello sulla quale nessuno si fa trovare pronto per la deviazione vincente sul secondo palo. La Mura subentra a Vitale, esordendo così in campionato dopo la “prima” in Coppa Italia ad Eboli. Scarpa si disimpegna in un paio di diagonali difensive da terzino consumato, mentre al 90’ il Sorrento ha l’ultima chance per rendere il punteggio ancora più rotondo. Sgroppata di Savarese che va via al diretto marcatore, palla verso Vitale che va in estirada mancando l’aggancio, con la sfera che si allontana inesorabilmente. Al triplice fischio finale il Sorrento può festeggiare mettendo in cascina 3 punti giunti contra una delle squadre più in forma del campionato: la squadra picentina era infatti reduce da 7 risultati utili consecutivi (5 vittorie e 2 pareggi) e guidava la classifica del girone di ritorno a pari merito con Sorrento, Ebolitana e Cervinara. 

SORRENTO – VALDIANO 1-0

Reti: 34’ pt Fontanarosa

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Cioffi, Terracciano, Bolzan (1’ st Scarpa); Esposito Lauri, Vitiello, Fontanarosa; Vitale (43’ st La Mura), Marcucci, Favetta (19’ st Savarese).
A disp: Santaniello, Raimondi, Serrapica, Paradisone.
All: Coppola

VALDIANO (4-2-3-1) Faggiano; Esposito, Abate, Squitieri, Casella (40’ st Apparenza); Della Femina (27’ st Cibele), Galdi; Farano (36’ pt D’Arienzo), Isoldi, Limatola; Delle Donne.
A disp: Tortora, Chianese, Giordano, D’Alto.
All: Criscuolo

Arbitro: Vincenzo Castropignano di Ercolano (Passaro/Di Tommaso)

Note: Espulso: Ammendola (S) al 32’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Della Femina (V), Vitiello (S), Marcucci (S), Cioffi (S), Isoldi (V).Corner: 3-4. Recupero: 2’ pt, 4’ st

 

Giovanni Minieri

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Giovanni Minieri
Addetto Stampa F.C.Sorrento

Nel segno di Vitale e Savarese: 2-0 al Santa Maria Cilento. Il distacco dalla vetta si accorcia a -6

Nel segno di Vitale e Savarese. Il Sorrento si conferma rullo compressore tra le mura amiche dello Stadio Italia: 2-0 al Santa Maria Cilento, e sono ben 20 i punti conquistati nel fortino di Via Califano sui 24 disponibili, frutto di 6 vittorie e 2 pareggi in 8 gare.  La retroguardia è ormai un muro imperforabile, con la squadra di Maurizio Coppola che conquista la terza vittoria consecutiva tra Campionato e Coppa Italia mantenendo la porta inviolata. Apre le danze Ciccio Vitale (2° da titolare in campionato, e primo centro dopo la rete che aveva sbloccato la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa contro il San Tommaso, chiusa poi sul 2-0), e torna al gol anche Savarese, che sale a quota 4 (5 stagionali) mettendo fine ad un digiuno che durava dal 9 ottobre, quando mise il sigillo sul 2-0 con il quale i rossoneri espugnarono il terreno del Valdiano.Prima azione della gara di marca rossonera, con una bella palla in verticale di Marcucci per Vitale, sulla quale Cardinale mette il fisico proteggendo l’uscita del portiere. Al 12’ il Sorrento si porta già in vantaggio. Fontanarosa vede con la coda dell’occhio la sovrapposizione sulla sinistra di Favetta, cross al centro che scavalca il portiere in uscita, Vitale è lestissimo sul secondo palo per il tap-in a porta sguarnita. 60 secondi dopo Rizzo G. prova a replicare, ma il suo tiro dal limite termina larghissimo. Al 22’ Vitiello illumina, Vitale si inserisce ma il portiere interviene e blocca in presa bassa. Al 35’ grande occasione per la squadra di Maurizio Coppola: lancio a lunga gittata di Terracciano, Favetta fa scudo con il corpo, bolide di Marcucci dai 30 metri e palla larga alla destra di Serra. Poco dopo Rodio prova a sorprende Pezzella ma la sfera si perde fuori misura. Al 43’ Ammendola serve Vitale, che aggira Conte e premia il taglio di Favetta, la cui gran botta a incrociare trova i guantoni di Serra.Il Sorrento esce dagli spogliatoi deciso a chiudere il match. Favetta dal limite sfiora il raddoppio con una sassata dal limite che esce di un soffio. Al 48’ incornata di Favetta su perfetto corner dalla sinistra di Bolzan e sfera che si stampa sulla traversa. Al 58’ gran palla di un incontenibile Favetta per il taglio di Marcucci, ma la sfera è leggermente lunga e Serra può intervenire in anticipo. Al 65’ lancio lungo di Pezzella, che trova Favetta abilissimo a scappar via alle spalle di Rodio: tocco di esterno e palla fuori. 5 giri di lancette più tardi Marcucci si guadagna un prezioso calcio di punizione al limite dell’area, leggermente spostato sulla sinistra. Si incarica della battuta capitan Scarpa: parabola velenosa che si abbassa troppo tardi uscendo di pochissimo sopra la traversa. Al 74’ Pezzella deve opporsi a una pericolosa conclusione dalla distanza di Pierluigi Scarpa. I rossoneri si rendono subito nuovamente pericolosi sull’asse Fontanarosa-Savarese: il diagonale dell’attaccante sibila il palo complice un tocco della retroguardia ospite. È soltanto il preludio alla rete del raddoppio che mette definitivamente in ghiaccio il match: Fontanarosa serve Marcucci, che si gira e vede l’inserimento di Savarese sull’out destro, rasoterra a incrociare che si infila nell’angolino basso alla destra di Serra. Al 91’ Minicone, appena entrato, va via secco a Selva che rimedia il secondo giallo ed è costretto a raggiungere anzitempo gli spogliatoi. Al 93’  i rossoneri potrebbero calare il tris. Lancio con il contagiri di Terracciano che trova libero Scarpa sulla sinistra, pallonetto su Serra in uscita ma Cardinale interviene in extremis spazzando via il pallone sulla linea di porta.
Il Sorrento prosegue la propria marcia, e complice il pari interno della capolista Ebolitana contro il Sant’Agnello, accorcia a 6 il distacco dalla vetta che vale la Serie D.  

SORRENTO – SANTA MARIA CILENTO 2-0


Reti: 12’ pt Vitale, 42’ st Savarese


SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Cioffi, Terracciano, Bolzan; Fontanarosa, Vitiello, Esposito Lauri; Vitale (17’ st Scarpa F.), Marcucci (44’ st Minicone), Favetta (35’ st Savarese).
A disp: Santaniello, Raimondi, Paradisone, Serrapica.
All: Coppola


SANTA MARIA CILENTO (4-3-3) Serra; Rodio, Magliocca, Cardinale, Conte; Selva, Della Ventura (31’ st Mascolo), Rizzo G.; Scarpa P., Esposito, Rizzo F (19’ st Botura).
A disp: Bilancieri, Finaldi, Amita, Gallo, Serrone.
All: Guariglia


Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli (Conte/Vitale)


Note: Espulso: Selva (SA) al 45’+2 st per doppia ammonizione. Ammoniti: Della Ventura (SA), Vitale (SO). Corner: 3-1. Recupero: 0’ pt, 5’ st
 

 

Giovanni Minieri

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Battipagliese-Sorrento 0-1, Il mister Maurizio Coppola e l'attaccante Errico Marcucci in conferenza stampa post-partita

Gongola il mister Maurizio Coppola, che all’esordio in campionato nel 2017 sul campo della Battipagliese, ottiene un risultato che vale oro in questo momento della stagione. I numeri parlano chiaro: 3 punti che mancavano dal 27 novembre (5-3 al San Tommaso) ed in trasferta addirittura dalla settimana precedente quando capitan Scarpa spegneva ogni resistenza della Rinascita Vico a tempo scaduto. Ma soprattutto un successo che giunge mantenendo la porta inviolata come non succedeva dalla 5° giornata, quando Marcucci e Savarese espugnarono per 2-0 il campo del Valdiano. Il contemporaneo passo falso del Faiano riporta il Sorrento sul secondo gradino del podio, a 8 lunghezze dalla capolista Ebolitana.



VITTORIA FONDAMENTALE PER IL MORALE. “Oggi il Sorrento si presentava su un campo difficilissimo, contro una Battipagliese che dispone di un organico importante uscito ulteriormente rinforzato dalla finestra invernale di mercato. Al contrario noi eravamo reduci da un momento complicato, ma credo che oggi i ragazzi hanno tirato fuori grinta, cuore e mentalità giusta: fattori basilari per affrontare il campionato di Eccellenza”.


LAVORO E SACRIFICIO. “La ricetta è lavorare soprattutto dal punto di vista mentale, perché questa è una squadra dotata di individualità importanti. Stiamo attraversando un periodo difficile, da cui si esce con il lavoro  e la consapevolezza di essere un gruppo che può dire la propria con autorevolezza in questa categoria. Oggi c’è stata la dimostrazione che, al di là dell’aspetto tecnico-tattico, l’Eccellenza va affrontata con cuore, motivazioni sempre alte e spirito di sacrificio. La combinazione di tutti questi fattori ha portato alla conquista di 3 punti fondamentali per il morale e per il prosieguo del campionato”.


SQUADRA CAMALEONTICA. “Ho dovuto cambiare modulo in corsa perché la Battipagliese era passata ormai ad attaccare con 4 punte, e tutte di grande valore. Venivamo da un periodo particolare sotto l’aspetto fisico, per cui ho pensato di giocare gli ultimi minuti più recupero con una difesa a 5 ed il risultato alla fine ci ha premiato. Inoltre, non di rado si cambia modulo 2/3 volte all’interno di una partita in base alle situazioni che si presentano con il passare dei minuti”.


ORGANICO DI PRIMISSIMO LIVELLO. “Paradisone, così come tanti altri, è un “under” che può e deve dare una grossa mano a questa squadra. I top club si vedono proprio quando hai a disposizione una rosa ampia in cui non esistono titolarissimi.  Nell’arco della stagione ci sarà bisogno di tutti, si scende in campo soltanto in 11 ed anche chi non gioca è di pari valore rispetto a chi scende in campo dal primo minuto”


NIENTE CALCOLI. “In questo momento del campionato non possiamo permetterci di fare calcoli. Il distacco dall’Ebolitana è ancora consistente, noi giocheremo con l’obiettivo di vincere tutte le partite e poi alla fine tireremo le somme. L’obiettivo è la Serie D e può essere raggiunto attraverso tante strade, per cui dobbiamo restare soltanto tranquilli e lavorare”.

È sempre più il Sorrento di Errico Marcucci. L’attaccante rossonero mette il 9° sigillo in campionato e si conferma il miglior cannoniere della squadra allenata da Maurizio Coppola. Momento di forma strepitoso (4° gol nelle ultime 3 gare) e Battipagliese che diventa la prima vittima ad essere bucata sia nel girone di andata che in quello di ritorno. Con lo spirito di oggi, per il Sorrento inizia un altro campionato.  

INIZIA UN NUOVO CAMPIONATO. “Penso che oggi la cosa più importante era regalare una vittoria in primis a noi stessi, ma soprattutto alla società che non ci fa mai mancare nulla  ed ai nostri tifosi perché la squadra  si sente in debito con la piazza e con la dirigenza. Sappiamo di poter fare e dare molto di più. Portiamo a casa un grande risultato su un campo difficilissimo, e credo che a partire da oggi per noi inizierà un nuovo campionato in cui dovremo essere protagonisti”.

FREDDEZZA E PERSONALITÀ DAL DISCHETTO. “I rigori sono una lotteria, e sono contento che anche oggi sia riuscito ad andare a segno spiazzando il portiere. La cosa più importante era il risultato, e mi fa piacere che la mia rete sia servita per conquistare l’intera posta in palio. Inoltre abbiamo chiuso la gara mantenendo la porta inviolata, giocando in maniera accorta e mostrando grande determinazione lottando l’uno per l’altro. I risultati si vedono subito, e parliamo di un 1-0 conquistato e difeso con personalità, mostrando lo spirito giusto per affrontare il campionato di Eccellenza”.

CONTINUARE SULLA STRADA TRACCIATA. “Era tanto che non riuscivamo a vincere per colpe soprattutto nostre, sappiamo di poter dare di più ed oggi lo abbiamo dimostrato. Non ci dobbiamo cullare sugli allori, ma continuare su questa strada por toglierci importanti soddisfazioni. Ho detto anche ai miei compagni che non dobbiamo pensare a chi ci precede, ma essere soltanto noi stessi. Dobbiamo giocare da Sorrento, e prendere quel che viene partita dopo partita per poi tirare le somme alla fine del campionato”.   
 
 

Giovanni Minieri

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