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Berretti, Juve Stabia - Cosenza 2-0

MARCATORI: 30' Chirullo, 45' Del Prete (r) (J).

JUVE STABIA (4-3-3): F. Borrelli; Rubino, Bisceglia, E. Borrelli, Elefante; Mauro, Vecchione, Del Prete (70' Langella); Scognamiglio, Chirullo (53' Matassa), Procida (63' Spavone).
In panchina: Riccio, Berci, Sorrentino, Servillo.
All: Panico.

COSENZA (4-1-4-1): Abatematteo; Armentano, McGranaghan, Pansera, Binetti (80' Pisani); Bilotta; Ruffolo, Collocolo (63' Chiappetta), Iudicelli Canonaco; Tribulato (49' Lacaria).
In panchina: QUintiero, Santangelo, Mazza, Battaglia, Annone, Niglio.
All: Tortelli.

NOTE: partita disputata presso lo stadio "Romeo Menti" di Castellamare di Stabia (NA). Ammoniti: Procda (J), Abatematteo, McGranaghan (C). Espulsi: Elefante (J), McGranaghan, Ruffolo (C). Calci d'angolo: 6-5 (3-2 pt). Recupero: 1' pt, 4' st.

Una coraggiosa Berretti del Cosenza esce sconfitta per 2-0 dal "Romeo Menti" di Castellamare di Stabia: a nulla è valso l'impegno dei ragazzi di Mister Tortelli - rimasti in inferiorità numerica al 40' - a fronte di una compagine, quella campana, nettamente più forte da un punto di vista fisico. Succede tutto nel primo tempo: al 30' è Chirullo, centravanti dei padroni di casa, a portare in vantaggio la propria squadra, mentre allo scadere è la volta di Del Prete, che trasforma un calcio di rigore e permette ai suoi di chiudere i primi 45' sul punteggio di 2-0, che perdurerà fino al termine del match.

Berretti, Messina - Juve Stabia 1-2

Berretti, Messina - Juve Stabia 1-2

 


Sul terreno di gioco del “Celeste” la squadra di mister Greco ha affrontato la Juve Stabia, per la quarta giornata di ritorno. All’andata le “vespette” di Panico avevano asfaltato la formazione peloritana, stavolta invece i giallorossi sono riusciti a contenere l’attacco stabiese. A sbloccare il risultato, capitan Fabio Bossa, che con un colpo di testa, su assist di Licata, ha insaccato in rete, sancendo il momentaneo vantaggio. La risposta della Juve Stabia 7 minuti dopo con il numero 11 Procida. Il primo tempo si è concluso 1-1. Nella ripresa entrambe le formazioni hanno effettuato sostituzioni. Per il Messina sono usciti Pellegrino, Bossa e Ventola (pedina della prima squadra, in campo con Faiello e Ricozzi), sostituiti rispettivamente da Fatta, Prestifilippo e Cicala. I padroni di casa si rendono pericolosi, ma al 45’ i ragazzi di mister Panico trovano la rete del 2-1 con Elefante. Il pareggio sarebbe stato più che giusto, data la notevole prestazione dei peloritani. Da sottolineare le assenze dell’attaccante Carini e del difensore Selvaggio, che avrebbero potuto dare il loro contributo alla squadra giallorossa. Per i ragazzi di Greco prossima appuntamento l’11 marzo in casa della Vibonese.

MESSINA 1

JUVE STABIA 2

Marcatori: Bossa 10’ pt (M), Procida 17’ pt Elefante 45’ st (JS)

MESSINA: Sanavia, Faiello, Benfatta, Ricozzi, Alivernini, Licata, Pellegrino (dal 21’st Fatta), Maniscalchi, Bossa (dal 30’st Prestifilippo), Ventola (dal 34’st Cicala)

A disposizione: Rotella, Prestifilippo, Marciante, Gallina, Cavarra, Fatta, Amarasco, Cicala, Di Perna, Crucitti, Velardi. All. Antonio Crisafulli (Greco squalificato)

Ammoniti: Bossa Ricozzi Bartolotta (M), Procida Sorrentino Elefante (JS)

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Berretti, Juve Stabia - Catania 1-1

Marcatori: pt 10° Procida (JS); st 17° Graziano.

JUVE STABIA: Riccio; Strianese, Elefante, Mauro, Bisceglia (24°st Chirullo), E.Borrelli (4°st Matarazzo), Scognamiglio (1°st Langella), Vecchione, Matassa, Servillo, Procida.
A disposizione: F.Borrelli; Rubino, Iengo Pio, Manna, Sorrentino, Contieri, Di Balsamo, Bianco, Del Prete.
Allenatore: Panico.

CATANIA: Matosevic; Longo, Manneh, Di Stefano, Noce, Bonaccorsi, Papaserio (1°st Calì), Maccioni, Napolitano (1°st Spataro), Rizzo, Graziano (39°st Pantò).
A disposizione: Giuffrida, Indelicato, Pannitteri, Biondi, Vasca, Costantino.
Allenatore: Pulvirenti.

AMMONITI: Mauro, Procida e Strianese (JS); Longo e Rizzo (CT).
ESPULSI: Elefante, Longo e Matosevic al 45° pt; Procida al 46°st.
ARBITRO: Marrocco di Agropoli.
ASSISTENTI: Ferruzzi e Zammarrelli di Agropoli.

Terzo pareggio stagionale per la Berretti del Catania, che resta imbattuta in questo campionato grazie ad una splendida reazione in inferiorità numerica, sul campo della capolista: al triplice fischio è 1-1, all'acuto di Procida nel primo tempo replica nella ripresa Giacomo Graziano, bomber rossazzurro già a quota 5 reti nel torneo in corso. Gara caratterizzata dalle espulsioni: concluso il primo tempo, tensione al rientro negli spogliatoi e cartellini rossi per i due capitani e per Matosevic. Il Catania gioca con un uomo in meno per tutta la ripresa, parità numerica ristabilita soltanto nel recupero della seconda frazione con l'allontanamento di Procida. Mister Pulvirenti commenta: "La gara è iniziata sotto il nostro controllo, l'equilibrio è stato rotto da una bella giocata da fuori area. Noi abbiamo reagito prontamente ed abbiamo cercato di ristabilire la parità attraverso il fraseggio e le verticalizzazioni, purtroppo non siamo riusciti a trovare il gol nonostante qualche buona occasione. Nella ripresa i ragazzi sono stati molto bravi, in nove hanno cercato di coprire bene il campo, cosa non semplicissima, con perizia hanno cercato il momento opportuno per colpire l'avversario ed addirittura, dopo la rete di Graziano, hanno avuto anche la forza per creare l'occasione di vincere la gara. Un plauso alla generosità, all'intelligenza, alla duttilità ed allo spirito di adattamento dei ragazzi. Hanno dimostrato carattere e determinazione, oltre alla qualità". Il contemporaneo pareggio tra Paganese e Catanzaro lascia inalterata la parte alta della classifica: Catania terzo ad un punto dalla seconda ed a cinque lunghezze dalla vetta occupata dalla Juve Stabia (la squadra campana però, a differenza delle tre principali inseguitrici, non ha ancora osservato il turno di riposo).

 

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Berretti, Cosenza - Juve Stabia 0-1

MARCATORI: 45' Chirullo (J).

COSENZA (4-2-3-1): Quintiero; McGranaghan, Di Somma (22' st Armentano), De Luca, Binetti; Grosso, Iudicelli; Ruffolo, Collocolo, Stranges; Lacaria (22' st Nicoletti).
In panchina: Martino, Chiappetta, Mazza, Canonaco, Niglio. All: Tortelli.

JUVE STABIA (4-4-2): Riccio; Strianese, Bisceglia, Mauro, Elefante (9' st Rubino); Scognamiglio, Vecchione, Sorrentino, Matassa (18' st Procida); Servillo, Chirullo (32' st Contieri).
In panchina: Bianco, Matarazzo, Naso, Del Prete, Langella, Di Balsami.

AMMONITI: McGranaghan, Grosso, Ruffolo, Lacaria (C), Mauro, Sorrentino (J).

Altra caduta per la Berretti del Cosenza di Mister Tortelli, che perde nuovamente tra le mura amiche del Centro Sportivo "Popilbianco" contro la capolista Juve Stabia: Collocolo e compagni non riescono ad evitare la debacle contro una squadra, quella campana, che viaggia in vetta alla classifica. Ottima partita, però, dei rossoblù, che avrebbero meritato almeno un pareggio, tenendo testa agli avversari ma venendo punti, alla fine del primo tempo, da Chirullo, che approfitta di una disattenzione della coppia centrale, batte Quintiero e porta in vantaggio le Vespe. Nella ripresa vanno a vuoto tutti i tentativi dei Lupacchiotti, che escono immeritatamente sconfitti dal campo e vedono allontanarsi le zone nobili della classifica.

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Berretti, Reggina - Juve Stabia 0-1

Marcatore: 54’ Borrelli

REGGINA: Balli, Cotroneo, Latella, Spinela, Conigliaro, Genovesi, Baccillieri, Amato, Plutino (63’ Corso), Lavecchia (60’ Reda), Crupi (52’ Longo)
All. Vargas


JUVE STABIA: Riccio, Stranese, Elefante, Tauro (53’ Del Prete), Bisceglia, Borrelli, Scognamiglio, Vecchione, Matassa (86’ Rubino), Langella (46’ Servillo), Procida
All. Panico


Ammoniti: Conigliaro, Plutino, Reda, Longo, Rubino
Note: Espulsi Reda e Rubino

Quarta giornata di campionato amara per la Berretti amaranto. La squadra di mister Vargas gioca un’ottima gara al cospetto della capolista a punteggio pieno Juve Stabia . La rete della vittoria porta la firma di Borrelli ad inizio di ripresa. Il tecnico amaranto Vargas mescola le carte, ma nonostante le diverse occasioni da rete create, Baccillieri e soci non trovano il guizzo vincente

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Berretti, Akragas - Juve Stabia 2-3

Marcatori: 40’ pt Procida (JS), 45’ pt Blandina (Ak), 14’ st Del Prete su rigore (JS), 15’ st Rotulo (Ak), 25’ st Chirullo (JS)

Akragas: Sarcuto, Grassadonia (15’ st Ortugno), Mazza, Giarrusso (40’ st Crapanzano), Contino, Attardo, Malluzzo, Caternicchia, Blandina, Rotulo, Leveque (38’ st Sicurella).
A disp.: Incardona, Spadaro, Reina, Gatto, Saccomando, Savarino, Caruso, Costanza, Lo Iacono.
All.: Accursio Sclafani

Juve Stabia: Riccio, Strianese, Elefante, Mauro (1’ st Chirullo), Bisceglia, Borrelli, Scognamiglio, Vecchione, Del Prete (20’ st Langella), Servillo (25’ st , Sorrentino F.), Procida.
A disp.: Sorrentino A., Versitelli, Rubino, Vacca, Di Balsamo, Contieri.
All.: Mimmo Panico

Arbitro: Mauro Ganci di Enna

1° assistente Saieva di Agrigento; 2° assistente Varisano di Agrigento

Secondo stop di fila per la Berretti dell’Akragas di Accursio Sclafani che oggi pomeriggio, allo stadio comunale di Favara, è stata sconfitta di misura, 3 – 2, dai pari età della Juve Stabia. La partita è stata bella ed avvincente. I biancoazzurri hanno sempre rincorso il risultato contro una delle migliori formazioni del girone, a punteggio pieno dopo due giornate. Il primo tempo termina in perfetta parità con vantaggio delle “vespe” ad opera di Procida e pareggio di Blandina. Nella ripresa, nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, la Juve Stabia, al 14esimo, conquista un calcio di rigore realizzato da Del Prete.
Immediato il pareggio dell’Akragas con il capitano Rotulo su calcio di punizione deviata da un giocatore avversario con la palla che inganna il portiere Riccio. Al 25esimo, il neo entrato Chirullo si libera del suo marcatore Attardo e batte Sarcuto per il definito 3 a 2. In tribuna ad assistere al match erano presenti, tra gli altri, i dirigenti dell’Akragas, Peppino Tirri e Salvatore Catania, il coordinatore dell’area tecnica, Sergio Almiron, il responsabile del settore giovanile, Giovanni Sorce, lo staff tecnico della prima squadra, capitanato da mister Lello Di Napoli, e l’ex giocatore della Juventus, Fabrizio Miccoli, grande amico di Accursio Sclafani e ospite, per l’occasione, del club biancoazzurro.
uff stampa Akragas

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Campionato Berretti: Juve Stabia - Ischia Isolaverde 1-1

MARCATORI: 30’ p.t. Belmonte (rig.), 20’ s.t. Viscusi.

JUVE STABIA: Riccio, Noto, Lombardi, Mauro, Rossi, Borrelli E., Langella (1’ s.t. Chirullo), Viscusi, Matassa (35’ s.t. Contieri), Natale (14’ s.t. Servillo), Strianese.
(In panchina Borrelli F., Rubino, Ranieri, Bisceglia, Sorrentino, Melone).
All. Liguori.

ISCHIA ISOLAVERDE: Di Donato, Petruccio, Esempio, De Palma, Todisco, Miranda (1’ s.t. Passariello), Di Bello G.M. (32’ s.t. Borrelli), Agrillo, D’Angelo, Numerato (8’ s.t. Coppola), Belmonte.
(In panchina Pezzella, Nocerino, Vorzillo, Vincenzi, Gonzales).
All. Porta.

ARBITRO: D’Andria di Nocera Inferiore (ass. Acanfora e Barbaria di Nocera Inferiore)
NOTE: ammoniti Lombardi, De Palma, Miranda, Coppola.

Secondo pareggio di fila con identico risultato per la formazione Berretti dell’Ischia Isolaverde che a fine gara si rammarica per l’ennesimo arbitraggio alquanto discutibile. Porta deve fare a meno di Pistola (convocato in prima squadra) e del portiere D’Errico, squalificato, oltre agli attaccanti Francesco Di Bello e Romano. Prima frazione ben interpretata da parte dell’Ischia che sfiora il gol con D’Angelo, il quale da media distanza manda la palla sul fondo. Al 30’ fallo in area ai danni dello stesso D’Angelo: l’arbitro assegna il rigore che Belmonte trasforma. La Juve Stabia nella prima frazione non impensierisce mai Di Donato.
Nella ripresa Ischia ben messa in campo. I gialloblù offrono un bel gioco e soprattutto rischiano pochissimo. D’Angelo nel giro di qualche minuto fallisce altre due occasioni, prima su assist di Coppola e poi di Agrillo. Al 20’ il pareggio-beffa stabiese: su respinta della difesa isolana, il centrocampista Viscusi sfodera un rasoterra dalla distanza che sorprende Di Donato. 5’ più tardi, sugli sviluppi di una punizione laterale, Coppola su sponda di De Palma riceve in area ma viene steso: stavolta per l’arbitro non ci sono gli estremi per il secondo rigore. Proteste isolane anche nel finale: D’Angelo si invola, il portiere respinge, la sfera viene raccolta da Coppola che, al momento del tiro, viene spinto da tergo ma anche in questa circostanza niente rigore!