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Fase Finale Campionato Berretti, Quarti di finale: Juve Stabia - Livorno 1-2

JUVE STABIA – Riccio, Strianese, Elefante, Mauro, Bisceglia, Borrelli, Scognamiglio, Vecchione, Chirullo, Del Prete, Matassa.
A disp. Borrelli F, Rubino, Berci, Casella, Servillo, Langella, Spavone, Sorrentino, Procida, Sorrentino A.
All. Panico

LIVORNO – Romboli, Raimo, Santini, Bartolini, Lischi, Vittorini, Camarlanghi, Bardini, Canessa, Diolaiti, Folegnani.
A disp. Puccini, Canessa, Bozhanaj, Cortopassi, Pallecchi, Carlucci, Balleri, Nigiotti.
All. Nappi

Arbitro: Ilario Guida di Salerno
Assistenti: Giuliano Parrella di Battipaglia e Nicola Nevio Spiniello di Avellino

Al 3 la Juve Stabia va vicina al vantaggio con una punizione di Del Prete che impegna Romboli alla deviazione in angolo.
Al 4 risponde il Livorno con Camarlanghi che riceve palla e in mezza rovesciata non riesce ad inquadrare lo specchio della porta per pochi centimetri.
Al 20′ il Livorno passa in vantaggio con Canessa che in netta posizione di fuorigioco mette alle spalle di Riccio tra le proteste del pubblico di casa.
Al 23′ episodio dubbio in area di rigore con Matassa che viene atterrato da Bartolini.
Al 29′ Cirullo servito ottimamente da Scognamiglio svirgola il pallone e spreca malamente una ghiotta occasione.
Al 31′ rigore per il Livorno per un presunto fallo di Strianese su Canessa. Sul dischetto va Camarlanghi che colpisce il palo alla destra di Riccio.
Al 39′ Chirullo riceve palla al limite vede lo specchio della porta e prova a sorprendere Romboli
Al 40′ pareggio della Juve Stabia con Del Prete che riceve palla da Mauro in posizione defilata e lascia passare il pallone sotto le sue gambe ingannando il portiere del Livorno che non riesce ad intervenire. Grande gioia di tutti il pubblico presente con Del Prete che va a ringraziare i tifosi gialloblè.
Inzia la ripresa con la Juve Stabia che sostituisce Matassa con Procida. Si passa al 4-3-1-2 con Procida che si sistema alle spalle di Chirullo e Procida.
Al 52′ Borrelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa mira l’incrocio dei pali alla sinistra di Romboli che è bravo a deviare sul fondo la conclusione del difensore gialloblè.
Al 57′ la Juve Stabia va vicina al vantaggio con Procida che serve Del Prete che all’altezza del dischetto di rigore controlla e prende la mira ma Romboli è strepitoso nel deviare la conclusione dell’attaccante stabiese.
Al 59′ Il Livorno sostituisce Diolaiti con Cortopassi.
Al 67′ Doppia espulsione: L’arbitro espelle Strianese e Camarlanghi che erano venuti a contatto. Il calciatore livornese simula una testata ricevuta.
Al 70′ Il Livorno sostitusce Bartolini con Nigiotti.
Al 77′ Nella Juve Stabia esce Del Prete entra Langella
Al 84′ Per il Livrono esce Bardini ed entra Pallecchi. Su un lancio lungo della Juve Stabia Romboli anticipa Chirullo che era pronto a colpire di testa.
Al 86′ Il Livorno passa in vantaggio con Folegnani che ribadisce in rete la corte respinta di Riccio.
Al 87′ La Juve Stabia sostituisce Mauro con Servillo.
Al 90′ Ammonito Nigiotti per fallo su Servillo.
Al 92′ Chirullo spreca l’occasione di portare la propria squadra sul pari calciando malamente al lato un cross dalla destra di Langella.
Termina così il match con la Juve Stabia che viene eliminata dal Livorno in virtù delle due reti segnate in trasferta. Il calcio sa essere crudele ma questi ragazzi meritano un elogio e un applauso per il campionato importante che hanno svolto sinora.

Ciro Novellino e Mario Vollono vivicentro

Fase Finale Campionato Berretti, Quarti di finale: Livorno - Juve Stabia 0-1

Marcatori: 30′ del s.t. Chirullo

LIVORNO – Romboli, Raimo, Santini, Bartolini (Bozhanaj 38 s.t.), Lischi, Angioli, Folegnani, Diolaiti, Canessa Al., Cortopassi (Bardini 18′ s.t.), Nigiotti (Pallecchi 29 s.t.)
A disposizione Puccini, Vittorini, Di Batte, De Wit, Carlucci, Canessa Ax.
Allenatore: Marco Nappi

JUVE STABIA – Riccio, Strianese, Elefante, Mauro, Bisceglia, Borrelli E., Scognamiglio, Vecchione, Chirullo, Sorrentino (Casella 43′ s.t.), Procida (Del Prete 18′ s.t.).
A disposizione. Borrelli F., Rubino, Langella, Spavone, Servillo, Matassa.
Allenatore: Alfonso Belmonte (Mimmo Panico squalificato)

Arbitro: Sig. Guarneri di Empoli
Assistenti: Mariottini Nicola di Arezzo e Baldelli Davide di Reggio Emilia
Ammonizioni: Elefante (12 p.t.) Vecchione (9 s.t.)

Grande prova da parte della Berretti della Juve Stabia che al Campo E. Priami Località Stagno- Collesalvetti (Li) era attesa dalla formazione allenata da Marco Nappi per l’andata dei quarti dei Play Off di categoria. Le vespette sempre in controllo della partita subiscono solo un tiro nel primo tempo che si stampa sulla traversa. Al cospetto di una squadra dalle nobili origini, la Juve Stabia gioca con autorità e con il bomber Chirullo passa in vantaggio alla mezz’ora del secondo tempo. Ora il 2 giugno ci sarà la gara di ritorno per accedere alle semifinali. Ad Andria nel turno precedente le Vespette sono state accolte da un vero fortino con centinaia di tifosi che hanno incitato la formazione locale, considerata la giornata di festa e l’ingresso gratuito, si spera che anche Castellammare sia vicina a questa squadra, che comunque sta portando in alto il nome della città.

vivicentro.it

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Qualificazioni Fase Finale Campionato Berretti, Fidelis Andria - Juve Stabia 3-3

GOL – 11′ rig Bottalico (A), 14′ Lobascio (A), 17′ Vecchione (J), 30′ Di Cosmo (A), 34′ st rig. Mauro (J), 49′ st Del Prete (J)

FIDELIS ANDRIA – Ferrugine, Spinelli, Caponero, Imbriola (Festa), Bottalico, Guadagno, Maffei, Cfarku, Mongiello, Lobascio (Piarulli), Di Cosmo (Paolillo).
A disp. Borraccino, Addario, Paradiso, D’Addato, Camporeale, Mastrippolito, Antonicelli, Correnti.
All. Loseto

JUVE STABIA – Riccio, Rubino, Elefante, Mauro, Bisceglia, Borrelli E. (Langella), Scognamiglio, Vecchione, Chirullo, Strianese (Del Prete), Procida (Berci).
A disp. Borrelli, Casella, Sorrentino F., Spavone, Servillo, Matassa.
All. Panico

AMMONIZIONI – Mauro (J), Del Prete (J), Guadagno (A), Paolillo (A)
ESPULSIONE – Loseteo (A), Panico (J)

Cuore e carattere, questa è la Juve Stabia categoria Berretti allenata da Domenico Panico. Una grande squadra che nel momento di difficoltà ha tirato fuori gli artigli e ha raddrizzato una situazione che si èera messa male. Finisce 3-3 contro la Fidelis Andria nel terzo turno del girone F dei playoff. Questo risultato qualifica le due squadre ai quarti di finale, con le Vespette migliore seconda. Il match comincia male con i padroni di casa che vanno sul doppio vanaggio grazie ai gol di Bottalico su rigore e Lobascio, ma Vecchione riapre subito il match. Una indecisione e arriva il terzo gol dei padroni di casa con Cosmo che chiude la prima frazione sul 3-1. Anima e cuore gettato oltre all’ostacolo: al 34esimo della ripresa Mauro riapre su rigore il match e al 49esimo è Simone Del Prete a tirare dal cilindro la perla che fa esplodere le Vespette e le lancia ai quarti di finale. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Panico: “Siamo stati un po’ penalizzati dal terreno di gioco, in quanto non abbiamo mai giocato su un terreno naturale. Loro hanno avuto un impatto imp0rtare, mentre noi non abbiamo cominciato bene, commettendo errori difensivi che mai abbiamo commesso fin qui. Il loro secondo gol è stato un gioiello in rovesciata, gli altri due sono stati errori individuali e di difesa che onestamente sono difficili da commentare. Abbiamo raddrizzato la gara con il 2-1, ma un altro errore l’ha chiusa allo scadere del primo tempo sul 3-1. Nel secondo tempo siamo stati bravi e calmi, al minuto 35′ eravamo sotto di due gol. Sono entrati tre ragazzi che hanno dato tutto: Langella, Matassa e Del Prete. Abbiamo cambiato sistema di gioco e pur rischiando con due interventi super di Riccio, abbiano tirato fuori carattere, cuore e determinazione. A fine rimo tempo ho detto ai ragazzi che se dovevamo finire l’anno così, dovevamo farlo con onore. Hanno risposto con carattere e lo dico con un pizzico di commozione. Li ringrazio. Il terzo nostro gol è stato meraviglioso con Del Prete che ha messo palla nel sette con il suo piede, rientrando nel campo. Espulsione? Ci siamo chiariti, hanno perso tempo per tutta la partita, tant’è che l’arbitro ha dato 6 minuti di recupero. L’allenatore mi ha detto una parola e io ho risposto. L’arbitro ha deciso così di metterci fuori. Alla fine tutto è stato chiarito e i ragazzi hanno stretto la mano agli avversari. Siamo andati a casa, passando il turno a petto in fuori e testa alta perchè mai nessuno ci ha regalato niente e oggi è la sintesi di tutto. Una gara che ci darà una motivazione in più”. Ora si attenderà il sorteggio, ma la Juve Stabia, ai quarti di finale, potrebbe incontrare una tra, escludendo il Catania che era nello stesso girone, Livorno, Renate, Reggiana, Modena o Como.

a cura di Ciro Novellino vivicentro.it

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Qualificazioni Fase Finale Campionato Berretti, Juve Stabia - Fondi 2-0

JUVE STABIA: Riccio, Rubino, Elefante, Mauro, Bisceglia, Borrelli E., Scognamiglio, Vecchione, Chirullo, Servillo, Procida.
A disp.: Borrelli F., Berci, Strianese, Sorrentino, Spavone, Langella, Del Prete, Matassa.
All. Panico.

UNIC. FONDI: Calandra, Gnignera, Ferazzoli, Di Lanna, Tibaldo, Patriarca, Pascarella, Gionta, Di Giacomo, Parisella L., Capuano.
A disp.: Bartolelli, Altobelli, Gentile, De Lellis, Ortolani, Pignetti, Landolfi, Giorgi, Santi Amantini, De Santis.
All.: Parisella A.

Arbitro: Proietti di Terni (Falco-Palermo)

E’ una sconfitta pesante quella che la Berretti ha rimediato sul campo della Juve Stabia. I rossoblù hanno perduto per 2-0 la partita inaugurale del girone 6 valevole per i play off di categoria ed ora, per mantenere vive le proprie speranze di qualificazione, dovranno vincere sabato prossimo in casa contro la Fidelis Andria (la compagine che completa il raggruppamento) e poi attendere l’esito del confronto conclusivo tra gli stessi pugliesi e le “vespe” stabiesi.
La gara del “Menti” è iniziata male per i fondani, vista l’aggressività dei locali capaci di andare in vantaggio dopo soli otto minuti. Con il passar del tempo l’undici di Alessandro Parisella ha saputo sistemarsi al meglio sul rettangolo di gioco fino a far fioccare non poche occasioni da rete per rimettere in piedi il match. Ed il confronto si è sviluppato sulla medesima falsariga anche nella ripresa, sino al finale di gara nel quale i campani hanno sfruttato un rigore per arrotondare il punteggio ed incamerare la preziosa vittoria.

 

Berretti, Catania - Juve Stabia 1-0

Marcatore: st 40° Rizzo.

CATANIA: Spataro; Florio, Pantò, Ferraù, Noce, Bonaccorsi, Papaserio, Maccioni (15°st Napolitano), Di Stefano (42°st Costantino), Rizzo, Biondi (47°st Indelicato). A disposizione: Manno; Condorelli, Pannitteri, Calì, Giuffrida, Arena.
Allenatore: Bellia.

JUVE STABIA: Sorrentino A.; Rubino, Scognamiglio, Mauro, Bisceglia, Borrelli, Sorrentino F., Vecchione (1°st Spavone), Langella (21°st Procida), Servillo, Del Prete (21°st Chirullo). A disposizione: Riccio e Matassa.
Allenatore: Panico.

AMMONITI: Maccioni e Papaserio (C), Bisceglia e Servillo (J).
ARBITRO: Mattace Raso di Messina.
ASSISTENTI: Urzì e Zocco di Siracusa.

La Berretti del Catania piega la Juve Stabia con pieno merito ma soltanto nel finale, al termine di una gara vibrante e divertente: confermata la "legge di Torre del Grifo", giovani rossazzurri fin qui sempre vittoriosi tra le mura amiche, cade anche la capolista reduce da otto affermazioni consecutive. L'undicesimo successo in questo campionato reca la firma di Alessio Rizzo, 11 gol nel torneo in corso. Già nel primo tempo, consistente collezione di occasioni da rete: Rizzo, Ferraù, Noce e Maccioni sfiorano il vantaggio. In avvio di ripresa tocca a Spataro correggere oltre la traversa, con una splendida deviazione, il pallonetto di Del Prete. Segue un monologo rossazzurro: il diagonale di Maccioni sembra destinato in fondo al sacco ma, a portiere battuto, un salvataggio sulla linea nega il gol; Bonaccorsi prima e Biondi poi ci provano di testa; Papaserio timbra la traversa e finalmente, a 5 minuti dal termine, Rizzo supera Sorrentino e realizza l'1-0. Mister Bellia commenta: "Dopo i primi venti minuti di studio abbiamo cominciato a creare tanto e, avendo trovato le giuste contromisure, alla capolista abbiamo concesso pochissimo, soltanto un tiro in pota nell'arco di tutta la gara. Tutti i ragazzi sono stati eccezionali e la vittoria è meritata: i complimenti sono meritati anche per l'intensità: è stata una partita molto dispendiosa sul piano delle energie fisiche e mentali. In questo senso, vorrei sottolineare l'eccellente lavoro del nostro preparatore atletico Antonio Torrisi".

 

Berretti, Juve Stabia - Cosenza 2-0

MARCATORI: 30' Chirullo, 45' Del Prete (r) (J).

JUVE STABIA (4-3-3): F. Borrelli; Rubino, Bisceglia, E. Borrelli, Elefante; Mauro, Vecchione, Del Prete (70' Langella); Scognamiglio, Chirullo (53' Matassa), Procida (63' Spavone).
In panchina: Riccio, Berci, Sorrentino, Servillo.
All: Panico.

COSENZA (4-1-4-1): Abatematteo; Armentano, McGranaghan, Pansera, Binetti (80' Pisani); Bilotta; Ruffolo, Collocolo (63' Chiappetta), Iudicelli Canonaco; Tribulato (49' Lacaria).
In panchina: QUintiero, Santangelo, Mazza, Battaglia, Annone, Niglio.
All: Tortelli.

NOTE: partita disputata presso lo stadio "Romeo Menti" di Castellamare di Stabia (NA). Ammoniti: Procda (J), Abatematteo, McGranaghan (C). Espulsi: Elefante (J), McGranaghan, Ruffolo (C). Calci d'angolo: 6-5 (3-2 pt). Recupero: 1' pt, 4' st.

Una coraggiosa Berretti del Cosenza esce sconfitta per 2-0 dal "Romeo Menti" di Castellamare di Stabia: a nulla è valso l'impegno dei ragazzi di Mister Tortelli - rimasti in inferiorità numerica al 40' - a fronte di una compagine, quella campana, nettamente più forte da un punto di vista fisico. Succede tutto nel primo tempo: al 30' è Chirullo, centravanti dei padroni di casa, a portare in vantaggio la propria squadra, mentre allo scadere è la volta di Del Prete, che trasforma un calcio di rigore e permette ai suoi di chiudere i primi 45' sul punteggio di 2-0, che perdurerà fino al termine del match.

Berretti, Messina - Juve Stabia 1-2

Berretti, Messina - Juve Stabia 1-2

 


Sul terreno di gioco del “Celeste” la squadra di mister Greco ha affrontato la Juve Stabia, per la quarta giornata di ritorno. All’andata le “vespette” di Panico avevano asfaltato la formazione peloritana, stavolta invece i giallorossi sono riusciti a contenere l’attacco stabiese. A sbloccare il risultato, capitan Fabio Bossa, che con un colpo di testa, su assist di Licata, ha insaccato in rete, sancendo il momentaneo vantaggio. La risposta della Juve Stabia 7 minuti dopo con il numero 11 Procida. Il primo tempo si è concluso 1-1. Nella ripresa entrambe le formazioni hanno effettuato sostituzioni. Per il Messina sono usciti Pellegrino, Bossa e Ventola (pedina della prima squadra, in campo con Faiello e Ricozzi), sostituiti rispettivamente da Fatta, Prestifilippo e Cicala. I padroni di casa si rendono pericolosi, ma al 45’ i ragazzi di mister Panico trovano la rete del 2-1 con Elefante. Il pareggio sarebbe stato più che giusto, data la notevole prestazione dei peloritani. Da sottolineare le assenze dell’attaccante Carini e del difensore Selvaggio, che avrebbero potuto dare il loro contributo alla squadra giallorossa. Per i ragazzi di Greco prossima appuntamento l’11 marzo in casa della Vibonese.

MESSINA 1

JUVE STABIA 2

Marcatori: Bossa 10’ pt (M), Procida 17’ pt Elefante 45’ st (JS)

MESSINA: Sanavia, Faiello, Benfatta, Ricozzi, Alivernini, Licata, Pellegrino (dal 21’st Fatta), Maniscalchi, Bossa (dal 30’st Prestifilippo), Ventola (dal 34’st Cicala)

A disposizione: Rotella, Prestifilippo, Marciante, Gallina, Cavarra, Fatta, Amarasco, Cicala, Di Perna, Crucitti, Velardi. All. Antonio Crisafulli (Greco squalificato)

Ammoniti: Bossa Ricozzi Bartolotta (M), Procida Sorrentino Elefante (JS)

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Berretti, Juve Stabia - Catania 1-1

Marcatori: pt 10° Procida (JS); st 17° Graziano.

JUVE STABIA: Riccio; Strianese, Elefante, Mauro, Bisceglia (24°st Chirullo), E.Borrelli (4°st Matarazzo), Scognamiglio (1°st Langella), Vecchione, Matassa, Servillo, Procida.
A disposizione: F.Borrelli; Rubino, Iengo Pio, Manna, Sorrentino, Contieri, Di Balsamo, Bianco, Del Prete.
Allenatore: Panico.

CATANIA: Matosevic; Longo, Manneh, Di Stefano, Noce, Bonaccorsi, Papaserio (1°st Calì), Maccioni, Napolitano (1°st Spataro), Rizzo, Graziano (39°st Pantò).
A disposizione: Giuffrida, Indelicato, Pannitteri, Biondi, Vasca, Costantino.
Allenatore: Pulvirenti.

AMMONITI: Mauro, Procida e Strianese (JS); Longo e Rizzo (CT).
ESPULSI: Elefante, Longo e Matosevic al 45° pt; Procida al 46°st.
ARBITRO: Marrocco di Agropoli.
ASSISTENTI: Ferruzzi e Zammarrelli di Agropoli.

Terzo pareggio stagionale per la Berretti del Catania, che resta imbattuta in questo campionato grazie ad una splendida reazione in inferiorità numerica, sul campo della capolista: al triplice fischio è 1-1, all'acuto di Procida nel primo tempo replica nella ripresa Giacomo Graziano, bomber rossazzurro già a quota 5 reti nel torneo in corso. Gara caratterizzata dalle espulsioni: concluso il primo tempo, tensione al rientro negli spogliatoi e cartellini rossi per i due capitani e per Matosevic. Il Catania gioca con un uomo in meno per tutta la ripresa, parità numerica ristabilita soltanto nel recupero della seconda frazione con l'allontanamento di Procida. Mister Pulvirenti commenta: "La gara è iniziata sotto il nostro controllo, l'equilibrio è stato rotto da una bella giocata da fuori area. Noi abbiamo reagito prontamente ed abbiamo cercato di ristabilire la parità attraverso il fraseggio e le verticalizzazioni, purtroppo non siamo riusciti a trovare il gol nonostante qualche buona occasione. Nella ripresa i ragazzi sono stati molto bravi, in nove hanno cercato di coprire bene il campo, cosa non semplicissima, con perizia hanno cercato il momento opportuno per colpire l'avversario ed addirittura, dopo la rete di Graziano, hanno avuto anche la forza per creare l'occasione di vincere la gara. Un plauso alla generosità, all'intelligenza, alla duttilità ed allo spirito di adattamento dei ragazzi. Hanno dimostrato carattere e determinazione, oltre alla qualità". Il contemporaneo pareggio tra Paganese e Catanzaro lascia inalterata la parte alta della classifica: Catania terzo ad un punto dalla seconda ed a cinque lunghezze dalla vetta occupata dalla Juve Stabia (la squadra campana però, a differenza delle tre principali inseguitrici, non ha ancora osservato il turno di riposo).

 

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